giovani amministratori virtuosi Archivi - Younipa - Università, Lavoro e opportunità Notizie a voce alta: la tua Wed, 28 Apr 2021 18:22:58 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.4 https://www.younipa.it/wp-content/uploads/2025/03/favicon.webp giovani amministratori virtuosi Archivi - Younipa - Università, Lavoro e opportunità 32 32 Giovani amministratori virtuosi. Intervista a Luciano Marino, sindaco di Lercara Friddi https://www.younipa.it/giovani-amministratori-virtuosi-intervista-a-luciano-marino-sindaco-di-lercara-friddi/ Wed, 28 Apr 2021 18:22:54 +0000 https://www.younipa.it/?p=63156 Giovani amministratori virtuosi. Intervista a Luciano Marino – Continuiamo a raccontarvi le storie di giovani sindaci siciliani....

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Giovani amministratori virtuosi. Intervista a Luciano Marino – Continuiamo a raccontarvi le storie di giovani sindaci siciliani. Oggi conosciamo meglio Luciano Marino e la comunità di Lercara Friddi. E lo facciamo, anche stavolta, a partire dal racconto di questo anno difficile di pandemia.

Luciano Marino, 34 anni, Sindaco di Lercara Friddi

Luciano Marino è un giovane amministratore che si è formato nelle fucine dei movimenti giovanili di partito. Quelli di qualche anno fa. Lui è uno di quelli che ha continuato a credere, nonostante tutto, che la politica può essere un servizio civico. Per una legislatura ha fatto il consigliere comunale poi, all’età di 31 anni, è diventato sindaco.

Iniziamo la nostra chiacchierata parlando di questo anno così difficile e insolito che gli amministratori si sono trovati ad affrontare. Anche Luciano ci racconta dell’impegno profuso da tutta la comunità per affrontare al meglio il periodo pandemico. Ci racconta di collaborazioni proficue con le associazioni locali, Protezione Civile, Caritas. Tutti si sono spesi per dare il prorio contributo alla comunità lercarese.

Nonostante la pandemia però, a Lercara si è continuato a progettare e intercettare finanziamenti. “Stiamo facendo fronte ad una grave emergenza sanitaria, ma non possiamo fermarci. Dobbiamo programmar eil futuro e continuare a intercettare finanziamenti” ci dice Luciano.

Il reperimento fondi per la rinascita delle strutture

Luciano è sindaco di Lercara da 3 anni. Gli chiedo quali sono i risultati di cui va maggiormente fiero in questo triennio di sindacatura. “Siamo riusciti ad intercettare finanziamenti di diversa natura, e di questo sono orgoglioso.- afferma Luciano Marino– Perché ciò ci ha permesso di mettere in cantiere attività che ci aiuteranno a rendere più bello ed efficiente il nostro paese”.

Una cosa di cui il sindaco Marino va molto orgoglioso è quella di aver trovato i finanziamenti per ridare vita al Cine Teatro Ideal. Una struttura con 800 posti a sedere, che da anni è stata chiusa. Sarà ammodernata ed efficientata dal punto di vista energetico e finalmene restituita alla città e a tutto il comprensorio, di cui è stato negli anni importante punto di riferimento.

L’ammodernamento delle infrastrutture

Luciano ci dice che la sua Amministrazione ha voluto puntare molto al raggiungimento dell’obiettivo di valorizzazione e ammodernamento delle infrastrutture. Anche in questo ambito sono stati raggiunti importanti traguardi. Come il rifacimento della scalinata di San Francesco. E poi, ci dice il sindaco: “Fiore all’occhiello della nostra azione di reperimento di fondi per la nostra cittadina è un grosso finanziamento di 2 milioni e mezzo di euro dal Ministero degli interni. Con questo cospicuo importo sono stati finanziati tre progetti che mi stanno molto a cuore. Si tratta del rifacimento e messa in sicurezza della circonvallazione, della messa in sicurezza delle mura di cinta del campo sportivo e del ripristino di un bevaio presente in una delle vie principali della città. Inoltre realizzeremo in una zona periferica di Lercara, un marciapiedi che sarà di supporto ai pedoni che dovranno attraversare quella zona”.

Edifici sportivi, ludici e scolastici

Un altro obiettivo molto caro al sindaco Marino è quello della ristrutturazione e ammodernamento di strutture sportive ed edifici scolastici. “Abbiamo già iniziato ad agire in questo senso. Riprendendo e ammodernando un campo di calcetto. Riteniamo che dare ai giovani strutture efficienti e moderne per la loro formazione e per il tempo libero sia importantissimo in un comune come il nostro. Per questo abbiamo anche intercettato dei fondi ministeriali per ristrutturare l’asilo nido e la scuola elementare”.

Lo sguardo dell’amministrazione Marino è rivolto anche ai più piccini. Con il rinnovamento e ammodernamento della Villa Pinocchio. Una grande villa con giochi per i più piccoli al suo interno.

Uno sguardo Green al futuro per l’amministrazione Marino

“In tutti i progetti che abbiamo elaborato – ci dice il sindaco Marino- abbiamo sempre avuto un’attenzione particolare per il risparmio e l’efficientemente energetico. A breve realizzeremo anche due colonnine per la ricarica delle auto elettriche e convertiremo tutti i punti luce presenti nel comune in led. Inoltre vogliamo illuminare al meglio le nostre periferie e abbiamo anche avviato un progetto di illuminazione artistica nel corso principale di Lercara, che ancora ad oggi purtroppo, ha l’antica e datata illuminazione dei pali in legno”.

La cultura

Anche in questo ambito, il sindaco ha le idee chiare. Obiettivo: valorizzare al massimo le radici culturali di Lercara e le manifestazioni che la caratterizzano.

“La cultura è alla base di tutto. Ed è la base di tutto. E noi vogliamo che i lercaresi se lo ricordino sempre- dice Luciano-. Ma vogliamo anche raccontarlo a chi viene a trovarci. Per questo abbiamo ripreso il Museo Archeologico, tramite un importante finanziamento ricevuto. E abbiamo in programmazione la musealizzazione di un sito molto rappresentativo per Lercara: Villa Rose”.

Inoltre, per chi di voi non lo sapesse, Lercara Friddi è la patria del grande Frank Sinatra. In suo onore da anni si celebra la rassegna Jazz “My Way Festival”, che l’amministrazione Marino ha valorizzato e attenzionato. “Siamo molto orgogliosi di avere dato i natali ad un grande artista internazionale come Sinatra. Abbiamo anche un museo dedicato a lui e cerchiamo di rendergli onore in ogni modo. Nel 2020 purtroppo il Festival non si è potuto celebrare, ma abbiamo voluto ugualmente frane una versione winter ( di solito si svolge a luglio), online”.

Il sindaco fornaio

Anche con Luciano ci sarebbe tanto ancora da parlare e da dire. Perché questi sindaci giovani abbiamo capito che sono veramente bravi. Altro che inesperienza!

Ci dobbiamo fermare per questioni di tempo e di spazio ma voglio raccontarvi ancora una cosa su Luciano. Oltre ad essere il primo cittadino della sua Lercara, Luciano ha continuato l’attività di fornaio intrapresa dal padre. “E’ una passione la mia, non solo un lavoro. Quello del fornaio è un mestiere complicato e difficile, con orari assurdi (soprattutto se fai il sindaco ndr) ma se la ami non puoi fare a meno di continuare a farlo. Ed è questo il mio caso. Sono fiero di quello che faccio e ho cercato di portare anche nel mio lavoro una ventata di innovazione, freschezza e nuove idee.” Da poco Luciano con il suo forno ha anche vinto un contest per il migliore sfincione del palermitano!

Insomma, un ragazzo con i piedi per terra questo sindaco. Che si spende per la sua comunità, senza mai dimenticare il suo lavoro e la tradizione di papà da portare avanti.

Un messaggio di Luciano ai giovani

A conclusione della nostra chiacchierata chiedo a Luciano di lasciare un messaggio e un consiglio ai giovani che oggi, in questo mondo così complicato, sono interessati dalla politica. “Quello che posso dire ai giovanissimi di oggi, in base alla mi esperienza, è questo: prima di fare politica o di ambire alle cariche, occupatevi della vostra città, del vostro paese! Spendetevi per il vostro territorio attraverso l’associazionismo, la prosecuzione delle tradizioni della vostra famiglia, il volontariato. E interessatevi della vita amministrativa delle vostre cittadine. Infine, cosa fondamentale, cercate la vostra indipendenza economica, per non essere mai schiavi del sistema politico. Queste sono le basi per iniziare in maniera sana a contribuire alla società. E mi auguro che molti giovanissimi di oggi possano decidere di farlo concretamente. Perché c’è sempre bisogno di energie, di linfa”.

Ce lo auguriamo anche noi questo…E ci auguriamo che attraverso queste testimonianze che vi abbiamo raccontato, molti giovani possano trarre ispirazione e aver voglia di spendersi.

Ringraziamo il Sindaco Marino per averci concesso questa bella chiacchierata, e soprattutto per averci dato un’altra importante testimonianza di buona amministrazione da parte di un giovane, attento ai bisogni dei cittadini, e proiettato alla crescita e alla valorizzazione del proprio territorio. Un altro esempio di buona prassi di cui andare fieri. Un’altra storia che abbiamo raccontato e che ci da speranza per il futuro, soprattutto perché ci dimostra che i giovani amministratori, sono forti. E sono in gamba, davvero.

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Giovani amministratori virtuosi. Intervista a Elisa Carbone – Nella serie di racconti delle nostre storie di giovani sindaci siciliani, oggi è la volta di una giovane donna sindaco. Lei si chiama Elisa Carbone ed ha 34 anni. Da quando ne aveva 30 è sindaco del suo paese, Sommatino, in provincia di Caltanissetta.  

Dopo avervi raccontato di diversi giovani sindaci siciliani e della loro ammirevole azione amministrativa, oggi conosciamo meglio Elisa. E lo facciamo, anche stavolta, a partire dal racconto di questo anno difficile di pandemia.

Elisa Carbone, 34 anni. Sindaco di Sommatino

Elisa Carbone è un giovane donna, impegnata in politica da sempre. Ci racconta di aver iniziato la sua militanza politica, fin dai tempi del liceo. Elisa fa parte di quella categoria di giovani che si sono formati nelle fucine dei movimenti giovanili di partito. Ha ricoperto diversi incarichi politici ed ha fondato la sua crescita sulla militanza politica, sempre in prima linea nel combattere le battaglie più importanti del suo tempo e del suo territorio.

A Sommatino è sempre stata molto attiva e presente, sarà per questo che i suoi compaesani, nel giugno del 2017, non hanno avuto dubbi nell’eleggerla sindaco della città. Nonostante fosse la prima volta che Elisa si candidava ad una carica politica.

Da allora il sindaco Carbone è stata chiamata a gestire situazioni difficili. Cosa che ha sempre fatto con impegno e coraggio. Ci racconta, ad esempio, che a soli sei mesi dalla sua elezione, ha dovuto dichiarare il dissesto finanziario, essendo il comune in una situazione economica disastrosa. Ma non si è mai persa d’animo. Ha lavorato, studiato e approfondito e, ad oggi ha portato a casa degli ottimi risultati di gestione amministrativa.

L’anno pandemico a Sommatino

Questo anno difficile di pandemia, anche a Sommatino, è stato vissuto con angoscia e preoccupazione. Elisa ci racconta che l’insorgere della pandemia, per quanto sia stato inaspettato e devastante, ha comunque visto una buona risposta di responsabilità da parte dei sommatinesi. “ Sono sempre stata in prima linea, a fianco dei miei concittadini e in costante collegamento con le istituzioni sovracomunali– ci dice il sindaco- per garantire servizi e assistenza a tutti. Soprattutto a quelle fasce di popolazione più debole”. Ci racconta Elisa di aver dedicato quei mesi esclusivamente alla sua città. E’ stata in prima linea nella distribuzione delle mascherine alla popolazione, ai tempi in cui non se ne trovavano e ognuno si ingegnava come poteva, ha collaborato con le associazioni di Protezione Civile e con la Croce Rossa, coordinando l’assistenza e gli aiuti ai più deboli.

“La seconda ondata di ottobre- ci svela- è stata molto più difficile della prima. Abbiamo avuto diversi casi di positività al virus e anche alcuni focolai. La gente era meno attenta, e stanca di quella situazione di costrizione”. “Ci sono stati momenti davvero difficili- ci racconta Elisa- Ma nei momenti di maggiore stress, ho mantenuto la lucidità. Sapevo che molte persone contavano sul mio aiuto e non ho potuto lasciare spazio alla paura, neanche per un istante”. Ci racconta Elisa di quanto a volte sia stato difficile stare tutto il giorno fuori, a contatto con diverse persone, e poi rientrare la sera a casa dai propri genitori. Con la paura di poter essere potenzialmente un pericolo per loro. Ma non ha mai avuto un attimo di esitazione.

Oltre ad aver gestito tutte le emergenze legate alla pandemia, Elisa ci dice che ha sempre mantenuto attivo anche l’Ufficio dei Servizi sociali del Comune. Che ha lavorato anche in presenza, ove necessario, per garantire supporto psicologico a coloro che maggiormente hanno risentito di questa situazione. E poi, fino ad oggi, monitora costantemente i dati del contagio del suo paese, e lo fa personalmente “Ho trasformato il mio ufficio in comune- ci spiega- in un vero e proprio quartier generale della gestione dell’emergenza. Segno tutti i casi, monitoro la situazione sanitaria, so chi deve fare il tampone e quando deve farlo, e confronto sempre tutto con i medici per essere certa che non ci sfugga niente e che nessuno sia vittima di disservizi”.

Gli obiettivi raggiunti

Proseguiamo la nostra chiacchierata con elisa, parlando di quello che è stato fatto dal 2017 ad oggi, nei primi tre anni della sua sindacatura, pandemia a parte. Elisa ci racconta con tanta soddisfazione, che in tre anni e mezzo di amministrazione, sono riusciti ad intercettare più di 7 milioni di euro di finanziamenti europei, per la realizzazione di importanti opere infrastrutturali.

Tra le opere finanziati ci sono le strutture per due scuole medie, una palestra, un teatro, una biblioteca e poi un progetto che a Elisa sta molto a cuore. La ristrutturazione di Villa Garibaldi, una Villa Storica di Sommatino che sarà ristrutturata e resa fruibile alla cittadinanza, come centro culturale, dove poter condividere la lettura, il lavoro, con wi fi libero e ampi spazi “E’ stata per me la realizzazione di un sogno” ci confessa il sindaco.

“Mi pesa molto non poter ancora iniziare i lavori per la realizzazione di queste opere- ci dice il sindaco. Abbiamo fatto una vera e propria corsa contro il tempo per intercettare questi fondi europei e impiegarli per opere importanti per la nostra cittadina”. “Credo che il futuro degli enti sia avere la capacità sempre crescente di reperire finanziamenti tramite i bandi e i progetti che ci mette a disposizione la comunità europea- continua Elisa- e mi auguro di tornare presto ad una amministrazione ordinaria per vedere attuati i risultati di tante fatiche e speranze”.

Le speranze per il futuro di Sommatino del sindaco Carbone

Nel 2022 scade il mandato del sindaco Carbone. Le chiedo come vive questa scadenza imminente e quali sono le sue speranze per il futuro. “Sento di avere ancora tantissimo da dare alla mia città. Voglio continuare a spendermi per la crescita e lo sviluppo di Sommatino. Ma, comunque andranno le cose nelle prossime consultazioni, sono serena e felice perché ho lasciato al mio paese un pezzo di futuro. Non so se vedrò realizzate le opere che ci hanno finanziato, viste le lunghe tempistiche. Ma aver dato alla mia città nuove scuole, luoghi di cultura e di ritrovo mi riempie di gioia e di orgoglio. E mi fa sentire di aver lasciato un segno.

Poi Elisa ci parla di un altro sogno, maturato soprattutto nell’ultimo anno. “In questo anno- ci dice- tanti giovani sono tornati a Sommatino per sfuggire alla pandemia e per trascorrere questi delicati momenti con le loro famiglie. Mi sono resa conto, una volta in più, di quanti miei coetanei e conterranei sono andati via per trovare condizioni di vita e di lavpro migliori. Ecco, il mio sogno e vederli ritornare ancora un giorno, ma per restare! Mi ha messo molta tristezza questo controesodo forzato.”

L’impegno di una giovane donne per le istituzioni

In conclusione, parliamo dell’impegno in politica. Del coraggio di chi sceglie di metterci la faccia e anche di chi sceglie di dare fiducia ai giovani per amministrare. “Un amministratore competente è una persona responsabile, che si impegna e che capisce che da soli non si può far nulla– sostiene Elisa- non esiste un percorso di studi che ti prepara ad amministrare o un percorso di vita che ti rende più o meno idoneo. Ci vuole passione, impegno, voglia di imparare e umiltà di confrontarsi. Perché solo dal confronto e dalla condivisione vengono fuori le migliori strategie per il bene di un territorio”

Ringraziamo il sindaco Carbone, per il tempo che ci ha dedicato e per questa sua testimonianza. Una testimonianza che mi sta molto a cuore perché Elisa oltre ad essere giovane è anche una donna che ha scelto di dedicare gli anni migliori della vita all’impegno in politica, al servizio del suo territorio. La storia di Elisa spero possa essere di ispirazione per tante giovani donne che possano adesso pensare che, il proprio impegno in politica, può essere prezioso e determinante per il futuro delle nostre comunità.


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Giovani amministratori virtuosi. Intervista a Filippo Tripoli, sindaco di Bagheria https://www.younipa.it/giovani-amministratori-virtuosi-intervista-a-filippo-tripoli-sindaco-di-bagheria/ Wed, 13 Jan 2021 07:30:00 +0000 https://www.younipa.it/?p=49225 Giovani amministratori virtuosi. Intervista a Filippo Tripoli – Continuiamo a raccontarvi le storie di giovani sindaci siciliani....

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Giovani amministratori virtuosi. Intervista a Filippo Tripoli – Continuiamo a raccontarvi le storie di giovani sindaci siciliani. Parlando di loro a partire da come hanno affrontato le difficoltà e le emergenze della Pandemia, in questo anno così difficile e delicato per tutti gli amministratori.

Dopo Marco Carianni, Sindaco a 23 anni di FloridiaVito Rizzo, Sindaco di Balestrate,  Leonardo Spera sindaco di Contessa Entellina e Angelo Tirrito, sindaco di Sant’Angelo Muxaro è la volta di Filippo Tripoli, giovane sindaco di Bagheria.

Filippo Tripoli, 40 anni, sindaco di Bagheria

Filippo ha 40 anni e da maggio 2019 è sindaco del suo comune, Bagheria, uno dei centri più grossi della provincia di Palermo.  

Un giovane di grande esperienza, che si è formato politicamente nelle fucine dei movimenti giovanili di partito di qualche anno fa. Quando l’appartenenza politica era fatta di formazione, confronto e crescita. La sua tenacia e la voglia di mettersi al servizio della sua comunità sono sempre state la forza che ha tenuto in vita il suo impegno in politica, a servizio delle istituzioni.

Anche con il Sindaco Tripoli la chiacchierata parte dal racconto di questo anno difficile di Pandemia, in cui tutti si sono trovati ad affrontare situazioni di emergenza.

Partiamo dalla Pandemia…evento che ha sconvolto le vite di tutti

“E’ stato un evento nuovo per tutti. Nessuno di noi se lo sarebbe aspettato. Ma abbiamo messo in moto una bella collaborazione tra cittadini e istituzioni” ci dice Filippo Tripoli.

“Nei primi mesi, durante il lockdown generale- continua Tripoli- abbiamo attivato diversi servizi a livello comunale, di supporto alle fasce più deboli della nostra cittadinanza. Abbiamo attuato un servizio di prossimità per aiutare con la consegna a domicilio tutti coloro che non potevano recarsi fuori casa per diverse problematiche. E poi devo dire che abbiamo ricevuto diversi contributi spontanei che abbiamo girato alla Caritas locale, la quale si è occupata di dare supporto a tutti i nuclei familiari in difficoltà”

“Ad ottobre inoltre, siamo stati uno dei pochi comuni, che ha potuto fare nuovamente richiesta dei buoni spesa”.

L’azione amministrativa del sindaco Tripoli

Prima dell’Insorgere della pandemia, come procedeva la vostra azione amministrativa?

“ Devo dire che, nonostante la pandemia, in questo anno e mezzo di amministrazione, siamo riusciti a portare a casa risultati molto importanti.” Afferma il sindaco Tripoli.

“ Una delle cose di cui vado più Fiero è il nostro Mercato Ortofrutticolo. Il secondo Mercato Ortofrutticolo coperto di Sicilia. Dopo 27 anni di abbandono, finalmente abbiamo dato uno spazio pulito e dignitoso ai nostri agricoltori. Per il nostro territorio l’agricoltura è una attività molto importante. E finalmente abbiamo un luogo di cui poter andare fieri”

“Abbiamo aperto anche un Giardino storico che era chiuso da troppo tempo: Villa San Cataldo. Li possono recarsi adesso mamme con bambini, giovani, famiglie, e godere della natura e del verde. “

Abbiamo istituito la Protezione Civile, che non c’era quando siamo arrivati al comune ma che è una costola fondamentale per un’amministrazione, soprattutto nella gestione dei momenti di emergenza”

“ Ci siamo occupati anche dello sport in questo anno e mezzo. Dopo 50 anni abbiamo acceso un mutuo con il credito sportivo per poter finalmente riqualificare il nostro stadio.”

E sul turismo cosa ci dice Sindaco?

Parlando di turismo devo dire che è uno dei settori in cui vogliamo puntare per il rilancio di Bagheria. Nel 2019 avevamo dato vita alla prima edizione della Borsa del Turismo extralberghiero. Evento che che ha avuto molto successo e che purtroppo nel 2020 non abbiamo potuto fare. Ma lo riprenderemo appena possibile. E poi ci siamo dedicati alla riqualificazione del borgo marinaro di Aspra. Abbiamo costruito delle casette in legno e abbiamo cercato di combattere l’abusivismo, facendoci carico a livello comunale, di alcuni servizi come quello elettrico.”

“Abbiamo anche pensato alle fasce meno tutelate della popolazione, come le famiglie monoreddito. Per venire incontro alle loro esigenze abbiamo portato avanti un’opera di riqualificazione di alcuni beni comunali. Questi saranno poi affittati o venduti, proprio a coloro i quali non possono oggi accendere un mutuo, perché per le banche non hanno abbastanza garanzie. Saranno realizzati degli alloggi sociali dunque e, usufruendo di un grosso finanziamento del Ministero delle Infrastrutture ( 6 milioni di euro) porteremo avanti la realizzazione di diverse opere di urbanizzazione.

Un bel po’ di cose per un anno e mezzo di amministrazione, con in mezzo la pandemia. Ci sono altri obiettivi raggiunti che ci vuoi segnalare?

“ Un obiettivo importante che abbiamo già raggiunto è stato quello di effettuare il passaggio del servizio idrico dal comune all’AMAP. Prima della mia amministrazione, infatti, era il comune ad occuparsi del servizio idrico, pur non avendo le giuste risorse e competenze. Il tutto con gravi disservizi per la cittadinanza. Quindi ridare tale servizio all’AMAP è stato un grande passo avanti per l’efficienza della rete idrica e del suo funzionamento. E poi sono davvero orgoglioso di dire che la mia amministrazione ha fatto diverse assunzioni in vari ambiti, tra cui quello informatico. Il comune di Bagheria non assumeva nuovo personale dal 1989.”

Un tema molto scottante per le amministrazioni del nostro tempo è quello della raccolta differenziata. Cosa avete fatto in questo senso e quali sono gli obiettivi per il futuro?

“ In questo ambito, sono orgoglioso di dire che a Bagheria abbiamo aperto tre ecopunti, e diminuito la differenziata porta a porta. Gli ecopunti si sono rivelati davvero preziosi per la cittadinanza, siamo riusciti a mantenerli puliti, e vogliamo fare in modo di aprirne altri 2 nel prossimo futuro”

E gli obiettivi dell’amministrazione Tripoli per questo nuovo anno che è iniziato quali sono?

“Innanzitutto portare a termine la nostra mission di lanciare una visione di Bagheria come città.

Abbiamo portato avanti un progetto di cabina di regia che unisce in un unico tavolo soggetti pubblici e privati. L’obiettivo sarà quello di intercettare tutti i possibili finanziamenti, nazionali e comunitari, in base alle esigenze e peculiarità del nostro territorio bagherese. Altri due grandi obiettivi che ci siamo posti per il 2021 sono: la metanizzazione della città (l’ultimo intervento risale al 2004) e la creazione di una rete di trasporto pubblico urbano (non più in essere dal 2010). Sicuramente, appena la situazione sanitaria mondiale ce lo permetterà, riprenderemo anche con il rilancio del Turismo. Bagheria è stato inserito da poco anche fra le mete nel mondo per gli amanti della street art. Simbolo di questo riconoscimento è il murales realizzato da Andrea Buglisi dedicato a Morricone. Abbiamo in programma di farne realizzare degli altri”

Dal punto di vista sociale ci sono iniziative che state portando avanti e che ti stanno particolarmente a cuore?

“In effetti si. In collaborazione con le forze dell’ordine cittadine, stiamo portando avanti un progetto di lotta contro l’utilizzo di sostanze stupefacenti. Tema di fondamentale importanza anche per la lotta alla mafia. E’ stato istituito un numero dedicato per tutti coloro che si trovano in situazioni problematiche a causa delle droghe e abbiamo già ricevuto diverse segnalazioni e richieste di aiuto. Proseguiremo su questa strada, il benessere sociale e la lotta alla criminalità sono le basi per far crescere una cittadina in maniera sana. E noi ci stiamo impegnando molto da questo punto di vista”

Ringraziamo il Sindaco Filippo Tripoli per averci concesso il suo tempo per questa intervista. Ancora una volta abbiamo voluto presentarvi l’operato virtuoso di un giovane sindaco siciliano. La nostra speranza è che di giovani che si impegnano in politica ce ne siano sempre di più. Soprattutto in questi tempi così difficili in cui il futuro di tutti è appeso ad un filo. E chi meglio di un giovane preparato, competente e entusiasta può avere cura del proprio futuro e di quello dei territori che amministra?

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Giovani amministratori virtuosi. Intervista a Angelo Tirrito, sindaco di Sant’Angelo Muxaro https://www.younipa.it/giovani-amministratori-virtuosi-intervista-a-angelo-tirrito-sindaco-di-santangelo-muxaro/ https://www.younipa.it/giovani-amministratori-virtuosi-intervista-a-angelo-tirrito-sindaco-di-santangelo-muxaro/#comments Thu, 31 Dec 2020 17:50:18 +0000 https://www.younipa.it/?p=47682 Giovani amministratori virtuosi. Intervista a Angelo Tirrito – Continuiamo a raccontarvi le storie di giovani...

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Dopo Marco Carianni, Sindaco a 23 anni di Floridia, Vito Rizzo, Sindaco di Balestrate e Leonardo Spera sindaco di Contessa Entellina, è la volta di Angelo Tirrito, giovane sindaco di Sant’Angelo Muxaro in provincia di Agrigento.

Angelo Tirrito, 29 anni, sindaco di Sant’Angelo Muxaro

 Angelo ha 29 anni ed è laureato in Storia. Da due anni è sindaco del suo comune, Sant’Angelo Muxaro, nella provincia di Agrigento. 

Un ragazzo concreto, con tanta voglia di fare e di mettersi al servizio della propria comunità. Gli dico che è bello poter parlare con un giovanissimo amministratore e discutiamo su quanto i giovani avrebbero da dare alla politica, alle istituzioni. “Purtroppo qui da noi in Sicilia ci sono più resistenze nei confronti dei giovani amministratori- mi dice- ma per fortuna la tendenza si sta iniziando ad invertire, seguendo anche la scia delle regioni più settentrionali della nostra nazione.

L’anno pandemico a Sant’Angelo Muxaro

Anche a Sant’Angelo Muxaro è stato un anno difficile. Ma Angelo Tittiro e la sua amministrazione si sono rimboccati le maniche e hanno fatto di tutto per rimanere vicini ai cittadini, soprattutto agli anziani e alle fasce più deboli della popolazione. “ Il nostro paese è quello con l’età media più alta di tutta la provincia di Agrigento- ci spiega il Sindaco- quindi il nostro primo pensiero è stato quello di preservare, accudire e non far sentire soli i nostri concittadini più grandi e più in difficoltà”. “Ad esempio a Pasqua, grazie alla collaborazioni di associazioni locali, abbiamo anche portato un pasto caldo ad ognuno degli anziani soli e dei disabili del nostro paese. Per far sentire loro a nostra vicinanza e dare un conforto, strappare un sorriso”.

“Abbiamo attivato da subito una catena di solidarietà e aiuto verso i nostri concittadini- continua il sindaco- senza dimenticare l’importanza dell’informazione alla cittadinanza. Abbiamo fornito informazioni precise e dettagliate, anche spiegando passo dopo passo i DPCM”

I primi mesi di Lockdown, ci spiega Angelo, sono stati davvero difficili ma noi ci siamo attivati in ogni modo. Abbiamo ad esempio ordinato e ricevuto in tempo utile, una grossa fornitura di mascherine, che sono state distribuite ai cittadini. Abbiamo integrato con fondi comunali, quelli destinati ai buoni spesa ricevuti dal governo centrale e ci siamo attivati per distribuirli le più breve tempo possibile. Io e la mia giunta, abbiamo destinato parte cospicua delle nostre indennità ad un fondo di solidarietà comunale. E poi abbiamo attivato una campagna di sensibilizzazione verso il rispetto delle norme anti contagio. Questo lavoro di informazione e sensibilizzazione, unito alla preziosa collaborazione con le forze dell’ordine del nostro territorio, ci ha portato a non avere nemmeno un caso di positività al covid-19 durante la prima ondata.”

La seconda ondata a Sant’Angelo

E dopo il primo Lockdown come avete affrontato la stagione estiva?

Con un pizzico di orgoglio posso dire che in estate non ci siamo fatti travolgere dal liberi tutti…abbiamo annullato ogni manifestazione estiva e i nostri concittadini hanno capito e accettato questa scelta.”

“Inoltre- continua il Sindaco- abbiamo anche anticipato i tempi del resto d’Italia e della Sicilia ed abbiamo investito com Comune 10.000 euro per l’acquisto di Test rapidi per monitorare i rientri della stagione estiva nel territorio. Grazie alla collaborazione con uno dei medici di famiglia del nostro comune, il dott. Galvano, abbiamo somministrato il test rapido a tutti coloro che arrivavano a Sant’Angelo, da diverse parti dell’Italia e dell’Europa, per preservare la salute di tutta la cittadinanza. Sono stati somministrati da noi più di 400 test rapidi tra luglio e agosto, di cui nessuno risultato positivo.

E dopo l’estate com’è andata? Cosa è successo?

Abbiamo continuato la somministrazione gratuita dei test rapidi, attivando un servizio drive-in nel nostro comune, attivo settimanalmente e, all’occorrenza, per i casi più urgenti. Grazie alla collaborazione della dottoressa Salvaggio, dell’USCA di Bivona, che fa la somministrazione dei test gratuitamente, possiamo garantire ai nostri cittadini questo servizio in maniera costante. 

Dall’insorgere della pandemia ad oggi abbiamo avuto solo 18 positivi, tutti nella seconda ondata. Ma adesso sono felice di dire che concludiamo quest’anno covid free!”

E il futuro?

E per il futuro cosa ti aspetti per la tua cittadina? 

“Voglio continuare a portare avanti, insieme alla mia amministrazione i tre obiettivi che ci siamo posti fin dal nostro insediamento: TRASPARENZA, DIGITALIZZAZIONE, RISPARMIO ENERGETICO. Abbiamo lavorato tanto in questo senso e vogliamo fare sempre di più”

Digitalizzazione? Cosa intendi di preciso?

“Quando sono diventato Sindaco mi sono trovato davanti una macchina amministrativa ancora ferma alla preistoria dal  punto di vista tecnologico. Ho dunque iniziato fin da subito con i miei collaboratori a portare avanti un’azione massiccia di digitalizzazione che ha dato davvero i suoi frutti. Oggi posso dire con orgoglio che tutti i nostri uffici comunali sono stati digitalizzati. Tutto ciò portando con se un notevole risparmio sia in termini economici che in campo ambientale, considerata tutta la carta che abbiamo risparmiato con la digitalizzazione die servizi!”

Il risparmio energetico e la tecnologia al servizio dei cittadini

Ci parlavi di risparmio energetico…

“Si, assolutamente. E’ stato uno degli imperativi della mia azione amministrativa. Ad oggi Siamo riusciti ad efficentare tutto il sistema di energia comunale. Abbiamo sostituito tutti gli impianti di illuminazione tradizionale con i Led, portando un notevole risparmio anche in termini economici. Abbiamo attivato una convenzione con Enel Energia per fornire al Comune esclusivamente energia verde ottenuta da fonti rinnovabili. Tutto ciò sempre nell’ottica di incentivare le fonti rinnovabili e dimostrare sensibilità per le tematiche ambientali. E poi stiamo sostituendo la carta tradizionale con quella riciclata”

“Il nostro Comune inoltre, grazie all’impegno profuso da Amministrazione e Uffici è riuscito ad essere l’unico, nella prima call europea dell’iniziativa Wifi4Eu, a ricevere il finanziamento in Provincia di Agrigento. Un finanziamento che proietta Sant’Angelo Muxaro in una rete europea che prima non esisteva. Grazie a questo finanziamento verranno istallate delle wifi zone gratuite in Piazza Umberto I e Piazza Aldo Moro.”

Ci sono altre iniziative che riguardano l’avvicinamento dei cittadini all’istituzione comunale?

“Si, il nostro Comune è sempre più vicino ai suoi cittadini. Abbiamo attivato il Servizio Whatsapp COMUNE AMICO. I cittadini che si iscrivono al servizio riceveranno news ed informazioni di pubblica utilità, in modo gratuito, sul proprio account whatsapp. E poi abbiamo attivato l’app MySindaco tramite la quale si possono anche fare segnalazione dirette. E da gennaio partirà il servizio di PC Alert System. Tramite questo servizio, tutti i numeri fissi del comune e i cellulari che si registreranno, riceveranno chiamate vocali di allerta non appena ci dovessero essere situazioni di emergenza che riguardano il territorio”

Una nuova identità visiva per Sant’Angelo Muxaro

Ci sono altre iniziative che ci vuoi raccontare?

“Una a cui tengo particolarmente e che fa parte delle iniziative culturali. Finalmente a breve anche il nostro comune avrà uno stemma storico che rappresenterà l’identità culturale di Sant’Angelo. Una vera vittoria per tutti noi. Il servizio Araldica della Presidenza del Consigli di Ministri ha infatti approvato uno stemma che risale alla prima metà dell’800 e che è stato rivisitato per poter essere a breve il simbolo ufficiale del nostro comune. Attendiamo il decreto definitivo”

Ringraziamo il Sindaco Tirrito per averci concesso questa intervista, ma soprattutto per averci dato un’altra testimonianza di buona amministrazione, proiettata verso il futuro e verso la crescita del proprio territorio. Ennesimo esempio di buona prassi di cui andiamo fieri. Un altro amministratore giovane, che sta spendendo le proprie energie per la valorizzazione del comune che amministra. Un’altra bella storia che, alla fine di questo anno nefasto, ci da motivi di speranza per il futuro dei nostri territori e della nostra regione.


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