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]]>Il proprietario dei locali, chiamati ‘Crazy Pizza’( presenti tra Roma, Londra e Monte Carlo), ha risposto direttamente con un video su Instagram .”Noi come Crazy Pizza mettiamo i migliori ingredienti sul mercato. Il prezzo al pubblico in un supermercato del Patanegra che costa 300 euro al chilo, ci fa mettere la pizza a 65 euro. Il San Daniele 35 al chilo, i pelati quattro euro al chilo, la bufala 15 euro al chilo. La farina più di un euro al chilo“.
“La pizza nostra ha poco lievito, non fermenta. Gli altri pizzaioli come la vendono a quattro o cinque euro? Che ci mettono dentro? Devono pagare fornitore, l’iva, pagare tasse. O vendi 50mila pizze al giorno o non capisco”.
“Noi diamo un prodotto di altissima qualità ai clienti. E sono migliaia e migliaia. I locali creano atmosfera e abbiamo vini importanti che non hanno le classiche pizzerie. In Italia quando hai successo trovi sempre questa rabbia. Non pensano che uno paga più tasse. L’Italia è pieno di invidiosi. Mi fate una pubblicità della Madonna. Io sono un genio”.
Questo video è su Youtube ed è stato proposto da Riformista TV.

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]]>L'articolo Fattorino scansate, la pizza me la porta il robot! – VIDEO- proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Domino’s Pizza sperimenta infatti un servizio di consegne a domicilio con carrelli robotizzati che circolano su strada senza conducente.
Una vera rivoluzione nel campo della robotica.
L’azienda Domino’s, in collaborazione con la Nuro, ha infatti ottenuto tutte le autorizzazioni per avviare i primi test su strada dei suoi veicoli automatici R2, carrelli elettrici senza conducente appositamente progettati per la consegna a domicilio di pizze e altri generi alimentari.
La fase preparatoria del progetto è durata due anni e il veicolo è stato proprio pensato per essere adatto alle consegne di cibi caldi come la pizza ma anche freddi come i dessert e le bevande.
Come funziona? Semplice: una volta che l’operatore carica sul carrello l’ordine del cliente, il carrello parte per effettuare la sua consegna.
Chi ordina la pizza, dopo aver pagato, riceve un codice PIN che gli servirà per aprire il comparto del carrello contente l’ordine.
L’azienda ha anche pensato ad un’app intelligente che permette di controllare l’ordine comodamente da casa e seguire in tempo reale il percorso del robot, che una volto giunto a destinazione invierà una notifica sullo smartphone del cliente.
Così, una volta avvisati, basterà uscire di casa, digitare il PIN sullo schermo di R2 e il gioco è fatto «Abbiamo ancora molto da imparare sulle consegne completamente automatizzate: questo test ci permetterà di capire come i clienti reagiscono e interagiscono con il robot e come questi carrelli possono migliorare l’efficacia del nostro servizio», ha commentato Dannis Maloney, uno dei responsabili dell’azienda.
Chissà quanto dovremmo aspettare per avere anche qui in Italia, una cosa del genere…
Intanto per i più curiosi ecco il video di K2
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]]>E se il covid e il lockdown ci hanno costretto a rimanere chiusi in casa e allo stesso modo ai ristoratori a chiudere i battenti, molti hanno iniziato a sperimentare a casa propria impasti di ogni genere, dando il via a mode con metodi differenti.
Dopo la pizza Sorbillo, l’impasto di Flò, e chi più ne ha più ne metta, ad oggi è esplosa la moda del metodo Bonci, il grande maestro dei carboidrati, Gabriele Bonci, alla guida anche del programma Pizza Hero.
La sua ricetta è quella ideale per una pizza in teglia fatta in casa, soffice e ad alta digeribilità. L’impasto Bonci ha fatto un enorme successo, anche sui social, con tanto di gruppo facebook “Quelli di Bonci”, visto la morbidezza dell’impasto e per la bollosità del preparato che consente di incorporare l’aria. Si tratta di una pizza all’80% di idratazione: ovvero l’acqua corrisponde all’80% dell’impasto e per questo motivo vi basterà una forchetta per lavorare un impasto perfetto.
Tutti possono provarla e tutti soprattutto possono mangiarla, anche chi è particolarmente sensibile a questi alimenti. Non sono solo pizze, ma vere e proprie opere d’arte.
Di seguito la ricetta:
INGREDIENTI
1 kg farina di tipo “0” (il top con la linea di farine Caputo)
800 ml di acqua
3/7 gr lievito di birra o lievito secco circa 5 g.
20 gr sale
1 cucchiaio olio evo
Disponiamo la farina a fontana in una ciotola. Aggiungiamo il lievito granulato e incorporiamo l’acqua a temperatura ambiente. Aggiungiamo anche l’olio e amalgamiamo con una forchetta di legno per 10 minuti.
Dopodiché aggiungiamo il sale e continuiamo a mescolare. Passiamo dalla forchetta alle mani e mentre prepariamo il panetto durante la lavorazione ripieghiamolo almeno tre volte.
L’impasto dovrà essere morbido. A questo trasferiamo l’impasto in una ciotola precedentemente unta con olio d’oliva. Copriamolo e riponiamolo in frigorifero per 24 ore.
Adesso stendiamo l’impasto Bonci direttamente nella teglia (in precedenza ben infarinata) che aumenterà di volume anche durante la cottura.
A questo punto inforniamo a forno preriscaldato e a 250°C per circa 25/30 minuti. Durante la prima metà della cottura disponiamo la teglia nella parte più bassa del forno e a metà cottura invece portiamolo in un ripiano più su.
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]]>La pizza italiana nel mondo ha trovato le sue più assurde varianti: dall’ananas ai cioccolatini. La fantasia e l’estasi di cosa aggiungere nella pasta non mancano. L’ultima novità arriva dai cugini spagnoli che hanno deciso di creare una torta di pizza.
È una pizza e allo stesso tempo una torta. Una sorta di sformato a strati. Dove ogni strato contiene il suo ingrediente, anche alimenti che insieme non c’entrano nulla. La digestione non è assicurata.

La pizza con la Nutella ormai è stata sdoganata, perfino i pizzaioli napoletani più conservatori la fanno (controvoglia e obbligati). Ma sono stati gli amanti delle malattie simili al diabete ad aggiungere i marshmallow, che si fondo con la pasta venendo a creare qualcosa di più appiccicoso della colla. Marshmallow is the new mozzarella cheese.

Gli insetti sono il cibo del futuro. Sono ad alto contenuto proteico e a basso costo, un po’ come la pizza italiana. Allora si aggiungono e si viene a creare un connubio perfetto. La croccantezza è assicurata. La chiamano la pizza del futuro.


Aloha pizza! Questa trovata è tutta americana. L’odio degli italiani ne suoi confronti è solo al secondo posto attualmente dell’odio che Conte e Di Maio stanno provando nei confronti di Renzi. Un omicidio di cui ancora oggi gli italiani chiedono giustizia e l’ergastolo a vita.
La domenica legata a questa celebrazione dei maestri pizzaioli è stata colma di eventi: esecuzioni live, lezioni teoriche, novità del settore e assaggi virtuali. Tutti gli esperti del settore sperano che presto si potrà toccare con mano la normalità e alle pizzerie straccolme oltre la mezzanotte. Oggi non è possibile, ma si spera ad un più vicino ritorno alla normalità. Fortunatamente esiste la pizza d’asporto.
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]]>Benché sia una leccornia conosciuta e apprezzata in tutto il mondo, la pizza è una creazione gastronomica napoletana. Ciò però non significa che basti essere napoletano per saper ripetete la ricetta orinale perfettamente. Molti pizzaioli affermati nel globo sono anche di nazionalità differente. A Palermo poi, la pizza ha una sua ricetta particolare, che segue la lavorazione della farina (in genere farine artigianali e con il lievito madre) e i vari gusti degli appassionati, che scelgono spesso prodotti locali a chilometro zero.
Noi della redazione abbiamo effettuato un viaggio gastronomico alla scoperta della migliori pizzerie di Palermo secondo www. tripadvisor.it.
Il primo locale, che propone una pizza lunga lavorazione artigianale, espressamente con farine tradizionali siciliane è “Ballarak”, in via Saladino 7, nel cuore della vecchia Palermo, nel quartiere Albergheria. Si tratta di un bar, steakhouse e pizzeria.
Il secondo luogo dove degustare una pizza davvero gustosa è ” Fermento” un ritrovo sito in uno dei quartieri più eleganti di palermo : “Libertà” e più precisamente in via Empedocle Restivo 172. Il locale offre un menù speciale anche per vegani a prezzi bassi e fissi.
La terza pizzeria, che vi vogliamo proporre è : ” Hansel & Gretel, pizzeria, Kebab Brasseria”, che si trova in viale Strasburgo 400, alle porte del quartiere Resuttana. Il menù prevede anche numerose formule per vegani e vegetariani.
Il quarto locale da non trascurare assolutamente è ” Extròcafè pizza & Food” situato in via Terrsanta 87. Aperto sia di mattina, che di sera. Offre una pizza davvero succulenta a prezzi modici.
Ed infine al quinto posto tra le pizzerie che offrono la migliore selezione di farine artigianali siciliane c’è la pizzeria “King” di via Briuccia,24. Il prodotto viene cotto ancora con il tradizionale forno a legna, che conferisce un gusto speciale alla fragranza della pizza stessa. Il tutto a prezzi davvero concorrenziali.
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]]>L'articolo Alternativa alla pizza? Prova la pizza di broccoli. Ricetta e istruzioni proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
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LOW CARB
IPOCALORICA
VELOCE DA PREPARARE
Preparazione: 15 minuti
Cottura: 25 minuti per la base + 12 minuti per il condimento
Dosi: 1 pizza
Difficoltà: facile Costo: basso
Ingredienti per l’impasto:
Sale alle erbe q.b.
Per il condimento
Per decorare Foglie di basilico fresco
Preriscalda il forno a 200 gradi.
1) Lavate e pulite e i broccoli
2) Trasferiteli in un mixer e passateli fino ad ottenere un composto grumoso o se non avete il mixer puoi utilizzare una grattuggia manuale.
3) Versate il composto ottenuto in una bowl capiente e unite l’uovo (un po’ sbattuto precedentemente), un pizzico di sale alle erbe, la mozzarella, il parmiggiano e con l’aiuto di un cucchiaio amalgamate tutti gli ingredienti. Il composto dovrà essere morbido ma non molle, altrimenti aggiungete ancora un po’ di parmiggiano.
4) Ricoprite una teglia tonda con carta da forno, versate il composto di broccoli e stendete con le mani o con l’aiuto di un cucchiaio dando una forma circolare.
5) Cuocete in forno preriscaldato a 200° per circa 25 minuti, fino a doratura.
6) Riprendete la base della pizza di broccoli e versate la passata di pomodoro, lasciando liberi i bordi.
7) Terminate con la mozzarelle e il parmigiano, precedentemente grattugiati con una grattugia fori larghi o tagliatela a pezzi o strappatela grossolanamente in piccoli pezzi. Se preferite potete aggiungere anche altre verdure o ingredienti a vostro piacimento.
8) Rimettete in forno e continuate la cottura fino a quando il formaggio si sarà fuso ( circa 12 minuti)
9) Sfornate e decorate con foglie di basilico fresco.
Note sulla ricetta
Questa pizza ha il sapore migliore il giorno in cui è fatta, ma può essere riscaldata in forno a 200 gradi l’indomani.
INFORMAZIONI NUTRIZIONALI
Quantità per porzione: solo crosta di broccoli) – Calorie: 203, Grassi: 9g, Grassi saturi: 4g, Colesterolo: 199mg, Carboidrati: 12g, Fibre: 4g, Zucchero: 9g, Proteine: 16g
Ricette precedenti:
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