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]]>La Rappresentante degli studenti Ilenia Giardina, ha richiesto tramite interrogazioni al Senato Accademico le seguenti richieste:
A seguito delle interrogazioni della Rappresentante degli studenti Ilenia Giardina, il Senato delibera:
Inoltre:
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]]>L'articolo Rappresentanti Intesa Universitaria: “Maggiore attenzione per il Polo di Agrigento” proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>L’incontro che si è tenuto presso i locali del Polo di Agrigento è servito ai rappresentanti per avanzare delle richieste per implementare e promuovere i servizi per gli studenti:
tra queste principalmente la realizzazione di un pensionato universitario, l’implementazione del servizio ristorazione e l’apertura delle biblioteche e degli spazi agli studenti.
“Una sinergia tra i rappresentanti e il Polo è fondamentale per tutti gli studenti che intendono intraprendere questo percorso universitario nella propria terra, non va lasciato indietro nessuno e ognuno va seguito dal primo ingresso all’università, in tutte le sue sfaccettature.
Il polo rappresenta un volano per tutto il territorio agrigentino ed è necessario che venga data sempre più importanza a ciò che crea opportunità per i giovani, per gli studenti” dichiara Adele Pumilia. “È giusto ripartire da qui, con nuove proposte, nuova linfa.
È prevista l’apertura di altri due corsi di Laurea, quali scienze motorie e scienze della formazione primaria, oltre i cinque corsi già attivi, importantissimi per implementare e sviluppare la partecipazione dei giovani che questa Terra non la vogliono lasciare, che vogliono continuare a costruire il proprio futuro nel loro territorio.
Punteremo ad istituire sempre più corsi finalizzati a valorizzare ciò che questa provincia ci offre aggiunge Ilenia Giardina, rappresentante in Senato Accademico.
“Vogliamo dare voce alle istanze degli studenti bisognosi e meritevoli che vorrebbero rafforzati i servizi offerti dall’Ente Regionale per il Diritto allo Studio, creare una residenza universitaria rappresenta oggi una esigenza che, in qualità di rappresentante non possiamo non avallare. Il nostro impegno sarà portato avanti con il massimo impegno, con la speranza di trovare un’unione di intenti da parte di tutta la componente governativa” conclude infine il Consigliere Gennusa.
Il Presidente Mangiacavallo ha sottolineato la ferma volontà del Consiglio di Amministrazione del Consorzio, da lui presieduto, di porre in essere tutte le iniziative utili al miglioramento dei servizi agli studenti, in un momento quale quello attuale, che vede un progressivo e sempre più concreto potenziamento dell’offerta formativa universitaria nella città di Agrigento.
Saranno infatti ben sette i corsi di studio che verranno attivati con il prossimo a.a. 2021/2022, in quanto ai cinque attuali si aggiungeranno il corso di studi in Scienze della Formazione Primaria e quello di Scienze delle Attività Motorie e Sportive.
Ed è per questo motivo che l’incontro s’inquadra nella programmazione che vuole porre in essere il Consorzio per farsi trovare pronto alle incombenze derivanti da questa rinnovata offerta formativa, alla quale si affiancano i corsi di alta formazione da ultimo banditi, coordinati dal Consorzio medesimo, grazie a un finanziamento dell’Assessorato Regionale alla Formazione,
per particolari figure che acquisiscano precipue e specifiche competenze nell’ambito musicologico, sotto l’egida del Conservatorio Toscanini di Ribera, nell’ambito della scrittura, con l’Associazione “La strada degli scrittori”,
nell’ambito della recitazione classica e del canto, con “La casa del musical” e infine nell’ambito della scenografia e drammaturgia con la collaborazione dell’Associazione MeNo (Memorie e Nuove Opere). Bandi che hanno riscosso notevolissimo interesse con richieste d’iscrizioni pervenute da Perugia, Trento, Milano e altre città d’Italia.
Il Presidente Mangiacavallo ha informato i rappresentanti che il Consiglio di Amministrazione di ECUA si sta concretamente e fattivamente adoperando per addivenire alla soluzione del problema pensionato.
In tale ottica si sta cercando di acquisire in tempi brevi la piena disponibilità della residenza universitaria realizzata all’interno dell’ex-Ospedale di via Atenea. Per quanto riguarda la mensa universitaria i convenuti hanno concordato come sia necessario provvedere, da parte dell’ERSU, all’apertura di un’altra sede più prossima alla sede di Villa Genuardi, per permettere alla popolazione studentesca di usufruire appieno di questo tipo di servizio.
Per quanto riguarda le biblioteche queste, così come sarà regolamentato dall’Università di Palermo, sono già in condizione di rispondere alle esigenze dell’utenza.
I convenuti si sono lasciati con l’intenzione di rivedersi al più presto per verificare lo stato di avanzamento degli argomenti al centro della riunione.


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]]>L'articolo Unipa. Segreteria piena di lavoro. Rettore boccia proposta studenti proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>A distanza di qualche giorno la Senatrice Accademica Giardina fa sapere che il Rettore Prof. Fabrizio Micari ha risposto alla richiesta inoltrata dalla rappresentante non accogliendola favorevolmente.
Il Rettore tramite la risposta alla rappresentante fa sapere che pur comprendendo le regioni dell’istanza dettata dall’attuale situazione emergenziale, spiace comunicare che la richiesta non può trovare accoglimento in quanto incompatibile con i tempi necessari per definire le correlate procedure amministrative da parte degli Uffici.
Appresa la risposta, la Senatrice Accademica Giardina e i membri dell’Associazione Intesa Universitaria tramite i propri canali social oltre a comunicare con dispiacere alla popolazione studentesca il non accoglimento della richiesta, lamentano il fatto che per Unipa è più importante non sovraccaricare il lavoro degli uffici, che mettere gli studenti (che pagano le tasse) nelle condizioni di laurearsi serenamente.
Concludono ricordando agli studenti che il caricamento della tesi deve essere effettuato 15 giorni prima dell’inizio della sessione di laurea.
VIOLENZA AD UNIPA: PICCHIATO RAGAZZO ERASMUS IN UNA RESIDENZA
Le migliori università in Italia e nel mondo. Classifica delle Italiane.
Caricamento Tesi Laureandi di Ottobre: La Senatrice Giardina chiede proroga scadenza
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]]>L'articolo Unipa. Richiesta Chiarimenti svolgimento Mobilità Erasmus+ A.A. 20/21 proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Le rappresentanti, inoltre, chiedono di tutelare gli studenti vincitori impossibilitati nel prendere parte al progetto rendendo possibile la partecipazione al Bando Erasmus+ per A.A. 2020/21.
[pdf id=37985]

Unipa. Nuovo servizio di live chat per assistenza e supporto online
Unipa. Come fare richiesta di Borsa di Studio, Posto Letto ecc. A.A. 20/21 [GUIDA]
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]]>L'articolo Che fine hanno fatto i soldi per i fuori sede? Rappresentanti scrivono a Musumeci proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Qualche giorno fa gli studenti siciliani fuori sede avevano scritto un’accorata lettera al Presidente della Regione (vedi QUI)
Oggi, riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata dai Rappresentati dell’Associazione Intesa Universitaria al Presidente della Regione Nello Musumeci.
Nella loro missiva, i rappresentanti chiedono al governatore notizie in merito ai 7 milioni di euro in favore degli studenti universitari fuori sede per l’anno accademico 2019/2020, per contrastare l’emergenza economico-sanitaria.
I Rappresentanti chiedono anche riscontro in merito all’annuncio del bonus di 500 euro a tutti gli studenti fuori sede con regolare contratto di locazione.
La lettera continua manifestando grande amarezza e profondo rammarico nei confronti di una rappresentanza politica che ha in prima battuta dato sfoggio ad una grande vittoria per gli studenti, salvo poi concretizzarsi, per lo meno fino alla data odierna, in un sostanziale nulla di fatto.
Onorevole Presidente della Regione,
riteniamo doveroso da parte nostra sottoporre alla sua gentile attenzione le legittime istanze degli studenti che, in questi difficili mesi di convivenza con il Covid-19, abbiamo raccolto.
Il nostro impegno costante e quotidiano volto a difendere i diritti della popolazione studentesca ci impone di denunciare quella che secondo noi è stata una grave mancanza di questa amministrazione regionale.
Nello scorso mese di aprile, in piena emergenza epidemiologica, è stato pubblicato, tramite le piattaforme elettroniche dell’ERSU di Palermo, il Bando di Concorso n. 1 del 16 aprile 2020, attraverso il quale si rendeva noto dello stanziamento di 7 milioni di euro in favore degli studenti universitari fuori sede per l’anno accademico 2019/2020, per contrastare l’emergenza economico-sanitaria.
A questa si aggiungono altre manovre nei confronti degli studenti universitari inserite nella Legge Finanziaria 2020, quali: 500 euro a tutti gli studenti fuori sede con regolare contratto di locazione ed ulteriori 6 milioni di euro da destinare agli ERSU siciliani.
Misure che noi riteniamo corrette e ponderate alle numerosissime criticità socio-economiche in cui verte una grandissima fetta della popolazione studentesca.
Con grande amarezza però, non possiamo oggi che esprimere profondo rammarico nei confronti di una rappresentanza politica che ha in prima battuta dato sfoggio ad una grande vittoria per gli studenti, salvo poi concretizzarsi, per lo meno fino alla data odierna, in un sostanziale nulla di fatto.
Sono ormai mesi che la questione aiuti agli studenti è segnata da un immobilismo generale, che questa Regione e questi studenti non possono più permettersi.
Centinaia di giovani attendono ancora di ricevere un sostegno concreto.
Molte famiglie siciliane stanno attraversando un momento terribilmente gravoso per le loro economie e diverse di loro non sono ancora riuscite a “ripartire” dopo il lockdown.
Ci auguriamo, onorevole Presidente, che queste nostre parole facciano da monito affinché i rappresentanti del popolo possano accelerare i processi utili a soddisfare, finalmente, le richieste degli studenti.
Ci auguriamo che alle parole seguano adesso i fatti, perché il diritto allo studio non deve e non può in alcun modo essere ancora trascurato.
I Rappresentanti degli studenti
dell’Associazione Intesa Universitaria
Adele Pumilia Presidente Intesa Universitaria
Giorgio Gennusa Rappresentante in CdA Ersu Palermo
Ilenia Giardina Senatrice Accademica Università di Palermo

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]]>L'articolo Unipa. News dal Senato Accademico su Lauree, Lezioni e tanto altro proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Università di Palermo – Si è conclusa da poco la Seduta del Senato Accademico di oggi 23 giugno 2020.
La senatrice Accademica, Ilenia Giardina, dell’Associazione Intesa Universitaria durante la seduta ha chiesto chiarimenti in merito a:
? Proclamazioni laureati di Marzo;
?Collaborazione a tempo parziale;
? Studenti Erasmus+;
?Modalità Prova Finale per le lauree Triennali.
?Sessione di laurea Medicina
Di seguito il Resoconto della Seduta odierna a cura della Rappresentante in Senato Accademico Ilenia Giardina
– Lauree in presenza: il Rettore ci comunica che da domani si partirà con le lauree in presenza, con la prima seduta per Scienze della Formazione Primaria. Dal 20 Luglio in poi ci saranno le altre sedute
– Lezioni primo semestre 20/21: l’Ateneo sta procedendo ad effettuare le opportune verifiche volte a decidere quali insegnamenti potranno essere svolti in presenza a partire da Settembre. Verrà mantenuta comunque la trasmissione in streaming, per permettere a tutti di seguire le lezioni anche da casa.
– Aule studio: fino al 31 Luglio non potranno essere riaperte, in quanto risulterebbe difficile assicurare le giuste misure di sicurezza, in particolare la sanificazione delle aule ogni giorno.
Commissione attività didattiche e assicurazione della qualità della formazione:
Commissione regolamenti e semplicazione:
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]]>L'articolo Unipa. Installati distributori automatici di gel disinfettante nelle residenze universitarie proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Università di Palermo – Ad aprile, in piena emergenza epidemiologica da Coronavirus, l’Associazione Intesa Universitaria, tramite i rappresentanti Ilenia Girdina, Senatrice Accademica Unipa, e Giorgio Gennusa, Consigliere di Amministrazione Ersu Palermo, aveva richiesto alla governance dell’Ateneo e dell’Ente Regionale per il Diritto allo Studio l’installazione presso tutti i locali dell’Università degli Studi di Palermo e dell’ERSU di Palermo di distributori automatici di prodotti disinfettanti, a titolo di misure di protezione individuale e al fine di evitare il proliferarsi del contagio da COVID-19. (vedi QUI)
A distanza di qualche mese e in seguito alle richieste dei due Rappresentanti degli studenti sono stati installati nei giorni scorsi dei distributori di gel disinfettante all’interno delle residenze universitarie dell’ERSU Palermo
“Riteniamo che la salute degli studenti sia il bene maggiore da tutelare all’interno degli ambienti universitari – dichiarano i rappresentanti Giardina e Gennusa – in modo particolare in questo periodo di emergenza sanitaria.”
“Consideriamo questo risultato – concludono i due giovani rappresentanti – un’importante vittoria per tutta la popolazione studentesca, che ha diritto ad avere a disposizione tutti gli strumenti necessari per proteggere la propria salute e vivere serenamente i luoghi dell’Università”.

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]]>L'articolo Maggiorazione Tasse. Le Rappresentanti: “Facciamo chiarezza” proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Università di Palermo – Facendo seguito alle segnalazioni pervenute da parte degli studenti circa un’anomala maggiorazione delle tasse universitarie (maggiorazione del contribuito onnicomprensivo) per gli studenti che hanno effettuato passaggio di corso, già in data 28 Marzo 2020, le Rappresentanti Giulia La Barbera, Ilenia Giardina e Aurora Sanzone, si erano fatte carico della problematica segnalandola al Magnifico Rettore dell’Università degli studi di Palermo Fabrizio Micari e alla Segreteria Studenti. (vedi Qui)
A seguito della segnalazione la discussione inerente la maggiorazione delle tasse per gli studenti che hanno effettuato un passaggio di corso si è spostata nelle sedute degli organi collegiali del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione al fine di fare luce sulla questione; ciononostante le risposte che sono pervenute non trovano riscontro nei regolamenti dell’Università di Palermo.
Motivo per il quale – dichiarano le Rappresentanti – siamo andati avanti, attraverso una serie di incontri con l’Amministrazione e i responsabili delle Segreterie che hanno portato ad un nulla di fatto.
In vista dell’imminente scadenza del pagamento dei contributi (prevista per il 31 Maggio); avendo constatato che gli studenti in questione non hanno di fatto perso lo status di studente “in corso” e che l’applicazione della maggiorazione delle tasse non è congrua al Regolamento Contribuzione Studentesca 2019/2020, in data odierna le Rappresentanti La Barbera, Giardina e Sansone hanno inoltrato richiesta al Magnifico Rettore Prof. Fabrizio Micari per chiedere:
Che non venga applicata la maggiorazione delle tasse ai suddetti studenti;
Di procedere con il rimborso per coloro i quali abbiano effettuato tale pagamento.
Di seguito la richiesta inviata all’Amministrazione UniPa dalle tre Rappresentanti Giulia La Barbera, Ilenia Giardina e Aurora Sanzone
[pdf id=33315]
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L'articolo Maggiorazione Tasse. Le Rappresentanti: “Facciamo chiarezza” proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>L'articolo Unipa. senatrice accademica chiede svolgimento laurea in presenza proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Il ministro Gaetano Manfredi alla trasmissione “Un giorno da pecora” su Rai Radio 1 aveva dichiarato: “Già a giugno Palermo e ‘La Sapienza’ hanno deciso di fare esami e lauree in presenza”.
Posizione in chiaro contrasto con le affermazioni del rettore Fabrizio Micari, il quale, in un’intervista sul nostro blog era di avviso contrario. Opinione rafforzata in un’ulteriore precisazione nella quale bocciava l’ipotesi laurea in presenza.
Infatti, si ribadiva ufficialmente alla nostra redazione quanto già dichiarato e cioè che per la sessione estiva gli esami orali e le lauree continueranno ad essere effettuati in via telematica.
Non si è ancora spento il dibattito quando, Ilenia Giardina, rappresentante degli studenti in seno al senato accademico dell’Università degli Studi di Palermo, protocolla un’istanza, indirizzata proprio al rettore e al direttore generale Romeo.
Nella nota la senatrice chiede “l’espletamento degli esami di laurea nella prossima sessione estiva in presenza, pur garantendo le dovute misure di distanziamento e l’opportuna sanificazione dei locali.
Lauree in presenza: La saga continua
Del resto, come a noi più volte evidenziato, con l’ultima ordinanza, il presidente Musumeci ha dato la possibilità di riaprire dall’8 Giugno prossimo Teatri, cinema, e persino discoteche.
Art.9 dell’ordinanza n.21 del presidente della Regione Siciliana
Nella stessa data dell’8 giugno 2020 è, altresì, autorizzata l’apertura delle c.d. discoteche, dei teatri e dei cinema all’aperto, per le quali attività dovranno essere emanate apposite linee guida regionali e, in ogni caso, esse dovranno svolgersi nel rispetto delle disposizioni di cui al decreto del presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020.
Appare, dunque, piuttosto anacronistico continuare a sostenere le laurea per via telematica.
Questo il sentimento diffuso che ci arriva dalla popolazione studentesca attraverso i nostri social.
Noi siamo qui, la nostra redazione è sempre pronta. Vi terremo aggiornati,
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]]>L'articolo I Rappresentanti in Senato: “La voce degli studenti non viene ascoltata” proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Università di Palermo – Come avevamo riportato nell’articolo precedente (che potete trovare qui) la proposta dei rappresentanti in Senato Accademico sull’apertura degli esami di novembre per tutti gli studenti part-time ha avuto il parere negativo della commissione preposta.
La discussione, quindi, è stata rinviata al Senato Accademico che si è svolto oggi dove i rappresentanti Giulia La Barbera, Ilenia Giardina, Giuseppe Cavaleri e Gabriele Scalia hanno avanzato la richiesta in maniera ufficiale all’Amministrazione.
Di seguito il comunicato congiunto dei suddetti rappresentanti al termine della seduta odierna del Senato Accademico.
Appello di Novembre aperto a tutti gli studenti part-time: la voce degli studenti non viene ascoltata
“La richiesta di apertura dell’appello di Novembre a tutti studenti part time presentata dai rappresentanti degli studenti in Senato Accademico e dal Consiglio degli Studenti, non è stata accolta favorevolmente da parte degli altri componenti del Senato Accademico.
Nonostante gli sforzi di tutti i rappresentanti nel cercare un apertura positiva, ci rammarichiamo nel comunicare alla popolazione studentesca che la nostre voce non è stata ascoltata.
Troviamo questa scelta assolutamente scorretta, soprattutto dato il periodo di particolare emergenza che stiamo attraversando e che ha messo in difficoltà gran parte della comunità.
Credevamo che fosse opportuno agire in tal senso per superare le criticità riscontrate dalla didattica e dagli esami con modalità telematica, proprio per questo ci siamo battuti affinché le nostre istanze venissero accolte.
Pertanto il Calendario Didattico 20/21 è stato deliberato con voto contrario da parte della componente studenti per i punti relativi alle nostre istanze
Siamo riusciti però ad ottenere che per gli studenti che, per particolari criticità presenti nel proprio piano di studi non possono accedere all’appello di Novembre ne al primo ne al secondo anno di iscrizione part-time, sia trovata una soluzione. Ricominceremo già da domani dunque a lavorare per garantire tutti gli studenti.”I Rappresentanti degli Studenti in seno al Senato Accademico:
Giuseppe Cavaleri
Ilenia Giardina
Giulia La Barbera
Gabriele Scalia
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]]>L'articolo Consentire esami a novembre a tutti gli studenti part-time proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Ieri si è svolta la Commissione attività didattiche e qualità della formazione del Senato Accademico durante la quale si è discussa la stesura del nuovo Calendario Didattico per l’anno accademico 2020/2021.
Durante la seduta i Rappresentanti degli Studenti Giulia La Barbera, Ilenia Giardina, Giuseppe Cavaleri e Gabriele Scalia hanno portato avanti all’unanimità la battaglia per l’apertura dell’appello di Novembre per tutti gli studenti e le studentesse iscritti in modalità part-time.
Secondo l’attuale Calendario Didattico, infatti, l’apertura dell’appello è garantita soltanto a coloro che, iscritti in modalità part-time, non abbiano acquistato CFU del primo semestre, nonostante sul Regolamento Didattico d’Ateneo sia garantita la presenza di un appello dedicato alla suddetta categoria di studenti.
Gli studenti e le studentesse iscritti part-time, tendenzialmente, hanno delle esigenze particolari che li spingono ad iscriversi all’università in questa modalità, pagando in totale il 60% di tasse in più rispetto a coloro che si iscrivono “full time” e non possono beneficiare dei contributi ERSU. L’unico vantaggio loro garantito è la presenza di un appello in più che possa aiutarli nell’avere un quanto più fruibile percorso accademico.
La proposta dei rappresentanti ha avuto parere negativo della commissione che ha quindi rinviato la discussione al Senato Accademico che si svolgerà oggi. I rappresentanti hanno quindi avanzato la richiesta in maniera ufficiale all’amministrazione, perché è fondamentale tutelare indistintamente tutte le categorie di studenti.
[pdf id=31361]
L'articolo Consentire esami a novembre a tutti gli studenti part-time proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>L'articolo Sospensione affitti. Intesa Universitaria scrive al presidente Conte proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Vi è la necessità di sospendere il canone di locazione nei confronti degli studenti universitari fuori sede, che a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19, hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni in affitto.
Non possiamo non tener conto delle difficoltà economiche che stiamo riscontrando a causa di questa emergenza, che stanno mettendo a dura prova le nostre famiglie, non riuscendo più ad oggi ad assicurare il pagamento dell’affitto mensile dei propri figli.
“Così la rappresentante degli studenti in Senato Accademico Ilenia Giardina e il Rappresentante degli studenti al consiglio dì Amministrazione dell’Ersu Giorgio Gennusa dell’associazione studentesca Intesa Universitaria, lanciano un appello per sollecitare la sospensione del canone di locazione in favore degli studenti fuori sede.
L’ordinato svolgimento del percorso universitario di ognuno di noi non sappiamo quando riprenderà nelle città che abbiamo scelto come la “nostra seconda casa” – continuano- e abbiamo la necessità di trovare una soluzione a questa problematica.
Siamo la voce degli studenti che ha bisogno di essere ascoltata, dopo l’ultimo DPCM molte attività hanno dovuto sospendere i lavori, non ci sono entrate per le famiglie, ragion per cui ci siamo rivolti alle istituzioni nazionali regionali, per sottoporre alla loro attenzione la problematica ed esortarli a porre in essere tutte le misure economiche necessarie per sopperire a questa grave problematica poiché è necessario agire in fretta.
Non si può rimanere sordi di fronte a questo!
L'articolo Sospensione affitti. Intesa Universitaria scrive al presidente Conte proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
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