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]]>“Le dosi fornite dalla Asl – ha spiegato ancora l’avvocato Simonetti – non bastavano alla sua cura“. Soddisfazione è stata espressa anche dall’ex presidente del Corecom toscano Enzo Brogi che per primo aveva sollevato il caso. Soddisfazione è stata espressa anche dai parlamentari Caterina Licatini del Movimento 5 Stelle e Riccardo Magi di +Europa, quest’ultimo protagonista nei mesi scorsi di una protesta eclatante: portò della cannabis a Walter De Benedetto, nella sua casa a Ripa di Olmo, nei pressi di Arezzo, e poi si autodenunciò a Roma.
“Sono soddisfatto, non solo per me ma anche per tutti coloro che vivono nelle mie stesse difficoltà proprio perché è stato affermato il principio del diritto di cura con la cannabis a solo scopo terapeutico. Ringrazio chi mi ha sostenuto e la mobilitazione che si è creata intorno a me. Da questa sentenza possiamo partire per portare avanti la nostra lotta”, ha commentato De Benedetto che stamani non era in aula perché ieri sera non è stato bene, ma, raggiunto al telefono, ha commentato la sentenza.
“Mi sento molto sollevato dalla decisione del tribunale”, ha anche detto. A pesare sull’orientamento assolutorio della sentenza proprio il fatto, come ha sottolineato il suo legale, che De Benedetto, 48 anni, ex dipendente comunale, non ha mai fatto uso di droga e ha usato cannabis solo per usi esclusivamente terapeutici. “Grazie a te questa sentenza vola più in alto”, ha pure commentato l’avvocato Lorenzo Simonetti, uno dei legali, informando Walter De Benedetto dell’assoluzione.


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]]>L'articolo Mike Tyson produce cannabis: “Ne fumo 40 mila dollari al mese” proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Un ex campione in erba. Mike Tyson nel corso del suo podcast ha parlato dell’attività che svolge ormai da due anni, quella relativa alla coltivazione di marijuana.
“Quanto fumiamo al mese? Circa 40 mila dollari di marijuana?” ha domandato al suo socio in affari, l’ex giocatore di football Eben Britton. Tyson non nasconde la propria attività e giusto qualche settimana fa è stato fotografato a un evento mentre fumava un enorme spinello. Nel suo ranch, il luogo dove l’ex campione dei massimi sta passando la quarantena, c’è anche una scuola che insegna agli agricoltori come coltivare la marijuana, la ‘Tyson Growing School’.
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]]>L'articolo Ambulanza “imbottita” di marijuana, due arresti in Sicilia proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Il carico, del peso di 30 chili, avrebbe potuto fruttare, sul mercato illecito al dettaglio, circa 300 mila euro. Le confezioni, circa 50, erano state nascoste all’interno dell’ambulanza. Un luogo abbastanza insolito per il trasporto della droga.
La scoperta è stata fatta nel corso dei controlli effettuati sugli automezzi che sbarcano a Messina provenienti da Villa San Giovanni. I militari hanno perquisito l’ambulanza dopo che un cane antidroga aveva fiutato qualcosa di sospetto. Sequestrata, inoltre, anche una pistola a salve priva del tappo rosso.
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]]>L'articolo Prepara una torta con marijuana: l’intera famiglia finisce in ospedale proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Tutti i componenti di una famiglia con genitori di circa 60 anni e una figlia trentenne sono finiti in ospedale per i malori accusati dopo aver mangiato la torta. Il dolce prelibato e stupefacente era stato preparato da un’amica della ragazza, invitata a pranzo per festeggiare il nuovo anno. La giovane, di 25 anni, all’interno della torta aveva inserito anche un ingrediente a sorpresa, ovvero della marijuana light legale.

A sentirsi male per prima è stata la madre, di 58 anni. Insieme al 118 sul posto, a San Vito di Ostellato, sono intervenuti anche i carabinieri di Ostellato e Voghiera. Secondo quanto verificato, i sintomi manifestati dalla donna erano compatibili con l’assunzione di sostanze stupefacenti. Così un ospedale ferrarese ha accolto la donna. Le forze dell’Ordine hanno ricostruito quanto avvenuto: la 25enne aveva portato a casa dell’amica una torta ‘tenerina’, tipica del ferrarese, da lei preparata. Al suo interno, per fare uno scherzo, aveva utilizzato anche marijuana light, acquistata regolarmente.
A sentirsi male, dopo la donna, sono stati anche il marito e la figlia. La giovane che ha preparato la torta, invece, è stata l’unica a non accusare sintomi e ha confessato di aver aggiunto questo ingrediente extra, decidendo poi di aver chiamato il 118. La donna di 58 anni è stata ricoverata, mentre il marito e la figlia sono andati in pronto soccorso per ulteriori accertamenti. Sono stati tutti dimessi in serata. I carabinieri hanno invece perquisito l’abitazione della 25enne, sequestrando 5 grammi di marijuana light. Ora la giovane dovrà attendere le analisi della droga sequestrata e rispondere di spaccio di stupefacenti, a cui potrebbero anche aggiungersi le querele delle persone da lei intossicate.
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]]>L'articolo Palermo. Il sindaco sostiene il comitato legalizzazione della marijuana proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Il comitato “Esistono i diritti”, con il sostegno trasversale di rappresentanti istituzionali e politici, sta provando ad imprimere un’accelerazione all’iter del ddl “dopo la sentenza della Corte di Cassazione che ha stabilito che la coltivazione per uso personale di modeste quantità non è reato”.
“L’incontro con il sindaco è stato positivo” ha scritto in una nota il comitato sulla scorta della manifestazione nazionale dal titolo “Io coltivo. Meglio legale”, organizzata lo scorso mese davanti a Palazzo delle Aquile. All’evento hanno partecipato cittadini, consiglieri comunali, componenti della Giunta Orlando e attivisti radicali. Adesso l’incontro con il primo cittadino da parte di una delegazione composta da Gaetano D’Amico, Pino Apprendi, Alberto Mangano, Antonino Martorana e Marco Feo. Orlando ha ricordato che nel 2016 ha anche inviato una lettera ai presidenti di Camera e Senato, per informarli della presa di posizione favorevole dell’allora Consiglio comunale di Palermo.“
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