L'articolo Novità Netflix: tutte le uscite di Aprile 2023 [LISTA] proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Il quarto mese del 2023 si prospetta davvero interessante per gli abbonati di Netflix. Si inizia infatti con After 2, si prosegue cin Chupa e si arriva fino all’atteso ritorno de Power Rangers. Di seguito la lista completa delle nuove uscite di questo mese su Netflix:
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Che ne pensate? Quali titoli vedrete su Netflix questo mese?
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]]>L'articolo ‘365 giorni Adesso’, il film erotico/mafioso di Netflix girato in Sicilia e pieno di stereotipi insopportabili proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Il secondo capitolo, uscito il 27 aprile su Netflix, prende appunto il nome di ‘365 giorni: Adesso”. Protagonisti della pellicola Massimo, membro di una famiglia malavitosa siciliana (ma dai?), e Laura, interpretata dalla polacca Anna-Maria Sieklucka, che viene rapita dal boss per farla innamorare (Netflix deve avere una fissazione con la sindrome di Stoccolma).
Nel secondo capitolo della serie Laura e Massimo si ritrovano e si sposano, ma non mancano le difficoltà causate dalla famiglia di lui e da un uomo misterioso nella vita di lei. E in questo nuova pellicola sono presenti delle scene girate anche in Sicilia. Infatti il protagonista- interpretato dall’attore italiano Michele Morrone- è nato in una famiglia malavitosa dell’isola.
Le riprese italiane del thriller erotico polacco sono state infatti realizzate a Siracusa, Catania, e altre località isolane usate come sfondo tra una scena e l’altra. Così in questo nuovo capitolo non sono rimancate le critiche per questo stereotipo della Sicilia incarnato dal protagonista.
Un po’ come se l’isola fosse solo terra di mafia. Ma in questo caso oltre alle gare tra i clan mafiosi- che non si sa per quale assurdo motivo si spostano tra la Sicilia e la Polonia- si immischiano scene erotiche che sul web provocano più risate che eccitazione. Sarà replicato il successo del precedente capitolo?

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]]>L'articolo Netflix è in crisi, addio agli account condivisi? L’azienda: “Dobbiamo guadagnarci qualcosa” proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>William Ackman, l’investitore miliardario il cui fondo ha acquistato oltre 3 milioni di azioni di Netflix lo scorso gennaio, ha annunciato ieri di aver ceduto la sua quota con una perdita di 400 milioni di dollari rispetto all’investimento iniziale.
“Il modo principale che abbiamo per perseguire questo obiettivo è chiedere ai nostri membri di pagare un po’ di più per condividere il servizio con persone al di fuori della loro casa – dichiara Greg Peters, Chief Operating Officer e Chief Product Officer di Netflix – Quindi, se hai una sorella, diciamo, che vive in un’altra città e vuoi condividere Netflix con lei. Beh, è fantastico, ci piace”.
“Non stiamo cercando di bloccare quella condivisione, ma vi chiederemo di pagare un po’ di più per poterla condividere con lei e in modo che lei ottenga il beneficio e il valore del servizio, ma noi otteniamo anche le entrate associate a quella visione”.
Peters continua: “Circa un anno fa – un po’ più di un anno fa a dire il vero, abbiamo iniziato a fare alcuni test che ci hanno aiutato a costruire i meccanismi che stiamo usando ora in alcuni Paesi. Abbiamo appena fatto il primo grande test nazionale. Ma ci vorrà un po’ di tempo per risolvere la cosa e per ottenere il giusto equilibrio. Giusto per rispondere alle vostre richieste, la mia idea è che ci vorrà almeno un anno ancora di sviluppo e miglioramento per ottenere quella che sarà una soluzione lanciata a livello globale, compresi i mercati come gli Stati Uniti“.


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]]>L'articolo Fabrizio Corona stronca “Incastrati”: pioggia di critiche per l’ex re dei paparazzi proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>L’ex re dei paparazzi dei vip commenta “Incastrati”, la nuova serie dello storico duo comico palermitano, e non riserva affatto parole gentili. In netta controtendenza rispetto al successo degli ultimi giorni, Corona non sembra aver gradito il nuovo prodotto, e come al suo solito non usa mezzi termini: “Se Netflix continua a produrre queste ca*ate, farà la fine di Rai4. Non lo vedrà più nessuno”.

Nessuna replica è al momento susseguita alla ‘sentenza’ di Corona, né da parte dei protagonisti né da parte della piattaforma streaming. Ma in compenso, sono tanti i commenti e critiche rivolte all’ex paparazzo. “La sua opinione vale meno di zero”, “Detto da lui è un complimento”, “Ha perso l’occasione per stare zitto”. Altri ancora, gli affibbiano il soprannome di uno dei personaggi della Serie, interpretato da Tony Sperandeo: “La vera COSA INUTILE“.
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]]>L'articolo ‘Incastrati’ la serie più vista su Netflix, Ficarra e Picone ai fan: “Primi in un solo giorno” proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>“Siamo i primi visti su Netflix dopo un solo giorno. Semplicemente Grazieeeee”. Questo è il post di Ficarra e Picone che festeggiano la prima posizione su Netflix. La fiction si apre con due sfortunati tecnici della TV, interpretati dai due comici palermitani, si ritrovano per caso sulla scena di un delitto e per evitare di essere sospettati finiscono per mettersi sempre più nei guai.
Una serie accattivante e che tiene incollati gli spettatori al divano fino all’ultimo episodio. Un giallo dalle profonde vene comiche, che porta il duo formato Salvo Ficarra e Ventino Picone in una veste completamente nuova al grande pubblico. Loro stessi lo avevano raccontato in anteprima in vari giornali e interviste.
A condire questo cocktail tra mistery e Sicilia un cast tutto speciale: Anna Favella, Leo Gullotta, Marianna Di Martino, Tony Sperandeo, Maurizio Marchetti, Mary Cipolla e Sergio Friscia. Il film è stato girato anche tra le vie di Palermo.

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]]>Al centro della storia due amici che rimangono coinvolti nelle vicende di un omicidio eccellente. Così partono tutti gli ingredienti della dark comedy made in Sicilia fatta da Netflix. All’inizio del trailer i due protagonisti cercano di scappare dalla scena del crimine. Ma si mettono sempre più nei guai in un crescendo di eventi che li porterà addirittura a dover fare i conti con la mafia.
Nel cast di Netflix, oltre a Salvo Ficarra (Salvo) e Valentino Picone (Valentino), ci saranno Marianna di Martino (Agata Scalia), Anna Favella (Ester), Tony Sperandeo (Tonino Macaluso, detto “Cosa Inutile”). Ma anche Maurizio Marchetti (Portiere Martorana), Mary Cipolla (Signora Antonietta), Domenico Centamore (Don Lorenzo, detto “Primo Sale”) e Sergio Friscia (Sergione).
L’attesa non tende a mancare, soprattutto per i palermitani che vedranno la propria città come set di una dark comedy. “Dopo Il primo Natale ci è stata proposta l’idea di lavorare per Netflix e pensare alla realizzazione di una serie tv – hanno rivelato i comici -. La storia è molto divertente, ci è sembrata originale e innovativa. Strada facendo, il progetto si è rivelando molto affascinante perché, fino a quel momento, non avevamo mai realizzato una serie tv ma solo film per il grande schermo“.

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]]>L'articolo “L’Università non è Netflix, fate sacrifici”: studenti e prof si dividono sulle lezioni registrate proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>“Parliamo di persone che lavorano (anche per mantenersi gli studi), che hanno disabilità o patologie che impediscono loro spostamenti quotidiani per l’Università, che sono caregiver e devono quindi assistere con continuità i famigliari, tra cui anziani, ragazzi o bambini con disturbi o disabilità”.
“Ma anche di genitori con figli piccoli e non dimentichiamo l’aspetto economico visto che viaggiare quotidianamente come pendolari – ma soprattutto prendere in affitto un appartamento in un’altra città – ha un impatto notevole sulle risorse economiche e sul tempo”, raccontano sulle lezioni gli organizzatori di Unidad.
Non tutti però sembrano comprendere l’iniziativa, tanto che alcuni professori hanno etichettato quest’idea come la trasformazione dell’Università in piattaforme stile Netflix. “Un docente ha persino detto che fare veri sacrifici nella vita significa alzarsi alle sei del mattino, prendere il treno e spostarsi per chilometri. Perché frequentare l’Università non significa guardare una serie di Netflix. C’è stato anche chi ha proposto addirittura lezioni separate per gli studenti lavoratori”. Il confronto tra le due parti non tende ad abbattersi.


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]]>L'articolo Squid Game nella realtà: uno studente fucilato ed altri arrestati proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Di ritorno dalla Cina, il giovane nordcoreano aveva nascosto una copia del file in una chiavetta Usb, diffondendolo poi tra amici. Solo per aver guardato la serie, tutti loro (7 in totale) sono stati arrestati e condannanti a 5 anni di lavori forzati. Condanne anche per gli insegnanti e gli impiegati dell’istituto dove studiano i ragazzi: tutti licenziati e probabilmente esiliati. Mentre allo studente che ha importato Squid Game è toccata la condanna massima: beccato dai servizi di sorveglianza, è stato giustiziato tramite fucilazione.
Il motivo di tanta bruta crudeltà risiede nel rigoroso divieto che vige in Corea del Nord sull’importazione, distribuzione o archiviazione di film, spettacoli e serie TV dall’Occidente. In particolare dagli Stati Uniti e dalla Corea del Sud, che ha proprio prodotto la serie dal successo mondiale. La legge in materia prevede, come abbiamo visto, condanne durissime, fino pena di morte per la visualizzazione, l’archiviazione o la distribuzione di tali materiali.
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]]>L'articolo Incastrati, la nuova serie di Ficarra e Picone su Netflix: annunciata la data di uscita proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Si tratta di una serie comedy in 6 episodi che, attraverso il linguaggio e l’ironia tipici di FICARRA & Picone, racconta, in perfetto stile commedia degli equivoci, una vicenda criminosa. Al centro della storia due amici che rimangono coinvolti nelle vicende di un omicidio eccellente. Cercando di scappare dalla scena del crimine, i due si mettono sempre più nei guai in un crescendo di eventi che li porterà a dover fare i conti con la mafia.
Nel cast, oltre a Salvo Ficarra (Salvo) e Valentino Picone (Valentino), Marianna di Martino (Agata Scalia), Anna Favella (Ester), Tony Sperandeo (Tonino Macaluso, detto ”Cosa Inutile”), Maurizio Marchetti (Portiere Martorana), Mary Cipolla (Signora Antonietta), Domenico Centamore (Don Lorenzo, detto ”Primo Sale”) e Sergio Friscia (Sergione). La serie vede tra gli scrittori anche Fabrizio Testini, Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli. Tra i produttori Nicola Picone per Tramp Limited.

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]]>L'articolo Altro che Squid Game, quando a rischiare erano i partecipanti di Takeshi’s Castle- VIDEO proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Tutto le nove puntate reggono su una sequenza di giochi dai contorni infantili: chi vince passa al round successivo. Un po’ come accadeva nel programma cult Takeshi’s Castel e inconsapevolmente antesignano degli Squid Game. In quel caso, però, il prodotto era interamente girato in Giappone.
Anche nel survivor game giapponese, che è stato prodotto soltanto dal 2 maggio 1986 al 14 aprile 1989, si vinceva una preziosa somma di denaro. Infatti coloro, che tra i 100 partecipanti, riuscivano a superare tutte le prove andavano di diritto a sfidare il conte Takeshi e i suoi sgherri in una prova finale che consisteva nell’assalto al suo castello. Una prova finale ricca di confusione e macchine.
Per coloro che conquistavano il castello di Takeshi era previsto un premio di 1 milione di yen (8100 euro). Sono state pochissime le squadre di superstiti (formate da una dozzina di elementi al massimo) che sono riuscite ad espugnare il castello di Takeshi. Un po’ come accade al partecipante di Squid Game e i suoi compagni di viaggio.

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]]>L'articolo Squid game, il numero di telefono per partecipare al gioco esiste davvero proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>La serie è la più vista in 90 Paesi del mondo, attestandosi come il vero fenomeno seriale della stagione autunnale. Chi l’ha guardata sa bene che tutto inizia da un misterioso biglietto da visita che da un lato riporta i tre simboli del gioco (quadrato, cerchio e triangolo) e dall’altro presenta un numero di telefono da chiamare per poter diventare effettivi concorrenti del gioco.
Molti degli spettatori sembrano aver preso la serie un po’ troppo seriamente, lasciandosi suggestionare. C’è infatti chi ha provato a digitare il numero telefonico, realizzando, con gran sorpresa, che esiste nella realtà. Il proprietario del numero, secondo quanto riportato dal South China Post, è un uomo sulla quarantina che attualmente risiede nella provincia di Gyeonggi, in Corea del Sud.
L’uomo ha dichiarato di non poterne più, con il cellullare che non smette di squillare senza sosta: circa 4000 chiamate al giorno. La maggior parte delle persone che gli telefonano sono dei ragazzini che si candidano per entrare a far parte del gioco della serie. Ignaro del fenomeno-mania Squid Game, l’uomo inizialmente credeva di essere oggetto di scherzi telefonici di cattivo gusto. Ad avvertirlo, un suo amico che, avendo visto la serie, aveva notato il particolare. L’uomo, che ha preferito rimanere celato dietro anonimato, ha spiegato di non poter cambiare il proprio numero di telefono perché legato alla sua attività di lavoro.
Ma non è tutto. Kyung-young, politico a capo del Partito democratico Repubblicano, ha fatto sapere di avere intenzione di acquistare il numero apparso nella serie dal suo proprietario, il quale sarà da lui risarcito con una somma pari a 100 milioni di won (circa 70.000 euro). Stando, invece, a quanto riportato dall’Hankook Ilbo, Netflix ha dichiarato che la compagnia di produzione della serie è in trattative con il proprietario del numero di telefono per risolvere la questione in qualche modo.
La trama ruota intorno a un uomo ricoperto di debiti, Gi-Hun, che, avvicinato da un misterioso uomo, accetta di partecipare ad uno strano gioco che gli permetterà di fare parecchio denaro. Arrivato sul posto, però, Gi-Hun scoprirà che il gioco a cui ha accettato di partecipare è in realtà un gioco al massacro, che mette in scena i giochi d’infanzia dei bambini coreani. Chi riuscirà a sopravvivere, vincendo il ricco montepremi?
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]]>L'articolo Netflix: le novità in uscita a Ottobre 2021 proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Vediamo le prossime uscite in ordine cronologico
Iniziamo con Maid, l’attesissima nuova serie drammatica ispirata alla vita di Stephanie Land, raccontata nell’autobiografica “Donna delle pulizie. Lavoro duro, paga bassa e la volontà di sopravvivere di una madre“, entrata nella classifica dei bestseller del New York Times. Questa nuova serie Netflix racconta la storia della madre single Alex che, scappata da una relazione violenta, si dà da fare come addetta alle pulizie per sbarcare a malapena il lunario e fa di tutto per non rimanere senza casa nella speranza di dare alla figlia Maddy un futuro migliore. Narrata attraverso la voce tanto commovente quanto divertente di una donna disperata ma determinata, questa serie è un’esplorazione cruda e motivante della forza di una madre.
A ottobre torna anche la terza stagione di You. La storia riprenderà da dove era stata lasciata alla fine della seconda stagione con Joe e Love appena sposati e con un bambino, che si trasferiscono nella soleggiata comunità di Madre Linda nella California del Nord. Li saranno circondati da privilegiati imprenditori dell’high tech, mamme blogger moraliste e biohacker famosi su Instagram. Joe si impegna a fondo nel suo nuovo ruolo di marito e padre, ma teme la letale impulsività di Love… per non parlare delle questioni di cuore. E se la vicina di casa fosse la donna dei suoi sogni? Scappare da una gabbia nel seminterrato è una cosa, ma essere imprigionato in un matrimonio “perfetto” con una moglie che conosce tutti i tuoi trucchetti? Quella sarà una fuga molto più complicata.
Non manca un po’ di gossip nel prossimo mese con la nuova serie Sesso, amore e gossip con un nome d’eccezione del mondo cinematografico: Gwyneth Paltrow. Lei con il suo team seguirà una serie di coppie coraggiose che hanno scelto di partecipare a lezioni di esperti per imparare metodi per migliorare le loro relazioni grazie a un sesso più piacevole e a un’intimità più profonda.
Ottobre porta novità anche a tutti gli appassionati delle serie animate con l’uscita su Netflix di Inside Job. Una commedia per adulti sul governo ombra e su un team disfunzionale il cui compito giornaliero è gestire le cospirazioni mondiali. Da complessi insabbiamenti a società segrete passando per il bon ton delle orge in maschera, esplorare la cultura aziendale presso Cognito Inc. può essere complicato, soprattutto per l’asociale maga dei computer Reagan Ridley. Anche se lavora in un posto pieno di rettili mutaforma e funghi dai poteri psichici, è considerata stramba per la sua convinzione che il mondo potrebbe essere migliorato. Reagan pensa di poter fare la differenza, ma dovrà frenare lo squilibrato padre autore di manifesti, gli irresponsabili colleghi e assicurarsi finalmente la promozione sognata da tempo.
Dagli ideatori Ava DuVernay e Colin Kaepernick arriva a ottobre 2021 Colin in bianco e nero, un’innovativa miniserie drammatica che racconta l’ingresso nell’età adulta di Kaepernick mentre affronta gli ostacoli legati a etnia, classe e cultura in quanto bambino nero adottato da una famiglia bianca. Colin in bianco e nero annovera Jaden Michael nel ruolo del giovane Colin prima della scalata ai vertici del football americano come quarterback nella NFL e prima di diventare icona culturale e attivista; Nick Offerman e Mary-Louise Parker nei ruoli dei suoi genitori benintenzionati Rick e Teresa; e Colin Kaepernick in persona, il narratore ai giorni nostri della sua stessa storia che guida il pubblico attraverso una variopinta serie di contesti storici e contemporanei. Per capire Kaepernick bisogna conoscere Colin.
1 ottobre
4 ottobre
5 ottobre
6 ottobre
7 ottobre
8 ottobre
9 ottobre
11 ottobre
14 ottobre
15 ottobre
16 ottobre
22 ottobre
23 ottobre
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28 ottobre
29 ottobre
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]]>L'articolo Ragazzi imitano La Casa di Carta e scatenano il panico: “Stavamo solo giocando” proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Tuta rossa e maschera di Salvator Dalì calata sul volto, come da copione. Così, venerdì scorso, due ragazzini di Orbetello hanno deciso di giocare alla Casa di Carta, emulando i protagonisti della più famosa banda di rapinatori di Spagna della serie tv targata Netflix. E hanno deciso di farlo “in grande”, impugnando anche dei mitra, generando il panico tra i passanti che hanno immediatamente avvertito le forze dell’ordine.
Ai militari hanno detto che si trattava di due delinquenti armati, così dalla caserma di Orbetello sono partite quattro pattuglie con tanto di giubbotto antiproiettile. Arrivati sul posto della segnalazione, i carabinieri si sono resi conto del “gioco”. Alla loro vista, i due adolescenti, impauriti, hanno iniziato a piangere a dirotto, gettando per terra le loro finte armi. Nessuno dei due pensava di fare qualcosa di male, ma solo di giocare impersonando i loro beniamini. I ragazzini hanno imparato la lezione, promettendo di non farlo mai più.
Non è la prima volta che dei ragazzi emulano personaggi del mondo televisivo e cinematografico finendo per spaventare i passanti. Tutti ricordiamo la Samara challenge, la tenebrosa bambina di The Ring: persone travestite con lunghi capelli neri e veste bianca si aggiravano per i parchi pubblici e le zone buie spaventando i passanti. La vicenda poi si esaurì e di Samara non si parlò più. Ora è stata la volta della Casa di carta.
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]]>L'articolo La Casa di Carta, l’attesa è finita: da oggi in streaming la quinta stagione proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>L’attesa è finita per i fan delle avventure del Professore, Lisbona, Bogotà e Tokyo. Un anno e mezzo dopo la quarta stagione, da oggi, venerdì 3 settembre, sono disponibili in streaming i primi cinque episodi della quinta stagione. Per i restanti 5, invece, bisognerà aspettare il 3 dicembre.
Il trailer ufficiale della quinta stagione, diffuso da Netflix nel mese di agosto, racconta l’ultimo scontro tra la banda e le forze dell’ordine. Ma dov’eravamo rimasti? Alla fine della quarta stagione, abbiamo lasciato i protagonisti della serie, la banda di rapinatori coordinati dalla carismatica figura del Professore, intrappolati all’interno della Banca di Spagna da 100 ore.
Il Professore è incatenato nel suo nascondiglio, tenuto in scacco dalla gelida ispettrice Alicia Sierra, mentre parla alla banda tramite le ricetrasmittenti, dicendo loro che dovranno cavarsela da soli. La banda è alle strette e sembra che questa sia davvero la fine. Riusciranno ad unire le loro forze per combattere contro le probabilità, anche questa volta? Non basta che scoprirlo.
Nella quinta stagione, inoltre, entreranno in scena tre nuovi personaggi: il figlio di Berlino, un giovane ingegnere che tutto vuole essere tranne simile al padre, l’amore di Tokyo, che lei credeva morto nel tentativo di fare una rapina, e il comandante Sagasta, delle Forze Speciali dell’Esercito Spagnolo.
Il creatore della serie, Álex Pina, ha spiegato che la prima parte dell’ultima stagione sarà ricca di azione e colpi di scena, potendo già sembrare a tutti gli effetti un finale di serie. “Abbiamo scelto di usare un approccio estremamente aggressivo, che mettesse la banda alle strette“, ha dichiarato l’ideatore. La seconda parte, invece, sarà molto più emotiva concentrandosi sui sentimenti e sul percorso emotivo dei protagonisti.
Dopo il suo arrivo su Netflix, La casa di carta è diventata un vero e proprio fenomeno mondiale, dominando tutte le classifiche. Il drama di Álex Pina è diventato ufficialmente la serie tv più vista al mondo: 3175 volte più richiesta a livello globale di serie di successo come Il Trono di Spade, The Walking Dead, Brooklyn Nine-Nine e Westworld.
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]]>L'articolo Netflix, arriva la docu-serie su Pino Maniaci e il Caso Saguto: il trailer proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>La nuova miniserie italiana targata Netflix, ricostruisce le incastrate vicende umane e processuali, iniziate nel 2013, tra Pino Maniaci e Silvana Saguto, ex Presidente della sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo, destituita dalla carica e condannata a 8 anni e mezzo in primo grado. Qui di seguito, il trailer.
ll primo ad accusare l’ex Presidentessa, fu proprio Maniaci. Con la sua Telejato, emittente locale di Partinico nota per i suoi servizi sull’antimafia, gettò delle macchie sulla condotta poco limpida della Saguto, accusandola di essersi appropriata indebitamente di diversi beni e di favorire una gestione clientelare per arricchire i suoi collaboratori. Le indagini diedero poi manforte alle accuse di Maniaci, portando la Saguto in tribunale con ben 39 capi d’imputazione, tra cui corruzione, abuso d’ufficio e appropriazione indebita. L’ex magistrato venne infine condannato per corruzione a 8 anni e mezzo di reclusione.
Ma non fu soltanto la Saguto ad esser trascinata in tribunale. Anche il Maniaci, nel 2016, venne indagato per diffamazione ed estorsione, con l’accusa di aver denigrato o esaltato nei suoi servizi su Telejato mafiosi e politici locali a seconda delle convenienze del momento e a fini estorsivi. Il giornalista di Telejato venne poi assolto in primo grado nell’aprile 2021 per estorsione ma condannato per diffamazione.
Ad annunciare la nuova docu-serie è lo stesso Pino Maniaci, condividendo il trailer sui propri social e su quelli di Telejato. “Quando anni fa abbiamo scoperchiato il vaso di pandora delle misure di prevenzione di Palermo, sapevamo che in qualche modo ce l’avrebbero fatta pagare. E infatti la vendetta non si è fatta attendere: prima hanno tentato di chiudere Telejato Notizie, poi hanno provato a fermarmi scagliandomi contro la macchina del fango. Dopo sei anni ne sono uscito a testa alta, con un’assoluzione piena perché il fatto non sussiste. La pluripremiata casa di produzione Nutopia in associazione con l’italiana Mon Amour Films hanno raccontato tutte queste vicende in sei episodi. Tenetevi pronti”.
L’appuntamento da non perdere è dunque fissato al 24 settembre.
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]]>L'articolo Netflix, le nuove uscite per il mese di luglio: l’elenco proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Sono tantissimi i titoli della sezione film previsti per luglio. Fra questi, una menzione a parte merita la trilogia horror Fear street, basata sui romanzi di R.L. Stine, il creatore di ‘Piccoli brividi’. I tre film si chiamano rispettivamente 1994, 1978, 1666. Le date d’uscita previste sono il 2 luglio, per la prima parte, e il 9 e il 16 luglio per le restanti. Ecco gli altri film in uscita il prossimo mese:
Giovedì 1 luglio
Venerdì 2 luglio
Mercoledì 7 luglio
Venerdì 9 luglio
Domenica 11 luglio
Mercoledì 14 luglio
Venerdì 16 luglio
Mercoledì 21 luglio
Venerdì 23 luglio
Venerdì 30 luglio
Fra le nuovissime serie tv in arrivo, Young Royals, a metà strada tra Elite e The Crown. Arrivato nel prestigioso collegio di Hillerska, il principe Wilhelm avrà occasione di scoprire chi è davvero e la vita che desidera realmente, lottando fra l’amore e le sue nobili origini. Molte le nuove stagioni di serie già edite.
Giovedì 1 luglio
Venerdì 2 luglio
Mercoledì 7 luglio
Venerdì 9 luglio
Martedì 13 luglio
Giovedì 15 luglio
Venerdì 23 luglio
Venerdì 30 luglio
Infine, non possono mancare i titoli dei documentari ed anime in uscita.
Giovedì 1 luglio
Mercoledì 7 luglio
Giovedì 8 luglio
Mercoledì 14 luglio
Giovedì 15 luglio
Venerdì 23 luglio
Buona visione!
L'articolo Netflix, le nuove uscite per il mese di luglio: l’elenco proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>L'articolo La Casa di Carta si prepara a chiudere i battenti, l’addio commosso del “Professore” proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Per assistere all’esplosiva ed ultima stagione de La Casa de Papel, non dovremmo ancora attendere a lungo. Le riprese della quinta stagione erano iniziate già la scorsa estate, ma a causa della pandemia sono state rimandate più volte. Nel frattempo, Netflix ha fatto sapere che questa sarà l’ultima stagione, preparando i fan a dire addio alla tanto amata serie iberica. Tra pochi mesi, il pubblico potrà godersi lo spettacolo conclusivo, scoprendo come andrà a finire il colpo alla Banca di Spagna e se il piano del Professore avrà avuto successo.
L’attore Álvaro Morte, che fin dalla prima stagione ha vestito i panni del Professore, il carismatico capo della banda di criminali, ha salutato il suo personaggio ringraziando i tantissimi fan della serie. L’addio è giunto in serata con un video pubblicato sul suo profilo Instagram, in cui l’attore si allontana in silenzio dalla macchina del set per l’ultima volta. Non dice nulla, eppure il suo sguardo e i suoi occhi visibilmente commossi sembrano parlare chiaramente. Nella didascalia scrive: “Lasciando per l’ultima volta il set de La casa di carta, le parole sono superflue. Sono grato a tutti, per tutto. Ai fan (i primi naturalmente) e a tutta la squadra di Vancouver e Netflix. E a te, caro Professore. Mi mancherà molto divertirmi così tanto con te, grazie”. Poche parole, semplici ma che sanno mirare al cuore, perfettamente in linea con la personalità del Professore. Qui il video-messaggio.
Il video, in poche ore, ha raggiunto più di 2 milioni di visualizzazioni. Oltre ai messaggi commossi dei fan, non sono mancati i saluti dei tanti colleghi di avventura. Tra tutti, spicca quello del suo fedele amico Pedro Alonso, Berlino nella serie. Quest’ultimo ha commentato così “Che viaggio stupendo, Alvaro!” Prima di lui, anche Miguel Herràn aveva postato su Instagram l’addio al suo Rio, il giovane personaggio che per tutte le stagioni ha lottato per la sua banda, passandone di ogni: «Rio… è stato un viaggio incredibile quello fatto con te. Oggi chiudiamo un capitolo insieme. E posso solo dirti due cose: GRAZIE, ti voglio bene!».

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]]>L'articolo Netflix: 10 film da non perdere assolutamente proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Per questo vi proponiamo una selezione di dieci film da non perdere assolutamente sulla piataforma streaming più popolare del moneto. Ne abbiamo per tutti i gusti e di tutti i generi!
Genere: drammatico
Dovete vedere Il Discorso del Re assolutamente. Meglio se lo fate in lingua originale. Senza nulla togliere all’ottimo doppiaggio, dovete apprezzare la performance di Colin Firth e Geoffrey Rush al naturale. Ed anzi, questo non è sempre e soltanto un complimento, perché la rigidità di Firth a volte viene fin troppo fuori, così come il gigioneggiare di Rush, così a suo agio infatti nei panni di Barbossa nella saga dei Pirati dei Caraibi. Ma non è quello il punto. The King’s Speech è una piccola ma magistrale ricostruzione di un’epoca, tenuta in piedi da due personaggi che alla fine risultano così umani che è facile immedesimarsi nelle loro paure, nelle loro gioie, nelle loro sconfitte, e nelle loro vittorie. Non è un film che vi aprirà gli occhi o vi svelerà qualcosa della vita che finora vi fosse sfuggito: è semplicemente un bel film con due bravi attori (e non solo loro); e scusate se è poco.
Genere: thriller/drammatico
Diretto da David Fincher, “Gone girl” è un adattamento del romanzo “L’amore bugiardo” di Gillian Flynn, qui autrice della sceneggiatura. Il film racconta di Nick (Ben Affleck) e Amy (Rosamund Pike) Dunne, una coppia dalla vita apparentemente senza problemi. Ma il giorno del loro settimo anniversario, Amy scompare nel nulla e Nick diventa il principale indiziato della scomparsa della moglie. Si professa innocente, ma la sua posizione si aggrava quando viene ritrovato il diario di Amy che ripercorre la storia della loro relazione.
Genere: romantico
Henry è un veterinario delle Hawaii e si innamora a prima vista di Lucy, giovane insegnante. Il giorno dopo la incontra di nuovo, ma lei non si ricorda di lui. Questo perché ha la memoria a breve termine danneggiata e durante il sonno dimentica tutto quanto avvenuto durante la giornata. Ogni volta, dunque, lui si ritrova a doverla conquistare da zero. Con Adam Sandler e Drew Barrymore, il film è tratto da una storia vera.
Genere: commedia drammatica
Film di Paolo Genovese vincitore di due David di Donatello (tra cui quello per il miglior film), a luglio 2019 “Perfetti Sconosciuti” è entrato nel Guinness dei primati come film con il maggior numero di remake (siamo già a quota diciotto). Si svolge interamente nel corso di una cena tra amici in cui una dei commensali (Kasia Smutniak) propone che tutti accettino di rendere pubblico il contenuto dei messaggi che riceveranno sul telefono da lì a fine serata. Nel cast anche Marco Giallini, Giuseppe Battiston, Edoardo Leo, Anna Foglietta, Valerio Mastandrea e Alba Rohrwacher.
Genere: drammatico
Su Netflix c’è anche “Forrest Gump”, indimenticabile film di Robert Zemeckis liberamente ispirato al romanzo omonimo di Winston Groom. Candidato a ben tredici premi Oscar, ne vinse sei tra cui quello come miglior film, miglior regia e quello a Tom Hanks come miglior attore protagonista.
Genere: commedia
Scritto e diretto da Woody Allen, “Midnight in Paris” mescola i temi e personaggi tipici della filmografia di Allen con un’atmosfera fantastica. Segue infatti le vicende di Gil Pender (Owen Wilson), sceneggiatore di successo che, stanco di Hollywood, va in vacanza a Parigi con la fidanzata nella speranza di trovare l’ispirazione per completare il suo primo romanzo. Una sera si ritrova catapultato nella Parigi degli anni ‘20, che Owen ha sempre considerato una vera e propria età dell’oro. Fa così la conoscenza di celebri artisti e intellettuali dell’epoca, da Picasso a Hemingway.
Genere: thriller
Se volete un thriller con un finale assolutamente inaspettato, per voi c’è “Shutter Island”, film del 2010 diretto da Martin Scorsese con Leonardo DiCaprio, Mark Ruffalo, Ben Kingsley e Michelle Williams.
Ambientato negli anni ‘50, segue le indagini del capo della polizia Teddy Daniels (DiCaprio) e il suo nuovo partner Chuck Aule (Ruffalo), che vengono chiamati dall’Ashecliff Hospital, istituto per criminali malati di mente arroccato a Shutter Island, per risolvere il caso della scomparsa di una pluriomicida che sembra essere riuscita a scappare dalla sua cella blindata.
Il film è basato sul romanzo “L’isola della paura” di Dennis Lehane.
Genere: drammatico
Questo film mi ricorda la giovinezza (semplicemente perché lo ero quando uscì, non certo per i temi trattati). Del resto Tim Robbins e Morgan Freeman hanno entrambi parecchie rughe in meno di quelle odierne. Le ali della libertà è un film su giustizia ed ingiustizia, in egual misura, e non necessariamente in quest’ordine. Una storia di redenzione e di colpa, che vede il nascere di una profonda amicizia tra due persone che nella vita reale probabilmente non si sarebbero mai parlate, ma che tra le mura di un carcere scoprono di avere più affinità di quante il mondo esterno avrebbe loro concesso.
Il filone carcerario passa sempre per l’immancabile direttore corrotto, per le guardie vessatorie, per i detenuti crudeli, ma qui siamo di fronte ad una pellicola del 1994: se alcune situazioni vi sembrassero già viste, è più probabile che si siano ispirate a questo film, che non il contrario.
Genere: fantascienza
Diretto da Christopher Nolan e vincitore di quattro premi Oscar, “Inception” racconta di un mondo dove è possibile estrarre informazioni e segreti dalle menti delle persone mentre queste dormono, insinuandosi direttamente nei loro sogni. Leonardo DiCaprio è Dominic Cobb, un “estrattore” che viene ingaggiato per inserire un’idea nella mente del ricco Robert Fischer. Mette insieme una squadra per questa delicata missione: con lui il suo braccio destro Arthur (Joseph Gordon-Levitt), il falsario Eames (Tom Hardy), la studentessa di architettura Arianna (Ellen Page), e il chimico Yusuf (Dileep Rao).
Genere: romantico
Quello con Ryan Gosling e Rachel McAdams è il film più melenso della lista, una storia d’amore epica che attraversa gli anni e le vite dei suoi due protagonisti. Ci sono il bacio sotto la pioggia (uno dei più famosi di sempre), le frasi pronunciate a mezzo-pianto, il patimento, i litigi, il sesso… insomma, è un classicone di genere. Eppure, saranno loro o sarà che i soliti cliché comunque funzionano sul pubblico, ma guardarlo è come fare un pieno di adrenalina amorosa.
Non ci resta che augurarvi buona visione!
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]]>A dare ancora delle anticipazioni in merito all’attesissima serie su Netflix è Repubblica, attraverso la versione cartacea e digitale. La serie, prodotta da Attilio De Razza per Tramp Limited, sarà girata in Sicilia e uscirà il prossimo anno su Netflix in 190 Paesi. In questo modo in tutto il mondo conosceranno la verve dei due siciliani tanto amati dal pubblico.
“Incastrati” è una serie comedy in 6 episodi. E, attraverso un linguaggio posato e poetico ma anche l’ironia tipica di Ficarra e Picone, racconta, in perfetto stile commedia degli equivoci pirandelliana, una vicenda criminosa. Al centro della storia due amici che rimangono coinvolti nelle vicende di un omicidio eccellente. Per la prima volta una trama in cui reciteranno Ficarra e Picone avrà un risvolto noir.
I due, comunque, non lasceranno completamente la commedia. Ma aggiungeranno al genere che li ha consacrati al grande pubblico un pizzico di mistero e thriller, segmento cinematografico che per loro rappresenta un’assoluta novità.
Il duo comico, nel plot del prodotto Netflix, cercherà di scappare dalla scena del crimine e si metterà sempre più nei guai in un crescendo di eventi che li porterà addirittura a dover fare i conti con la mafia. Nel cast, oltre a Salvo Ficarra (Salvo) e Valentino Picone (Valentino), sono al momento confermati Marianna di Martino (nel ruolo di Agata Scalia), Anna Favella (Ester), Tony Sperandeo (alias Tonino Macaluso), Maurizio Marchetti (il portiere Martorana), Mary Cipolla (la signora Antonietta), Domenico Centamore (ovvero don Lorenzo “Primo Sale”) e Sergio Friscia (nella parte di Sergione).

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]]>Ad occuparsi della fotografia della serie sarà Daniele Ciprì, che già ha collaborato con i due attori per il film il Primo Natale. Per Ficarra e Picone questa è la prima avventura in una piattaforma streaming, dopo l’addio avvolto nel mistero dalla trasmissione Striscia la Notizia di Canale 5.
Come detto precedentemente le riprese sono in programma a partire da lunedì 26 aprile. Mentre bisognerà attendere il 6 maggio per adocchiare gli attori tra le vie di Palermo. Già tanti utenti sui social sognano di vedere in azione i due attori e tutta la troupe. Dal 6 all’11 maggio, infatti, un’ordinanza del Comune prescrive “la limitazione della circolazione veicolare in varie vie e piazze cittadine per le riprese della serie Netflix di Ficarra e Picone”.
Le strade e le piazze che faranno da set per “Incastrati” saranno via Mario Rutelli, Edmondo De Amicis, Alessandro La Marmora, Massimo D’Azeglio.
Per quanto riguarda la trama ha dichiarato l’esperto in fotografia Ciprì sempre a Repubblica: “Non posso rivelarla. Perché non racconto mai quello che fanno gli altri registi. Perché Salvo e Valentino non vogliono e perché Netflix, se lo fai, ti caccia dal set. Non amo personalmente la serialità, ma mi piace che mi confronterò con un genere come la commedia. Da palermitani e per raccontare questa città, Ficarra e Picone fanno un lavoro molto simile, ma allo stesso tempo diverso, a quello mio e Franco Maresco”.
Sembra inoltre che la produzione sia ancora in cerca di persone da inserire nella sceneggiatura. Per la realizzazione del nuovo film di Ficarra e Picone, la produzione (Tramp limited srl) è ancora alla ricerca di attrici italiane di età scenica compresa tra i 35 ai 45 anni.

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