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Università di Catania: Il nuovo robot creato nei laboratori dell’università di Catania si chiama ‘Arnold’. Si occuperà della disinfezione di superfici e oggetti all’interno di edifici con l’obiettivo di minimizzare le probabilità di diffusione di agenti patogeni.

In particolare, il coronavirus Covid-19. Sarà un piccolo robot Il suo compito sarà garantire, in futuro, una disinfezione intelligente. Efficace e completamente automatizzata capace di interagire e lavorare anche con altre piattaforme autonome robotizzate simili.

A metterlo in campo l’Università di Catania

Il RoSys – Robotic systems group (principal investigator del progetto) del Dipartimento di Ingegneria Elettrica,

Elettronica e Informatica diretto dal prof. Giovanni Muscato e il laboratorio di Microbiologia Medica Molecolare e Antibiotico Resistenza del Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologiche diretto dalla prof.ssa Stefania Stefani.

“La collaborazione dei due laboratori, integrati in un unico team – spiega Muscato –. Assicura la complementarità delle competenze interdisciplinari necessarie ad investigare la problematica da diverse prospettive. Incluso l’aspetto normativo e le raccomandazioni fornite dall’Istituto Superiore di Sanità e dall’OMS”.

«Il team del laboratorio di Robotica vanta, tra le altre, ricerche inerenti alle problematiche affrontate in questo contesto, tra cui la pianificazione di traiettorie di coverage e la navigazione autonoma di robot mobili”.

“La finalità del progetto – aggiunge dal canto suo Stefani – :

E’ quella di ottenere una piattaforma autonoma che possa condurre una disinfezione di ambienti chiusi anche grandi, adottando strategie che ne migliorino sensibilmente l’efficacia.

L’idea di base è quella di integrare i sistemi classici per la disinfezione a radiazione ultravioletta su un manipolatore robotico mobile dotato di avanzati algoritmi di controllo e di Intelligenza Artificiale”.

Fonte ANSA


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