L'articolo Svolta Ue, dal 2035 stop alle auto a benzina: saranno venduti solo mezzi elettrici proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Cosa ne sarà delle auto con motori termici a combustione che emettono gas serra? La risposta di un funzionario Ue è emblematica: “Se qualcuno inventa un motore a combustione a zero emissioni, lo potrà utilizzare”. Si parla quindi di una vasta “elettrificazione del parco auto” anche in vista “degli investimenti Ue nella capacità di produzione delle batterie”. Necessari comunque radicali interventi sulle infrastrutture di ricarica, oggi ferme a sole 226.000 punti accessibili in tutta l’Ue, il 70% dei quali si trova tra Paesi Bassi, Francia e Germania.
L’Ue, in sostanza, si aspetta che le auto inquinanti vengano rimpiazzate col passare degli anni per arrivare entro il 2050 al traguardo finale del Green Deal: zero emissioni nette di CO2 in tutta l’Ue, anche grazie a un settore di trasporto strade pressoché neutro dal punto di vista ambientale.
La principale associazione europea dei produttori di automobili (Acea) ritiene “irrazionale” lo stop ai motori a benzina e diesel al 2035 come proposta nel nuovo pacchetto clima europeo ‘Fit for 55’. L’associazione fa presente alla commissione Ue che sta commettendo un “errore” cercando di “eliminare le auto a benzina e diesel” dalla circolazione “entro il 2035”. I produttori affermano di sostenere “tutti gli sforzi per rendere l’Europa a emissioni zero entro il 2050, come previsto dalla proposta di legge sul clima, ma vietare una singola tecnologia non è una via razionale da perseguire in questo momento”.


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]]>Con l’intervista a Vito Rizzo, giovane sindaco di Balestrate (Pa), inauguriamo la serie di testimonianze di giovani sindaci siciliani, che hanno affrontato e stanno affrontando le difficoltà e le emergenze della Pandemia, in questo anno così difficile e delicato per tutti gli amministratori.
Vogliamo mettere in risalto la grande forza e l’encomiabile spirito di servizio di diversi giovani amministratori, che hanno gestito un’ emergenza così importante e critica, in maniera egregia. Al servizio delle loro comunità e in prima linea per la risoluzione dei problemi di ogni singolo cittadino, soprattutto dei più deboli.
Vogliamo raccontarvi queste storie perché sono la dimostrazione di come si può amministrare sapientemente e in giovane età, avendo a disposizione pochissimi strumenti per agire. Ci fa, inoltre, immenso piacere e ci riempie di orgoglio, poter dire, attraverso le storie che vi racconteremo qui su Younipa, che sono proprio i più giovani amministratori quelli che sono riusciti meglio a far fronte alle difficoltà di questo periodo pandemico.

Vito Rizzo ha 38 anni e da 3 è sindaco della sua cittadina natale, Balestrate, in Provincia di Palermo. Vito ha da sempre impostato la sua attività amministrativa sulla divulgazione delle informazioni e delle azioni, attraverso i vari mezzi informativi tecnologici. Soprattutto i social, e nello specifico Facebook.
Molti di voi lo avranno magari incrociato nelle proprie bacheche FB durante il primo lockdown. Vito infatti, per tutto il periodo del lockdown, ogni sera alle ore 21.00 si collegava in diretta Facebook per aggiornare tutti sulle novità quotidiane relative all’evolversi della pandemia. Nelle sue dirette dava anche spiegazioni e delucidazioni relativamente ai vari DPCM di quei terribili mesi. Ne spiegava punto per punto i contenuti e rispondeva alle domande poste dagli utenti collegati.
“E’ stato un modo per instaurare un contatto diretto e interattivo con i cittadini, disorientati e impauriti. Sempre più confusi, bombardati da diverse informazioni in tv e chiusi in casa. Ho scelto lo strumento delle dirette Facebook perché era anche un modo per poter chiarire i dubbi di tutti, rispondere alle domande e alle perplessità dei mie concittadini, ma anche di tutti gli altri utenti che si collegavano e che seguivano la diretta”
Le dirette Facebook del sindaco Rizzo, infatti, erano seguite non solo dai suoi concittadini Balestratesi, ma anche da tantissimi utenti di tutta la Sicilia e l’Italia. Da tutti coloro che in quei momenti cercavano punti di riferimento autorevoli, per dipanare dubbi, per avere risposte alle domande, dalle più banali alle più complesse.
“E’ nelle situazioni più delicate che noi amministratori siamo chiamati ad essere i primi punti di riferimento dei nostri concittadini. Io ho sentito forte il dovere di questa responsabilità e ho dedicato quei mesi della pandemia al servizio verso la comunità che amministro. Un servizio costante, h24. Tutti i cittadini potevano e possono ancora oggi reperire il mio numero di telefono sul sito del comune o su FB e chiamarmi o scrivermi. Io ho sempre risposto a tutti e ho cercato di essere per la mia comunità il punto di riferimento che loro cercavano.”
Il Sindaco Rizzo sarà anche ricordato da molti come l’ideatore dei post esplicativi dei DPCM. Corredati da icone e suddivisi per argomenti, Vito rende i decreti più semplici nella comprensione e alla portata di tutti.
Gli chiediamo: com’è nata l’idea di questi post?
“Capivo, dalle tantissime chiamate e messaggi che ricevevo, che i DPCM non erano di facile lettura per molti. Ricevevo spesso richieste di chiarimenti, domande su alcune parti poco comprensibili del testo di legge. Da lì ho capito di poter utilizzare facebook e le sue emoticon, per sintetizzare e semplificare tutti i DPCM che man mano si susseguivano. A quel punto è stata una catena – ci dice il Sindaco. Moltissimi amministratori di tutta la Sicilia e anche da fuori mi dicevano che copiavano i miei post per condividerli nelle loro pagine. Addirittura mi è successo di essere ripreso in toto anche dalla pagina ufficiale di un noto partito nazionale, che ha utilizzato i miei post per la spiegazione di uno dei tanti decreti del Presidente del Consiglio”.
“Sono molteplici le iniziative che abbiamo portato avanti, a favore soprattutto dei più deboli e delle fasce della società maggiormente colpite dalla chiusura e dalla conseguente crisi economica.
“Inoltre – ci racconta il sindaco Rizzo- abbiamo voluto promuovere due iniziative che sono state particolarmente apprezzate dai cittadini. Le abbiamo pensate con l’obiettivo di far sentire una vicinanza non solo economica ma anche affettiva del comune ai suoi cittadini”.
Si tratta delle iniziative: “Buon Compleanno nonni” e delle uova di Pasqua donate dal sindaco a tutti i bambini di scuole materne ed elementari del comune.
La prima iniziativa, ha visto protagonisti i nonni. Tutti gli anziani del comune di Balestrate che hanno compiuto gli anni nel periodo del lockdown, nella solitudine delle loro case. Per ogni compleanno una delegazione composta da alcuni volontari di protezione civile, dal sindaco e da alcuni componenti della giunta, andava a casa dei festeggiati, sotto i balconi o le finestre, con uno striscione colorato in cui era scritto “Buon Compleanno”. La piccola delegazione cantava la canzoncina di auguri ai festeggiati, consegnava loro un regalo e anche una letterina scritta dai bambini delle scuole, coinvolti nel progetto.

A Pasqua poi, Vito ha voluto strappare un sorriso ai suoi piccoli concittadini con una iniziativa interamente sovvenzionate dalle sue finanze personali. Ha acquistato e fatto distribuire uova di Pasqua a tutti i bambini di Balestrate delle scuole elementari e materne.

Piccoli e grandi gesti quelli di Vito che mostrano una grande capacità di guida della comunità che amministra, oltre che tanta sensibilità ed empatia verso i suoi concittadini. Ma c’è dell’altro.
Il Comune di Balestrate ha anche ricevuto un prestigioso riconoscimento a livello nazionale, per il sistema di monitoraggio dei fondi a sostegno dei cittadini. Si tratta del Premio INNOVAZIONE SMAU 2020. Il comune di Balestrate ha ricevuto tale prestigioso riconoscimento come “Eccellenza italiana modello di innovazione per imprese e Pubbliche Amministrazioni”. Il Comune, in collaborazione con la Start Up MWM Solution, ha creato un sistema informatico per monitorare il consumo dei fondi destinati alle categorie più colpite dalla pandemia. I fondi sono stati assegnati tramite bando. A tutti i beneficiari è stata consegnata una card con un QR code. Attraverso la card i beneficiari potevano acquistare presso i vari esercizi commerciali e il sistema di monitoraggio permette di capire l’importo delle spese e quando una card deve essere ricaricata. Il tutto per assicurare un monitoraggio costante delle risorse e quindi un approvvigionamento tempestivo.
Un sistema innovativo ed efficiente che ha, per questo, ricevuto l’importante riconoscimento nazionale. Che però Vito non ha potuto ritirare di persona, in quanto la cerimonia di consegna, doveva svolgersi il 20 ottobre e lui ha preferito non rischiare di andare.
“ Di fatto non abbiamo mai smesso come amministrazione di far sentire forte il nostro sostegno ai cittadini di Balestrate- spiega il Sindaco- e soprattutto agli imprenditori e commercianti che più di tutti hanno subito le conseguenze economiche della pandemia. Continuo a fare le dirette Facebook, adesso a cadenza settimanale. Stiamo portando avanti progetti molto ambiziosi, di cui vado fiero. Uno fra tutti è il nostro #IOACCATTOSICCIAROTO. Un’ iniziativa nata, anch’essa, in collaborazione con la MWM, per incentivare il consumo locale e favorire i nostri commercianti, e allo stesso tempo limitare gli spostamenti in comuni limitrofi”.

Il progetto prevede una piattaforma in cui le aziende e gli esercizi commerciali balestratesi si accreditano. Dopo di che vengono create delle Gift card “maggiorate”. Ogni cittadino può acquistarla, manifestando l’intenzione di utilizzarla nel proprio negozio preferito. A quel punto si attiva un doppio meccanismo. Da un lato le gift card verranno acquistate dai cittadini, ma avranno un valore economico più alto di quello di acquisto. Dall’altro, l’esercente verrà anticipatamente pagato dal comune, sulla base delle intenzioni di acquisto dei clienti. Un sistema innovativo per cercare di far girare l’economia balestratese, attivando una connessione tra domanda e offerta, in cui il comune è motore propulsore. “Abbiamo intenzione- ci dice il Sindaco Rizzo- di continuare ad implementare tutti questi sistemi che stiamo sperimentando adesso e di incentivare l’utilizzo della moneta complementare.”
Un altro progetto ambizioso che siamo sicuri il Sindaco riuscirà a portare a termine.
“Ma Balestrate è anche una citta Green- ci dice Vito- siamo orgogliosi di essere l’unico ente siciliano selezionato fra le best Practice del documento “Green Deal” Europeo. Abbiamo avuto chiaro l’obiettivo green fin dalla campagna elettorale. In tre anni siamo riusciti a raggiungere l’efficientamento energetico degli edifici pubblici, dell’illuminazione pubblica, abbiamo superato da anni il 70% di raccolta differenziata. Abbiamo aderito all’iniziativa plastic free, al recupero del pet. Chi di voi è venuto a Balestrate avrà anche notato il nostro Pesce mangia plastica, destinato ad accogliere le bottiglie di plastica usate.”
Insomma, il sindaco è un fiume in piena mentre ci parla del suo comune e delle iniziative portate avanti. Sappiamo che avrebbe avuto tantissime altre cose da raccontarci, e ci ripromettiamo di intervistarlo nuovamente per farci raccontare l’evoluzione dei progetti in cantiere.
A conclusione della nostra intervista Vito ci chiede di dire una cosa:
“Ci tengo a ringraziare le forze dell’Ordine che mi hanno collaborato in questi mesi, in ogni aspetto della gestione della pandemia, ringrazio i medici e i pediatri con cui stiamo creando una rete informativa davvero indispensabile per avere notizie aggiornate in tempo reale. E sono contento di potervi dire che dai 300 tamponi rapidi fatti nel weekend, nessun cittadino è risultato positivo al covid. Questo significa che il virus non circola a Balestrate e che stiamo contenendo bene la nuova ondata. Grazie alla collaborazione e al buon senso di tutti”.
Ringraziamo il Sindaco Rizzo per averci concesso questa bella intervista, ma soprattutto per averci dato una testimonianza di amministrazione innovativa, green, moderna ma, soprattutto, vicina ai propri cittadini e alle loro esigenze e necessità. Un esempio per tutti. Un’altra bella storia che abbiamo raccontato e che speriamo possa essere “emulata” da tanti altri comuni della nostra terra.
L'articolo Giovani amministratori virtuosi. Intervista al sindaco di Balestrate Vito Rizzo proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
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