casa Archivi - Younipa - Università, Lavoro e opportunità Notizie a voce alta: la tua Mon, 03 Aug 2020 15:31:25 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.4 https://www.younipa.it/wp-content/uploads/2025/03/favicon.webp casa Archivi - Younipa - Università, Lavoro e opportunità 32 32 “Case Studenti Palermo”. Gli affitti “all inclusive” a pochi passi da Unipa https://www.younipa.it/case-studenti-palermo-gli-affitti-all-inclusive-a-pochi-passi-da-unipa/ Sat, 01 Aug 2020 16:32:58 +0000 https://www.younipa.it/?p=36810 Case Studenti Palermo è una residenza di moderna concezione, sita in via Umberto Solarino n....

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Case Studenti Palermo è una residenza di moderna concezione, sita in via Umberto Solarino n. 24, a pochi passi dalla Cittadella Universitaria.

La struttura offre sistemazioni in stanze singole o doppie, all’interno di appartamenti interamente arredati con gusto ed in stile moderno.

Proprio per assicurare agli studenti ed alle loro famiglie la massima tranquillità, è prevista la formula “all inclusive” che prevede un unico canone comprensivo delle spese per le utenze, per il condominio, per la registrazione del contratto e per la tassa sui rifiuti. Sono altresì comprese anche le manutenzioni sia ordinarie che straordinarie.

Il canone di locazione (a partire da euro 170,00 mensili a persona, in camera doppia), è detraibile, nella misura prevista dall’attuale normativa.

Al fine di far fronte all’attuale incertezza sulla data di inizio delle lezioni in presenza, quest’anno è stato previsto un innovativo servizio di prenotazione on line delle camere.

I contratti pertanto verranno stipulati soltanto a far data dell’effettivo inizio delle attività didattiche.

La prenotazione, che non è in alcun modo vincolante, servirà unicamente a distribuire le visite quando sarà possibile stipulare i contratti, assicurando a ciascuno la priorità assegnata dalla prenotazione stessa, attraverso la stampa di una ricevuta.

Per dettagli, ulteriori informazioni e per prenotare un appuntamento cliccare QUI

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Ristrutturare casa gratis e lo Stato paga l’impresa con sconti fiscali fino al 110% https://www.younipa.it/ristrutturare-casa-gratis-e-lo-stato-paga-limpresa-con-sconti-fiscali-fino-al-110/ https://www.younipa.it/ristrutturare-casa-gratis-e-lo-stato-paga-limpresa-con-sconti-fiscali-fino-al-110/#comments Thu, 07 May 2020 07:12:00 +0000 https://www.younipa.it/?p=32458 Il governo che paga i cittadini per rifarsi casa, e lascia anche una “mancia fiscale”...

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Il governo che paga i cittadini per rifarsi casa, e lascia anche una “mancia fiscale” del 10%. E’ la nuova misura che entrerà a ore nel decreto “aprile” per rilanciare l’edilizia e “imprimere una svolta epocale nelle politiche pubbliche, per far compiere all’Italia un passo da gigante nella crescita sostenibile rendendo la tutela ambientale il volano dell’economia”.

Lavori in casa gratis fino al 2021: il decreto di maggio potrebbe contenere un super ecobonus al 110%. L’agevolazione non varrebbe solo per gli interventi volti al risparmio energetico, ma anche per la riduzione del rischio sismico.

Da dove viene questa proposta? L’idea è stata messa a punto da Riccardo Fraccaro, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, dopo vari confronti col mondo dell’edilizia.

Secondo il Cresme e l’Ance il giro dell’edilizia legato ai bonus casa vale 29 miliardi di euro, e dunque in un momento di stasi economica come questo va sicuramente incoraggiato.

L’idea di Fraccaro è quella di puntare sugli investimenti green, e fare in modo che ogni casa o condominio ci sia un pannello solare.

Vediamo in cosa consiste questo ecobonus e sismabonus al 110% e perché permetterebbe di fare gratis i lavori in casa.

Ecobonus al 110%: come fare i lavori in casa gratis col decreto di maggio

Il decreto di maggio (ex Aprile, o detto anche Economia) continua a regarlarci sorprese. L’ultima novità fiscale riguarda i lavori in casa, che secondo la proposta di Fraccaro potrebbero essere fatti praticamente gratis.

Un super ecobonus e sismabonus, potenziato in modo da diventare irresistibile, che si potrebbe richiedere dal 1° luglio 2020 e fino alla fine del 2021.

Tre gli interventi coperti dal credito d’imposta del 110%:

  • lavori per il risparmio energetico;
  • realizzazione di pannelli fotovoltaici;
  • riduzione del rischio sismico.

Come funziona questo super ecobonus? In pratica le famiglie e i condomini potrebbero cedere il credito d’imposta maturato a banche, assicurazioni o alle imprese che svolgono i lavori, cosa che ora è concessa solo agli incapienti.

Lo conferma lo stesso Fraccaro, in un’intervista al Sole 24 Ore del 6 maggio:

“Saranno loro questi soggetti ad anticipare le somme necessarie per effettuare i lavori e saranno poi loro a incassare il credito di imposta dal fisco, con la possibilità anche di cederlo ulteriormente in passaggi successivi e senza limiti. Le famiglie, se vorranno, potranno non anticipare le somme necessarie per pagare i lavori.”

Resta ferma in ogni caso la possibilità di pagare i lavori, e poi recuperare il credito d’imposta nei 5 anni successivi.

Ecobonus al 110% e sconto in fattura nel decreto di maggio: novità anche per le ristrutturazioni

Il piano messo a punto da Fraccaro prevede un vero e proprio pacchetto dedicato all’edilizia, e quindi l’idea è quella di estendere il credito d’imposta al 110% anche alle ristrutturazioni e ai lavori sulla facciata degli edifici se gli interventi sono associati all’eco o al sismabonus.

In questo modo tutto il pacchetto delle detrazioni legate ai bonus casa verrebbe ampiamente incentivato, grazie al meccanismo dello sconto immediato in fattura (attualmente previsto solo per i lavori condominiali che superano i 200.000 euro):

“Saranno loro questi soggetti (banche, imprese o le imprese che hanno fatto i lavori, ndr) ad anticipare le somme necessarie per effettuare i lavori e saranno poi loro a incassare il credito di imposta dal fisco, con la possibilità anche di cederlo ulteriormente in passaggi successivi e senza limiti.”

Non resta che attendere la pubblicazione del decreto, prevista per fine settimana/inizio della prossima, per scoprire se questi incentivi faranno parte del provvedimento.

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Come igienizzare la casa per difendersi dal coronavirus https://www.younipa.it/come-igienizzare-la-casa-per-difendersi-dal-coronavirus/ Sun, 26 Apr 2020 10:55:11 +0000 https://www.younipa.it/?p=31736 Tra le disposizioni per fermare la diffusione del Coronavirus, oltre alle limitazioni negli spostamenti e all’esortazione a...

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Tra le disposizioni per fermare la diffusione del Coronavirus, oltre alle limitazioni negli spostamenti e all’esortazione a restare a casa, è stata data molta importanza anche all’igiene. Bisogna disinfettare le scarpe e le giacche una volta rientrati in casa? E la candeggina è un buon disinfettante? Per risolvere ogni dubbio ecco una mini guida, già proposta da ‘IlSole24ore’, con le indicazioni dell’OMS, del Ministero della Sanità e dell’Health of China 2020.

Coronavirus: i consigli per difendere la casa dal virus

Dall’amuchina fai-da-te alla candeggina usata per pulire le zampette dei nostri amici a quattro zampe. Da quando è scoppiata l’emergenza Coronavirus le chat di WhatsApp e i gruppi di Facebook sono stati presi d’assalto da una marea di consigli, spesso falsi, relativi alla pulizia quotidiana e all’igiene personale. Per fare chiarezza, noi di Skuola.net abbiamo deciso di raccogliere alcuni accorgimenti elaborati in base all’esperienza acquisita in diversi Paesi nella lotta contro il Coronavirus:

Dedicati alla pulizia della casa: per vivere in un ambiente sano e impedire la proliferazione di batteri, muffe e virus è di fondamentale prestare molta attenzione all’igiene e alla pulizia degli ambienti domestici, soprattutto se si vive con anziani, malati o immunodepressi.Non esagerare con i disinfettanti: è importante utilizzarli ma attenzione a non esagerare! Intaserai l’ambienti di sostante volatili allergizzanti e dannose, indebolendo le tue difese. Lascia le scarpe all’esterno: per evitare di far entrare in casa microrganismi e virus è consigliabile lasciare le scarpe all’esterno e appendere cappotti, giacche e calzoni sul balcone.Non toccare maniglie esterne: quando esci evita di toccare maniglie esterne senza guanti o se non sono state disinfettate con alcool denaturato o candeggina. In questo modo eviterai i concentrati di microrganismi di tutte le specie.Fai ventilare casa: per non respirare aria viziata è importante far ventilare casa aprendo tutte le finestre. Se vivi in città o in zona inquinata, ricorda di farlo nelle ore in cui c’è meno smog, quindi di sera o al mattino molto presto. Se hai problemi respiratori o ti raffreddi spesso non dimenticare di coprirti molto bene.Imposta la temperatura adeguata nei lavaggi: per distruggere germi e virus bisogna lavare i panni in lavatrice con temperatura sopra i 60 gradi e le stoviglie sopra i 70. Se in casa ci sono persone immunodepresse è importante fare dei lavaggi separati. Lava bagno e sanitari con candeggina o alcool: il bagno è il posto in cui prosperano più batteri a nostra insaputa. È fondamentale, dunque, usare alcool o candeggina e ricorrere a diversi strumenti per avere sanitari inattaccabili da batteri e calcare come ad esempio un copri asse per il water.

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Come partecipare a XFactor: i casting da casa https://www.younipa.it/come-partecipare-a-xfactor-i-casting-da-casa/ Sun, 26 Apr 2020 09:54:58 +0000 https://www.younipa.it/?p=31733 I talenti musicali non vanno in quarantena ma sfruttano questo momento per scoprire nuove ispirazioni, anche da...

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talenti musicali non vanno in quarantena ma sfruttano questo momento per scoprire nuove ispirazioni, anche da casa. È questo il messaggio che la macchina organizzativa di Sky vuole lanciare attraverso la nuova edizione di X Factor. L’emergenza sanitaria da Covid-19, infatti, non ha cancellato i sogni e le aspirazioni dei tanti talenti e Fremantle, produttore del talent show, ha deciso di procedere con i precasting da casa attraverso il grido sui social #noicisiamo. Ecco le novità della quattordicesima edizione di X Factor e come candidarsi.

Coronavirus: X Factor 2020 apre i casting online

Porte aperte, almeno virtuali, anche per questa edizione a cantanti solistigruppi vocali e band che vogliono mettersi in gioco per far sentire il proprio talento. Il programma ha fatto sapere che i numeri di questa edizione sono in linea con i trend delle edizioni precedenti e che i talenti non sono andati in quarantena. Anzi, stanno sfruttando l’isolamento per cercare nuove ispirazioni. “Sono immagini magari imperfette ma calde: alle spalle dei ragazzi pareti piene di poster e adesivi, il loro ambiente più familiare, e lì un microfono, uno strumento musicale, in qualche caso una specie di piccolo studio di registrazione artigianale”. Le selezioni sono aperte a tutti gli aspiranti concorrenti che abbiano compiuto 16 anni alla data del 1° settembre 2020. Per iscriversi bisogna collegarsi al sito ufficiale di X Factor e compilare un form con i propri dati.

X Factor 2020: le novità della nuova edizione

Nonostante l’emergenza sanitaria da Covid-19 la produzione sta lavorando a nuovi scenari per le fasi della nuova edizione del talent show musicale. “Stiamo costruendo, come sempre fatto e stavolta con ancora più coraggio e spirito innovativo, un modello di intrattenimento diverso dal passato, che non può prescindere dalla cifra del made in Italy nel mondo: la fantasia, l’inventiva, la creatività, l’originalità. Quello che potremmo definire l’Italian Factor”. Il padrone di casa sarà sempre Alessandro Cattelan ma non è ancora certo che i giudici della scorsa edizione, Mara Maionchi, Malika Ayane, Samuel e Sfera Ebbasta, siano confermati. Come riportato da Quotidiano.net, “tra i papabili ad approdare in giuria si fa, intanto, il nome del cantautore Neffa, all’anagrafe Giovanni Pellino”.

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Viaggiare restando a casa si può. La guida (a gratis) di Lonely Planet https://www.younipa.it/viaggiare-restando-a-casa-si-puo-la-guida-a-gratis-di-lonely-planet/ Fri, 17 Apr 2020 07:34:28 +0000 https://www.younipa.it/?p=31086 Bene! Parliamoci chiaro, non torneremo a viaggiare a breve, nonostante la speranza di farlo ci...

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Bene! Parliamoci chiaro, non torneremo a viaggiare a breve, nonostante la speranza di farlo ci porti costantemente a immaginare il prossimo tour e a costruire il prossimo viaggio. Il Covid-19 ci ha costretti a immaginare il mondo a distanza, ci ha portato a conoscere posti nuovi attraverso documentari, film, immagini, tour virtuali.

Isole caraibiche, musei, città, fotografi e youtuber ci hanno aiutato a viaggiare con la fantasia… ma l’altro lato della medaglia è il tracollo di buona parte del comparto turistico-alberghiero di tutto il mondo, non possiamo ignorarlo.
In un’atmosfera di speranza generale in cui i viaggiatori non vedono l’ora di fare le valigie e le aziende di rialzarsi, qualcuno mostra esempi di resilienza da manuale. Anzi, da guida turistica.
Sicuramente conoscerete le bellissime guide della Lonely Planet? chi non ne ha mai acquistato una o non ne ha mai sentito parlare?
Ma come si fa a vendere guide turistiche in questo periodo? Non si cambia pelle, ma soprattutto si lavora ad una strategia di comunicazione che vada oltre le foto di panorami e monumenti. Che vada oltre il concetto di viaggiare così come lo abbiamo concepito finora.

Viaggiare con la mente non basta più

Appena scattato il lockdown, uno dei fil rouge più gettonati dagli storytellers aziendali è stato quello del “viaggiare con la mente e con la fantasia, senza muoverci da casa” (prendete nota e ricordatevelo tra qualche minuto). Interessante, ma alla lunga può generare malinconia e frustrazione in chi prova una costante smania di fare la valigia e partire alla scoperta di nuovi posti. Le aziende del comparto si sono ritrovate a dover parlare dell’argomento viaggio senza poter offrire la certezza di una “riapertura del mondo”. E poi, una volta riaperto il mondo, quante persone si sentiranno sicure da subito nel prendere un treno, un aereo, o nel riversarsi in massa nelle spiagge o nei punti d’interesse più acclamati? La comunicazione ha dovuto cambiare registro per non risultare monotona e identica a quella dei competitor. Ha dovuto parlare di viaggio senza parlare di viaggio.

Lonely Planet: resilienza è avere il prodotto vincente nel cassetto

Un’impresa ardua, continuare a mostrare luoghi da sogno che chissà quando rivedremo. Arduo anche vendere prodotti legati al viaggiare in tempi in cui non si vendono più da sé. Arduo (e fuori luogo) continuare imperterriti a seguire la narrazione tradizionale imperniata sulle immagini di mete da sogno che oggi, domani e magari anche tra un anno saranno ancora inaccessibili.
Siamo franchi: perché dovremmo comprare una guida turistica se non abbiamo alcuna garanzia di partire a breve? Una guida è un faro che serve a farci orientare, ha un’utilità pratica. Può aiutarci a fantasticare, ma non è un romanzo né un documentario, né una stampa da appendere alla parete.
Ad un certo punto, sul profilo Instagram di Lonely Planet compare un invito: “È ora di godervi un luogo magico come non avete mai fatto prima: è ora di stare a casa”.

https://www.instagram.com/p/B9mao2eI2io/?utm_source=ig_web_copy_link

La stanza utilizzata nell’immagine è minimal e vagamente retrò: una candela, una pagnotta a fette che sembra affettata da poco. È il focolare, sono le mura domestiche, calde e rassicuranti. Sul tavolo, una guida, “Casa”, la cui cover riprende proprio la stessa stanza. È tempo di riscoprire casa nostra, l’avevamo capito, dopo tutto, ma fa riflettere.
Fin qui tutto abbastanza regolare. Un messaggio interessante, empatico, ma nessun picco di creatività memorabile.
È il post successivo a rendere la comunicazione di Lonely Planet qualcosa di resiliente in maniera diversa rispetto a quella di molti altri competitor: “Vola a Parigi ascoltando Jacques Brel o in Islanda con Björk mentre fissi il soffitto di casa; avventurati (in pantofole) nella giungla amazzonica riguardando Fitzcarraldo. ‘Viaggiare in poltrona’ ti stuzzicherà la fantasia con 500 film, libri e musiche per fare il giro del mondo seduto in poltrona”.

https://www.instagram.com/p/B9oxkoGIocD/?utm_source=ig_web_copy_link

La guida in pdf è scaricabile online (questo è il link) e, di fatto, è una vera e propria guida turistica, ma che porta a spasso per il mondo attraverso itinerari tematici e svela informazioni sui luoghi set di grandi classici del cinema, o di film meno acclamati ma da rivedere con uno sguardo diverso. Si procede sia per tema – ad esempio, “I castelli nel cinema” – con capitoli che non includono luoghi tra loro vicini, che per località – ad esempio “New York a caratteri cubitali” – con capitoli che portano alla scoperta di un luogo attraverso i riferimenti contenuti in film, dischi e libri.

Perché ci piace “Viaggiare in poltrona”

Ci piace perché è un volume assolutamente godibile, una guida che fa venire voglia di avere tra le mani la versione cartacea da tenere a portata di mano ogni volta che siamo a caccia di spunti per progettare il prossimo viaggio. L’intento è proprio questo, scritto nell’ultima pagina: “Per sognare ad occhi aperti e poi, magari, partire davvero”.
Ci piace perché, in un certo senso, più che una guida ci ricorda quando da bambini sfogliavamo l’atlante: non con l’intento di fissare la meta di un viaggio, ma con l’intento di scoprire il mondo per il puro piacere di scoprirlo.

peopleforplanet.it

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Coronavirus e affitti. Gli accordi per alleggerire l’affitto: le regole per inquilini e proprietari https://www.younipa.it/coronavirus-e-affitti-gli-accordi-per-alleggerire-laffitto-le-regole-per-inquilini-e-proprietari/ Sun, 05 Apr 2020 19:31:42 +0000 https://www.younipa.it/?p=30251 Ritorniamo a parlare degli affitti di locazione. Younipa ha dedicato molto spazio ad un argomento...

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Ritorniamo a parlare degli affitti di locazione. Younipa ha dedicato molto spazio ad un argomento che interessa, non solo gli studenti universitari fuori sede ma, chiunque si trovi costretto a pagare un affitto di locazione, anche quindi le attività produttive.

Inquilini e proprietari possono accordarsi

la Repubblica chiarisce le modalità di registrazione degli accordi tra locatore e inquilino, per ridurre i canoni di locazione ad uso abitativo durante l’emergenza pandemia, come vi avevamo già illustrato qualche settimana fa.

Inquilini e proprietari possono accordarsi per una riduzione del canone di locazione in questo periodo di difficoltà. Per evitare di pagare le imposte sui canoni non riscossi è necessario che l’accordo sia registrato entro 30 giorni.

Un atto che durante il periodo di chiusura degli uffici per l’emergenza Coronavirus si può inviare on line anche senza posta certificata. Possibile comunque attendere la riapertura degli uffici in quanto, come chiarito dalla circolare n.8 dell’Agenzia delle entrate, lo slittamento dei termini a causa del Coronavirus riguarda anche la registrazine degli atti.

Accordi per tutti i contratti

La possibilità di ridurre il canone in caso di difficoltà di pagamento da parte dell’inquilino è ammessa a prescindere dalla tipologia di locazione. L’accordo, quindi, è possibile sia nel caso di locazione di immobili per uso abitativo che nel caso di locazione di immobili commerciali. Non ci sono differenze in riferimento alla durata del contratto, né relativamente al regime fiscale di tassazione ordinaria o cedolare secca. Non sono dovute spese di registrazione e l’atto è esente dal bollo, come espressamente previsto dall’art. 10 del dl 133/2014.

Cosa indicare nel testo

La scrittura dell’accordo è molto semplice: occorre fare riferimento al contratto in essere, indicando i dati di locatore e inquilino riportare il canone annuale inizialmente stabilito, l’ammontare ridotto sul quale ci si è accordati, e il numero di mesi per i quali l’inquilino pagherà l’importo più basso. In pratica se il contratto iniziale prevedeva un canone mensile di 800 euro, pari a 9.600 euro per l’anno 2020, e il locatore accetta una riduzione a 500 euro al mese per sei mesi, il nuovo canone annuo da comunicare all’Agenzia sarà pari a 7.800 euro per il 2020 ( 800 euro per sei mesi, più 500 per gli altri sei). In coda data e firma. Non sarà necessario comunicare nulla all’Agenzia alla ripresa del pagamento regolare. Per evitare spostamenti è anche possibile scambiarsi l’atto via mail e poi scannerizzarlo.

Registrando l’accordo il proprietario pagherà le imposte solo su quanto effettivamente riscosso. Sarà possibile in questo modo ridurre anche l’ammontare delle imposte da pagare in acconto con la prossima denuncia dei redditi.

L’invio dei documenti

Per la registrazione occorre compilare il Modello 69, reperibile sul sito delle Entrate. Nel Modello 69 devono essere riportati i dati del contratto di locazione e i relativi codici di registrazione riportati sul modello RLI. Si dovrà poi allegare l’accordo e inviare tutto allo stesso Ufficio presso il quale era stata fatta la registrazione a suo tempo. 

Gli indirizzi degli uffici sono riportati sul sito www.agenziaentrate.gov.it, nell’area nazionale e in quelle regionali. E’ anche possibile contattare l’Agenzia tramite numero verde 800.90.96.96 da telefono fisso, o 06/96.66.89.07 tramite cellulare. Una volta finita l’emergenza occorrerà comunque depositare un originale dell’atto in ufficio. (fonte La Repubblica)

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Quarantena? Si può fare Yoga a casa. Youtube, tutorial e app https://www.younipa.it/quarantena-si-puo-fare-yoga-a-casa-youtube-tutorial-e-app/ Sat, 04 Apr 2020 09:23:47 +0000 https://www.younipa.it/?p=30025 La quarantena ha obbligato tutti a dover interrompere qualsiasi tipo di attività pomeridiana, come ad...

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La quarantena ha obbligato tutti a dover interrompere qualsiasi tipo di attività pomeridiana, come ad esempio quella sportiva. I centri sportivi e le palestre, in seguito alle direttive del Governo, hanno infatti dovuto sospendere i loro corsi e chiudere. Per questo motivo gli allenamenti home-made stanno diventando molto utili e divertenti, magari da fare in videochiamata con gli amici. Molti scelgono di fare lezioni su Youtube o scaricando qualche app. Se siete tra coloro che ancora devono decidere quale disciplina praticare tra le mura domestiche , noi di Skuola.net vi proponiamo alcuni canali e app che potranno tornarvi utili se avete intenzione di cimentarvi con lo yoga.

La scimmia yoga

La scimmia yoga è la soluzione perfetta se vi state da poco approcciando a questa disciplina. I video disponibili hanno durate diverse: si parte dai 5 minuti (nei quali si trovano magari esercizi singoli per uno specifico problema), fino ai 30/40 minuti. Le sessioni più lunghe sono quelle che si avvicinano di più ad un allenamento completo. Ritagliandovi anche solo 20 minuti al giorno, vi sentirete subito più rilassati. Trovate questo canale su Youtube, le lezioni quindi sono interamente gratuite.

Cocoiris

Anche Cocoiris è interamente gratuito e disponibile su Youtube. La durata delle sessioni varia di video in video. Si tratta di allenamenti specifici per le diverse parti del corpo, quello che vi servirà sarà solamente un tappetino e uno spazio tranquillo dove allenarvi. Inoltre le lezioni sono spesso state riprese all’aperto, in ambienti rilassanti e piacevoli da ammirare. I video sono accompagnati dalla voce dell’insegnante che vi guiderà in ogni movimento.

Yoga.com

Parlando invece di app, se preferite allenarvi con il telefono, Yoga.com potrebbe fare al caso vostro. All’interno della piattaforma troverete ben 289 posizioni ed esercizi respiratori, illustrati e spiegati da professionisti in video HD. Le sezioni sono suddivise per durata dell’allenamento e per obiettivi. L’app gratuita è disponibile per ora solo per Android.

Yoga Studio

Altra alternativa valida è Yoga Studio: app disponibile gratuitamente su App store ma anche dotata di un canale Youtube accessibile a tutti. La versione gratuita di questa applicazione permette a chi la scarica di accedere al database di molte delle posizioni yoga, accompagnate dalla spiegazione delle stesse. Effettuando l’upgrade a pagamento (circa 9 euro al mese) si ha la possibilità di accedere a moltissime “Classi” nelle quali si affrontano allenamenti completi guidati da insegnanti professionisti.

5 Minute Yoga Workouts

Se avete poco tempo questa potrebbe essere l’alternativa giusta per voi. 5 Minute Yoga Workouts non è collegata ad un canale YouTube, ma è disponibile sia su Android sia su Apple. Ideale per i principianti, questa app vi permetterà di effettuare 5 minuti di esercizi ogni giorno. E’ disponibile una funzione timer che vi avviserà quando è il momento di cambiare posizione. Questi allenamenti sono consigliati al mattino appena svegli per cominciare la giornata con il piede giusto o la sera prima di andare a dormire per rilassarsi un po’.

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Sei una matricola fuori sede? Vademecum per chi cerca una stanza https://www.younipa.it/sei-una-matricola-fuori-sede-vademecum-per-chi-cerca-una-stanza/ Thu, 22 May 2014 00:12:22 +0000 https://www.younipa.it/?p=13686 Se l’anno prossimo andrai all’università ed entrerai a far parte del club degli studenti fuori...

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Se l’anno prossimo andrai all’università ed entrerai a far parte del club degli studenti fuori sede, devi cercarti una stanza in affitto. Il primo passo però, spesso, è anche il più difficile e porta con sé stress e confusione. Non sai da dove cominciare, vero? Niente paura, tira un sospiro, siediti e leggi. La stanza perfetta – direte – è quasi un’utopia, ma se si cerca con calma e soprattutto con criterio, si può trovare un’ottima sistemazione.

Ma vediamo il vademecum a cui dovrebbe attenersi ogni studente fuori sede che si rispetti.

  • Il periodo migliore per cercare casa. Innanzitutto la prima regola d’oro è quella di iniziare la ricerca nei mesi estivi, tra luglio e agosto. Già, proprio così le case migliori vanno via come il pane. Chi non l’ha mai fatto spesso sottovaluta la difficoltà di trovare una stanza in affitto e quindi tende a temporeggiare e a iniziare la ricerca troppo tardi, salvo poi sentirsi rispondere «Mi spiace, è già stata affittata!». Datevi una mossa insomma.
  • La ricerca su internet. Dove controllare inizialmente gli annunci delle stanze in affitto? Su internet ovviamente! La macchina del web è una valigia illimitata di informazioni. Badate bene, però, imparate a raffinare le ricerche quando siete su un sito di annunci in maniera tale da evitare la perdita di tempo. Un accorgimento è quello d’inserire sempre il prezzo massimo: è inutile perdere del tempo a leggere annunci di case che non potete permettervi.
  • Case numerose o no? Considerate, quando visionate una stanza, anche quante persone vivono in quella casa. L’esperienza insegna che quando si è studenti, ma anche quando si lavora, è bene optare per case non troppo affollate. Diciamo che il numero ideale per una convivenza è di 3-4 persone. Optare sempre per case con contratto. L’evasione fiscale è un reato, ma nonostante questo vi sono ancora persone che affittano le stanze in nero e, sempre più spesso, chiedono la stessa cifra di coloro che affittano col contratto.
  • Molto spesso, inoltre, vogliono la garanzia che tu stia in quella casa per almeno un anno e se dici che non sei sicuro preferiscono non affittarti la stanza. Allora perché dare soldi a loro? Optate sempre per stanze con contratti d’affitto, anche perché i vostri genitori possono scaricare i soldi spesi per voi, anche quelli degli affitti.
  • Chiedete queste informazioni al padrone di casa.

Ricordatevi sempre di chiedere:

  1. se nell’affitto c’è qualche bolletta inclusa.
  2. se c’è la caldaia o lo scaldabagno.
  3. quante caparre sono richieste.

Occhi aperti, attenti alle fregature: a volte negli annunci mettono un prezzo inferiore rispetto a quello che è realmente o meglio, quando vedono tante persone interessate alzano il prezzo! Se capita questo sappiate mediare e trattare e non fatevi prendere in giro.

Bloccare subito la stanza: se avete la fortuna di vedere la stanza dei vostri sogni non temporeggiate e bloccatela subito. Rimandando, rischiereste di non trovarla più. Buona ricerca.

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