L'articolo Maltempo in Sicilia, la diga Mario Francese a rischio esondazione: allerta massima sulla Palermo-Sciacca proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Preoccupa la situazione del fiume Belice con il rischio di esondazioni lungo le sponde che sale di ora in ora. Il sindaco di Contessa Entellina, Leonardo Spera, ha lanciato un grido d’allarme: “Poco fa sono stato contattato dalla Prefettura di Palermo perché è stata dichiarata ALLERTA da parte del consorzio di bonifica per il rischio esondazioni lungo le sponde del fiume Belice diramata ai comuni a valle della diga Mario Francese perché il livello dell’acqua nel serbatoio ha superato la quota di 191 metri sul livello del mare”.



“Nonostante gli scarichi presidiati sversino in alveo a valle una portata di 20 metri cubi al secondo – spiega Spera – il livello dell’acqua nell’invaso si è alzato di circa due metri. È assolutamente sconsigliato raggiungere la SS 624 Palermo-Sciacca, per via della Ex consortile 30! Viene anche segnalata uno svernamento al km 58 della SS 624 Palermo – Sciacca! Prudenza.. prudenza ..prudenza”.
Le criticità più grosse sono ad Agrigento dove a causa dell’esondazione del Fiume Akragas sono state evacuate 8 famiglie dalle loro abitazioni. In provincia di Trapani a Calatafimi-Segesta da ieri notte si registra l’esondazione del Fiume Freddo, anche qui 8 famiglie sono state evacuate. A Castellammare del Golfo, le squadre di volontari e soccorritori sono in azione per un crollo parziale del ponte sul Fiume San Bartolomeo.
In provincia di Catania, a Licodia Eubea, intanto sono state evacuate due famiglie composte entrambe da due coniugi in età avanzata, a causa di un grosso masso che si è staccato dal versante adiacente la loro abitazione e ha colpito l’edificio. Il sindaco ha provveduto alla loro sistemazione. Il territorio di Messina, sempre molto fragile a fenomeni di dissesto idrogeologico registra numerose criticità ma non ci sono sfollati. A San Salvatore di Fitalia c.da stamattina alle ore 8.26 è stato registrato un crollo di una parte di costone roccioso della salita che porta al cimitero. Detriti e massi sulla strada comunale.


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]]>L'articolo Tragedia sfiorata in Sicilia, un ponte crolla a causa del maltempo sulla SS 187: FOTO proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
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Al momento del crollo, attorno alla mezzanotte, c’era una sola auto in transito vista la tarda ora e il periodo invernale: il conducente è riuscito ad arrestare la sua corsa in tempo fortunatamente. Il cedimento della struttura è stato causato, probabilmente, anche dalle piogge torrenziali che da diversi giorni interessano la Sicilia occidentale. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine e i vigili del fuoco di Alcamo, che hanno effettuato le prime verifiche tecniche e messo in sicurezza l’area.


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]]>Dalle prime ore del pomeriggio la perturbazione avanzerà decisa verso le regioni tirreniche, il Nordest e il Sud con piogge battenti su Toscana, Lazio, Umbria, Campania, Calabria e Sicilia e nevicate sugli Appennini sotto i 900 metri al Centro, a mille metri al Sud. I venti soffieranno sempre più forti e saranno di burrasca sulla Sardegna e sul mar Tirreno.
Nel corso di sabato l’ingresso impetuoso della bora darà vita a un vortice che si posizionerà sul Centro Italia. Tempo in forte peggioramento su Marche, Abruzzo, Molise, Umbria e poi sulle coste tirreniche del Sud. Venti in ulteriore rinforzo, di maestrale a 100 km/h sulle zone occidentali, libeccio al Sud e grecale altrove.
Neve: copiosissima sui rilievi marchigiani, umbri, abruzzesi a 400 metri, come su Toscana e Lazio, sul resto degli Appennini a 800-1000 metri. Al Nord avanzerà l’alta pressione. Domenica il campo anticiclonico acquisterà sempre più spazio mentre il vortice sarà costretto ad abbandonare l’Italia con le ultime forti precipitazioni su Abruzzo, Molise e su gran parte del Sud.
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]]>Nella prima parte del weekend l’aria artica comincerà ad addossarsi alle Alpi dove sui confini nevicherà fin sui fondivalle, altrove attiverà come di consueto i venti di Libeccio e di Ponente che soffieranno fortissimi tra Liguria e Toscana dove il tempo peggiorerà a partire dal pomeriggio.
Entro sera le precipitazioni interesseranno tutto il settore tirrenico fino alla Campania. Domenica i corpi nuvolosi alimentati dall’aria artica valicheranno le Alpi del Triveneto facendo scendere la neve fino a 3-500 metri, si addosseranno sulle regioni tirreniche dalla Toscana alla Campania con rovesci anche temporaleschi e nevicate che dagli iniziali 1000 metri di quota scenderanno fino in collina in serata.
Maltempo anche in Sardegna dove la neve cadrà subito sotto i 900 metri. Spruzzate di neve attese anche sull’Appennini emiliano a quote davvero basse e localmente fin sulle pianure adiacenti ad esso. Le temperature cominceranno lentamente a diminuire, presagio di un ulteriore raffreddamento più consistente atteso per la prossima settimana.
Ecco le previsioni nel dettaglio:


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]]>Rovesci intensi e temporali in nottata interesseranno le medesime regioni mentre comincerà a piovere anche in Emilia Romagna e in Veneto. Sarà giovedì che la perturbazione diventerà più cattiva. Nubi e piogge bagneranno il Nordest, ma si concentreranno con maggior intensità su Toscana, Lazio e Campania. Non sono da escludere nubifragi in provincia di Roma, Rieti, Frosinone, Latina e Caserta. I venti soffieranno sempre più forti da Libeccio con raffiche fino a 80 km/h e possibilità di mareggiate sulle coste tirreniche.

La neve sarà diffusa sugli Appennini e in Sardegna, ma a partire dai 1000-1200 metri di quota, debole invece sulle Alpi del Triveneto a partire dai 7-900 metri. Le temperature continueranno a rimanere piuttosto fredde al Nord dove ci sarà ancora la possibilità di qualche gelata anche in pianura (soprattutto mercoledì).
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]]>Tornerà anche la neve lungo l’Appennino e sulle montagne sarde, con fiocchi a bassissima quota per questo periodo e fin sotto i 500/600 metri. Massima attenzione inoltre ai freddi venti che soffieranno dai quadranti settentrionali (Bora e Maestrale) su tutta l’Italia. Specie sulle due Isole Maggiori sono previste raffiche burrascose ad oltre 100 km/h con il rischio più che concreto di mareggiate. Al Nord avremo un maggiore soleggiamento, ma attenzione alle temperature: il freddo sarà davvero intenso, con i valori che si porteranno fin sotto gli 0°C di notte non solo sui monti e nei fondivalle alpini, ma anche su molti tratti della Val Padana.
Qui potremmo facilmente sperimentare le prime estese gelate della stagione che risulteranno più evidenti nelle aree di periferia e di aperta campagna dove le colonnine di mercurio potranno scendere ulteriormente rispetto all’interno delle grandi città. Dopo un martedì maggiormente stabile per tutti da mercoledì 1° dicembre un nuovo vortice alimentato da correnti in discesa dal Nord Europa si approfondirà sui nostri mari, scatenando l’ennesima ondata di maltempo, con il rischio di temporali e piogge intense dapprima sulla Sardegna e sulle regioni del Centro-Sud specie il comparto tirrenico, poi anche al Nord in particolare su Lombardia, Emilia Romagna e Triveneto.


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]]>Nel weekend l’aria fredda si farà sempre più incisiva e oltre a causare ancora forti piogge sulle regioni tirreniche, continue e persistenti sulla Campania, la neve scenderà ulteriormente di quota. Sulle Alpi scenderà fino in valle, mentre sugli Appennini e in Sardegna addirittura in collina (800 metri). Oltre alle precipitazioni ci sarà un netto rinforzo dei venti che soffieranno impetuosi di Libeccio e poi di Maestrale con mareggiate intense lungo le coste esposte. Le temperature cominceranno a calare dapprima al Nord, poi nel fine settimana anche sul resto delle regioni con valori ben al di sotto della media del periodo.
Nel dettaglio:
– Giovedì 25. Al nord: cielo coperto con pioggia, neve a 900/1200m. Al centro: maltempo su Toscana, Lazio, Sardegna, poi Umbria e Adriatiche. Al Sud: peggiora via via più diffusamente ovunque, nubifragi su Sicilia, Calabria e Puglia entro sera.
– Venerdì 26. Al nord: maltempo sul Friuli Venezia Giulia, neve sulle Alpi del Triveneto a 900m, più sole altrove. Al centro: intenso maltempo su Sardegna occidentale, Toscana e Lazio, piogge in Umbria e Marche. Al sud: nubifragi in Campania e sulla Calabria settentrionale, specie tirrenica.
– Sabato 27. Al nord: neve sulle Alpi del Triveneto a 700m, in serata peggiora in Lombardia. Al centro: maltempo su Sardegna occidentale, Toscana e Lazio, piogge in Umbria. Neve in collina. Al sud: nubifragi in Campania e sul cosentino tirrenico. – Domenica, migliora al Nord, maltempo sulle Tirreniche e in Sardegna con neve a 800 metri.


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]]>L'articolo Sicilia, si preannuncia una settimana all’insegna del maltempo: è allerta proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Il resto della settimana non promette nulla di buono, con un’altra fase di maltempo probabile nella parte centrale della settimana, a causa dell’arrivo tra mercoledì e giovedì di un’altra perturbazione atlantica. Oggi in mattinata nebbie o strati bassi sulla Valle Padana, lungo le coste del medio e alto Adriatico e della Liguria, su Toscana e Umbria. Deboli piogge o pioviggini possibili tra centro-est Liguria e alta Toscana. Nuvolosità sparsa in Sardegna con qualche pioggia in arrivo nel sudovest della regione; nel resto d’Italia tempo per lo più soleggiato con un cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso. Nel corso del pomeriggio-sera la nuvolosità si estenderà gradualmente a buona parte del Nord e alle regioni tirreniche, mentre il sole resisterà soprattutto su Alpi orientali, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria.
In Val Padana e sull’alto Adriatico cieli grigi a causa di strati bassi, e residue nebbie o foschie sulla parte più orientale. Nel corso del pomeriggio piogge sparse in graduale estensione a tutta la Sardegna a partire dai settori occidentali, in serata anche su Liguria, Piemonte, Lombardia, coste tirreniche e Sicilia. Temperature massime in leggero calo al Nord, sulle regioni tirreniche e in Sardegna, in lieve rialzo sul medio-basso Adriatico e nel settore ionico: valori nella norma o leggermente al di sopra. Venti: meridionali in graduale rinforzo su mari di ponente e al Sud. Mari: fino a localmente mosso il Ligure al largo; inizialmente calmi o poco mossi gli altri mari, ma con tendenza a un aumento del moto ondoso a fine giornata.
Per domani previsto cielo molto nuvoloso o coperto al Centro-Nord e Campania con qualche pioggia, per lo più deboli e a carattere sparso; fenomeni a tratti moderati in Liguria e lungo le coste tirreniche tra bassa Toscana e Campania; quota neve sulle Alpi centrali tra Piemonte e Lombardia intorno a 1400-1500 metri. Nuvolosità sparsa anche nel resto del Sud e nelle due Isole ma con maggiori schiarite; possibili rovesci o temporali tra la notte e il mattino nel Salento; isolate piogge anche in Sardegna e Sicilia meridionale. Temperature minime in generale aumento e piuttosto miti. Massime in lieve calo sulle aree alpine, sul Nordovest e sulle regioni centrali tirreniche. Venti: tesi di libeccio sul mare Ionio e sul Tirreno centro meridionale; moderati da nordest sull’alto Adriatico e da nord sulla Liguria; deboli o al più moderati altrove. Mari; mosso l’alto Adriatico, mossi o molto mossi Ionio e settore centro meridionale del Tirreno; da poco mossi a localmente mossi gli altri bacini.
Martedì su regioni di Nordest, Campania, Calabria, Sicilia centro-orientale e ovest della Sardegna cielo in prevalenza poco nuvoloso. Su tutte le altre regioni il cielo si presenterà nuvoloso o molto nuvoloso. Nel corso della giornata le precipitazioni, in forma intermittente, saranno più probabili sulle regioni del medio versante adriatico, su Puglia garganica e meridionale, su Sardegna nord-orientale e ovest della Sicilia; al mattino, residue, anche sul Piemonte occidentale e meridionale, nevose sulle Alpi sopra 1400 metri circa. Temperature senza grosse variazioni. Valori non oltre gli 11-12 gradi al Nord, fino a 17-20 gradi sul versante tirrenico, al Sud e sulle Isole. Venti da moderati a tesi da nord o nordest sull’area dell’Adriatico settentrionale, su Emilia Romagna, Liguria, Marche, Umbria e Toscana; per lo più deboli sul resto del Paese. Mari: calmi o poco mossi il basso Adriatico, il Golfo di Taranto e, sotto costa, il Tirreno centrale; mossi i restanti bacini, fino a molto mossi l’Adriatico centro-settentrionale e, al largo, il mar Ligure.


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]]>L'articolo Ultim’ora, nuova tromba d’aria in Sicilia: un morto e devastazione ovunque – VIDEO proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>È stata chiusa la strada provinciale, 7 che da Comiso porta a Chiaramonte Gulfi dopo che il materiale di copertura è volato dai tetti di alcune botteghe ed è finito sulla strada. Stanno lavorando vigili del fuoco, polizia e tecnici dei comuni. La tromba d’aria ha investito le contrade di Trebalate, Serrameta, Sant’ Elena e Bosco provocando danni. La vittima sarebbe uscita di casa all’alba ed è stata investita in pieno.


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]]>L'articolo Maltempo senza tregua in Sicilia, domani allerta gialla: previsti nubifragi proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>L’avviso prevede dal pomeriggio di oggi precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Sardegna, in successiva estensione a Sicilia e Campania, con particolare riferimento ai settori costieri e alle isole di quest’ultima.
I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequenti attività elettrica e locali forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani allerta arancione su gran parte della Sicilia e sul settore orientale della Sardegna. Valutata, inoltre, allerta gialla su alcuni settori di Marche, Abruzzo, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sardegna e resto della Sicilia.


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]]>L'articolo Maltempo in Sicilia, situazione “gravissima” nell’Agrigentino: comuni senza acqua potabile proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>I vigili del fuoco sono intervenuti con un gommone anche a Menfi, nella zona del Lido dei Fiori, per soccorrere alcuni residenti, tra cui due anziani bloccati nella loro abitazione invasa dall’acqua. Complessivamente sono stati portati in salvo 22 nuclei familiari. Detriti e fango hanno invaso e reso impraticabili le strade, come ad esempio la statale 188 tra Palazzo Adriano e Prizzi. Le idrovore hanno lavorato tutta la notte per cercare di liberare dall’acqua strade e abitazioni anche a Sambuca di Sicilia, Favara e Campobello di Mazara.
A causa delle condizioni di maltempo degli ultimi giorni, che stanno determinando un notevole afflusso di acque fangose all’invaso Poma con conseguente aumento della torbidità dell’acqua in uscita verso gli acquedotti, è stato deciso il fermo precauzionale del potabilizzatore di Partinico, nel Palermitano. Lo rende noto l’Amap, sottolineando in una nota che si potranno verificare pertanto disservizi, consistenti in una forte riduzione delle pressioni in rete fino all’interruzione dell’erogazione idrica, nei seguenti quartieri della città di Palermo: Villagrazia, Boccadifalco (zona bassa), Rocca, Borgonovo. Altre aree potrebbero essere interessate qualora l’interruzione si prolungasse. Saranno inoltre interessati tutti i comuni della fascia costiera occidentale: Balestrate e Trappeto (zone esterne), Terrasini e Cinisi (reti non gestite da Amap), Carini (zone corso Italia e Sant’Anna), Capaci e Isola delle Femmine.

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]]>Ciò determina un tempo spiccatamente instabile sulle regioni centro-meridionali, in particolare sui settori tirrenici, con precipitazioni a carattere temporalesco soprattutto sulla Sicilia. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione civile d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.
L’avviso prevede dalla mattina di domani, giovedì 11 novembre, il persistere di precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Sicilia, in particolare sui settori meridionali e in estensione a quelli orientali. Tali fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, giovedì 11 novembre, allerta ‘arancione’ su gran parte della Sicilia. È stata inoltre valutata allerta ‘gialla’ sui settori nord-orientali della stessa Regione, sui settori meridionali della Calabria e su quelli costieri del Lazio.


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]]>L'articolo Maltempo Sicilia, arriva Poppea: pioggia, vento e neve su molte regioni proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Il sito IlMeteo.it segnala che oggi nubi, piogge e pure qualche temporale colpiranno diverse aree del Nord e del Centro. I fenomeni più intensi si concentreranno nella prima parte del giorno al Nordovest e su gran parte dell’area tirrenica, mentre il tempo sarà più asciutto altrove, in particolare al Sud, fatta eccezione per qualche piovasco sulla Sicilia.
Tra il pomeriggio e la sera a causa di un nuovo vortice ciclonico in formazione a ridosso della Liguria le precipitazioni più intense colpiranno la Lombardia, il Nordest, la Toscana, nonché medio e basso Tirreno. In questo frangente massima attenzione alla possibilità di nubifragi sull’alto Veneto, lungo i litorali toscani e sulle aree tra Lazio e Campania; da segnalare poi il ritorno della neve, con i fiocchi che potranno cadere sull’arco alpino intorno ai 1200 metri di quota.
Anche nel corso della giornata di domani il tempo risulterà molto instabile al Centro e al Sud, mentre al Nord assisteremo a un generale miglioramento, in attesa di un weekend durante il quale l’atmosfera sarà ancora ben lungi dal tornare tranquilla.


L'articolo Maltempo Sicilia, arriva Poppea: pioggia, vento e neve su molte regioni proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>L'articolo La Sicilia si prepara all’arrivo dell’uragano “Medicane”, ecco cosa potrebbe accadere proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Si teme soprattutto l’arrivo del “Medicane” (MEDIterranean hurriCANE), un uragano del Mediterraneo simile in tutto e per tutto a quelli che si formano sugli oceani. Secondo i meteorologi, il ciclone potrebbe muoversi verso nord arrivando, tra stasera e domattina sulle coste orientali della Sicilia Orientale e Calabria ionica con una potenza che, in mare, potrebbe determinare onde alte oltre 4 metri e mezzo. Del resto, il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio, da ieri a Catania, dopo l’incontro in prefettura l’aveva annunciato: “Ci attendono ore che potrebbero essere complicate”.
Il dipartimento regionale di Protezione Civile ha emesso per oggi un’allerta meteo arancione per la Sicilia Orientale e giallo per quella Occidentale. Sono previste piogge sparse, temporali con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati, con fenomeni più intensi dal pomeriggio sulla Sicilia sud-orientale. Una corsa contro il tempo che ha portato i cittadini a sbarrare edifici e negozi, per scongiurare altri danni dopo i veri e propri fiumi in piena che hanno invaso le strade due giorni fa.


L'articolo La Sicilia si prepara all’arrivo dell’uragano “Medicane”, ecco cosa potrebbe accadere proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>L'articolo Maltempo in Sicilia, rinviate le prove Concorso in programma a Catania e Siracusa: la nuova data proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>A causa della grave ondata di maltempo che ha colpito la Sicilia orientale e dell’allerta meteo lanciata dalla Protezione civile, le prove scritte del Concorso Unico Ripam Lavoro, per l’assunzione a tempo indeterminato di 1.541 risorse, sono momentaneamente annullate. In una comunicazione ufficiale viene precisato che, a scopo precauzionale e a tutela della sicurezza dei candidati, le prove vengono soltanto rinviate. Queste si svolgeranno, in apposite sessioni di recupero, in data giovedì 4 novembre, nelle medesime sedi e nello stesso orario comunicato in precedenza.
Un provvedimento che era atteso in precedenza, soprattutto nella giornata di ieri. Nei giorni scorsi, il deputato del PD Carmelo Miceli aveva più volte invocato l’attuale “verdetto”. “Una decisione saggia, anche se tardiva“, commenta adesso il deputato. “Per due giorni – aggiunge – migliaia di siciliani sono stati costretti a percorrere strade allagate e piene di fango per raggiungere la Sicilia orientale. Era necessario attendere il disastro e le tragedie di questi giorni per prendere questa decisione?“. E conclude: “Mi impegnerò affinché i prossimi concorsi siano svolti in condizioni ottimali e affinché le prove non si svolgano soltanto nella Sicilia orientale ma anche in sedi più facilmente raggiungibili da tutti“.
L'articolo Maltempo in Sicilia, rinviate le prove Concorso in programma a Catania e Siracusa: la nuova data proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>L'articolo Maltempo in Sicilia ma non si fermano i Concorsi: “Senza luce e bloccati qui dentro, è vergognoso!” proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>La denuncia arriva da Carla Vazzana, ex studentessa Unipa, che si è diretta a Catania, come altri 2348 i concorsisti provenienti da ogni parte della Sicilia, per lo svolgimento della prova scritta del Concorso Unico Ripam Lavoro.
“Il concorso lo abbiamo fatto al buio perché dopo 10 minuti dall’inizio della prova se n’è andata la luce”, racconta Carla, che si trova ancora all’interno dell’edificio (il MASS del capoluogo etneo). “Siamo totalmente bloccati qui perché le via di uscita sono sommerse, in attesa di vigili del fuoco e protezione civile”. E aggiunge: “Siamo senza acqua né cibo“. Una situazione che non tende a migliorare considerate le attuali condizioni meteo. “Perché in Sicilia, nonostante L’allerta meteo, non solo non rinviano i concorsi, ma le prove le devi svolgere così: al buio e in un posto dimenticato da Dio”.
Il concorso in questione è stato indetto per la copertura di 1541 posti di lavoro a tempo indeterminato al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, dell’InL e dell’Inail. “È vergognoso che ti costringano a scegliere tra il dover stare a casa al sicuro e avere la possibilità di ottenere un posto di lavoro”, continua Carla. Il concorso è nazionale, e in base ai recenti protocolli anti-Covid, le prove si tengono su base regionale. Nello specifico, in Sicilia sono previste due sedi: Catania ( Le Ciminiere e MASS) e Siracusa (Centro Fiera Sud). Molti i partecipanti che, chi con i propri mezzi, chi in pullman, sono partiti in piena tempesta, costretti ad affrontare i disagi e i disastri causati dal maltempo, tra strade simili a fiumi e piogge torrenziali.
Ma la domanda che tutti si pongono è: “Ma davvero non era possibile rinviare il concorso?“. La diramazione di un bollettino delle Protezione civile che indica la presenza di un’allerta meteo rossa, rappresenta o no un’impossibilità oggettiva per i candidati che devono recarsi nelle indicate sedi concorsuali? Sebbene si tratti di un concorso nazionale. A chiederselo, anche il deputato del PD, Carmelo Miceli, che ha annunciato la presentazione di un’ interrogazione parlamentare. “Come è possibile che, sapendo tutto ciò che si verifica nella nostra regione nei giorni di intenso maltempo, nessuno abbia deciso di rinviare la selezione?“, scrive il deputato. Secondo quanto si apprende, un responsabile della protezione di civile di Catania avrebbe contatto il Ministero per far presente l’ordinanza del sindaco del capoluogo etneo, ma senza alcun esito. Dopo tutto questo, qualcosa cambierà per le prossime prove previste?
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]]>L'articolo Incubo maltempo in Sicilia, danni e allagamenti: a Scordia coppia dispersa proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>È stata invece ritrovata ieri sera un’altra coppia, sempre a Scordia, soccorsa dopo essere rimasta con l’auto in panne sotto l’acqua. Sul versante occidentale, in provincia di Trapani, quattro uomini rimasti bloccati dall’ingrossamento di un fiume sono stati salvati dall Nucleo Saf. I quattro, due tedeschi, un italiano e un sudamericano sono stati salvati poco prima di essere travolti dall’acqua. I quattro erano in stato di ipotermia e sono stati portati in ospedale. Le loro condizioni non sono gravi.
“È in atto una perturbazione molto forte sulla Sicilia – ha comunicato Salvatore Cocina, direttore della Protezione civile siciliana – una cellula temporalesca che si è già abbattuta su Pantelleria e che si appresta a raggiungere le zone dell’Agrigentino e il Nisseno. Un’altra cellula temporalesca ha già scaricato una grande quantità di pioggia tra Palagonia, Scordia, Militello, Francofonte, provocando frane e allagamenti e danni alle cose ma fortunatamente senza alcun ferito. Un’altra cella investe la zona di Giarre. La situazione è in evoluzione e ci attendiamo ulteriori fenomeni. Siamo in allarme rosso e sono aperti oltre cento centri operativi comunali che stanno monitorando la situazione”.
In Sicilia orientale il livello di allerta è massimo. Le scuole di ogni ordine e grado oggi resteranno chiuse per precauzione. A Catania e provincia rimarranno chiusi anche gli hub vaccinali. Tantissimi gli alberi abbattuti, cartelli stradali divelti e danni alle infrastrutture. Decine i voli per la Sicilia che hanno subito ritardi, cancellazioni o dirottamenti. Le difficoltà maggiori si sono registrate allo scalo etneo di Fontanarossa, dove sono stati dirottati diversi voli su Palermo e Comiso.


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]]>L'articolo Ciclone in arrivo in Sicilia, previste alluvioni lampo: scatta l’allerta arancione proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Al Centro-Nord invece lo scenario meteorologico risulterà più tranquillo, con un maggiore soleggiamento su gran parte dei settori. Con l’inizio della prossima settimana il ciclone traslerà verso il Mar Ionio con il rischio che si trasformi in un pericoloso Medicane: questo termine deriva dalla fusione delle parole inglesi MEDIterranean hurriCANE, letteralmente “uragano del Mediterraneo” in quanto per le caratteristiche fisiche della struttura atmosferica ricorda i “mostri” che si formano sugli oceani. Se ciò dovesse concretizzarsi il maltempo diventerà davvero pesante soprattutto sulla Sicilia orientale e sulla Calabria ionica, che verranno sferzate da venti con raffiche fino a 100 km/h e piogge battenti e insistenti per oltre 24-48 ore.
Nel dettaglio: Domenica 24. Al nord: soleggiato. Al centro: molte nubi su Abruzzo e Molise, peggiora fortemente in Sardegna. Al sud: piogge su Cilento, Basilicata, Calabria ionica, poi peggiora gravemente su palermitano, trapanese e catanese. – Lunedì 25: al Nord: cielo sereno o al più poco nuvoloso. Isolate foschie sulle zone di pianura. Al centro: precipitazioni a carattere sparso. Sud: forte maltempo su tutte le regioni, rischio nubifragi sulle aree ioniche.


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]]>L'articolo Primavera dove sei? Ancora freddo e maltempo in arrivo in Sicilia proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Il team del sito www.ilmeteo.it comunica che l’attuale circolazione generale vede ancora un’alta pressione troppo sbilanciata verso il nord del nostro continente con un conseguente e reiterato afflusso d’aria fredda verso l’Italia, fonte di energia per una circolazione ciclonica ormai presente da giorni in sede mediterranea. Questa configurazione barica ci accompagnerà ancora per alcuni giorni quando il tempo continuerà a rimanere instabile e con temperature sempre sotto tono per il periodo.
Oggi e domani saranno due giornate a tratti molto instabili, soprattutto al Centro-Sud dove rovesci e temporali potranno interessare gran parte delle regioni. Da mercoledì invece la circolazione atmosferica muterà e dall’oceano arriverà un fronte perturbato sospinto da venti meridionali. Le precipitazioni inizialmente interesseranno il Nordovest e l’arco alpino e prealpino, ma poi da giovedì colpiranno con maggior intensità ancora una volta il Centro e quindi il Sud. Nel contempo le temperature cominceranno a salire lentamente, soprattutto dove il soleggiamento sarà maggiore.
NEL DETTAGLIO:
Lunedì 19. Al nord: a tratti coperto al Nordest, piu’ sole altrove. Al centro: instabile su Sardegna, Lazio, zone interne di Abruzzo e Molise. Al sud: diffusamente instabile, ma meno in Sicilia.
Martedì 20. Al nord: soleggiato con clima mite. Al centro: temporali pomeridiani sugli Appennini. Al sud: instabilita’ pomeridiana sugli Appennini e in Puglia.
Mercoledì 21. Al nord: peggiora al Nordovest e sull’arco alpino e prealpino. Al centro: in gran parte stabile, ma con molte nubi. Al sud: soleggiato.

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