social network Archivi - Younipa - Università, Lavoro e opportunità Notizie a voce alta: la tua Tue, 05 Oct 2021 13:19:23 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.4 https://www.younipa.it/wp-content/uploads/2025/03/favicon.webp social network Archivi - Younipa - Università, Lavoro e opportunità 32 32 FB, WhatsApp e Instagram down, lunedì nero per Zuckerberg: le perdite e il motivo del disservizio https://www.younipa.it/fb-whatsapp-e-instagram-down-lunedi-nero-per-zuckerberg-le-perdite-e-il-motivo-del-disservizio/ Tue, 05 Oct 2021 09:54:18 +0000 https://www.younipa.it/?p=74860 Il down prolungato di Facebook, WhatsApp e Instagram ha fatto perdere a Mark Zuckerberg, proprietario...

L'articolo FB, WhatsApp e Instagram down, lunedì nero per Zuckerberg: le perdite e il motivo del disservizio proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
Il down prolungato di Facebook, WhatsApp e Instagram ha fatto perdere a Mark Zuckerberg, proprietario delle piattaforme, ben 6 miliardi di dollari. I server sembrerebbero esser stati riavviati manualmente.

FB, WhatsApp e Instagram down: il danno in borsa

Una situazione inedita quella che si è verificata ieri, quando i server di Facebook, WhatsApp e Instagram non hanno più funzionato dalle 18.00 fino a tarda sera. Il protrarsi del disservizio ha generato una perdita pari a 6 miliardi di dollari per Zuckerberg, circa 5,26 miliardi di euro, principalmente a causa del crollo delle azioni. Soltanto ogni ora di Facebook down costa, infatti, al patron del social circa 13 milioni di dollari.

Il motivo del disservizio: attacco Hacker?

Dopo le primissime ore del “down”, molti hanno gridato al sabotaggio, credendo fosse la causa più verosimile per un evento così disastroso. Ma l’ipotesi di un attacco hacker è stata accantonata quasi subito. I tecnici hanno infatti spiegato che incursioni di questo tipo prendono di mira punti specifici del sistema, e non la sua intera architettura.


Leggi anche: WhatsApp, Instagram e Facebook down: problemi in tutta Italia


FB, WhatsApp e Instagram down: tardo riavvio manuale dei server

Ora dopo ora, mentre l’azienda ammetteva di aver un problema che stava cercando di risolvere, scusandosi con gli utenti per i disagi, si è reso sempre più chiaro il vero motivo. A quante pare, a provocare il “down” mondiale delle piattaforme sarebbero state le modifiche alla configurazione dei router che coordinano il traffico di rete tra i centri dati. Quando è divenuto evidente che, coi sistemi totalmente paralizzati, bisognava necessariamente intervenire manualmente sui server, ci si è resi conto che chi era in grado di farlo era fisicamente lontano, mentre chi era già in azienda non aveva le competenze necessarie. Anche per questo ci sono volute quasi 7 ore prima di poter ricominciare ad attivare le piattaforme in modo molto graduale. Adesso, tutto sembra esser ritornato come prima… tranne il portafoglio di Mark.

Facebook

Facebook, i dati rubati a oltre mezzo milione di utenti ancora a disposizione degli hacker

WhatsApp: Il trucco per scoprire con che nome ti hanno salvato

L'articolo FB, WhatsApp e Instagram down, lunedì nero per Zuckerberg: le perdite e il motivo del disservizio proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
Le relazioni ai tempi dei social: 5 motivi per essere più discreti nel condividerle https://www.younipa.it/le-relazioni-ai-tempi-dei-social-5-motivi-per-essere-piu-discreti-nel-condividerle/ Wed, 21 Apr 2021 16:36:56 +0000 https://www.younipa.it/?p=62236 L’amore ai tempi dei social è impegnativo. Devi essere sempre perfetto, fare foto, condividerl sui...

L'articolo Le relazioni ai tempi dei social: 5 motivi per essere più discreti nel condividerle proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
L’amore ai tempi dei social è impegnativo. Devi essere sempre perfetto, fare foto, condividerl sui social, scegliere la posa giusta, la location più bella…Insomma, le relazioni sui Social Network vengono estremamente messe in primo piano. E non potrbbe essere altrimenti in questo mondo in cui siamo dipendenti dai telefoni, quasi come fossero una estensione della nostra personalità.

Ma tutto questo fa bene alla coppia? E soprattutto, è opportuno? Quando siamo in coppia, è giusto condividere ogni momento che dovrebbe rimanere intimo e privato? Forse se siete i Ferragnez la risposta è si. Ma se non lo siete provate a riflettere bene prima di sbandierare sui vostri social la vostra intimità di coppia.

Ecco cinque buone ragioni per cui sarebbe meglio riporre il telefono in borsa quando siete con il vostro partner.

I Social Network possono essere dei luoghi meravigliosi di ritrovo e condivisione, ma talvolta si tende a esagerare. Ogni istante prezioso e felice non è più solo “nostro”, bensì di tutti, persino degli sconosciuti a cui abbiamo accettato la richiesta di amicizia. E se da una parte alcuni successi vanno condivisi, dall’altra sarebbe meglio fermarsi a riflettere: è giusto condividere selfie, frasi, dediche o persino regali che si ricevono dal proprio fidanzato o fidanzata? Qualche spunto di riflessione.

Leggi anche: Covid, al Policlinico di Palermo ricoverati sempre più giovani: il report

Proteggete l’intimità delle vostre relazioni

Il primo punto da sottolineare è la privacy. Siamo così abituati a condividere quello che mangiamo, cosa vediamo, cosa leggiamo che non esiste più il concetto di intimità nell’era moderna. Ma quando si è in coppia, bisognerebbe rispettare anche le opinioni altrui. Scattare un selfie non è più un ricordo. Diventa un  momento da condividere subito su Instagram o Facebook.

Il continuo utilizzo dei Social Network può creare una dipendenza. Ma riflettete attentamente: è necessario correre sui social più famosi per postare il regalo che ti ha fatto in occasione di San Valentino?

La felicità va vissuta

Ecco questo è il primo vero motivo di questo consiglio. Pensate alla felicità e siatene ossessivamente gelosi. Codividetela con il vostro partner e non con degli sconosciuti su Facebook. Viviamo semplicemente la relazione?

Innamorarsi è una cosa così bella… godersi le prime settimane o mesi di una relazione è qualcosa di speciale, che non si ripeterà mai più all’interno della coppia. Eppure, sembra proprio che il picco di pubblicazioni di foto e pensieri d’amore avvenga durante le prime fasi di un nuovo legame.

Datevi tempo ragazzi! Concedetevi una tregua dai Social Network. Non sono un lavoro né sono la tua vita. Apprezzate la possibilità di essere felici.

Potreste farvi influenzare dai giudizi altrui

Sembra una sciocchezza, ma in realtà non lo è. Ormai le persone sui Social non hanno più freni. Rispetto al passato, in cui c’era un po’ di timore nel dire la propria opinione e si rifletteva a lungo prima di proferire parola. Oggi basta un rapido commento, due frasi sulla tastiera per rompere gli equilibri più stabili. Pensate ai commenti che potrebbero fare amici o famiglia, o peggio ancora…i vostri haters!

Potrebbe venirne fuori un conclitto di copplia, o attriti e discussioni inutili. Un commento o un apprezzamento potrebbe dar fastidio a te e al tuo lui o lei. Senza contare che la gelosia e le scenate dei più possessivi sono all’ordine del giorno quando si tratta di essere social. Forse, è meglio lasciar perdere, no? Pubblicare solo quanto necessario, una foto ogni tanto, uno scatto simpatico o divertente. Perché i ricordi migliori dovrebbero essere personali, serbati nel cuore e negli occhi di chi ama.

Pensa alla sua “allergia” da Social Network

Se la vostra è una relazione appena nata, chiedete sempre al vostro partner prima di postare, se non potrebbe dare fastidio. Se il tuo lui o lei ha una allergia da Social Network, fermatevi e riflettete. Magari per voiè scontato condividere una foto o un vostro video insieme, o fare una storia su Instagram. Le relazioni sui social, però, possono degenerare rapidamente.

La pressione da social esiste, ed è il motivo per cui molte persone o ne sviluppano una dipendenza o ne soffrono. Dipende anche dalla propria personalità, dal carattere riservato o meno, oppure dallo stile più estroverso. Di base, ricorda sempre che non siamo tutti uguali. Abbiamo ognuno delle esigenze diverse. E magari il vstro partner non ama mostrare troppo di sé al mondo.

Ciò che pubblichi, resta online

Last but not list….Sì, avete letto bene! Tutto ciò che mandiamo online, rimane sul web. Anche quando cancelliamo una foto, purtroppo rimarrà in qualche database, lontano dal nostro potere di eliminazione. È il motivo per cui dovrebbe esserci al giorno d’oggi una maggiore attenzione a che cosa carichiamo online, soprattutto quando parliamo di foto e video. E se la storia finisce? Rimarrà per sempre traccia sul web di tutto quello che avete vissuto…i vostri ex saranno lo scheletro nell’armadio dei vostri partner…insomma, un intreccio inutile!

Quindi riflettetet cari amici…magari postate un po’ meno e godetevi un po’ di più quei magici momenti di condivisione (di coppia) e intimità. Certo, qualcosa la si può condividere, soprattutto se abbiamo un’anima social. Basta ricordarsi la giusta via di mezzo. Parte delle emozioni e del vostro vissuto teniamolo per noi, proteggiamolo dagli occhi indiscreti e invidiosi degli altri. Siate social quanto basta per non rovinare la perfetta intimità di una memorabile storia d’amore!

Leggi anche:

Fine pandemia: ecco i viaggi da fare assolutamente

Pubblicano foto senza mascherina sui social, multati 12 ragazzi a Capaci

L'articolo Le relazioni ai tempi dei social: 5 motivi per essere più discreti nel condividerle proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
Facebook, furto di dati sensibili: gli utenti italiani tra i più derubati https://www.younipa.it/facebook-furto-di-dati-sensibili-gli-utenti-italiani-tra-i-piu-derubati/ Wed, 14 Apr 2021 08:01:37 +0000 https://www.younipa.it/?p=61209 I social sono terreno delicatissimo per quanto riguarda la protezione dei nostri dati sensibili. Capita...

L'articolo Facebook, furto di dati sensibili: gli utenti italiani tra i più derubati proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
I social sono terreno delicatissimo per quanto riguarda la protezione dei nostri dati sensibili. Capita spesso di sentire che applicazioni vengono hakerate provocando un furto di dati sensibili legati ai loro utenti. Uno studio dell’azienda britannica Surfshark ha consentito di stilare la classifica dei Paesi più colpit da qeusto tipo di problema sul social Facebook.


Leggi anche: Ryanair punta su Palermo, in estate 40 destinazioni e 6 nuove rotte: ecco il piano


La fuga di dati

I dati maggiormente sottratti sono il numero di telefono, e l’identificazione del posto e del datore di lavoro.
Egitto, Italia e Stati Uniti sono i paesi più colpiti. I cui utenti sono maggiormente interessati dalla fuga di dati di 533 milioni di profili Facebook. La fuga di dati era tornata alla ribalta qualche giorno fa portando all’apertura di una istruttoria da parte del Garante della privacy. I ricercatori della società Surfshark hanno condotto un’analisi molto approfondita. Sono giunti a questa conclusione: si tratta in media di cinque tipi di dati più derubati per utente. E sono numeri di telefono, ID Facebook, nomi completi, luoghi, date di nascita, biografie e alcuni indirizzi e-mail.

I paesi più colpiti dalla fuga di dati

L’Italia risulta essere il secondo Paese più colpito. Al primo posto l’Egitto. Molto colpiti anche gli americani e i sauditi. Nello specifico, secondo l’analisi, sono trapelati i dati di 44.833.547 utenti egiziani, 35.677.377 italiani, 32.315.282 americani e 28.804.686 sauditi. Nel Regno Unito sono interessate 11.522.327 di persone. Gli altri paesi piu’ colpiti sono Francia, Turchia, Marocco, Colombia, Iraq e Sud Africa.

Le tipologie di dati rubati

Spiegano i ricercatori che, ad esempio, solo per il 4,76% dei profili c’è stata una esposizione dell’indirzzo email, Invece per ben l’89,01% del proprio numero di cellulare. L’analisi di Surfshark ha rilevato che il set di dati consente anche di abbinare nomi e numeri di telefono con i dati sulla posizione (esposti nel 60,58% dei casi) e i nomi dei datori di lavoro (esposti nel 18,3% dei casi), mettendo le persone a rischio di “spear phishing”, in pratica delle truffe.

Attenti all’esposizione di dati sensibili!

Goddy Ray, uno dei ricercatore di Surfshark, ha spiegato: “Questo è un invito agli utenti a essere più guardinghi. Sia si tratti di sms, e-mail o altri mezzi da cui si ricevono messaggi, va controllato sempre mittente, link, file allegati, errori grammaticali, tono di urgenza e le offerte che spesso sono troppo belle per essere vere”. La fuga di dati di Facebook risale al 2019, il database è stato messo in vendita circa due mesi fa e pochi giorni fa è tornato disponibile online, ma gratuitamente. Il Garante della privacy ha invitato le persone a prestare attenzione ad anomalie sul proprio cellulare.

Sappiamo tutti di essere esposti a fughe di dati. E siamo consapevoli che oggi con i social la privacy è davvero messa a rischio. Quindi l’invito è sembpre quello di fare attenzione a quello che condividiamo sul web e, se riscontriamo anomalie ricordiamo sempre di andare a fondo al problema e denunciare eventualmente la cosa agli organi competenti.

Potrebbe interessarti:

Come sentirsi vecchi, il protagonista di Mamma ho perso l’aereo è diventato papà

furbetti

Sicilia, scoperti 260 furbetti del buono spesa: scattano denunce e recupero somme

L'articolo Facebook, furto di dati sensibili: gli utenti italiani tra i più derubati proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
Travel Shaming: cos’è e perché sta prendendo piede https://www.younipa.it/travel-shaming-cose-e-perche-sta-prendendo-piede/ Sat, 10 Apr 2021 12:56:34 +0000 https://www.younipa.it/?p=60734 Il Travel Shaming è la nuova tendenza al biasimo e alla “condanna” nei confronti di...

L'articolo Travel Shaming: cos’è e perché sta prendendo piede proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
Il Travel Shaming è la nuova tendenza al biasimo e alla “condanna” nei confronti di chi ha la possibilità di viaggiare, da parte di coloro che sono costretti a stare a casa. E che probabilmente sarebbero rimasti a casa anche senza avvento della pandemia.

Viaggiare: un tema caldo

Con il perdurare della difficile situazione pandemica che stiamo attraversando e che non accenna ad arretrare, il tema del viaggio, in particolare di piacere, è oggetto di continui dibattiti. Ma è anche oggetto di continui cambiamenti di regole, cambi di orientamento, cancellazioni di voli, spostamenti di orari, continue polemiche.

In questo clima si fa strada un sentimento particolare, che è stato appellato come “travel shaming”. Perchè oggi si sa, ci piace dare un nome a tutto, anche al biasimo e la condanna assoluta nei confronti di chi ha la possibilità di viaggiare in questo periodo.

I Social terreno di scontri

Tale reazione ha trovato nei social network la propria cassa di risonanza. Come accade spesso di questi tempi infatti, i social sono ormai lo specchio della nostra realtà. Così per chi viaggia e tende a postare le esperienze sui propri profili sono pronti a piovere una lunga serie di commenti negativi, e talvolta anche insulti.

Alcuni esempi di travel shaming

È accaduto, ad esempio, a Kim Kardashian che ha regalato un viaggio privato in Polinesia Francese a familiari e amici, e a Kylie Jenner dopo un viaggio a Parigi, meta che dovrebbe essere interdetta agli statunitensi.

Alcuni influencer rispondono al “travel shaming” dichiarando che per loro il viaggio è lavoro come nel caso dell’influencer Barbora Ondrackova, o della nostrana Giulia De Lellis.


Leggi anche: Covid, Palermo zona rossa: prorogato il divieto di vendita di alcolici


Travel Shaming anche verso la gente comune

Ricevere reazioni negative e critiche ai propri post e contenuti, fa parte del rovescio della medaglia del “lavoro” di influencer social. Ma il nuovo fenomeno di biasimo per chi viaggia in questo delicato periodo si estende in realtà a tutte le persone, anche le più comuni.
Amici e conoscenti vengono ora sottoposti al travel shaming se salgono su un volo oppure prendono un treno. Spesso chi li giudica non è nemmeno a conoscenza della vera motivazione del viaggio.

Nulla si fa, che non si posti sui social

La verità probabilmente è da ricercare nell’esasperazione generale del periodo. Siamo tutti frustrati da questa situazione pandemica e l’incertezza sul futuro e la totale mancanza di programmazione ci fanno diventare più nervosi e rabbiosi. Certo è che ormai nessuno pensa che saremo migliori dopo la pandemia…

E’ vero anche che chi posta foto mentre viaggia in questo periodo, per qualsiasi motivo lo facccia, si espone alle critiche, per forza di cose. Quindi quello che mi chiedo io è questo: è proprio necessario far sapere a tutti quello che si fa in ogni momento? Se qualcuno sente questo impellente bisogno o se lo fa per lavoro allora deve subirsi le conseguenti critiche che ne possono derivare.

Di certo per quanto mi riguarda nei confronti di queste persone più che il biasimo del Travel Shaming io mi sento di provare la sana invidia del travel missing. Perchè personalmente, non appena si potrà, sarò una di quelle che avrà la valigia sempre pronta. Come già facevo prima ma, con la consapevolezza che la cosa che in assoluto mi è più mancata in questo anno sono stati proprio i viaggi.

Leggi anche:

“Effetto Ferragni”: così la nota influencer infiamma Piazza Affari

dark web

Assolda un sicario sul dark web per sfregiare la sua ex e spezzarle la schiena: arrestato

L'articolo Travel Shaming: cos’è e perché sta prendendo piede proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
TikTok, influencer siciliana denunciata per istigazione al suicidio https://www.younipa.it/tiktok-influencer-siciliana-denunciata-per-istigazione-al-suicidio/ Thu, 28 Jan 2021 09:22:07 +0000 https://www.younipa.it/?p=51574 Una influencer siciliana è stata denunciata dalla Polizia Postale di Firenze per istigazione al suicidio....

L'articolo TikTok, influencer siciliana denunciata per istigazione al suicidio proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
Una influencer siciliana è stata denunciata dalla Polizia Postale di Firenze per istigazione al suicidio. L’influencer, originaria di Siracusa, aveva pubblicato un video ritraente una “sfida” tra la donna e un uomo. Nel video entrambi si avvolgevano totalmente il volto, compresi narici e bocca, con il nastro adesivo trasparente, in modo tale da non poter respirare.

TikTok, influencer siciliana denunciata per istigazione al suicidio

La Polizia Postale di Firenze, coordinata dal Procuratore aggiunto Luca Tescaroli e dal Sostituto Procuratore Fabio Di Vizio della Procura fiorentina, ha denunciato una quarantottenne della provincia di Siracusa, per istigazione al suicidio (art. 580 c.p.). La denuncia è avvenuta a seguito di una complessa e delicata attività d’indagine.

Gli investigatori hanno individuato sul social un profilo riconducibile alla siciliana. Nella sua pagina vi era un video in cui due persone si sfidavano, avvolgendosi totalmente il volto.

Il video, “estremamente pericoloso in quanto visibile a tutti gli utenti senza restrizioni, potendo costituire oggetto di emulazione da parte di minorenni, come purtroppo già accaduto nei recenti fatti di cronaca con sfide analoghe”, è stato immediatamente segnalato dal CNCPO del Servizio Polizia Postale di Roma e rimosso dalla piattaforma social.

Nell’ambito dell’attività di monitoraggio è stato accertato che nel tempo l’influencer aveva pubblicato anche altri numerosi “video sfide” dello stesso tenore. Video che le hanno permesso di ottenere popolarità e l’attenzione di ben 731.000 followers di diverse età.

Leggi anche

L'articolo TikTok, influencer siciliana denunciata per istigazione al suicidio proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
Scoperta falla in TikTok: si poteva accedere ai dati sensibili, compreso il numero di cellulare https://www.younipa.it/scoperta-falla-in-tiktok-si-poteva-accedere-ai-dati-sensibili-compreso-il-numero-di-cellulare/ Tue, 26 Jan 2021 16:11:45 +0000 https://www.younipa.it/?p=51334 Scoperta una vulnerabilità in TikTok. Si tratta di una falla che avrebbe permesso fino a...

L'articolo Scoperta falla in TikTok: si poteva accedere ai dati sensibili, compreso il numero di cellulare proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
Scoperta una vulnerabilità in TikTok. Si tratta di una falla che avrebbe permesso fino a oggi di accedere ai dati sensibili degli utenti. Tra i dati sensibili c’è il numero di cellulare degli iscritti, che fino a oggi sarebbe stato possibile consultare in poche mosse.

Scoperta falla su TikTok

Ad individuare la falla i ricercatori di Check Point Software Technologies nella funzione ‘Trova Amici’ dell’app. Se lasciata senza aggiornamenti, spiegano, “consente di bypassare le protezioni sulla privacy create per difendere gli utenti dell’app, dando la possibilità di costruire un database da utilizzare per attività illecite”. I ricercatori hanno comunicato la falla ai creatori dell’app che hanno rilasciato un aggiornamento per garantire la sicurezza. Il consiglio è quello di aggiornare l’app all’ultima versione.

Gli esperti avvertono che i dettagli del profilo accessibili attraverso questa falla includono il numero di telefono, il nickname, le immagini del profilo e dell’avatar, gli Id utente unici e alcune impostazioni del profilo, come ad esempio quella che consente ad un utente di essere un follower pubblico o anonimo.

Leggi anche

L'articolo Scoperta falla in TikTok: si poteva accedere ai dati sensibili, compreso il numero di cellulare proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
Glam Music: il fascino della musica che racconta https://www.younipa.it/glam-music-il-fascino-della-musica-che-racconta/ Fri, 27 Nov 2020 11:32:10 +0000 https://www.younipa.it/?p=44408 Glam Music è il nuovo format web di musica ideato dall’autore e regista Nicola Torregrossa...

L'articolo Glam Music: il fascino della musica che racconta proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
Glam Music è il nuovo format web di musica ideato dall’autore e regista Nicola Torregrossa e condotto dalla giornalista di Moda e Spettacolo Alessandra Costanza.

La trasmissione è girata interamente online, dura 30 minuti e va in onda da venerdì 27 Novembre alle ore 18.30 sul canale YouTube. Pubblicizzata e replicata anche su altri social network come Facebook e Instagram.

https://www.youtube.com/channel/UCvRTL4Rqrr9VVl6qK5aBByg

Attraverso lo studio virtuale la conduttrice è collegata da Palermo con il regista Nicola Torregrossa (Milano) e l’artista protagonista della puntata che si trova in un’altra parte d’Italia.

Glam Music: un modo innovativo per arginare il distanziamento sociale

Ogni puntata è dedicata ad un performer diverso che avrà la possibilità di parlare di sé e del suo percorso artistico-musicale attraverso la visione di videoclip ed un’intensa intervista con la conduttrice che tocca sia l’ambito di vita professionale sia quello privato.

Glam Music è un format glamour, musicale e interattivo. Una trasmissione giovane e dinamica che cercherà di valorizzare i musicisti e tutte le professionalità coinvolte nel progetto.

Il pubblico durante la puntata potrà interagire in diretta con i protagonisti attraverso commenti e direct message.

Glam Music è girato all’interno del “BUNKER MOSCATO recording studio”, un vero studio di registrazione musicale ed il jingle della trasmissione è stato ideato e realizzato dal musicista e cantautore Alfonso Moscato.

Le parole di Alessandra Costanza

Glam Music : il fascino della musica che racconta.  Tanta gente lavora alla performance dal vivo e non riesce ad essere prodotta da grandi case discografiche ed avere grande eco mediatico. Tuttavia, vi sono tanti cantanti che si esibiscono nei festival o nei bar della propria città , cercando di arrotondare con fatica tra un lavoro e l’altro e portano in scena tanta passione e tanto amore per quello che fanno. Ci sembrava giusto valorizzarli e raccontarli. I musicisti protagonisti di Glam Music sono per lo più autoprodotti. In un momento delicato e difficile come questo per la live performance e per i lavoratori dello spettacolo, stanno avendo il coraggio di uscire con nuovi progetti pur sapendo che non li potranno portare in scena a breve. Il tutto è confezionato da vestiti meravigliosi di alta moda, tutti realizzati interamente a mano dal fashion designer Davorin Cordone. In  questo momento storico è giusto fermarsi a riflettere e stare con i piedi per terra, ma è anche giusto regalare serenità al pubblico e fare sognare grazie a queste meravigliose creazioni”.


Leggi anche:

Rilassatezza come State of mind!

Le 5 serie assolutamente da vedere su Netflix


L'articolo Glam Music: il fascino della musica che racconta proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
Arriva Facebook Dating in Italia. E l’anima gemella ha i minuti contati https://www.younipa.it/arriva-facebook-dating-in-italia-e-lanima-gemella-ha-i-minuti-contati/ Thu, 22 Oct 2020 10:52:27 +0000 https://www.younipa.it/?p=41396 Dopo le diverse App di incontri, come Tinder o Baddoo, anche il più grande Social Network del mondo decide di fare da cupido tra i suoi affezionati utenti.

L'articolo Arriva Facebook Dating in Italia. E l’anima gemella ha i minuti contati proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
Dopo le diverse App di incontri, come Tinder o Baddoo, anche il più grande Social Network del mondo decide di fare da cupido tra i suoi affezionati utenti. Arriva in Italia Facebook Dating, la nuova sezione del social Zuckerberg dedicata agli incontri, per rimorchiare on line senza essere beccato. La nuova funzionalità di Facebook consente di capire a chi piaci nella tua cerchia di amici, in maniera discreta.

Non si dovrà fare nessuno swipe, nè scaricare un’altra App. Si troverà tutto all’interno di Facebook. L’obiettivo è quello di instradare gli utenti verso relazioni autentiche e profonde, partendo da punti in comune come interessi, eventi e gruppi. Ci sono alcuni trucchetti per capire se puoi interessare ad un’amica/o o all’interno della tua cerchia di contatti.  Prima di tutto la funzionalità Passioni Segrete, che ti permette di scoprire potenziali partner tra le persone con cui ha già stretto amicizia su Facebook o Instagram. Si potranno scegliere fino a 9 persone di interesse tra i propri contatti. Se una di queste persone, a sua volta, ti aggiungerà alla sua lista ci sarà il match. Se però uno dei contatti aggiunto alle Passioni segrete non ha un profilo Dating, non ha creato una lista di Passioni segrete o non ci ha inserito nella sua, non saprà mai dell’interesse espresso.

Facebook Dating. Come ottenerlo

Servirà un profilo Facebook con cui dare il consenso alla creazione di un secondo account. Questo secondo profilo avrà obbligatoriamente lo stesso nome di battesimo e la stessa età. Per poter essere iscritti occorre essere maggiorenni. A tutto il resto penserà il social, il quale sfruttando i famigerati dati personali, che fruttano miliardi di dollari a Facebook, troverà l’anima gemella in base alle tue preferenze. Puoi scegliere di condividere le tue storie Facebook o Instagram, gli eventi a cui partecipi su Facebook e i gruppi ai quali sei iscritto, per farti conoscere meglio dal tuo potenziale partner e dare più informazioni all’algoritmo per ricercare in maniera più dettagliata.


I vantaggi della nuova funzionalità

La grande novità di Dating è che non dovrai aspettare qualcuno a cui piaci per avere una prima possibilità. Se sei interessato a qualcuno, puoi commentare direttamente il profilo Dating o toccare il pulsante «Mi piace» per farglielo sapere. Una volta avvenuto il match, puoi chattare in un ambiente privato e sicuro oppure far partire un appuntamento virtuale in videochiamata. Prima di accedere alla videochiamata, la persona riceverà una notifica di invito e, se accetterà, potrete cominciare a conoscervi meglio.

Facebook scrive in un post dedicato al lancio «La ricerca di un partner è qualcosa di estremamente personale, per questo abbiamo progettato Dating mettendo al primo posto la sicurezza e la privacy delle persone. Abbiamo lavorato con esperti in queste aree per fornire, all’interno di Facebook Dating, un accesso veloce ai consigli sulla sicurezza e realizzato meccanismi di protezione, inclusa la possibilità di segnalare e bloccare chiunque».  Nell’ultimo anno, Facebook Dating ha registrato nei 20 Paesi in cui è stato sperimentato, più di 1,5 miliardi di match trasformandosi in un comodo alleato per trovare l’anima gemella.

Insomma, il grande paradosso dei social network viene fuori in tutta la sua essenza: nati per facilitare i rapporti tra le persone, hanno finito per eliminare la purezza dei rapporti interpersonali e adesso ne diventano artefici. Sempre in ambiente virtuale. Quindi, donne che attendete un invito a cena o un mazzo di fiori, siete anacronistiche! Gli unici fiori che potrete ricevere sono quelli delle migliaia di gif ed emoticon disponibili on line. E per il primo appuntamento? Tuta e una bella camicetta sopra, magari un filo di trucco….e via, pronte per la videochiamata!

Vedremo che reazione avranno gli italiani a Dating, e se riuscirà a sbaragliare Tinder.

L’unica cosa che mi viene da dire, in maniera del tutto anacronistica lo so, ma una bella passeggiata al mare e un gelato no?


Leggi anche:

Scelgono Palermo per lavoro. La città vista con gli occhi di Marta & Giulia


OTTOBRE 2020. CONCORSI (MIGLIAIA DI POSTI A BANDO) BONUS, TIROCINI ECC. ECCO TUTTE LE OPPORTUNITÀ DEL MESE ANCORA ATTIVE

Unipa. Ecco come prenotare il posto in Biblioteca tramite l’App


L'articolo Arriva Facebook Dating in Italia. E l’anima gemella ha i minuti contati proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
Facebook Campus. La nuova funzionalità pensata per gli studenti universitari https://www.younipa.it/facebook-campus-la-nuova-funzionalita-pensata-per-gli-studenti-universitari/ Mon, 14 Sep 2020 12:45:31 +0000 https://www.younipa.it/?p=38969 Facebook Campus è una nuova sezione all’interno del social network più diffuso al destinata esclusivamente...

L'articolo Facebook Campus. La nuova funzionalità pensata per gli studenti universitari proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
Facebook Campus è una nuova sezione all’interno del social network più diffuso al destinata esclusivamente agli studenti universitari. All’interno di Campus, gli utenti potranno trovarsi e conoscersi in base ai corsi che seguono e alle attività che svolgono, lasciando gli altri membri di Facebook all’oscuro di ciò che accade nella nuova sezione.

Una delle principali caratteristiche della nuova funzionalità, che prenderà il nome di Facebook Campus, sarà quella di essere priva di annunci pubblicitari, per “creare una grande esperienza di prodotto libera da inserzioni”.

Parlando del servizio, Facebook ha descritto Campus come un punto di ritrovo in cui gli studenti possono incontrarsi e condividere interessi, lezioni e la vita universitaria, una sorta di ritorno alle origini per il social network, creato nel 2004 per favorire la socializzazione tra gli studenti dell’Ivy League.

Nell’intenzione del social, anche quella di rendere Campus utile per gli studenti che si trovano a seguire le lezioni da casa online, mentre alcune università rimangono per la diffusione del coronavirus.

Un’altra delle novità è che gli studenti avranno la possibilità di creare dei profili separati dai loro account Facebook principali: gli utenti potranno interagire con gli altri compagni di classe, entrare in gruppi privati e partecipare a eventi scolastici. Tra i servizi offerti, vi è anche l’opportunità di usufruire di un feed di notizie specifiche legate al college e di chat room, con i contenuti condivisi su Campus che potranno essere visti soltanto dagli altri utenti iscritti.

Decine di college utilizzeranno Campus al momento del lancio, tra cui la Duke University, l’Università della Pennsylvania e il Vassar College. Facebook ha descritto l’attuale gruppo di scuole come progetti pilota per il programma, che cercherà di espandere nel 2021.

Leggi anche:

Ecco il loro vero aspetto di 10 imperatori romani

Netflix, film e serie TV GRATIS in Italia: ecco dove trovarli e su quali dispositivi guardarli

I Siciliani non danno fiducia ad Immuni. Sicilia ultima per download

L'articolo Facebook Campus. La nuova funzionalità pensata per gli studenti universitari proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
Gaffe di Unipa su twitter, postato per errore link a sito di aste online https://www.younipa.it/gaffe-di-unipa-su-twitter-postato-per-errore-link-a-sito-di-aste-online/ https://www.younipa.it/gaffe-di-unipa-su-twitter-postato-per-errore-link-a-sito-di-aste-online/#comments Thu, 10 Nov 2016 01:40:54 +0000 https://www.younipa.it/?p=25667 Ieri pomeriggio sul canale twitter ufficiale di Unipa è stato pubblicato erroneamente per almeno 24...

L'articolo Gaffe di Unipa su twitter, postato per errore link a sito di aste online proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
Ieri pomeriggio sul canale twitter ufficiale di Unipa è stato pubblicato erroneamente per almeno 24 minuti un tweet che riportava la frase «Crea un account, come ha fatto Claudio, e ricevi un buono sconto del valore di € 20» seguito da un link al sito di aste online Catawiki.

«Un errore di browser», come spiegato da un dipendente. L’episodio, certamente divertente, invita a seguire ancora i nuovi fiammanti account social. 🙂

(Grazie ad Alessandro per la segnalazione).

L'articolo Gaffe di Unipa su twitter, postato per errore link a sito di aste online proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
https://www.younipa.it/gaffe-di-unipa-su-twitter-postato-per-errore-link-a-sito-di-aste-online/feed/ 2
Università non statali su Facebook: la classifica di giugno https://www.younipa.it/universita-non-statali-su-facebook-la-classifica-di-giugno/ Tue, 07 Jun 2016 07:17:52 +0000 https://www.younipa.it/?p=24580 Dopo la classifica pubblicata nel mese di febbraio, rieccoci, a quasi quattro mesi di distanza,...

L'articolo Università non statali su Facebook: la classifica di giugno proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
Dopo la classifica pubblicata nel mese di febbraio, rieccoci, a quasi quattro mesi di distanza, con l’appuntamento con il rapporto tra gli atenei italiani e Facebook, il social media per antonomasia, stavolta dedicato alle università non statali.

La classifica è composta da due parametri: il numero dei Mi piace e, novità da questo monitoraggio, la media dei voti (le recensioni: con punteggio da 1 a 5).

Quest’ultima (chiamata valutazione nella graduatoria) è naturalmente da intendersi, in linea generale, non come un voto dato dagli utenti alla qualità della pagina Facebook ma all’Ateneo.

E ora la top 10 (cliccate sull’immagine per ingrandire):

Premesso che la rilevazione è avvenuta nella serata di ieri, lunedì 6 giugno, ecco i più e i meno:

  • Al 1° posto, salda, c’è l’Università Telematica di Pegaso: ben 6.508 fan guadagnati da febbraio a oggi. Tuttavia, l’Università che ha guadagnato più fan è stata la Bocconi con 6.562. Quella, invece, che ne ha ‘accaparrati’ di meno è stata l’Università della Valle d’Aosta con 151.
  • Due le università con la valutazione media più alta: 4,8, infatti, per l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche e l’Università Kore di Enna. La media voto più bassa, infatti, riguarda l’Università e-Campus con 3,4.
  • L’università che ha guadagnato più posizioni è stata la Giustino Fortunato, passata dal 26° al 23° posto. Tre, invece, gli Atenei che hanno perso più posizioni, ovvero due: la già citata Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, la Libera Università Mediterranea e l’Universitas Mercatorum.

Cliccando qui, infine, potrete visionare l’intera graduatoria (sia quella pubblica che quella privata).

*N.P. sta per non presente.

L'articolo Università non statali su Facebook: la classifica di giugno proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
Università statali italiane su Facebook: la classifica di maggio 2016 https://www.younipa.it/universita-statali-italiane-su-facebook-la-classifica-di-maggio-2016/ Sun, 29 May 2016 23:04:31 +0000 https://www.younipa.it/?p=24499 Dopo la classifica del 9 febbraio scorso, rieccoci, a poco più di tre mesi di distanza, con...

L'articolo Università statali italiane su Facebook: la classifica di maggio 2016 proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
Dopo la classifica del 9 febbraio scorso, rieccoci, a poco più di tre mesi di distanza, con l’appuntamento con il rapporto tra gli atenei pubblici italiani e Facebook, il social media per antonomasia.

La classifica è composta da due parametri: il numero dei Mi piace e, novità da questo monitoraggio, la media dei voti (le recensioni: con punteggio da 1 a 5).

Quest’ultima (chiamata valutazione nella graduatoria) è naturalmente da intendersi, in linea generale, non come un voto dato dagli utenti alla qualità della pagina Facebook ma all’Ateneo.

E ora la top 20 (cliccate sull’immagine per ingrandire):

Top20Maggio

Premesso che la rilevazione è avvenuta nel pomeriggio di ieri, domenica 29 maggio, ecco i più e i meno:

  • Innanzitutto, da segnalare l’ingresso in classifica di ben 13 atenei. Come mai questo boom? Molto probabilmente perché negli ultimi mesi i portali di queste università sono stati aggiornati con un bottone che rimanda alle rispettive pagine ufficiali. Tra di esse, quella che si è inserita meglio è l’Università di Calabria, al 17° posto.
  • L’Ateneo che ha guadagnato più posizioni in classifica è l’Università degli Studi di Firenze: ben dieci, piazzandosi così al 9° posto, grazie ai 22.559 nuovi fan in più rispetto alll’ultima rivelazione.
  • Per quanto riguarda le università che hanno perso più posizioni, è chiaro che queste risentano dell’ingresso delle nuove.
  • L’Università con la migliore media di valutazione è la IUAV di Venezia con 4,7. La peggiore è il Politecnico di Bari con 2,6.

Cliccando qui potrete visionare l’intera graduatoria e, in fondo a essa, ci sono quelle università che o non sono presenti su Facebook o non siamo riusciti a trovarle (in tal caso, aiutateci con una segnalazione attraverso la pubblicazione di un commento o una e-mail a [email protected]).

Infine, lunedì prossimo pubblicheremo la graduatoria aggiornata delle Università non statali.

L'articolo Università statali italiane su Facebook: la classifica di maggio 2016 proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
L’Ersu sbarca su Telegram https://www.younipa.it/lersu-sbarca-su-telegram/ https://www.younipa.it/lersu-sbarca-su-telegram/#comments Thu, 14 Apr 2016 06:06:48 +0000 https://www.younipa.it/?p=23760 L’Ente regionale per il diritto allo studio sbarca su Telegram. L’Ersu diventa sempre più social...

L'articolo L’Ersu sbarca su Telegram proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
L’Ente regionale per il diritto allo studio sbarca su Telegram.

L’Ersu diventa sempre più social e alla portata di tutti grazie al servizio di messaggistica istantanea che conta oggi oltre 100 milioni di utenti attivi e che cresce ogni giorno di 350 mila iscritti.

Il canale sarà quello di IostudioNews, house organ dell’ente.

Chi vi si iscriverà, riceverà quotidianamente newsgram, brevi messaggi che segnaleranno notizie sui servizi abitativi e di ristorazione dell’Ente, sui pagamenti e sulle borse di studio.

Basterà scaricare la app Telegram e unirsi al canale IostudioNews.

Telegram è disponibile per iOs, Android e Windows Phone, utilizzabile sempre gratis non solo su smartphone, ma anche sul computer dalla seguente pagina.

L'articolo L’Ersu sbarca su Telegram proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
https://www.younipa.it/lersu-sbarca-su-telegram/feed/ 1
Università non statali su Facebook, la classifica di febbraio https://www.younipa.it/universita-non-statali-su-facebook-la-classifica-di-febbraio/ Wed, 10 Feb 2016 07:18:39 +0000 https://www.younipa.it/?p=22718 Dopo la classifica pubblicata nel mese di ottobre, rieccoci, a quasi quattro mesi di distanza, con...

L'articolo Università non statali su Facebook, la classifica di febbraio proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
Dopo la classifica pubblicata nel mese di ottobre, rieccoci, a quasi quattro mesi di distanza, con l’appuntamento con il rapporto tra gli atenei italiani e Facebook, il social media per antonomasia, stavolta dedicato alle università non statali.

La classifica è composta da due parametri: il numero dei mi piace e il punteggio che LikeAlyzer dà alle pagine.

A proposito di quest’ultimo, si tratta di un tool, ideato da Meltwater, che aiuta ad analizzare e misurare le potenzialità e l’efficacia delle pagine di Facebook attraverso il monitoraggio di diversi elementi, quali – ad esempio –  il tasso di engagement, il numero e la tipologia dei post condivisi, l’uso o meno degli hashtag, ecc.

Prima di pubblicare la classifica, una premessa: abbiamo inserito le università non statali promosse da enti pubblici; quelle promosse da soggetti privati; quelle telematiche. Inoltre, siamo riusciti a individuare tutte queste su Facebook eccetto una: l’Università Telematica Leonardo Da Vinci di Torrevecchia Teatina. Nel caso in cui la pagina pubblica ci sia, basta inviare una e-mail a [email protected].

E ora la classifica:

UniversitaNonStatalisuFB

Premesso che la rilevazione è avvenuta nel pomeriggio di ieri, martedì 9 febbraio, ecco i più e i meno:

  • Primo posto confermato dall’Università Telematica Pegaso; seguita dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e dall’Università Bocconi. Quest’ultima ha avuto il maggior incremento di fan da ottobre a oggi, ben 8.039. Fanalino di coda è l’Università Telematica San Raffaele.
  • Il più alto punteggio su LikeAlyzer è stato ottenuto dalla IuL – Italian University Line (83), con un più 45 rispetto a ottobre. Il punteggio più basso, invece, è stato conseguito dall’Universitas Mercatorum.
  • Le uniche università, infine, che hanno guadagnato posizioni sono state l’Università Telematica Guglielmo Marconi (4), il Link Camp University (3), l’Università Kore di Enna (1) e la già citata IuL.

Cliccando qui, infine, potrete visionare l’intera graduatoria (sia quella pubblica che quella privata).

* N.R. sta per nessuna rilevazione su LikeAlyzer (ciò soprattutto avviene perché gli indirizzi web delle pagine andrebbero sistemati, o meglio semplificati).

L'articolo Università non statali su Facebook, la classifica di febbraio proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
Università statali italiane su Facebook: la classifica di febbraio https://www.younipa.it/universita-statali-italiane-su-facebook-la-classifica-di-febbraio/ https://www.younipa.it/universita-statali-italiane-su-facebook-la-classifica-di-febbraio/#comments Tue, 09 Feb 2016 00:42:10 +0000 https://www.younipa.it/?p=22694 Dopo la classifica del 12 ottobre scorso, rieccoci, a quasi quattro mesi di distanza, con l’appuntamento...

L'articolo Università statali italiane su Facebook: la classifica di febbraio proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
Dopo la classifica del 12 ottobre scorso, rieccoci, a quasi quattro mesi di distanza, con l’appuntamento con il rapporto tra gli atenei pubblici italiani e Facebook, il social media per antonomasia.

Innanzitutto, la classifica è composta da due parametri: il numero dei Mi piace e il punteggio che LikeAlyzer dà alle pagine.

A proposito di quest’ultimo, si tratta di un tool, ideato da Meltwater, che aiuta ad analizzare e misurare le potenzialità e l’efficacia delle pagine di Facebook attraverso il monitoraggio di diversi elementi, quali – ad esempio –  il tasso di engagement, il numero e la tipologia dei post condivisi, l’uso o meno degli hashtag, ecc.

E ora la top 20 (cliccate sull’immagine per ingrandire):

Top20

Premesso che la rilevazione è avvenuta nel pomeriggio di ieri, lunedì 8 febbraio, ecco i più e i meno:

  • La pagina che ha guadagnato più fan rispetto a ogni altra è quella dell’Università di Roma – Sapienza con ben 8813 nuovi iscritti.
  • Il ruolo del gambero, invece, va all’Università degli Studi della Basilicata, a causa di un meno 337 rispetto all’ottobre dello scorso anno.
  • Ben sei le posizioni guadagnate in graduatoria  dall’Università degli Studi dell’Aquila, seguita dalle Università degli Studi di Bergamo e Camerino che ne hanno guadagnate cinque. Ne hanno perse tre, invece, le Università degli Studi di Macerata e Siena.
  • Per quanto concerne LikeAlyzer, il punteggio più alto (88) è stato assegnato alla già citata Università degli Studi di Bergamo, mentre il più basso è quello registrato dall’Università Gabriele D’Annunzio di Chieti. Un appunto: nella classifica osserverete alcuni N.R. (nessuna rilevazione), ciò soprattutto avviene perché gli indirizzi web delle pagine andrebbero sistemati, o meglio semplificati. Altro consiglio: molti atenei avrebbero la possibilità di accorpare quelle non ufficiali create in automatico da Facebook, basterebbe contattare direttamente il social network.

Cliccando qui potrete visionare l’intera graduatoria e, in fondo a essa, ci sono quelle università che o non sono presenti su Facebook o non siamo riusciti a trovarle (in tal caso, aiutateci con una segnalazione attraverso la pubblicazione di un commento o una e-mail a [email protected]).

Infine, domani pubblicheremo la graduatoria aggiornata delle Università non statali.

L'articolo Università statali italiane su Facebook: la classifica di febbraio proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
https://www.younipa.it/universita-statali-italiane-su-facebook-la-classifica-di-febbraio/feed/ 1
Oltre 30 mila Mi piace per Unipa su Facebook https://www.younipa.it/oltre-30-mila-mi-piace-per-unipa-su-facebook/ Wed, 25 Nov 2015 00:33:18 +0000 https://www.younipa.it/?p=21562 Cresce sempre di più la community dell’Università degli Studi di Palermo su Facebook, il più...

L'articolo Oltre 30 mila Mi piace per Unipa su Facebook proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
Cresce sempre di più la community dell’Università degli Studi di Palermo su Facebook, il più popolare social network.

Ieri, infatti, la pagina ufficiale – gestita dallo staff di Younipa – ha superato la soglia dei 30 mila mi piace.

Un bel risultato rafforzato da altri dati che testimoniano lo stato di salute della pagina, come il numero della copertura totale dei post nella settimana dal 18 al 24 novembre (174.167) e dei clic sui contenuti (34.394), capaci di coinvolgere ben 21.478 persone.

Unipa, inoltre, è anche su TwitterInstagram, LinkedIn e Google Plus.

L'articolo Oltre 30 mila Mi piace per Unipa su Facebook proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
Università non statali su Facebook, la classifica di ottobre https://www.younipa.it/universita-non-statali-su-facebook-la-classifica-di-ottobre/ https://www.younipa.it/universita-non-statali-su-facebook-la-classifica-di-ottobre/#comments Thu, 22 Oct 2015 00:51:12 +0000 https://www.younipa.it/?p=20994 Come promesso in questo post del 12 ottobre, su richiesta di molti social media manager...

L'articolo Università non statali su Facebook, la classifica di ottobre proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
Come promesso in questo post del 12 ottobre, su richiesta di molti social media manager delle università non statali, da questo mese ci occuperemo anche del rapporto tra gli atenei privati e Facebook.

Anche in questo caso la classifica è composta da due parametri: il numero dei mi piace e il punteggio che LikeAlyzer dà alle pagine.

A proposito di quest’ultimo, si tratta di un tool, ideato da Meltwater, che aiuta ad analizzare e misurare le potenzialità e l’efficacia delle pagine di Facebook attraverso il monitoraggio di diversi elementi, quali – ad esempio –  il tasso di engagement, il numero e la tipologia dei post condivisi, l’uso o meno degli hashtag, ecc.

Prima di pubblicare la classifica, una premessa: abbiamo inserito le università non statali promosse da enti pubblici; quelle promosse da soggetti privati; quelle telematiche. Inoltre, siamo riusciti a individuare tutte queste su Facebook eccetto una: l’Università Telematica Leonardo Da Vinci di Torrevecchia Teatina. Nel caso in cui la pagina pubblica c’è, basta inviare una e-mail a [email protected].

E ora la classifica:

FBUniversitaNonStatali

I confronti, naturalmente, ci saranno dal mese di prossimo. Intanto, come non sottolineare lo ‘strapotere’ della pagina dell’Università Telematica Pegaso di Napoli, con i suoi oltre 110mila fan. Unendo, infatti, la graduatoria ‘pubblica’ con quella “privata”, la differenza con il Politecnico di Milano (“re” tra gli atenei statali) è di quasi 40mila iscritti. Dal punto di vista di LikeAlyzer, tuttavia, la prima posizione spetta alla LUISS Guido Carli di Roma (81). Fanalino di coda, invece, è la IuL – Italian University Line, ateneo telematico con sede a Firenze, fondato nel 2005.

Cliccando qui, infine, potrete visionare l’intera graduatoria (sia quella pubblica che quella privata).

L'articolo Università non statali su Facebook, la classifica di ottobre proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
https://www.younipa.it/universita-non-statali-su-facebook-la-classifica-di-ottobre/feed/ 2
Università statali italiane su Facebook: la classifica di ottobre https://www.younipa.it/universita-statali-italiane-su-facebook-la-classifica-di-ottobre/ Sun, 11 Oct 2015 22:27:15 +0000 https://www.younipa.it/?p=20823 Dopo la classifica del 10 settembre scorso, rieccoci con l’appuntamento di ottobre con il rapporto tra...

L'articolo Università statali italiane su Facebook: la classifica di ottobre proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
Dopo la classifica del 10 settembre scorso, rieccoci con l’appuntamento di ottobre con il rapporto tra gli atenei pubblici italiani e Facebook, il social media per antonomasia.

Prima, però, di dare un’occhiata ai dati raccolti ieri, ci piace sottolineare da un lato che questa graduatoria ha riscontrato l’interesse dei social media manager delle università e di alcune testate giornalistiche territoriali; dall’altro che tra pochi giorni, su spinta degli stessi atenei interessati, ci occuperemo anche delle università non statali.

Detto ciò, vi ricordiamo che la classifica, anche per questo mese, è composta da due parametri: il numero dei mi piace e il punteggio che LikeAlyzer dà alle pagine.

A proposito di quest’ultimo, si tratta di un tool, ideato da Meltwater, che aiuta ad analizzare e misurare le potenzialità e l’efficacia delle pagine di Facebook attraverso il monitoraggio di diversi elementi, quali – ad esempio –  il tasso di engagement, il numero e la tipologia dei post condivisi, l’uso o meno degli hashtag, ecc.

E ora la top 20 (cliccate sull’immagine per ingrandire):

ClassificaFB11Ottobre

Rispetto alla classifica di settembre c’è una riga in più, ovvero quella che misura la differenza del punteggio di LikeAlyzer rispetto al mese precedente; inoltre, è stato inserito in graduatoria un nuovo Ateneo, l’Università degli Studi dell’Aquila, che si è subito collocato al 35° posto con 6587 fan e con uno score di 64.

Premesso ciò, sottolineando che la rilevazione è avvenuta nel pomeriggio di ieri, domenica 10 ottobre, ecco i più e i meno:

  • Exploit dell’Università degli Studi di Cagliari: ben 5802 fan rispetto al mese precedente con uno score di 82. Guadagnate dieci posizioni: dalla 37ª alla 27ª posizione;
  • Perde ancora fan l’Università degli Studi di Roma di Tor Vergata: 29 in meno, che si vanno ad aggiungere ai 32 persi il mese scorso.
  • Tre gli atenei che hanno ottenuto il punteggio più alto da LikeAlyzer (85): Università degli Studi di Urbino; Università degli Studi di Pavia; Università degli Studi di Bergamo. Ma sono ben 34 i punti di differenza, in positivo, tra il punteggio del mese precedente e quello rivelato ieri raggiunto dall’Università degli Studi del Molise (da 32 a 66).
  • Gli atenei che hanno guadagnato una posizione: Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Palermo, Università degli Studi di Padova, Università degli Studi di Trento, Università degli Studi di Urbino, Università degli Studi di Pavia.

Cliccando qui potrete visionare l’intera graduatoria e, in fondo a essa, ci sono quelle università che o non sono presenti su Facebook o non siamo riusciti a trovarle (in tal caso, aiutateci con una segnalazione attraverso la pubblicazione di un commento o una e-mail a [email protected]).

Infine, tra pochi giorni, come annunciato, pubblicheremo la graduatoria delle Università non statali.

L'articolo Università statali italiane su Facebook: la classifica di ottobre proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
Università italiane su Facebook: la classifica di settembre https://www.younipa.it/universita-italiane-su-facebook-la-classifica-di-settembre/ https://www.younipa.it/universita-italiane-su-facebook-la-classifica-di-settembre/#comments Wed, 09 Sep 2015 23:16:22 +0000 https://www.younipa.it/?p=20374 Dopo la prima classifica del 6 agosto scorso, rieccoci con l’appuntamento settembrino con il rapporto...

L'articolo Università italiane su Facebook: la classifica di settembre proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
Dopo la prima classifica del 6 agosto scorso, rieccoci con l’appuntamento settembrino con il rapporto tra gli atenei pubblici italiani e Facebook, il social media per antonomasia.

Innanzitutto, come promesso, è stato aggiunto un nuovo parametro: il punteggio che LikeAlyzer dà alle pagine.

Si tratta, in sintesi, di un tool, ideato da Meltwater, che aiuta ad analizzare e misurare le potenzialità e l’efficacia delle pagine di Facebook attraverso il monitoraggio di diversi elementi, quali – ad esempio –  il tasso di engagement, il numero e la tipologia dei post condivisi, l’uso o meno degli hashtag, ecc.

Detto ciò, ecco subito la top 20:

Top20Settembre

Rispetto alla classifica di inizio agosto, ci sono tre colonne in più: la differenza del numero dei fan rispetto al mese precedente, il punteggio di LikeAlyzer e quante posizioni sono state perse o guadagnate.

Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, è necessario immediatamente sottolineare che il dato è condizionato dall’introduzione in classifica di due atenei non presenti nella graduatoria di agosto: l’Università Ca’ Foscari di Venezia e l’Università Gabriele D’Annunzio di Chieti.

Premesso ciò, sottolineando che la rilevazione è avvenuta nella serata dell’8 settembre scorso, le prime posizioni non hanno subito modifiche ma ecco i più e i meno di settembre:

  • Maggior numero di utenti iscritti: l’Università di Parma con 2.171.
  • Minor numero di utenti iscritti: l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata con meno 32.
  • Miglior punteggio LikeAlyzer: l’Università degli Studi di Bergamo con 82.
  • Peggior punteggio di LikeAlyzer: l’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti con 18.

Cliccando qui potrete visionare l’intera graduatoria e, in fondo a essa, ci sono quelle università che o non sono presenti su Facebook o non siamo riusciti a trovarle (in tal caso, aiutateci con una segnalazione attraverso la pubblicazione di un commento o una e-mail a [email protected]).

Per quanto riguarda, invece, la classifica del mese di ottobre, punteremo a inserire un nuovo parametro: il rapporto iscritti – mi piace. Non sarà facile, ma ci proveremo.

L'articolo Università italiane su Facebook: la classifica di settembre proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
https://www.younipa.it/universita-italiane-su-facebook-la-classifica-di-settembre/feed/ 6
Unipa è anche su Instagram https://www.younipa.it/unipa-e-anche-su-instagram/ Tue, 18 Aug 2015 22:53:28 +0000 https://www.younipa.it/?p=20106 L’Università degli Studi di Palermo è sbarcata anche su Instagram. Da ieri, infatti, è attivo...

L'articolo Unipa è anche su Instagram proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>
L’Università degli Studi di Palermo è sbarcata anche su Instagram.

Da ieri, infatti, è attivo il profilo ufficiale nel popolarissimo social network delle immagini, gestito da Younipa.

E naturalmente è subito pronto l’hashtag con cui taggare le foto condivise su Instagram, visibile anche sulle pagine del blog nella colonna laterale: #unipa.

L'articolo Unipa è anche su Instagram proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.

]]>