Home

Buone notizie per le donne affette da endometriosi. La Regione Siciliana ha acconsentito, con un suo nuovo emendamento, alla prescrivibilità in esenzione dei farmaci relativi alla cura della patologia cronica di cui soffre circa il 10% della popolazione femminile.

Il nuovo emendamento a favore delle donne affette da endometriosi

Una piccola grande vittoria per le centinaia di donne dell’Isola affette da endometriosi. Una patologia di cui ancora si conosce e si parla troppo poco, in grado di provocare dolori lancinanti. A queste donne è dedicata una nuova disposizione, inserita nella legge Finanziaria regionale, che a breve andrà ad essere esaminata dall’ARS.


Leggi anche: Sicilia, Catanzaro: “Risultato storico”, ai giovani siciliani 5 milioni di euro


Oggetto della “norma rosa” è la prescrivibilità in esenzione, all’interno del codice 063, per i farmaci destinati alla cura dell’endometriosi. “Al fine di garantire la maggiore accessibilità alla terapia antidolorifica nelle pazienti affette da endometriosi. In ottemperanza a quanto stabilito dalle società scientifiche del settore, l’assessore alla Sanità è autorizzato a consentire la prescrivibilità dei farmaci antinfiammatori non steroidei in fascia A in deroga ai vincoli previsti dalla nota AIFA 66 per tutte le pazienti in possesso del codice di esenzione 063”, così riporta la bozza del nuovo emendamento.

L’endometriosi fa parte dei Lea, ovvero delle malattie croniche per le quali sono previste livelli essenziali di assistenza, con la relativa previsione di alcune esenzioni, dalle cure alle visite specialistiche.

Che cos’è l’endometriosi?

L’endometriosi è una patologia benigna che colpisce circa 1 donna su 10 in età fertile (tra i 25 e i 35 anni). In Italia si stima che siano circa 3 milioni le donne affette da endometriosi. Si tratta di un’infiammazione cronica benigna degli organi genitali femminili e del peritoneo pelvico. E’ causata prevalentemente dalla presenza anomala di cellule endometriali che, normalmente, si trovano solo all’interno dell’utero. Si manifesta generalmente con intenso dolore alla zona pelvica, soprattutto in fase mestruale. La diagnosi, purtroppo, si ha spesso dopo un lungo e faticoso percorso, che genera spesso anche importanti ripercussioni psicologhe per la donna che ne soffre, non sentendosi compresa. La corretta informazione e le agevolazioni previste sono le uniche armi capaci di diagnosticare in breve termine la patologia così da potersi curare.

“Ma non ci siamo già visti all’Ars?”: lo scandalo dell’escort tra politici e Ultras

In Sicilia i vaccini verranno somministrati anche negli stabilimenti balneari – COSA NE PENSATE?

Condividi

Post correlati

A proposito dell'autore

Laureata in Giurisprudenza a Palermo con una tesi di diritto penale, non ho mai abbandonato la mia passione per la scrittura. Curiosa ed ambiziosa, cerco di rinnovarmi continuamente.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata