Commenti a: Dopo la laurea a Palermo soltanto uno su cinque trova un lavoro https://www.younipa.it/dopo-la-laurea-a-palermo-soltanto-uno-su-cinque-trova-un-lavoro/ Notizie a voce alta: la tua Sat, 09 Mar 2013 18:58:32 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.4 Di: Leo https://www.younipa.it/dopo-la-laurea-a-palermo-soltanto-uno-su-cinque-trova-un-lavoro/#comment-765 Sat, 09 Mar 2013 18:58:32 +0000 https://www.younipa.it/?p=4085#comment-765 Per diminuire il numero di laureati dell’Università di Palermo senza lavoro, la prima cosa da fare è diminuire le iscrizioni alle facoltà di Psicologia e Giurisprudenza, portandole al 5% del numero attuale, istituendo il numero chiuso o programmato per l’ingresso alle due facoltà. Certo oltre a diminuire la pletora dei laureati nelle facoltà che danno pochi sbocchi di lavoro, si potrebbe incrementare la voglia di lavorare nei giovani neolaureati: quando c’è voglia di lavorare anche il laureato in Psicologia e Giurisprudenza trova un lavoro.

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Di: Salvatore Baglieri https://www.younipa.it/dopo-la-laurea-a-palermo-soltanto-uno-su-cinque-trova-un-lavoro/#comment-764 Sat, 09 Mar 2013 09:06:37 +0000 https://www.younipa.it/?p=4085#comment-764 Basta sapere un po’ di inglese ed andare all’estero.

Qui dove lavoro (Düsseldorf) stiamo cercando support engineers da settimane.. e non riusciamo a trovare nessuno.

E lo stipendio e’ decisamente piu’ alto di 1000 €/mese…

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Di: Diana https://www.younipa.it/dopo-la-laurea-a-palermo-soltanto-uno-su-cinque-trova-un-lavoro/#comment-758 Fri, 08 Mar 2013 18:32:45 +0000 https://www.younipa.it/?p=4085#comment-758 È veramente una situazione sconcertante! Menomale che il primo articolo della Costituzione italiana ci ricorda sempre che “L’ITALIA È UNA REPUBBLICA DEMOCRATICA FONDATA SUL LAVORO”..Oggi sembra che questo sia rivendicato come un diritto che purtroppo non è di tutti, neanche di chi si è impegnato mezza esistenza sui libri per raggiungere degli obiettivi che rendessero l’ingresso al mondo del lavoro più semplice. Già, quei libri che ci insegnano tanto, ma i cui concetti, spesso, si traducono in utopie..Servirà realmente una vera RIVOLUZIONE per porre fine a tutto questo? Non riesco a trovare più parole per descrivere il fortissimo senso di smarrimento che mi attanaglia, ma credo fermamente che ci sia un forte bisogno di affermare la propria dignità anche e soprattutto attraverso il LAVORO,che con i suoi ritmi e tempi, il suo sistema di relazioni sociali e culturali che attiva, risulta essere una essenziale esperienza utile alla organizzazione dell’identità adulta!!!

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