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In tanti se lo continuano a chiedere, nonostante l’Italia a colori sia ormai un’abitudine da diversi mesi. Cosa si può fare in zona rossa, arancione e gialla? Ecco cosa è consentito e cosa è vietato secondo l’ultimo Dpcm con le misure anti-Covid, in cui rispetto ai precedenti non ci sono più limitazioni allo spostamento nelle seconde case, secondo la tabella predisposta da Palazzo Chigi.

Cosa si può fare in zona gialla

Cosa si può fare in zona gialla? In zona gialla si può circolare dalle 5 alle 22 nella stessa Regione ed è consentita una sola visita al giorno a casa di amici o parenti. La visita è consentita per un massimo di 2 persone più figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti conviventi. Vietato spostarsi in altre Regioni. Lo si potrà fare solo per motivi di lavoro, necessità o salute, rientro alla residenza o domicilio.

Centri commerciali. Rimarranno chiusi nei giorni festivi e prefestivi. Aperte farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie, edicole, librerie, vivai.

Scuola. Attività in presenza al 100% per scuole dell’infanzia, elementari e medie. Alle superiori didattica in presenza alternata per minimo il 50% e fino al 75% degli alunni. Per quanto riguarda le Università, saranno le stesse a decidere se rimanere aperte o chiuse.

Trasporti. I mezzi potranno essere riempiti solo al 50%. Eccezion fatta del trasporto scolastico dedicato.

Ristorazione e tempo libero. Si potrà consumare al bar e al ristorante dalle 5 alle 18. Permesso asporto di cibi e bevande e consegna a domicilio senza limiti. Vietato consumare cibi e bevande in strade o parchi dalle 18 alle 5. Musei e mostre aperti dal lunedì al venerdì, nel rispetto del distanziamento e delle altre misure di prevenzione. Chiusi palestre, piscine, teatri, cinema. Aperti i centri sportivi.

Gioco. Sospese le attività di sale scommesse, bingo, sale giochi e slot machine anche in bar e tabaccherie.

Cosa si può fare in zona arancione

Cosa si può fare in zona arancione? Si può circolare dalle 5 alle 22 nello stesso Comune. Consentita una sola visita al giorno a casa di parenti o amici, nello stesso Comune, in massimo 2 persone più figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti conviventi. Dai Comuni fino a 5.000 abitanti, spostamenti consentiti anche entro i 30 km dai confini con divieto di andare nei capoluoghi di Provincia. Possibile spostarsi in altri Comuni per lavoro, salute o necessità o per servizi non presenti nel proprio. Vietato circolare dalle 22 alle 5, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità o salute. Rientro alla residenza, domicilio o abitazione sempre consentito.

Centri commerciali. Chiusi nei festivi e prefestivi. Rimangono aperte farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie, edicole, librerie, vivai.

Scuola. Attività in presenza al 100% per scuole dell’infanzia, elementari e medie. Alle superiori didattica in presenza alternata per minimo il 50% e fino al 75% degli alunni. Le Università potranno scegliere se rimanere aperte o chiuse.

Trasporti. Riempimento massimo al 50% dei mezzi, ad eccezione del trasporto scolastico dedicato.

Ristorazione e tempo libero. Vietata la consumazione in bar e ristoranti. Vietata la consumazione anche nelle adiacenze del punto vendita. Dalle 5 alle 18 è consentito l’asporto da tutti i locali, dalle 18 alle 22 solo dai locali con cucina. Consegna a domicilio senza limiti di orario. Vietato consumare cibi e bevande in strade o parchi dalle 18 alle 5. Chiusi musei, mostre teatri, cinema, palestre e piscine. Aperti i centri sportivi.

Gioco. Sospese le attività di sale scommesse, bingo, sale giochi e slot machine anche in bar e tabaccherie.

Cosa si può fare in zona rossa

Cosa si può fare in zona rossa? In zona rossa è consentito circolare solo per lavoro, salute o necessità. Consentita una sola visita al giorno a casa di parenti o amici, nello stesso Comune, in massimo 2 persone più figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti conviventi. Dai comuni fino a 5.000 abitanti, consentite le visite anche entro i 30 km dai confini con divieto di andare nei capoluoghi di Provincia. Rientro alla residenza, domicilio o abitazione sempre consentito.

Centri commerciali. Chiusi mercati e negozi. Aperti farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie, edicole, librerie, vivai e altri punti vendita di beni necessari. Aperti barbieri, parrucchieri e lavanderie. Chiusi i centri estetici.

Scuola. Attività in presenza al 100% per scuole dell’infanzia, elementari, prima media. Didattica a distanza al 100% per gli altri anni delle medie e per le superiori. Università chiuse, salvo specifiche eccezioni.

Trasporto. Riempimento massimo al 50% dei mezzi, ad eccezione del trasporto scolastico dedicato.

Ristorazione e tempo libero. Consumazione vietata all’interno di bar e ristoranti o nelle adiacenze. Dalle 5 alle 18 permesso l’asporto di cibi e bevande da tutti i locali, dalle 18 alle 22 solo dai locali con cucina. Consegna a domicilio senza limiti di orario. Vietato consumare cibi e bevande in strade o parchi dalle 18 alle 5. Chiusi musei, mostre, teatri, cinema, palestre e piscine e centri sportivi. Consentita l’attività motoria nei pressi dell’abitazione e l’attività sportiva individuale.

Gioco. Sospese le attività di sale scommesse, bingo, sale giochi e slot machine anche in bar e tabaccherie.

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