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]]>Le offerte di lavoro del Gruppo sono rivolte a diplomati, laureati e laureandi. Per quanto riguarda invece i magazzinieri, non è richiesto alcun specifico titolo di studio.
Amazon cerca personale per le sue nuove aperture in tutta Italia, professionisti esperti ma anche giovani alla prima esperienza, per i quali sono disponibili opportunità di tirocinio.
Ai candidati si richiede, in particolar modo, la conoscenza della lingua inglese e competenze informatiche.
Le assunzioni coinvolgono diversi centri, tra cui le province Piacenza, Milano, Cagliari, Roma, Torino, Bergamo, Vercelli. QUI per saperne di più e candidarsi.


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]]>L'articolo Unipa, arriva l’atteso Graduation Day 2022! proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>La cerimonia, che culminerà con il tradizionale “Lancio del Tocco”, si terrà sabato 29 ottobre, alle 10.30, al Campus universitario di viale delle Scienze.
La comunità studentesca è invitata a presentarsi entro le ore 9.30 presso la postazione del gazebo di afferenza individuato con il colore corrispondente all’Area del Sapere, così da consentire le procedure di accredito alla cerimonia.
Il corteo, composto dal Rettore, prof. Massimo Midiri, dal Prorettore Vicario, prof. Enrico Napoli, dal Direttore Generale, dott. Roberto Agnello, e dalle autorità accademiche, percorrerà il viale principale del Campus.
Ogni laureato riceverà in omaggio il tocco e la shopper UniPa.
I partecipanti sono invitati a pubblicare selfie e foto della cerimonia sui social network utilizzando gli hashtag #GrDayUniPa2022 #UniPaPeople.
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]]>L'articolo Concorso Corte dei Conti per laureati: TUTTE LE INFO proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Per candidarsi al nuovo concorso, oltre i requisiti generali richiesti per partecipare ad un concorso pubblico, è necessario possedere una laurea magistrale in:
Il candidato dovrà inviare la domanda di ammissione al concorso esclusivamente per via telematica compilando il format a questo sito. Necessario, oltre al possesso dello SPID, anche quello di una PEC intestata.
Le prove del concorso saranno quattro: preselettiva, due prove scritte e prova orale. Ci sarà, inoltre, una valutazione dei titoli finale.
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]]>L'articolo La Banca Centrale Europea (BCE) cerca laureati per tirocini retribuiti: COME FARE DOMANDA proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>La BCE propone stage retribuiti (1.070 euro al mese) che hanno una durata variabile dai tre ai sei mesi. Gli stage sono aperti anche a studenti che hanno completato due anni di studio del dottorato e che si candidano per una posizione dove è richiesta questa qualifica: in questo caso la retribuzione prevista è di 1.940 Euro al mese. Di seguito le posizioni in stage attualmente aperte in Germania, a Francoforte:
Per partecipare alla selezione e candidarsi per lo stage in BCE è necessario prima verificare di possedere tutti i requisiti richiesti:
Per candidarsi è necessario visitare la sezione dedicata alle carriere, collegandosi a questa pagina sul portale dell’Istituto. Qui basterà poi selezionare “Students and graduates” dal menu “Career Level” per leggere tutte le posizioni aperte di tirocinio, con la relativa descrizione. Per candidarsi all’offerta, bisognerà poi cliccare sulla voce Apply e inoltrare il proprio curriculum vitae.
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]]>L'articolo Italia tra gli ultimi per numero di laureati: rapporto Ocse spiega se la laurea è conveniente o no proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Un dato, su tutti, lo evidenzia: nel 2021 la quota di italiani tra i 25 e i 64 anni con un livello di istruzione terziaria (laurea o similari) si ferma al 20%, un valore pari alla metà della media dei Paesi dell’OCSE (41%). Un risultato che fa rientrare l’Italia nei12 Paesi col rendimento più basso.
Le cose vanno un po’ meglio se ci si concentra sulle fasce di età più giovani, peraltro quelle su cui hanno il maggior impatto le politiche educative attuali. Qui la quota di laureati sale: nel 2021 erano il 28% della popolazione tra i 25 e i 34 anni, con un tasso di crescita notevole nell’ultimo ventennio, partendo dal 10% del 2000, per passare al 21% del 2011, fino ad arrivare al dato dell’anno scorso.
Peccato che il ritmo con cui cresce il nostro Paese è nettamente più lento del resto del gruppo: a livello di area OCSE, tra il 2000 e il 2021, la percentuale di giovani tra i 25 e i 34 anni con un livello di istruzione terziaria è aumentata in media di 21 punti percentuale. Per capirci in Francia, Regno Unito e Spagna circa la metà dei giovani, nella stessa fascia d’età, è in possesso di un titolo di studio di livello terziario. Anche perché da quelle parti da decenni esistono percorsi alternativi all’università tradizionale che concorrono a innalzare la quota di studenti con tale livello di istruzione. Da noi questi percorsi, gli ITS, esistono da poco più di una decade.
Le “colpe” di questa situazione, però, non vanno addebitate solamente a uno scarso attaccamento degli italiani agli studi e alla formazione. Perché, in teoria, a un livello di istruzione più elevato dovrebbe corrispondere un miglioramento delle prospettive occupazionali. Ed, effettivamente, anche in Italia è così.
Come sottolinea il portale Skuola.net, che ha selezionato i passaggi più interessanti della ricerca, nel 2021 il tasso di occupazione dei 25-34enni laureati è stato di 6 punti percentuali superiore rispetto a coloro che possedevano un titolo di studio secondario superiore o post-secondario non terziario e di ben il 20% superiore a quello di coloro di che avevano un titolo di studio inferiore al secondario superiore (terza media). Se non fosse che, a livello OCSE, il tasso di “assorbimento” da parte del mercato del lavoro dei 25-34enni laureati è stato superiore, rispettivamente, di 8 e 26 punti percentuale.
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]]>L'articolo Concorsi Agenzia delle Entrate, oltre 4000 nuove assunzioni: TUTTE LE INFO proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Per partecipare ai nuovi concorso Agenzia delle Entrate per Funzionari Tributari è necessario possedere una laurea almeno triennale. Tra queste:
– L-14 Scienze dei servizi giuridici;
– L-16 Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione;
– L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali;
– L-33 Scienze economiche;
– L-18 Scienze dell’Economia e della gestione aziendale.
Inoltre, sarà possibile partecipare anche con un diploma di laurea, una laurea specialistica o magistrale in giurisprudenza, scienze politiche, economia e commercio.
Per rimanere sempre aggiornati sui Concorsi e sulla migliore selezione delle occasioni di lavoro, le opportunità più interessanti CLICCA QUI (gruppo Telegram) o CLICCA QUI (gruppo Facebook)
Le procedure di selezione prevedono le seguenti fasi:
La domanda di partecipazione ai prossimi concorsi potrà essere presentata essere presentata attraverso il portale Concorsi dell’Agenzia delle Entrate. È necessario attendere l’uscita dei bandi prima di inoltrare la domanda. Quasi certamente, verranno pubblicati entro la fine del 2022.


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]]>L'articolo Università, Italia maglia nera per laureati in Europa: solo la Romania ne ha di meno tra i 24 e i 34 anni proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>L’Italia, con il 28 per cento di giovani laureati, è al penultimo posto davanti solo alla Romania e molto lontana dai Paesi più virtuosi, Lussemburgo e Irlanda, che registrano rispettivamente il 63 e il 62 per cento. Quasi la metà degli Stati membri inoltre, ha già raggiunto l’obiettivo prefissato al 2030 di aumentare al 45 per cento la quota della popolazione di età compresa tra i 25 e i 34 anni che abbia completato l’istruzione terziaria: Lussemburgo, Irlanda, Cipro, Lituania, Paesi Bassi, Belgio, Francia, Svezia, Danimarca, Spagna, Slovenia, Portogallo e Lettonia.


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]]>L'articolo Sicilia, borse di studio (fino a 56 mila €) per diplomati e laureati: tutte le info e bando proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>I contribuiti sono rivolti, nello specifico, a un data manager, due specialisti della comunicazione istituzionale, un mediatore interculturale e uno psicologo.
Le borse di studio a disposizione sono:
Ecco i requisiti di ammissione relativi a ciascun profilo professionale, mentre per i requisiti preferenziali si invita alla lettura dell’avviso raggiungibile tramite il link a fine articolo:
– diploma di scuola media superiore o titoli equipollenti;
– eventuali abilitazioni professionali;
– conoscenza e capacità di utilizzo del pacchetto Microsoft – Office.
– laurea magistrale in comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità.
– diploma di scuola media superiore;
– qualifica e iscrizione albi professionali mediatori culturali.
– laurea in psicologia specialistica o magistrale LM – 51;
– iscrizione all’albo professionale dell’Ordine degli psicologi;
– abilitazione nazionale all’esercizio della professione.
Le borse di studio avranno tutte una durata di 12 mesi, ma il loro importo varia in base al profilo professionale da ricoprire, come di seguito specificato:
I candidati saranno selezionati in base al superamento di un colloquio e alla valutazione dei titoli.
Gli interessati alle borse di studio degli Ospedali Riuniti di Palermo hanno tempo fino al 31 Gennaio 2022 per candidarsi, compilando la domanda di partecipazione secondo l’apposito MODELLO e presentandola con una delle seguenti modalità:
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]]>L'articolo Maxi Concorso Sicilia, la rabbia dei laureati: “Esclusi ma esistiamo anche noi, Musumeci ci ascolti” proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Tra i diversi bandi è presente quello che assegna ben 100 posti per il ricambio generazionale nell’Amministrazione regionale.
Ed è propio questo che ha suscitato la rabbia due neolaureati in L. Magistrale in Comunicazione Pubblica, d’Impresa e pubblicità Stefano Edward e Fabio Barcellona, che hanno fatto un appello al Presidente della Regione Nello Musumeci.
Concorso Sicilia: Riceviamo e pubblichiamo integralmente l’appello che Stefano Edward e Fabio Barcellona hanno inviato alla nostra redazione
“La cosa più assurda che Nello Musumeci ha svolto studi universitari in scienze della comunicazione, laureandosi nel 2016 in Multimedialità della comunicazione all’Università Kore di Enna.
Eppure… Regione Siciliana noi ne abbiamo ben due di lauree L20 e LM59 solo che non siamo Presidenti della Regione Sicilia – ha concluso Barcellona – ma addirittura neanche possiamo partecipare al VOSTRO (si perché non c’è nessun Noi inclusivo) bando. CI ASCOLTI COLLEGA!“.
Abbiamo accolto con stupore e rabbia la notizia della non previsione della classe LM 59 tra le lauree riconosciute nel bando di concorso appena uscito in gazzetta.
Il nostro percorso accademico ha previsto tutte quelle materie altamente professionalizzanti che si occupano, dalla stesura degli atti alla conoscenza delle fenomenologie sociali,
la tecnicità dei social media nonché gli aspetti riguardanti prettamente la comunicazione pubblica coordinata con tutte le istituzioni.
Siamo tristi e rammaricati perché dinanzi a tale noncuranza, la nostra generazione, già colpita dai postumi della pandemia da un lato e dalla continua emigrazione di massa dei nostri coetanei dall’altro, non ci fa sorridere né tantomeno sperare nel “nuovo”.
Ci rivolgiamo pertanto a tutti i dirigenti politici di tutti i colori politici, ai rettori dei vari atenei siciliani, ai nostri colleghi e colleghe che sono in una fase di continua ricerca della propria realizzazione umana e familiare affinché ci possa essere una seria riflessione in riferimento a tale “vuoto”
nella speranza che si possa veramente lottare e garantire l’accesso adeguato a tali tipologie di concorsi perché “Esistiamo anche Noi”,
comunicatori, specialisti nelle pubbliche relazioni che con le proprie lauree vogliono dare tantissimo alla propria terra, Sicilia…
fermando una volta e per tutte questo fenomeno della fuga dei cervelli! Occorre anche puntualizzare che nel bando sono state inserite lauree triennali, che apparentemente non sono per nulla legate alle discipline richieste per la prova e il superamento del concorso.
Non vogliamo puntare il dito, ma quanto meno ampliare lo sguardo verso una Facoltà che è completamente omogenea alle discipline per le professioni richieste, un’ esclusione che ci fa male.
Abbiamo provato a inviare una mail al presidente della Regione, e abbiamo condiviso sui social media il nostro post di dissenso che ha ottenuto dozzine di condivisioni, anche da parte di docenti rimasti attoniti per la nostra assenza.
Un’ingiusta falla nel sistema. Vi ringraziamo per l’attenzione“,
firmano l’appello i neolaureati Stefano Edward e Fabio Barcellona.
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]]>L'articolo Università 2021, ecco chi sono i laureati che lavorano e guadagnano di più proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Oggi, 20 ottobre 2021, si celebra l’undicesima Giornata Italiana della Statistica. Istituita dalle Nazioni Unite nel 2010, nel nostro Paese l’evento è promosso dall’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) e dalla Società italiana di Statistica (SIS). In questa giornata, Almalaurea ha l’occasione di pubblicare il suo Rapporto 2021 circa i profili e livello di occupazione dei laureati in Statistica. Nell’indagine, coinvolti i profili di 1.402 laureati in statistica, a fronte dei 1.514 totali nel 2020.
I laureati in Statistica rappresentano il 4,8% dei laureati del gruppo scientifico. Nello specifico, si tratta di 684 laureati di primo livello nella classe di laurea in Statistica, 471 laureati magistrali biennali nella classe in Scienze statistiche e 247 nella classe in Scienze statistiche attuariali e finanziarie. La maggior parte di loro (oltre il 60%) arriva dai licei scientifici, confermando nuovamente il proprio percorso di studi svolto perché ritenuto fondamentale.
Ma quale professione svolgono oggi i laureati in Statistica? Dal Rapporto, emerge che lo 0,6% svolge una professione imprenditoriale o nell’alta dirigenza, il 59,5% una professione ad elevata specializzazione, il 20,5% una professione tecnica, mentre il 19,4% una professione esecutiva. Più nel dettaglio, i laureati in Statistica svolgono, prevalentemente, le professioni di statistici (14,4%), di analisti e progettisti di software (13,0%) e di analisti e progettisti di base dati (7,6%). Si evidenziano, inoltre, i ricercatori nelle scienze economiche e statistiche (4,8%) e, seppure su livelli decisamente più contenuti, i professori di scuola secondaria superiore in scienze matematiche e fisiche (2,9%) e gli analisti di mercato (2,5%).
Circa la retribuzione, i laureati in Statistica presentano livelli retributivi elevati rispetto a quelli percepita in media dagli altri laureati. Ad un anno dal conseguimento del titolo, infatti, dichiarano di percepire una retribuzione mensile netta pari a 1.478 euro, +13,3% rispetto a quella complessiva dei laureati. A cinque anni dalla laurea, la retribuzione mensile netta raggiunge i 1.698 euro, mentre il guadagno medio dei laureati si attesta intorno ai 1.552 euro.
Fonte: Skuola.net
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]]>L'articolo “Gli italiani non hanno voglia di laurearsi”, solo il 20% ottiene la corona d’alloro: i dati proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Donne con livelli più elevati di istruzione rispetto agli uomini. Il livello di istruzione delle donne rimane sensibilmente più elevato di quello maschile: le donne con almeno il diploma sono il 65,1% e gli uomini il 60,5%, una differenza ben più alta di quella osservata nella media Ue, pari a circa un punto percentuale. Le donne laureate sono il 23% e gli uomini il 17,2%. Il vantaggio femminile, ancora una volta più marcato rispetto alla media Ue, non si traduce però in analogo vantaggio in ambito lavorativo.
In calo il livello di istruzione degli stranieri Anche nel 2020 si conferma il calo del livello di istruzione degli stranieri che si contrappone alla progressiva crescita di quello dei cittadini italiani. Se nel 2008 la quota di popolazione con almeno un titolo secondario superiore era uguale per italiani e stranieri (di poco superiore al 53%), nel 2020 quella degli italiani è di 18 punti più elevata (64,8% contro 46,7%); la differenza è di 10 punti (era di soli 2 punti nel 2008) tra i laureati (21,2% contro 11,5%).
Differenze di istruzione per cittadinanza Il livello di istruzione degli stranieri si differenzia molto per cittadinanza. Nella comunità più consistente in Italia, quella dei rumeni, il 61% possiede almeno il diploma e circa l’8% è laureato. Tra le altre cittadinanze con maggiore presenza in Italia, l’ucraina ha i livelli di istruzione più elevati (il 22,5% è laureato), mentre i marocchini e i cinesi con almeno un diploma non superano uno su cinque e soltanto il 5% circa è laureato.
Il gap di cittadinanza nei livelli di istruzione è ampio anche nella media Ue, seppur con sostanziali differenze tra i paesi. 543mila giovani hanno abbandonato gli studi nel 2020 In Europa, il fenomeno dell’abbandono scolastico è misurato dalla quota di 18-24enni che, in possesso al massimo di un titolo secondario inferiore, è fuori dal sistema di istruzione e formazione.
Questo indicatore è stato uno dei benchmark della Strategia Europa2020 che ne fissava il valore target europeo al 10%, ridotto al 9% entro il 2030. In Italia, nel 2020 la quota di giovani che hanno abbandonato gli studi precocemente è pari al 13,1%, per un totale di circa 543mila giovani, in leggero calo rispetto all’anno precedente. Nonostante l’Italia abbia registrato notevoli progressi sul fronte degli abbandoni scolastici, la quota di ELET resta tra le più alte dell’Ue.


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]]>L'articolo Concorso ordinario docenti entro fine dicembre: le prove proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>“Quest’anno vedrà l’inizio del concorso ordinario per la scuola”. Con queste parole il sottosegretario all’istruzione, Barbara Floridia, ha annunciato l’attesissimo concorso ordinario per la scuola. Più di 500 mila i candidati, tra cui moltissimi giovani laureati in possesso dell’abilitazione con l’acquisizione dei 24 cfu.
Per il relativo concorso, bandito con Decreto n. 498 del 21 aprile 2020 per 12.863 posti, le domande di partecipazione sono state presentate entro il 31 luglio 2020, ma le prove non sono mai state svolte per via dei continui rinvii a causa della situazione pandemica.
In conseguenza del DL Brunetta, riforma voluta fortemente per i concorsi pubblici, le modalità saranno semplificate: niente prova preselettiva, solo una scritta più quella orale. Seguirà la valutazione dei titoli e la graduatoria. L’unica prova scritta sarà composta da quesiti a risposta multipla, volti all’accertamento delle conoscenze e competenze del candidato sulla disciplina della classe di concorso, nonché sull’informatica e sulla lingua inglese. La prova verrà valutata al massimo di 100 punti e si riterrà superata con un punteggio minimo di 70 punti.
Per prepararsi adeguatamente al concorso, è necessario conoscere gli aspetti normativi che regolamentano la scuola, ovvero la legislazione e la normativa scolastica. Per quest’ultima, si intende: stato giuridico del docente; diritto-dovere all’istruzione e alla formazione; normativa generale per l’inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali, etc. Infine, ciascun candidato dovrà prepararsi relativamente alle tematiche inerenti alla propria classe di concorso.
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]]>L'articolo “La danza in carrozzina”, Giovannella si laurea: l’impegno contro i limiti che non esistono proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>La sua tesi in antropologia culturale ha molto di autobiografico “sulle punte e sulle ruote: la danza in carrozzina contro ogni barriera e per una cultura della disabilità”. Giovannella, affetta dalla malattia rara Charcot-Marie-Tooth, balla sulle ruote della sua carrozzina da sei anni con l’associazione Ballo Anch’io. Al momento la compagnia conta tre ballerine in carrozzina e altrettante “in piedi”, come dice lei.
“Io ho le ruote, loro i piedi – dice – balliamo insieme perché apparteniamo allo stesso mondo. Ed è quello il messaggio che ho voluto far emergere con la mia tesi: bisogna creare una cultura della disabilità che non crei gruppi o sottogruppi che non tenga separati i disabili da tutti gli altri. La disabilità è solo un modo diverso di fare le cose, come la danza in carrozzina è solo un altro modo di danzare”.
Il presidente Mattarella, a dicembre, aveva definito il suo lavoro con la danza un “impegno appassionato per abbattere le barriere fisiche e mentali”. Giovannella si è data questo obiettivo anche nel suo percorso di studi all’Università di Torino. Proprio lì ha frequentato il corso di Lingue e Culture per il turismo
La giovane torinese ha voluto dedicare la sua tesi a Marilena Goria, una delle sue insegnanti di danza, mancata qualche anno fa. “Ho iniziato a ballare sei anni fa. Tutto sommato sono ancora una ballerina giovane anche se l’amore per la danza è stato un colpo di fulmine e da quando ho iniziato non ho mai smesso. Ora sogno di aprire una scuola tutta mia”. Quando ricevette la medaglia al merito stava ancora scrivendo la sua tesi e la laurea era il suo primo obiettivo. “Non mi sembra vero di esserci arrivata – dice -. Ora penso ad un master in management marketing”.

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]]>L'articolo Eurostat, in Italia sempre meno laureati: penultimo posto in Europa proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Il 29% contro una media europea del 40,5%. È questo la realtà italiana sul fronte dei laureati. Stando ai dati attuali, l’Italia è ancora ben distante dall’obiettivo che l’Unione Europea ha deciso di prefissare per il 2030: portare al 45% la percentuale dei giovani che ha completato l’istruzione universitaria.
Da premettere che il nostro è un ritardo che trova radici nel passato. Già dieci anni fa, la vicina Francia contava il doppio dei nostri laureati. E mentre adesso i giovani laureati francesi sfiorano la percentuale del 50%, noi progrediamo ancora troppo lentamente, non riuscendo a reggere il confronto con gli altri Paesi dell’Unione. Peggio di noi, solo la Romania, che ha addirittura peggiorato il suo trend tornando alla quota del 24,9%.
Per diminuire questo divario, è necessario procedere su due fronti inevitabilmente legati tra loro. Da un lato, bisognerebbe ampliare l’offerta formativa dei vari Atenei, assicurando sostengo alle famiglie che non hanno i mezzi sufficienti per far studiare i propri figli. Dall’altro, rafforzare il legame tra la formazione universitaria e il mondo del lavoro, agevolando e favorendo così lo sviluppo delle competenze tecniche di tutti gli studenti.
Secondo la classifica stilata dall’Eurostat, in cima troviamo il Lussemburgo, con il 61% dei giovani laureati. Subito dopo, Irlanda e Cipro, con il 58%, che assieme a Belgio, Danimarca, Spagna, Francia, Slovenia e Svezia compongono il gruppo di stati che ha già raggiunto l’obiettivo definito da Bruxelles. In quest’ultimi, infatti, nel 2020 il 41% della popolazione complessiva di età compresa tra 25 e 34 anni aveva completato l’istruzione universitaria.

La percentuale, inoltre, sale fino al 46% tra le donne mentre si ferma al 35% tra gli uomini. Un divario di genere, osserva Eurostat, che continua ad aumentare nel tempo: da 9,4 punti percentuali registrati nel 2011 a 10,8 nel 2020.
L'articolo Eurostat, in Italia sempre meno laureati: penultimo posto in Europa proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>L'articolo “Chi ha i genitori laureati è più agevolato all’università”: la laurea resta “ereditaria”? proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Per lo studio proposto il background socio-economico condiziona non poco le scelte future dei giovani studenti. In particolar modo, è il livello d’istruzione dei genitori che spesso e volentieri influenza il percorso dei figli. La formazione universitaria, quindi, diventa solo una questione ereditaria?
Chi proviene da una famiglia con genitori non laureati è più probabile che opti per una laurea triennale rispetto ad un corso a ciclo unico o ad una specializzazione magistrale successiva. Ad esempio i laureati provenienti da famiglie con livelli di istruzione più elevati optano più frequentemente per corsi di laurea magistrale a ciclo unico (qui il 44,2% ha almeno un genitore laureato). Mentre tra i laureati che hanno optato per un percorso “3+2” il dato scende (27,6% per i laureati di primo livello. Invece il 31,4% per i magistrali biennali).
“L’indagine evidenzia quello che si sostiene ormai da molto tempo. – dice Lorenzo Morandi, coordinatore di LINK Coordinamento Universitario, esperto nella materia universitaria – Ovvero che l’accesso all’università e il completamento degli studi sono ancora in gran parte condizionati dalla situazione economica degli studenti. Si rileva infatti che la quota di studenti che provengono da contesti socio-economici sfavoriti è relativamente bassa. Esattamente il 21,9% del totale. Addirittura solo il 15,1% se si prendono in considerazione le lauree a ciclo unico. come medicina e giurisprudenza“.

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]]>L'articolo Più preparati, ma con meno soldi: i laureati italiani sono i più sottopagati d’Europa proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Un connazionale fresco di laurea guadagna in media poco più di 28mila euro annui lordi. Addirittura alcune delle retribuzioni risultano essere in nero. In Inghilterra, invece, un neolaureato guadagna più di 32mila euro annui e un francese 35mila. Stipendi d’oro in Svizzera e Germania: dove un laureato intasca tra i 50mila e i 79mila nel giro di un solo anno. Più del triplo di un giovane laureato nel Bel Paese.
I numeri riportati da Mercer, comunque, affermano che laurearsi rispetto a non farlo porti lo stesso a dei benefici a lungo termine. Infatti in media un laureato guadagna il 37% in più di un diplomato. Negli altri paesi d’Europa invece un laureato ha un’entrata superiore anche del 60%. Una forbice di differenza che si assottiglia nel territorio italiano.
Tutto ciò nonostante in Italia i laureati siano meno che nel resto dell’Unione: si passa dal 27% al 40% della fascia tra i 30 e i 34 anni. Nel frattempo il fenomeno dei cervelli in fuga continua a crescere, anno dopo anno, mentre chi va via non viene rimpiazzato da talenti in ingresso: molto preparati e speranzosi.
Ad esempio nell’anno accademico 2019/2020 “si registrano nell’intero sistema universitario 339.707 laureati, di cui 162.321 al Nord, 78.756 al Centro e 98.630 al Sud-Isole”. Nel 2018 la percentuale di 30-34enni con un livello di istruzione terziaria (27,8%) era inferiore alla media Ue del 40,7%. Al paradosso italiano si aggiunge poi la beffa. Le limitate prospettive occupazionali con adeguata remunerazione spingono sempre più neolaureati a lasciare il Paese. È il famoso fenomeno dei cervelli in fuga.
Un fenomeno di cui si parla, si straparla, ma di cui alla fine nessuno trova una soluzione reale e applicabile per un futuro imminente. Così da portare un giovane a palesare il proprio talento lavorativo in Europa o all’estero. Anche se l’alta formazione è avvenuta in Italia.

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]]>L'articolo Da Nord a Sud, ecco i laureati richiestissimi per i quali è più facile trovare lavoro in Italia proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Di recente sono stati pubblicati i dati raccolti ed elaborati dalla società Tutored. Si tratta di una giovane azienda che si propone come punto d’incontro online tra mondo delle aziende, studenti e giovani laureati. Un osservatorio privilegiato per studiare la connesione tra il mondo che forma e quello che produce.
Nel loro primo Osservatorio Nazionale annuale emergono quindi le lauree più gettonate dalle aziende nel corso del 2020. Un “anno nero” per l’economia e l’occupazione, per cui molto attuale per tastare il polso della situazione lavorativa.
Spulciando i dati emerge che i più ricercati sono i laureati STEM, acronimo che sta per Science, Technology, Engineering e Mathematics. Il 49,1% delle ricerche aziendali è infatti loro appannaggio, di cui il 38,9% in Ingegneria e il 10,2% in Matematica, Fisica e Statistica. A seguire vi sono i laureati di Economia, verso i quali sono indirizzati il 31,2% delle ricerche aziendali. Andando oltre troviamo poi i laureati in studi umanistici (7,9%), i neo-dottori in Scienze Politiche (4,7%) e quelli di Giurisprudenza (3,1%).
Continuiamo a vedere chi sono i laureati ricercatissimi per i quali è più facile trovare lavoro da nord a sud dell’Italia. Nell’era di Internet e delle nuove tecnologie, il settore aziendale verso cui si concentrano le ricerche riguardano ll’IT e la R&S. Vale a dire l’informatica e la tecnologia, e la ricerca e sviluppo. Lo riprova il fatto che un terzo degli annunci si rivolge proprio a queste aree (33%).
Pesano invece per il 10% ciascuna (sul totale delle ricerche) le aree commerciale, vendite e P.R. Poi il mondo del marketing e della comunicazione, infine il campo della consulenza.
Andando oltre troviamo le aree banking e finance (8%), produzione e logistica (8%), contabilità e revisione (6%). Infine le risorse umane (6%), business development (4%), l’area legale (3%) e chiude il mondo della grafica e design ed architettura (2%).
Tra le soft skills più cercate dalle aziende vi siano il problem solving e la capacità di team work.
In un mondo complesso e veloce, a vincere è spesso il lavoro di gruppo. Team però composto da gente dallo spiccato senso pragmatico, orientato ai risultati e dedito alla risoluzione dei problemi.
Perché il mondo produttivo è un susseguirsi di sfide e chi riesce ad avere proposte costruttive e soluzioni per gli imprevisti ha di certo la strada spianata.
Quindi laureati, laurenandi e studenti, raccogliete tutto il vostro impegno ed entusiasmo e state pronti a lanciarvi nell’arena del mondo del lavoro…i motori sono al nastro di partenza. E appena verrà dato il via si scatenerà il match tra offerta e domanda nel farraginoso e affascinante mondo del lavoro. In bocca al lupo a tutti!
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]]>L'articolo Maxi Concorso per 1226 posti per Diplomati e Laureati (varie figure): RIAPERTI I TERMINI proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>I bandi sono due e prevedono 766 posti per laureati e 460 posti per diplomati suddivisi in profili diversi. Vi sono molti posti per amministrativi e per tecnici. Gli uffici della Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato sono ubicati in tutta Italia.
AGGIORNAMENTO IMPORTANTE: Sono stati riaperti i termini per fare domanda al maxi concorso 2020 per diplomati e laureati.
Il sito ufficiale dell’Agenzia delle dogane e dei Monopoli riporta ora una nuova data di scadenza di presentazione delle domande che è il 13 maggio, ore 16.00.
E’ probabile che il bando di concorso non sia stato ritoccato dall’art. 10 del D.L. 44/2021.
Ricordiamo che l’articolo comunque dà la possibilità alle pubbliche amministrazioni di inserire una valutazione di titoli al posto della prova preselettiva purché siano riaperti i termini per partecipare, proprio come in questo caso.
Da inquadrare nella terza area (con laurea):
300 posti AREA GIURIDICO AMMINISTRATIVA di cui:
466 posti AREA TECNICO SCIENTIFICA di cui:
Da inquadrare nella seconda area (con diploma):
300 posti AREA AMMINISTRATIVA di cui:
160 posti AREA TECNICO OPERATIVA di cui:
Le domande di partecipazione al Maxi Concorso Agenzia Dogane potranno essere presentate dalle ore 00.00 del 14 Aprile 2021 e fino alle ore 16.00 del 13 Maggio 2021.
Dalle ore 00.00 del 14 Aprile 2021 e fino alle ore 16.00 del 13 Maggio 2021.
Per presentare DOMANDA Clicca QUI
Tutte le comunicazioni riguardanti date e sedi (anche decentrate) per lo svolgimento della prova preselettiva saranno rese note tramite avviso pubblicato nel sito internet dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli


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]]>Periodicamente, il Gruppo BNP Paribas seleziona personale in Italia per la copertura di posti di lavoro in BNL e presso altre società che ne fanno parte.
Le offerte di lavoro BNL sono aperte generalmente a laureati e laureandi.
Le selezioni, generalmente, sono rivolte sia a professionisti a vari livelli di carriera che a candidati anche senza esperienza. Gli inserimenti avvengono mediante assunzioni a tempo indeterminato e determinato, e tramite stage.
Durante l’anno, inoltre, l’istituto bancario raccoglie autocandidature di persone interessate a lavorare in banca.
Ecco un elenco delle figure richieste:
Ecco un breve elenco delle figure ricercate in questo periodo:
La ricerca è rivolta a laureati in discipline economiche, con esperienza da 3 a 5 anni nel ruolo o in attività simili. Devono conoscere bene il mercato del leasing e della locazione operativa, e la lingua tedesca. Inoltre devono avere un’ottima padronanza dell’inglese e buona dimestichezza con l’uso di Office.
La selezione è rivolta a candidati con competenze nell’ambito della gestione ordinaria della banca, dei risparmi e dei rischi. Devono possedere adeguate conoscenze e capacità di sviluppo commerciale, oltre che di relazione con la clientela. Preferibilmente devono conoscere Word e Excel, e, a buon livello, l’inglese.
BNL cerca diplomati, con esperienza da 3 a 5 ani in ruolo analogo. Devono conoscere bene la lingua inglese e avere un’ottima padronanza di Office. Inoltre devono possedere attitudine commerciale, capacità analitiche e flessibilità.
La figura cercata ha maturato da 3 a 5 anni di esperienza , preferibilmente su tematiche relative allo sviluppo e alla validazione di modelli di rischio di credito (PD, LGD e EAD) per le principali banche italiane.
Conosce i requisiti regolamentari per i modelli di rischio di credito e dei principi contabili IFRS9. Ha un’ottima padronanza di Office e di pacchetti di elaborazione dati/statistica, e un abuona conoscenza della lingua inglese.
Preferibilmente ha conseguito una laurea in Economia, Matematica, Fisica o Statistica.

I candidati ideali sono laureati in materie economiche, con almeno 3 anni di esperienza. Possiedono adeguate competenze tecniche e una conoscenza intermedia della lingua inglese. Hanno attitudine al lavoro in team e orientamento agli obiettivi.
I candidati ideali sono laureati in Ingegneria, Architettura o altre discipline tecniche. Hanno maturato minimo 5 anni di esperienza e possiedono un’ottima conoscenza del pacchetto Office, soprattutto di Excel.
Conoscono bene la lingua inglese e, preferibilmente, possiedono formazione post laurea e certificazioni in ambito Real Estate.
Il Gruppo BNL è sempre interessato ad incontrare talenti. Tra i principali strumenti di inserimento lavorativo dei giovani in azienda prevede, infatti, l’attivazione di percorsi di formazione e lavoro in banca.
Al momento, ad esempio, sono diversi gli stage BNL per i quali è possibile candidarsi. Sono rivolti principalmente a laureandi, neolaureati e laureati in materie economiche o scientifiche (Ingegneria Gestionale, Matematica, Scienze Statistiche, Informatica, Economia e Commercio, Economia Aziendale, Giurisprudnza e materie affini). Gli stage sono retribuiti con un rimborso spese mensile di 700 Euro.
Generalmente hanno una durata di 6 mesi e sono attivabili entro 12 mesi dal conseguimento del titolo di studio.
In questo periodo BNL seleziona laureandi e neolaureati in varie discipline da inserire nell’ambito dei seguenti percorsi di formazione e lavoro:
La raccolta delle candidature per lavorare in BNL vie effettuata attraverso il portale web dedicato alle carriere e selezioni BNP Paribas Lavora con noi, raggiungibile dalla sezione ‘BNL Job’ del sito www.bnl.it.
Lo stesso viene costantemente aggiornato con le selezioni in corso presso le società del Gruppo, dunque anche per le assunzioni BNL. Si tratta di un servizio web gratuito per il recruiting online del personale.
Attraverso di esso è possibile prendere visione delle posizioni aperte in vista delle assunzioni in banca ed inserire il cv nel data base aziendale, effettuando la registrazione gratuita sulla piattaforma e creando un proprio account. Una volta registrati si può rispondere online agli annunci di interesse.
Il sistema consente anche di effettuare una ricerca tematica delle opportunità di impiego, utilizzando gli appositi filtri disponibili.
E’ possibile, ad esempio, selezionarle in base a parole chiave, aree di impiego, sede e/o tipologia di contratto di interesse.
Le selezioni BNL sono articolate in diverse fasi, a seconda della seniority della posizione da ricoprire e delle caratteristiche dei candidati. Per gli stage BNL, ad esempio, è previsto un iniziale screening dei cv pervenuti.
I candidati il cui profilo risulta maggiormente in linea con le selezioni in corso vengono convocati per una prima valutazione. Accedono poi agli step successivi, ovvero assessment center con prove individuali e di gruppo, e test di lingua, e colloqui individuali.
Gli interessati alle future assunzioni BNL e alle offerte di lavoro attive possono candidarsi visitando la pagina dedicata alle ricerche in corso del Gruppo, BNP Paribas – BNL “Lavora con noi”, e inviando il curriculum vitae tramite l’apposito form.



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]]>Dove ti porterà la tua passione? In Gucci, crediamo che i professionisti della vendita al dettaglio siano i veri protagonisti dell’universo Gucci. Insieme, non vendiamo solo moda di lusso, diamo ai nostri clienti il dono dell’espressione di sé attraverso ogni prodotto Gucci acquistato, apprezzato, amato.
Gucci GRADE, il nostro programma di laurea in vendita al dettaglio Gucci, è la corsia preferenziale per la tua brillante carriera nel Fashion Retail Management e diventa un Team Manager. Diamo il benvenuto a laureati curiosi, creativi e unici, che vivono con un senso di meraviglia, sono ispirati e desiderano ispirare e responsabilizzare gli altri. Persone che cercano l’avventura e vedono il loro futuro nel frenetico mondo della moda di lusso.
Come funziona?
Per 24 mesi parteciperai all’edizione EMEA del programma GRADE. Imparerai cosa serve per essere un Team Manager e guidare i team nei nostri rinomati negozi. Tutto questo imparando a conoscere l’ambiente completo del negozio. Dal mondo del visual merchandising e delle operazioni al coinvolgimento dei clienti e alle prestazioni di vendita al dettaglio, avrai anche accesso a programmi di sviluppo su misura offerti dalla Gucci Global Retail Academy. Tutto questo viaggiando nelle capitali europee verso destinazioni iconiche. I Gucci Graders saranno i migliori della categoria e avrai la possibilità di costruire relazioni e reti di valore.
L’opportunità che cambia la vita per esplorare nuovi luoghi, accettare sfide gratificanti, migliorare le tue conoscenze e sperimentare progetti nuovi ed entusiasmanti. E, dopo 24 mesi, la possibilità di iniziare il tuo viaggio verso le stelle come Team Manager in un negozio Gucci, in Europa e Medio Oriente.
In qualità di Team Manager di GUCCI, guiderai e ispirerai un team dedicato di consulenti clienti a fornire le massime prestazioni attraverso un atteggiamento incentrato sul cliente.
Guiderai dall’officina, fornendo coaching e feedback in tempo reale per raggiungere gli obiettivi di business e categoria di prodotto. Svilupperai e farai crescere il talento all’interno del tuo team.
Sarai un ambasciatore del marchio, promuovendo i nostri valori in ogni interazione.
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