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]]>Il mandato non è rinnovabile.
Il Rettore è eletto, a scrutinio segreto, tra i Professori ordinari, a tempo pieno da almeno un anno, in servizio anche presso altra Università italiana e con almeno sei anni di servizio prima del collocamento a riposo dalla data di assunzione dell’incarico (1 novembre 2015). I requisiti di eleggibilità devono essere posseduti alla data del presente bando.
La candidatura presentata all’Ufficio elettorale dell’Ateneo, così come prescritto dallo Statuto, deve essere accompagnata da:
Le candidature dovranno essere depositate, a pena di non ammissibilità delle stesse, entro e non oltre le ore 12:00 di venerdì 15 maggio 2015 secondo una delle seguenti modalità:
Le candidature verranno ufficializzate e presentate nel corso della riunione del Corpo elettorale che avrà luogo alle ore 13:00 del 15 maggio 2015 nei locali dello Steri – Palazzo Chiaromonte.
L’eventuale ritiro della candidatura, da presentare alla Commissione Elettorale con dichiarazione sottoscritta, può avvenire entro e non oltre: il quinto giorno antecedente a quello fissato per la prima votazione; il giorno successivo alla prima votazione.
Della rinuncia alla candidatura verrà data tempestiva comunicazione nel web dell’Ateneo.
La prima votazione è indetta per giovedì 2 luglio 2015; la seconda votazione, ove necessaria, avrà luogo lunedì 6 luglio 2015.
L’eventuale ballottaggio è programmato per mercoledì 8 luglio 2015.
Il Rettore è eletto a maggioranza degli aventi diritto al voto nelle prime due votazioni. A parità di voti, è eletto il più anziano nel ruolo di prima fascia e, in caso di ulteriore parità, il più anziano di età. Lo spoglio delle schede verrà effettuato a conclusione delle operazioni di voto anche qualora l’affluenza dei votanti sia stata inferiore al quorum prescritto.
Del mancato raggiungimento del quorum verrà data immediata informazione tramite il sito web di Ateneo, ai fini del prosieguo delle operazioni di voto nelle date previste.
In caso di mancata elezione nelle prime due votazioni, si procederà alla terza votazione con il sistema del ballottaggio fra i due candidati che, nella seconda votazione, abbiano riportato il maggior numero di voti.
Risulterà eletto il candidato che riporterà il maggior numero di voti e, a parità di voti, il più anziano di nomina nel ruolo di professore di prima fascia e, in subordine, il più anziano di età.
Qualora risulti eletto un professore appartenente ad altro Ateneo, l’elezione si configura anche come chiamata e concomitante trasferimento nell’organico dei professori dell’Università degli studi di Palermo.
Le operazioni di voto, nelle tre giornate di votazione sopra indicate, si svolgeranno dalle ore 9 alle ore 17.
Votano per l’elezione del Rettore:
Il personale sospeso dal servizio a seguito di procedimento penale o disciplinare o che si trovi sospeso cautelativamente in attesa di procedimento penale o disciplinare, non può esercitare l’elettorato attivo e passivo.
Le elezioni per l’individuazione dei Rappresentanti del personale T.A.B., avranno luogo nei giorni nei giorni 27 e 28 maggio 2015.
Le candidature dovranno essere presentate, a pena di non ammissibilità, all’Ufficio protocollo dell’Ateneo (piazza Marina n° 61) entro e non oltre le ore 12 di giovedì 13 maggio 2015.
Per tale procedimento elettorale la Commissione Elettorale è così costituita: sig. Nicola Giannone Presidente, dott. Antonino Mazzarella, dott. Ina Cerniglia, dott. Angelo Neri – Segretario.
La suddetta Commissione elettorale individuerà le modalità di svolgimento delle operazioni elettorali e l’ubicazione dei seggi.
La Commissione Elettorale è composta da: Prof. Giuseppe Gallina – Delegato del Decano, Prof. Gabriella D’Agostino, Dott. Angelo Cuva, Dott. Anna Maria Geraci, Sig. Marco Ferrante, Dott. Angelo Neri – segretario.
La Commissione Elettorale provvede alla verifica della presentazione delle candidature alla carica di Rettore; alla pubblicazione, all’albo e nel sito WEB, dell’elenco degli aventi diritto al voto. Avverso la non inclusione in tale elenco è consentito presentare ricorso entro lunedì 25 maggio 2015; alla composizione del seggio elettorale ed alla sua articolazione; allo scrutinio delle schede; alla comunicazione dei risultati delle operazioni elettorali.
Il Decano proclama eletto il Rettore.
Il nome dell’eletto verrà comunicato al Rettore in carica il quale procederà alla trasmissione dello stesso al Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca affinché provveda, con proprio Decreto, alla nomina del Rettore dell’Ateneo per il sessennio accademico 2015/2016 – 2020/2021.
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]]>L'articolo Il ministro Kyenge allo Steri: “La Sicilia punto di raccordo con il mondo” proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>È quanto affermato ieri mattina in sala Magna, dal ministro dell’Integrazione Cecile Kyenge, a margine di un incontro su “Politiche di integrazione e Meticciato”, organizzato nell’ambito di Univercittà.
Dopo il saluto del pro rettore vicario Vito Ferro sono intervenuti Antonio Osnato su “Il meticcio: Uomo del futuro?”, l’antropologa Gabriella D’Agostino su “Identità e meticciato. Una relazione problematica” e il sociologo Antonio La Spina su “Meticciato e politiche nella società contemporanea”.
Sono seguiti gli interventi coordinati dal pro rettore Maurizio Carta sulle esperienze di politiche dell’accoglienza nell’Università di Palermo.
Alida Lo Coco ha illustrato le attività del Centro di Orientamento e tutorato; Mari D’Agostino quelle della scuola di lingua italiana per stranieri e Mario Affronti che ha parlato del servizio di Medicina delle migrazioni del Policlinico.
Interessanti le testimonianze degli immigrati e del ministro Kyenge che ha ringraziato Palermo e la Sicilia per la calorosa accoglienza concludendo il suo intervento assicurando il suo impegno per dare un contributo a una legge di cittadinanza con un approccio inclusivo, volto all’accoglienza.
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]]>L'articolo Incontro tra la Scuola di Lingua italiana per Stranieri e il ministro Kyenge proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Tra queste la Scuola di Lingua italiana per Stranieri dell’Ateneo che ha presentato il lavoro svolto nei suoi cinque anni di vita: corsi di lingua standard e speciali; collaborazioni in programmi didattici e formativi con università asiatiche, europee e dell’altra sponda del Mediterraneo; partecipazione a progetti di integrazione linguistica promossi dall’Unione Europea; progetti per minori e donne immigrate.
Una panoramica, quindi, su servizi di eccellenza offerti a studenti in mobilità ma anche a coloro che, provenienti da aree del mondo da cui si fugge per la fame o per la guerra, necessitano della conoscenza della lingua per poter conquistare il diritto a costruire un progetto di vita. Fra questi, i minori stranieri non accompagnati per i quali la Scuola ha messo a punto un progetto specifico grazie al quale frequentano, insieme ad altri coetanei e studenti universitari stranieri, i corsi di lingua e cultura italiana.
Durante l’incontro, che si è svolto a Palazzo Steri ieri mattina, hanno anche preso la parola altri esponenti del mondo universitario, come i professori Gabriella D’Agostino e Antonio La Spina, il Procuratore Antonio Osnato, il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando e Alida Lo Coco, responsabile del Centro di Orientamento e Tutorato dell’Università.
Quest’ultima ha dato la parola agli studenti stranieri che il Cot ha seguito in questi ultimi anni.
Gli universitari hanno raccontato le loro esperienze. Ha preso la parola anche una studentessa vietnamita dell’Università di Hanoi che ha seguito i corsi di lingua e cultura italiana della Scuola e che continua a studiare presso l’Ateneo palermitano grazie ad un accordo stipulato tra l’Università di Hanoi, l’Università di Palermo e la Scuola di Lingua italiana per Stranieri.
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]]>L'articolo Allo Steri incontro con il ministro Kyenge proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Dopo il saluto del rettore Roberto Lagalla, a prendere la parola saranno Antonio Osnato su Il meticcio: Uomo del futuro? che presenterà il volume omonimo; Gabriella D’Agostino su Identità e meticciato. Una relazione problematica; Antonio La Spina su Meticciato e politiche nella società contemporanee.
A seguire gli interventi sulle esperienze di Politiche dell’accoglienza nell’Università di Palermo di Alida Lo Coco Il Centro di Orientamento e tutorato e gli studenti stranieri, Mari D’Agostino La scuola di Lingua italiana per stranieri e di Mario Affronti Il servizio di Medicina delle Migrazioni del Policlinico.
A conclusione della manifestazione sono previste le testimonianze e l’intervento del ministro Kyenge.
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Hanno salutato Palermo con un incontro con il rettore Roberto Lagalla, sabato scorso, presentando alcuni dei lavori svolti dentro e fuori le aule insieme ai colleghi italiani della Scuola di lingua italiana per Stranieri (ItaStra). I sette studenti cinesi della Sichuan International Studies University – SISU di Chongqing (Cina) si apprestano infatti a tornare nel loro paese, dopo aver trascorso un periodo di studio presso l’Università di Palermo per un totale di sei mesi. Altri tre studenti della stessa università cinese avevano lasciato Palermo un mese fa.
Tutti hanno seguito corsi di lingua italiana, che ora padroneggiano in maniera eccellente, e discipline accademiche di diversi settori: storia, geografia, linguistica, letteratura, antropologia, sociologia, psicologia.
Le note di Nel blu dipinto di blu, con le voci di Feng Junyi (Cristina il nome italiano che ha scelto) e Alessandro Arioti tutor tirocinante della Scuola, hanno aperto l’incontro. Si tratta di uno dei prodotti finali dei project work realizzati dagli studenti stranieri in residenza di studio.
«Abbiamo voluto trasferire le note e le parole della canzone italiana più famosa al mondo all’interno delle sonorità della millenaria tradizione cinesi – dice Feng Junyi -. Il risultato è una felice contaminazione tra due culture, tanto distanti geograficamente, ma che io ho scoperto essere tanto vicine quanto a sentimento e cultura».
Altri argomenti dei project work realizzati dagli studenti cinesi in collaborazione con gli studenti tutor italiani hanno osservato Palermo sotto differenti prospettive (la Cattedrale, lo sport, gli immigrati cinesi, i dolci tipici, i giardini). Un lavoro ha studiato il tradizionale ballo della cordella di Petralia Sottana.
«Il project work è uno dei momenti più qualificanti delle attività di formazione degli studenti che studiano presso la nostra Scuola – aggiunge Adele Pellitteri, coordinatrice dei tirocinanti tutor -. Esso nasce all’interno del più vasto progetto di tutoraggio a favore degli stranieri che apprendono l’italiano da noi, seguiti passo passo nello studio e nell’integrazione col territorio da studenti dell’università di Palermo del corso di laurea in mediazione linguistica e italiano L2. Le abilità linguistiche, insomma – conclude Pellitteri – si sviluppano anche nelle situazioni concrete della vita, che possono essere comprare una scheda telefonica, frequentare i luoghi di incontro dei giovani, andare a teatro, al cinema».
All’incontro di sabato che si è tenuto presso la chiesa Sant’Antonino del Complesso Monumentale Steri (sede del Rettorato) hanno partecipato il rettore Roberto Lagalla, la direttrice della Scuola di Lingua italiana per Stranieri Mari D’Agostino, il Prorettore Pasquale Assennato, il Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia Mario Giacomarra e Gabriella D’Agostino, docente di antropologia culturale che lavora ai processi di internazionalizzazione dell’Ateneo in progetti di eccellenza.
Presenti anche gli studenti italiani e il Dottore di Ricerca Vincenzo Pinello che, durante lo scorso anno accademico, hanno trascorso rispettivamente un periodo di studio e un periodo di insegnamento presso l’Università SISU.
A loro si sono aggiunti anche Lorenzo Miraglia, docente di Itastra, che insegnerà italiano presso la SISU e gli studenti recentemente selezionati dall’Ateneo palermitano e che presto partiranno per raggiungere la prestigiosa università cinese, dove potranno studiare per sei mesi e sostenere esami per un totale di quindici crediti formativi. Il bando di selezione prevedeva un numero massimo di sette studenti da selezionare ma, vista la forte richiesta, il numero è stato alzato dodici. Nei prossimi mesi l’importante ponte culturale con la Cina si amplierà ulteriormente. In via di definizione sono infatti accordi con altre importanti università cinesi.
Ci sembra che il senso complessivo dell’incontro tra Rettore, docenti, studenti e dell’intera attività di formazione linguistica e culturale portata avanti da Itastra sia espresso pienamente dalle parole della direttrice della Scuola di Lingua italiana, Mari D’Agostino: «Quando ci riferiamo a studenti e docenti che vengono a Palermo o che da Palermo vanno in posti più o meno lontani, come la Cina, noi amiamo dire: “volare alto”, ma dentro la storia, la cultura, la lingua, gli usi, la quotidianità di un popolo. È per questo che, per come la intendiamo noi, ogni formazione linguistica e culturale non può che porre al proprio centro le persone, ciascuna con la propria identità. Ecco: volare alto significa capacità di giungere alle cose più semplici della vita di tutti i giorni, ugualmente importanti per ogni uomo in ogni punto del globo».
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