policlinico palermo Archivi - Younipa - Università, Lavoro e opportunità Notizie a voce alta: la tua Sun, 25 Sep 2022 07:12:33 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.2 Unipa, concorsi truccati: torna libero il Professor Gulotta https://www.younipa.it/unipa-concorsi-truccati-torna-libero-il-professor-gulotta/ Tue, 20 Sep 2022 16:22:10 +0000 https://www.younipa.it/?p=92034 Gaspare Gulotta, il principale indagato sui concorsi truccati al Policlinico di Palermo, torna libero. Il GIP...

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Gaspare Gulotta, il principale indagato sui concorsi truccati al Policlinico di Palermo, torna libero.

Il GIP ha revocato gli arresti domiciliari su istanza dei legali dell’ex primario del reparto di chirurgia generale al Policlinico. Il motivo della decisione sarebbe principalmente legato ai problemi di salute del chirurgo, oltre il fatto che ormai sia in pensione e dunque, in quanto lontano dall’ospedale, non capace di inquinare le prove o reiterare eventuali reati.

Le indagini

Le indagini, coordinate dalla Procura di Palermo, sono scattate a giugno del 2019 dopo la denuncia di un medico dello stesso Policlinico.  Per pilotare i concorsi i metodi erano diversi. Si poteva intervenire “influendo sulle modalità di fissazione dei criteri di valutazione dei candidati e dei loro titoli”, o carpendo, con la collaborazione di membri delle commissioni, “minute dei punteggi provvisori attribuiti dai commissari ai candidati e raccogliendo informazioni destinate a rimanere segrete, per far redigere nuove graduatorie provvisorie o inserire, nei verbali di riunione delle commissioni, criteri di selezione più favorevoli ai candidati di loro gradimento“. L’ex docente, tuttavia, ha sempre negato di aver mai influenzato un concorso o fatto accordi per scegliere i vincitori.

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Giornata mondiale contro l’Aids: al Policlinico test gratuiti per tutti https://www.younipa.it/giornata-mondiale-contro-laids-al-policlinico-test-gratuiti-per-tutti/ Tue, 30 Nov 2021 16:55:02 +0000 https://www.younipa.it/?p=79210 L’ASP di Palermo aderisce alla Giornata mondiale contro l’Aids. Per l’occasione, il Policlinico ha organizzato...

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L’ASP di Palermo aderisce alla Giornata mondiale contro l’Aids. Per l’occasione, il Policlinico ha organizzato un programma dedicato alla prevenzione per la giornata di domani, 1 dicembre.

Giornata mondiale contro l’Aids: test gratuiti per tutti

Dalle ore 11.00 alle 16.00, l’area in via del Vespro 133, sarà a disposizione di quanti vorranno effettuare il test gratuito Hiv e Hcv (epatite C). Un ambulatorio mobile stazionerà dalle 8.30 alle 18.00 in Viale delle Scienze a disposizione degli studenti. A rispondere ai vari quesiti e a chiarire i dubbi degli utenti che si presenteranno, saranno presenti i dirigenti medici della Unità di Malattie infettive insieme agli specializzandi.

Test HIV anche in forma riservata e anonima

Sarà possibile effettuare il test sia in forma riservata che anonima. Nel primo caso, sarà necessario esibire un documento di identità al momento dell’effettuazione del test o del ritiro dei risultati. Nel caso del test in forma anonima, non verrà invece richiesto alcun documento, ma verrà utilizzato un codice identificativo del paziente. In ogni caso, per tutti i dati anagrafici richiesti il personale sanitario è vincolato dal segreto professionale e d’ufficio, ed ogni informazione riguardante l’esecuzione ed il risultato del test non può essere in alcun modo divulgata.


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Informazione e sensibilizzazione

A commentare l’iniziativa del Policlinico, il direttore del Centro, Antonio Cascio, elencando alcuni dati inerenti ai pazienti affetti da Aids. “Anche in periodo di pandemia Covid, il nostro cento ha continuato a seguire i pazienti Hiv e con Aids. Nel 2020 sono state fatte circa 1/3 di tutte le nuove diagnosi regionali e purtroppo i dati del 2021 non sono confortanti: al 25 novembre i nuovi pazienti sono 34. Per quanto riguarda i ricoveri ordinari di pazienti con forme avanzate di malattia, dal gennaio 2020 ne abbiamo avuto ben 57, di cui il 17% è purtroppo deceduto. La forte riduzione dello screening e le misure di restrizione hanno influito sui dati, questo significa che è vietato abbassare la guardia anche perché la stragrande maggioranza delle infezioni da Hiv è evitabile. L’informazione e la sensibilizzazione dei cittadini con particolare riguardo alle fasce più a rischio sono il principale fattore di prevenzione”.

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Covid, terza dose utile o pericolosa? Lo studio del Policlinico di Palermo https://www.younipa.it/covid-terza-dose-utile-o-pericolosa-lo-studio-del-policlinico-di-palermo/ Fri, 02 Jul 2021 11:04:25 +0000 https://www.younipa.it/?p=69266 Uno studio multicentrico per valutare la risposta anticorpale prodotta dall’organismo dopo la vaccinazione anti-covid è...

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Uno studio multicentrico per valutare la risposta anticorpale prodotta dall’organismo dopo la vaccinazione anti-covid è in atto da parte di sei centri universitari-ospedalieri a Palermo, Genova, Foggia, Roma, Milano, Bologna e Padova, nell’ambito di un’attività di ricerca inserita nel Piano Nazionale della Vaccinazione. Lo studio dicono dall’Uoc di Epidemiologia Clinica con Registro Tumori della Provincia di Palermo, diretta dal Prof. Francesco Vitale, serve per poter disporre nel tempo di una informazione verificata sulla necessità o meno di una terza dose.

La ricerca prevista dal Ministero della Salute e dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), con la quale l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha ricevuto la delega a lavorare per indirizzare nel modo migliore l’andamento della futura vaccinazione anti-COVID, ha l’obiettivo di mettere insieme i risultati di tutti i centri e comprendere, sulla base degli esiti, se sia necessaria una terza dose e con che tempistica. Il campione complessivo prevede 3000 soggetti, per Palermo sono circa 300 i pazienti reclutati; questi ultimi – una volta aderito allo studio – vengono sottoposti a quattro diversi prelievi: prima della vaccinazione, a distanza di un mese, a sei mesi e a 12 mesi.


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La fase analitica dello studio sarà centralizzata presso i laboratori dell’Istituto Superiore di Sanità. “Per quanto attiene la nostra realtà – sottolinea il Prof. Restivo, uno dei coordinatori dello studio – fino a questo momento abbiamo evidenziato come circa un 10% dei soggetti avesse contratto il virus, ma ciò è avvenuto in modo inconsapevole. Entro la fine dell’estate contiamo di poter avere a livello complessivo i risultati preliminari per poter così disporre delle informazioni che servono per valutare la possibilità di una terza dose, probabilmente da somministrare nel periodo autunnale-invernale”.

“Uno dei valori aggiunti di questa ricerca – prosegue ancora il Prof. Restivo – risiede nell’ulteriore analisi – svolta in una sottopopolazione dei soggetti reclutati – volta a ricercare la presenza o meno dell’immunità cellulo-mediata: si tratta delle così dette “cellule della memoria”. Il vaccino, infatti, non determina solo la produzione di anticorpi, ma anche di linfociti B della memoria. Può succedere che persino i soggetti che hanno assenza di anticorpi circolanti risultino protetti, proprio perché in possesso di queste cellule della memoria che, se riattivate dal contatto con il virus, riescono a produrre anticorpi fornendo una protezione. Ulteriore aspetto di cui comunque si dovrà tenere conto e’ quello delle varianti, tema che potrebbero comportare evoluzioni ulteriori”.

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Covid, al Policlinico di Palermo ricoverati sempre più giovani: il report https://www.younipa.it/covid-al-policlinico-di-palermo-ricoverati-sempre-piu-giovani-il-report/ Wed, 21 Apr 2021 14:26:06 +0000 https://www.younipa.it/?p=62209 Sono operativi da lunedì e sono già tutti occupati i 7 posti letto aggiuntivi attivati...

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Sono operativi da lunedì e sono già tutti occupati i 7 posti letto aggiuntivi attivati presso la struttura complessa di Pneumologia covid del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo. L’azienda ospedaliera universitaria, si legge in una nota, sta fronteggiando anche questa fase della pandemia con un totale complessivo di 88 posti covid di degenza ordinaria e 8 di terapia intensiva. Nel complesso sono 4 le strutture in prima linea nella gestione dei pazienti colpiti dal virus: medicina, malattie infettive e pneumologia con unità di terapia sub-intensiva respiratoria. Per i pazienti affetti da polmonite con grave insufficienza respiratoria sono adesso disponibili 27 posti di pneumologia con UTIR, Unita’ di Terapia Intensiva Respiratoria, con eta’ media dei pazienti ricoverati che si attesta sui 53 anni e senza particolari fattori di rischio o patologie pregresse.

I sanitari stanno riscontrando alcune differenze significative tra l’ultimo trimestre 2020 e questi primi mesi del 2021. Se tra ottobre e dicembre 2020 in totale sono stati 97 i pazienti ricoverati per grave insufficienza respiratoria da polmonite da covid, tra gennaio e marzo il numero si è innalzato a 184. In ospedale i pazienti sono più giovani, ma si registra anche un tasso di guarigione maggiore rispetto al passato: il 56% torna a casa, mentre nella fase precedente la percentuale era del 36%. Si è abbassata anche la mortalità, dal 26% al 21% e si e’ dimezzata la necessita’ di ricorrere a manovre invasive di tipo rianimatorio


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“Ci sono più variabili – spiega Nicola Scichilone, direttore dell’Unita’ di Pneumologia – che hanno inciso su questi esiti: di certo l’esperienza ha permesso con il tempo di affinare sempre più il nostro approccio clinico introducendo le terapie più idonee. Attualmente la tecnica di ventilazione non invasiva, con supporto alla meccanica respiratoria, el’erogazione di aria e ossigeno ad alti flussi, si stanno rivelando più efficaci di altri trattamenti in uso in precedenza. Se negli ultimi mesi del 2020 abbiamo visto pazienti che in media avevano 68 anni, oggi la riduzione dell’età media si può di certo motivare anche con l’avvio della campagna vaccinale in cui è stata coinvolta la popolazione più anziana e fragile. A favorire il contagio tra i più giovani nell’ultimo periodo sembra essere stata la prevalenza delle varianti, tra cui quella inglese che è risultata tra le più diffusive. La vaccinazione resta un’arma essenziale per contrastare i contagi”.

“La nostra equipe si è impegnata costantemente nella cura del malato con forza, dedizione ed empatia – tiene a ribadire Scichilone -. Vi è attenzione costante al paziente e al tempo stesso la continua voglia di incrementare le nostre conoscenze su questa patologia per offrire la migliore assistenza possibile. Nessuno si è mai tirato indietro nonostante il carico di lavoro sia spesso impegnativo non solo dal punto di vista fisico, ma anche e soprattutto sul piano psicologico. Per garantire il contatto con gli affetti più cari vengono realizzate quotidianamente le video chiamate con le famiglie e il personale medico effettua ogni giorno, al termine della visita, un colloquio telefonico con il familiare di riferimento per aggiornare sulle condizioni cliniche”-

“Desidero ringraziare – sottolinea il Commissario del Policlinico, Alessandro Caltagirone – tutti gli operatori impegnati in prima linea nei reparti covid, ma anche tutti gli altri specialisti che, in questo periodo di pandemia, hanno comunque assicurato continuità assistenziale. A differenza di altre realtà ospedaliere, infatti, il policlinico Giaccone ha dato il suo contributo nella lotta al covid garantendo anche le altre attività di cui i cittadini hanno bisogno. Nei prossimi giorni, confidando in una riduzione dei ricoveri, potremo riprendere a pieno le attività delle unità operative specialistiche che in questi giorni hanno subito una riduzione dei posti letto con l’auspicio di poter ripristinare gli altri servizi no Covid”.

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