L'articolo Ius soli “sportivo”, perché se ne parla tanto dopo l’oro di Jacobs? Norma e polemiche proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Ieri è stato il giorno che ha fatto la storia dello sport italiano: l’impresa compiuta da Gianmarco Tamberi e Marcell Jacobs ha dell’eccezionale, segnando per sempre la storia sportiva del nostro Paese. L’uomo che corre più veloce al mondo, Jacobs, e quello che salta più in alto, Gimbo. Un successo tanto straordinario quanto memorabile che in queste ore ha sollevato anche uno scontro politico.
Ad accendere le polemiche sono state le parole di Giovanni Malagò, presidente del Coni, che, intervenuto in conferenza stampa a Casa Italia, ha lanciato il tema dello ius sportivo: “Lo Ius soli è un tema politico e noi ci occupiamo di sport, ma non riconoscere lo ius sportivo è aberrante, folle“. Malagò non può che far riferimento alla splendida vittoria di Jacobs, 26 anni nato a El Paso, Texas, ma cresciuto con la madre a Brescia. E ancora, secondo il presidente: “Chi ha determinati requisiti, deve avere immediatamente la cittadinanza italiana e non iniziare una via crucis che spesso fa scappare chi si stanca di aspettare”, facendo riferimento allo Ius soli.
La presa di posizione di Malagò è stata immediatamente franata da Matteo Salvini, che ha replicato così alla richiesta del presidente del Coni: “Non c’è nulla da cambiare. La legge va bene così com’è”. E congratulandosi ancora per le due medaglie d’oro azzurre, il leader della Lega aggiunge: “Spero che ne vinciamo sempre di più ma lo ius soli non c’entra un fico secco”
I minori stranieri che risiedono regolarmente in Italia, possono essere tesserati presso le federazioni sportive italiane in virtù dello ius soli sportivo. La norma in vigore, contenuta nella legge n.12 del 2016, prevede tal principio dal compimento del decimo anno di età, applicando le stesse procedure previste per il tesseramento dei cittadini italiani. Tuttavia, non dà la possibilità agli stranieri di essere inseriti nelle selezioni nazionali, per le quali è necessario avere la cittadinanza italiana, attendendo il compimento della maggiore età. Solo allora, in base alle leggi sulla cittadinanza in vigore in Italia, possono avviare la pratica per ottenere la cittadinanza.
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]]>L'articolo Lo studio Unipa: lo sport riduce i rischi di sviluppare complicanze Covid proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Ormai è acclarato che l’attività fisica fa bene alla salute di corpo e mente. I benefici del mantenersi in movimento sono tantissimi. E sono tutti collegati alla salute mentale ma soprattutto fisica. Ad esempio lo sport abbassa la pressione sanguigna. Diminuisce il rischio di malattie cardiache, riduce il rischio di diabete di tipo 2, riduce il rischio di alcuni tipi di cancro, aumenta la funzione e la forza muscolare, migliora la salute e la forza delle ossa e tanto altro ancora.
Secondo una recentissima indagine italiana risulta che praticare attività motoria ed avere una massa muscolare ben sviluppata protegge dalle complicanze derivate dal coronavirus. Allo studio ha collaborato anche l’università di Palermo.
Lo studio è stato coordinato dall’Irccs Galeazzi e dall’Irccs Policlinico San Donato di Milano. E’ stato pubblicato su ‘Radiology’, ed è stato condotto con l’azienda ospedaliero-universitaria Maggiore della Carità di Novara, l’Asst Grande ospedale metropolitano Niguarda di Milano, la Fondazione Poliambulanza Istituto ospedaliero di Brescia, l’Istituto europeo di oncologia-Ieo di Milano e l’ospedale di Cento (Ferrara) e in collaborazione con l’università di Palermo, con l’università Statale di Milano, e l’università del Piemonte Orientale.
I dati sono stati raccolti dal 21 febbraio al 30 aprile 2020. “L’obiettivo della ricerca – spiegano da UniMi e dal Gruppo San Donato – era quello di stabilire quanto la ridotta massa muscolare fosse predittiva di decorso clinico sfavorevole nei pazienti Covid ricoverati nei reparti ordinari o in terapia intensiva, nel corso della prima ondata pandemica.
Nello studio retrospettivo sono stati inclusi 552 pazienti di cui 364 uomini, con età media di 65 anni. L’analisi si è basata su un modello statistico che ha incrociato le informazioni relative allo stato della muscolatura paravertebrale, ottenute tramite Tac toracica eseguita all’ingresso del paziente in ospedale per verificare la presenza di polmonite, con alcuni dati fisici e clinici di ciascun paziente. E’ stata osservata “un’associazione significativa tra la ridotta massa muscolare e l’insorgenza di complicanze da Covid”.
“L’analisi ha preso in esame: età, sesso, indice di massa corporea, estensione della polmonite, stato muscolare, eventuali malattie concomitanti broncopolmonari, cardiovascolari, neurologiche e oncologiche, diabete, insufficienza renale e indici derivati dagli esami di laboratorio.
Lo stato muscolare deficitario si è rivelato un forte predittore indipendente sia del ricovero in terapia intensiva sia del decesso.
Dunque, una ridotta massa muscolare rappresenta un fattore prognostico negativo in molte patologie, anche nei malati di Covid.
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]]>L'articolo ‘U tagghiamo stu palluni’, i giudici di Palermo: “Sport negli oratori valore costituzionale” proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Dopo il reclamo presentato dalla parrocchia, ecco il testo della Seconda Sezione civile, del 17 febbraio – presidente Gabriella Di Marco, giudice Francesco Paolo Torrasi, giudice relatore Stefano Sajeva – che impone, sì dei limiti stringenti, ma ne allenta sensibilmente l’iniziale portata, riconoscendo l’interesse generale, il valore sociale e persino costituzionale delle attività svolte in oratorio.
“Tali attività ludico-ricreative – affermano i giudici nell’ordinanza di cui ha preso visione l’Agi – non mirano a realizzare un lucro dell’ente o a soddisfare altre specie di interessi egoistici individuali o di gruppo ma, nel segno del principio di sussidiarietà orizzontale (articolo 118 della Costituzione), concorrono alla realizzazione di un interesse generale (l’assistenza sociale), che il Costituente ha voluto si iscrivesse fra i compiti di spettanza politica dello Stato pluralista (articolo 38 Costituzione)”.
ARTICOLO 3 In particolare i giudici civili hanno ritenuto fondato uno dei motivi di impugnazione della parrocchia, assistita dagli avvocati Giorgia Damiani e Antonio Benvegna, poiché, ad avviso del collegio, il regolamento di interessi predisposto dal giudice della prima fase cautelare, “pur muovendo dalla condivisa e ineludibile necessità di apprestare tutela piena ed effettiva al diritto fondamentale dei resistenti di godere di un ambiente domestico salubre ove svolgere le attività realizzatrici della propria persona (articolo 32 della Costituzione), finisce pero’ per comprimere irragionevolmente (articolo 3 della Costituzione) le facoltà della reclamante senza tenere conto del criterio, legale e sussidiario, del preuso del cortile – preesistente all’erezione dell’immobile dei resistenti e destinato fin dalla sua costituzione alla ‘ricreazione dei giovani poveri che frequentano la parrocchia’ – e del particolare contesto socio-ambientale in cui si svolgono i fatti di causa”.
INTERESSE GRATUITO PER I GIOVANI Viene sottolineata, inoltre, la circostanza che, se da un lato è vero che “l’aggregazione dei giovani presso le strutture parrocchiali, costituisce un mezzo solo indiretto per la realizzazione delle finalità istituzionali dell’ente ecclesiastico svolgendosi in concreto con modalità non dissimili da analoghe attività di altri soggetti, pubblici e privati, operanti nel mondo dello sport e della ricreazione”, dall’altro pero’ “tali attività ludico-ricreative non mirano a realizzare un lucro dell’ente o a soddisfare altre specie di interessi egoistici individuali o di gruppo ma, nel segno del principio di sussidiarietà orizzontale, concorrono alla realizzazione di un interesse generale (l’assistenza sociale), che il Costituente ha voluto si iscrivesse fra i compiti di spettanza politica dello Stato pluralista”.
RAGIONEVOLEZZA E PRESCRIZIONI. LE STAGIONI DEL GIOCO Accogliendo in parte il reclamo della parrocchia, “all’esito del bilanciamento degli interessi delle parti illuminato dal principio di ragionevolezza, di adeguatezza e di proporzionalità”, il collegio dispone una serie di prescrizioni: le attività estive potranno essere svolte esclusivamente durante i mesi di giugno e luglio, per un massimo di sei settimane consecutive, per due ore mattutine (non prima delle 8 e non oltre le 13) e per due pomeridiane (con decorrenza non prima delle 16 e termine non oltre le 20) e mai sabato e domenica. Le attività invernali da ottobre a maggio, dal lunedì al giovedì, per tre ore e mezza, mai consecutive: quelle mattutine non prima delle 8 e mai oltre le 13; quelle pomeridiane non prima delle 16 ed entro le 20.
RIECCO CALCETTO, BASKET… E IL ‘SUPERSANTOS’ È consentito l’impiego di più palloni esclusivamente per gli allenamenti; lo svolgimento di una sola disciplina sportiva per volta; il gioco del basket soltanto due volte alla settimana nel rispetto delle prescrizioni e gli incontri mai avranno durata superiore a un’ora e mezza ciascuno. È possibile organizzare attività sportive serali soltanto nella stagione invernale (da ottobre a maggio), ma mai più di due volte al mese e mai in giorni diversi dal venerdì o sabato e tali attività mai potranno protrarsi oltre le ore 22; è consentita l’accoglienza dei bambini per il catechismo con l’uso di palloni tipo ‘supersantos’, ma per non oltre 30 minuti e tale accoglienza mai potrà avvenire in concomitanza con altre attività.
RETE! L’esercizio delle attività sportive sarà possibile soltanto a condizione che sia istallata e sempre impiegata una apposita rete pari all’altezza massima della rete di pallavolo per i lati lunghi e altezza minima pari all’altezza massima del tabellone del canestro per i lati corti e sempre che gli accessi al campo siano mantenuti chiusi durante lo svolgimento attività, di modo che mai il pallone possa impattare con i muri perimetrali; il calcio sarà permesso solo a condizione che le porte da calcio siano fissate al pavimento e distanziate di almeno un metro e mezzo dai muri perimetrali del cortile o della maggiore distanza necessaria per garantire che il pallone mai possa impattare con i muri perimetrali; il basket sarà possibile soltanto a condizione che siano istallati e sempre utilizzati i tabelloni regolamentari.
CARTELLINO ROSSO A MEGAFONI E FISCHIETTI Tutte le attività sportive e ricettive sarannno possibili soltanto in presenza di personale dell’oratorio, il quale dovrà essere sempre riconoscibile, dovrà controllare costantemente il rispetto del regolamento e immediatamente allontanare tutti i trasgressori. È sempre vietato l’uso di impianti di amplificazione di qualsiasi specie, del megafono, dei fischietti o altri strumenti simili. L’uso del cortile resta subordinato al costante mantenimento di una tabella, “di dimensioni tali da renderla chiaramente leggibile da ogni parte del cortile”, contenente l’indicazione degli orari e delle modalità in cui secondo il regolamento è consentito si svolgano le attività sportive o ricettive. È ammesso, infine, l’uso del sistema di illuminazione a condizione che sia sempre regolato in modo tale che il fascio di luce mai sia diretto sulle abitazioni dei condomini. Ma ora, è un fatto, c’è una nuova ‘luce’ sull’oratorio e sui ragazzi che potranno tornare a correre dietro a un pallone.
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]]>L'articolo I lavoratori palermitani dello sport in protesta: “Abbandonati da tutti, difesi da nessuno” proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Queste 50 persone sono gente della porta accanto: i nostri istruttori di palestra, coloro che aiutano ad eliminare la cifosi o coloro che ci insegnano a fare in generale del sano sport.
La protesta si è svolta nella mattina di sabato 20 febbraio. Nel pieno distanziamento delle norme contro il Covid-19. Tutti muniti di tute e con la voglia di ricominciare presto a lavorare nelle palestre e in altre strutture specializzate.
Se la situazione sembra già catastrofica, adesso rischia di peggiorare. In maniera malinconica la mascotte della cerimonia è stata una tomba, “perchè in questo modo si sta solo lasciando morire migliaia e migliaia di professionisti”. A dirlo è Marilu La Mantia rappresentante di settore.
Il contratto per il mondo dello Sport rischia di scadere giorno 28 febbraio e di non essere più rinnovato. Il nuovo esecutivo, guidato dal tecnico Mario Draghi, non ha inoltre inserito il Ministero dello Sport. “Adesso chi vive di sport non ha una voce con cui manifestare i propri problemi e dissensi”. È la triste fotografia dei lavoratori dello sport durante la protesta.
“Siamo stati abbandonati. Chiediamo di essere ascoltati”. Sono queste le parole che il gruppo di esperti ha rivelato nella mattinata dedicata alla ricerca di diritti. La voglia di ricominciare è tanta, ma la categoria ha bisogno di aiuto. “Speriamo che le istituzioni ci ascoltino”, è l’appello di questi professionisti.
Una protesta che è andata infatti in scena in oltre 20 città italiane, fra le quali Palermo e Catania. Un grido d’allarme da parte di una delle categorie più colpite dall’emergenza sanitaria.
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]]>L'articolo “Sportinvilla”: a Villa Filippina, sport per giovani e adulti proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>A partire dal mese di febbraio fino a giugno, “Sportinvilla” propone ai giovani dai 5 ai 16 anni la possibilità di praticare delle attività per acquisire competenze motorie e sportive ed affinare i gesti tecnici specifici di diverse discipline (dagli sport individuali a quelli di squadra). Mentre per gli adulti la possibilità di praticare una ginnastica funzionale, per migliorare il proprio stato di salute, la propria forma fisica e il benessere dell’organismo con esercizi a corpo libero o con piccoli attrezzi per lo sviluppo globale delle attività motorie.

Considerati i grandi spazi all’aperto della storica Villa sita nel cuore di Palermo (Piazza San Francesco di Paola 18) quindi facilmente raggiungibile a piedi o con qualsiasi mezzo, “Sportinvilla” diventa l’occasione giusta per trascorrere alcune ore di totale relax nel weekend o staccando dalla routine quotidiana. Dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 20.00, il sabato dalle 10.00 alle 13.00.
Nel rispetto delle normative anti Covid-19, le attività si svolgeranno in piccoli gruppi di 10 persone sia per i bambini che per gli adulti, per garantire il distanziamento e l’allenamento individuale, per la durata di 60 minuti circa. Per informazioni e iscrizioni telefonare al 328 3669549 o scrivere a [email protected]
Programma “Sportinvilla” | Giorni e orari
Dal lunedì al venerdì – dalle 15.00 alle 20.00
Sabato – dalle 10.00 alle 13.00













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]]>L'articolo Napoli e Palermo – Vittorie “Maradoniane” proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>La copertina della 9a giornata di Campionato va al Napoli che travolge la Roma nel nome di Diego Armando Maradona in un match dal destino già scritto: la punizione di Insigne, nato a Napoli nel Giugno 1991, mese in cui El pibe de oro concludeva la sua esperienza napoletana, sembra guidata da una mano divina, la stessa che inchioda al terreno il portiere romanista Mirante, che diventa “complice” di questo continuum spazio-calcio-temporale che sa di magia.
Magia che sembra avvolgere anche un Milan rinato dalla cura Pioli-Ibra, ieri vittorioso in scioltezza sulla Fiorentina e sempre più capolista, nonostante l’assenza di questi ultimi, e ora a +5 sulle dirette inseguitrici Inter e Sassuolo e a +6 sul trittico Juve (ancora un pareggio deludente senza Ronaldo contro il Benevento), Roma e Napoli.
Per quanto riguarda le parti basse della classifica, oggi si sfideranno Torino-Sampdoria e Genoa-Parma per conquistare punti pesanti in chiave salvezza.
La salvezza, invece, non è più argomento che riguarda il Palermo.
La squadra di Boscaglia, dopo un inizio di campionato comprensibilmente zoppicante tra adattamento alla categoria, infortuni e coronavirus, sembra essersi messo sulla giusta carreggiata per lottare e giocarsi le proprie carte per un posto nei playoff.
Napoli e Palermo sono città simili, si sa, dannate e affascinanti, nella vita sociale così come nel calcio. (Basti ricordare l’idolatria creata attorno alla figura di Fabrizio Miccoli, il maradona di Palermo). Non poteva, dunque, mancare all’appello in questa domenica del pallone nel segno di Diego, la convincente affermazione dei Rosanero. Ieri, contro il Monopoli, oltre ai 3 punti sono arrivate anche le reti, ma una rondine non fa di certo primavera, e Saraniti, pur essendo un buon centravanti, non sembra essere quel bomber di categoria superiore in grado di garantire continuità di prestazioni e realizzazioni. Probabilmente, se si vuole puntare, a contrastare la potenza Bari (la Ternana sembra essere di un’altra categoria) serverà intervenire nella finestra di mercato di Gennaio. Intanto, Mercoledì al Barbera arriva la Viterbese, una ghiotta occasione per portarsi al quinto posto in classifica. Ottima, anche, la prestazione del Catania che sconfigge a domicilio il quotato Avellino e lo supera, momentaneamente, in classifica.
Le siciliane potranno dire la loro in questa incerta stagione.
La serie B sembra un miraggio (il percorso che porta alla promozione passando dai playoff è veramente arduo) ma non più così irraggiungibile come 3-4 settimane fa.
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]]>L'articolo SPORT. cosa può fare o non si può fare? Le risposte alle domande più frequenti proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Vi invitiamo a leggere quanto di seguito riportato e se non troverete risposta alle vostre domande potrete inviarle al seguente indirizzo e-mail: [email protected]
1. I Centri di danza possono restare aperti? Nell’elenco degli sport di contatto si dice che possono continuare in modalità individuale. È possibile continuare le classi di danza classica?
I centri di danza, qualora non ricomprendibili come palestre, sono da considerarsi come centri culturali o ricreativi, pertanto rientranti nelle previsioni di chiusura di cui all’art.1 comma 9 lett. f) del Dpcm 24 ottobre. Anche le classi di danza classica sono pertanto sospese.
2. Sport di squadra e di contatto: gli allenamenti nei centri sportivi (che restano aperti) possono essere svolti in forma individuale? Se no, i singoli atleti possono allenarsi nei centri da soli? E in contemporanea con gli altri?
Le attività motorie e di sport di base possono essere svolte presso centri sportivi e circoli all’aperto, fermo restando il rispetto del distanziamento sociale e senza alcun assembramento. Pertanto, sarà possibile solo svolgere allenamenti e attività sportiva di base a livello individuale, previsti dal decreto del ministro dello sport del 14 ottobre 2020 che individua gli sport da contatto. Gli allenamenti per sport di squadra, parimenti, potranno svolgersi in forma individuale, previo rispetto del distanziamento.
3. È possibile continuare le attività delle scuole calcio o altri sport di squadra?
L’attività delle scuole calcio deve essere sospesa, tuttavia, come specificato nella FAQ n. 2, fermo restando il distanziamento ed il divieto di assembramento, è possibile svolgere allenamenti a livello individuale in centri sportivi, circoli e altri luoghi all’aperto. Non è quindi possibile fare partite di allenamento o altre attività che prevedono o possono dar luogo a contatto interpersonale ravvicinato, ma è possibile l’allenamento individuale come attività motoria.
4. La Lega nazionale dilettanti di calcio è considerata di interesse nazionale? Può continuare?
Le leghe nazionali dilettanti di sport di contatto possono continuare la loro attività, come previsto dalla lett. E del Dpcm 24 ottobre 2020.
5. Gli atleti e altri operatori coinvolti in attività a livello federale possono continuare ad allenarsi?
Coloro che svolgono attività sportiva di interesse nazionale potranno continuare anche gli allenamenti, sempre a porte chiuse, come previsto dall’art. 1, comma 9, lettera e) del DPCM.
6. Gli allenamenti e le gare di atleti agonisti in piscina, pallanuoto compresa, possono continuare?
La lettera e) dell’art. 1, comma 9 del DPCM specifica che le sessioni di allenamento e le competizioni degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra partecipanti alle competizioni di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici, dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva. Essa pone quindi una deroga implicita e una specialità rispetto a quanto previsto dalla lettera f).
Pertanto, gli sport di contatto di interesse nazionale, svolti in piscina (es. pallanuoto) potranno continuare con gli allenamenti e le competizioni. Le piscine in cui si svolgono le suddette attività, potranno, dunque, essere utilizzate, solo ed esclusivamente per questa finalità.
7. Attività sportiva e attività motoria è consentita nei centri purché rispetti il distanziamento?
L’attività motoria e quella sportiva di base restano consentite in centri e circoli sportivi esclusivamente all’aperto, previo rispetto del distanziamento e delle altre precauzioni previste dai protocolli, come previsto dall’art. 1, comma 9, lettera d) del DPCM.
8. I centri tennis e padel amatoriali proseguono?
Il tennis e padel, non rientrando nelle categorie degli sport di contatto, potranno continuare solo in centri e circoli sportivi all’aperto, previo rispetto dei protocolli di sicurezza.
9. Gli impianti sciistici restano aperti con protocollo specifico?
L’art. 1, comma 9, lettera mm) prevede che gli impianti sciistici vengano chiusi, ad eccezione di quelli per manifestazioni sportive di interesse nazionale (come previsto dalla lettera e) del medesimo comma 9). La loro riapertura agli sciatori amatoriali è subordinata all’approvazione di apposite linee guida da parte della Conferenza delle Regioni e delle province autonome, validate dal CTS.
10. Le palestre scolastiche possono continuare la loro attività?
Le attività curriculare svolta in orario scolastico nelle palestre scolastiche viene regolamentata dal Ministero dell’Istruzione.
Le attività organizzate da ASD/SSD in orario extrascolastico nelle palestre scolastiche sono assimilate invece a quelle realizzate in qualunque altra palestra e rientrano, pertanto, nella disposizione di sospensione di cui alla lettera f del comma 9 art.1 dpcm 24 ottobre 2020.
11. I corsi in piscina sono sospesi o laddove siano messe in atto tutte le misure di sicurezza possono continuare?
I corsi in piscina sono sospesi secondo quanto previsto dall’art. 1, comma 9, lettera f9 del DPCM.
12. Studi di personal training one to one possono proseguire?
Gli studi di personal training one to one potranno continuare solo quelle attività che possano fungere da presidio sanitario obbligatorio (fisioterapia o riabilitazione) o erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, come disciplinato dall’art. 1, comma 9, lettera f) del DPCM, oppure i personal training svolti all’aperto, mantenendo le distanze di sicurezza.
13. È possibile continuare a svolgere corsi di pattinaggio su pista e su ghiaccio su di una pista di dimensioni limitate posta all’aperto. Valgono gli stessi limiti degli impianti indoor? Oppure, mantenendo la distanza di sicurezza e applicando il protocollo della federazione sportiva, è possibile praticare l’attività?
Le attività motorie e di sport di base possono essere svolte presso centri sportivi e circoli all’aperto, fermo restando il rispetto del distanziamento e dei protocolli di sicurezza. Pertanto, sarà possibile proseguire con le attività della scuola di pattinaggio su pista e su ghiaccio all’aperto, ma solo in forma individuale.
14. Sono consentite le attività di yoga, pilates, ecc?
Le attività di yoga e pilates, come ogni altra attività motoria, possono essere svolte esclusivamente in centri o circoli sportivi all’aperto.
15. È possibile svolgere l’attività quali il beach tennis o altre in un circolo sportivo all’interno di un tendone tensostatico con aperture laterali o campi con coperture pressostatiche? Può essere considerata “attività sportiva all’aperto”.
AI fini delle disposizioni del DPCM, il pallone tensostatico o campi con coperture pressostatiche sono da equipararsi ad un locale al chiuso.
16. Le prestazioni di rieducazione motoria e di ginnastica medica possono proseguire se erogate in strutture sanitarie?
Le prestazioni di rieducazione motoria e di ginnastica medica one to one potranno continuare solo se tali attività sono svolte in un presidio sanitario obbligatorio (fisioterapia o riabilitazione) o erogate come prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, come disciplinato dall’art. 1, comma 9, lettera f) del DPCM.
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]]>L'articolo Padel: lo sport del momento. Ecco dove giocare a Palermo proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Il padel è uno sport per tutti. Le regole sono più semplici rispetto al più “nobile” tennis, le giocate sono molto veloci, sponde e rimbalzi spesso complicati da leggere, ma ha una diversa leggerezza e il divertimento è assicurato, soprattutto perché il padel va giocato coppia contro coppia.
Molte strutture sportive private si sono adeguate a questa moda sportiva e naturalmente sono strutture dedicate molto frequentate.
Per chi vuole fare un dritto e un rovescio alla Federer o alla Nadal senza affaticarsi troppo in un campo da tennis regolamentare, ecco le nostre cinque scelte.
Nasce ad Acapulco, in Messico, nel 1969, ma il boom è in Argentina a cavallo fra gli anni ’80 e ’90.
A Buenos Aires e dintorni si costruiscono campi, ma la crisi economica sposta i giocatori in Spagna, dove il padel diventa il secondo sport dopo il calcio.
Si stima che ad oggi il numero totale dei giocatori supera i 70.000 ed è fenomeno anche in Italia con più di 350 campi e oltre 12mila appassionati, di cui il 40% donne.
Per chi vuole fare un dritto e un rovescio alla Federer o alla Nadal senza affaticarsi troppo in un campo da tennis regolamentare, ecco le nostre cinque scelte.
Centro sportivo di relativa recente fondazione, è il più grande a livello regionale ed è situato in via Lanza di Scalea 931.
La struttura dispone ben sette campetti di ultima generazione, l’associazione sportiva che gestisce la struttura è regolarmente affiliata alla Federazione Italiana Tennis e hanno una squadra che milita in Serie C. Inoltre, la struttura è sede di tornei federali ed amatoriali. Gli istruttori del centro sono disponibilissimi ad impartire lezioni per grandi e per piccini.
La struttura del Padel Favorita nasce dalle ceneri di una vecchia scuola calcio che possedeva un campetto di calcio a cinque più un campo da tennis adesso riconvertiti in ben sei campetti per il padel.
La struttura è – insieme al Padel Palermo – tra le più frequentate della città. Posizione suggestiva per la struttura: situata in viale del Fante 58/F è dirimpetto al Circolo del Tennis e allo Stadio Renzo Barbera.
Anche loro sono disponibili a tornei federali ed amatoriali, oltre ad avere uno staff molto disponibile e qualificato per tutti.
Potrà anche sembrare un po’ fuorimano come posizione, ma lo Sporting Village, situato tra i quartieri di Bonagia e Falsomiele, sul viadotto Carlo Perrier, è una delle ottime strutture che qui vi consigliamo per una partita a padel.
Ha di recente arricchito l’intera struttura di ben sei campetti di padel regolamentari e certificati dalla FederTennis. Istruttori qualificati e clientela in rapida ascesa, corsi per tutti e tanta voglia di divertimento.
Il Padel Leoni sorge in Piazza Leoni 72, a Palermo, nel cuore del polo sportivo della città. Si tratta di un campo di Padel di ultima generazione, inserito in una cornice fresca, tranquilla e ombreggiata anche nei più caldi mesi estivi.
In loco troverai: spogliatoi maschili e femminili, zona ristoro, posteggio gratuito. La struttura è situata nel Centro Sportivo Leoni, e pur essendo un solo campetto disponibile, le frequentazioni sono alte date le continue prenotazioni che pervengono ogni giorno. L’ultimo dpcm, del resto, ha lasciato via libera alla pratica sportiva del Padel, non considerato sport di contatto.
La struttura, situata in via Beato Angelico 100, ha da poco attrezzato il nuovo campetto di padel. In un’atmosfera urbana e sportiva suggestiva, il New Garden rappresenta un’istituzione principalmente per i campetti di calcetto.
Dal punto di vista sportivo amatoriale, il Garden Center rappresenta un punto di riferimento per gli sportivi. Dallo scorso 1 Aprile è stato nuovamente messo in funzione dagli odierni Titolari i quali non hanno perso tempo ad affiliare il centro presso le principali federazione sportive, inclusa la FederTennis, godendo dei riconoscimenti e qualifiche che da essa ne scaturiscono.
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]]>L'articolo Calcio: La Serie A riparte. Ecco le date. C’è anche un piano B e C proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>L’appuntamento con il fischio d’inizio della Serie A è fissato per il 20 giugno, con la Coppa Italia a fare da apri pista già il 13, il 14 e il 17 per la finale della coppa nazionale.
Il governo, incassato il parere favorevole del comitato tecnico scientifico, ha dato il via libera. L’annuncio è stato del ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, che a conclusione del vertice in videoconferenza con tutte le componenti della Figc durato una quarantina di minuti, e dopo aver consultato il premier Giuseppe Conte per stabilire la data, ha indicato il giorno della ripartenza del campionato (il 20 giugno), ma si comincerà a fare sul serio anche prima, con la Coppa Italia.
Le parole del Ministro Spadafora al termine della riunione:
“E’ giusto che il calcio riparta, così come tutto lo sport. E’ stata una riunione molto utile con tutte le componenti della Figc, che ringrazio. Il calcio riparte adesso che ci sono tutte le condizioni di sicurezza, come detto sempre: sta ripartendo l’Italia, è giusto che riparta il calcio. Resta imprescindibile la quarantena fiduciaria nel caso in cui un calciatore dovesse risultare positivo, cosa che non ci auguriamo. Ho chiesto alla Figc se esistessero piani alternativi in caso peggiorasse la situazione sanitaria, mi è stato detto che esistono un piano B e un piano C: playoff e playout nel primo caso, cristallizzazione della classifica nel secondo caso, con meccanismi che riguardano il governo calcistico.
Abbiamo inoltre avuto la garanzia – continua il Ministro – che il percorso dei tamponi che i club effettueranno non avrà alcuna via preferenziale né andrà a ledere i diritti degli italiani. Alla luce di tutto ciò possiamo dire che la Serie A ripartirà il 20 giugno, e mi auguro che nella settimana precedente a partire dal 13 possa riprendere e concludersi anche la Coppa Italia”.
Le parole del presidente della FIGC Gravina:
“La ripartenza del calcio rappresenta un messaggio di speranza per tutto il Paese. Sono felice e soddisfatto, è un successo che condivido con il ministro per lo Sport Spadafora e con tutte le componenti federali. Il nostro è un progetto di grande responsabilità perché investe tutto il mondo professionistico di Serie A, B, C e, auspicabilmente, anche la Serie A femminile”.
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]]>L'articolo Fondazione con il Sud: Bando da 2,3 milioni di euro per lo Sport proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>L’iniziativa si rivolge agli enti di Terzo settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. Le partnership di progetto dovranno essere composte da un minimo di tre organizzazioni: almeno due non profit, a cui potranno aggiungersi realtà del mondo economico, delle istituzioni, dell’università, della ricerca. E’ auspicabile, inoltre, il coinvolgimento di organizzazioni sportive. Il Bando promuove una idea di sport inclusivo, aperto a tutti, senza limiti di età o di appartenenza, ma capace di incidere positivamente sulla coesione sociale di una comunità territoriale. L’iniziativa prevede due fasi: la prima, finalizzata alla selezione delle proposte con maggiore potenziale impatto sul territorio e la seconda, di progettazione esecutiva, con l’obiettivo di ridefinire eventuali criticità rilevate nella fase di valutazione.
Le proposte potranno puntare sullo sviluppo di un’offerta sportiva multidisciplinare e inclusiva, la rigenerazione di spazi in un’ottica di condivisione e cura del bene comune, la diffusione di valori educativi e culturali, la promozione del benessere psicofisico attraverso stili di vita sani e attivi, le relazioni basate sulla gratuità e sul dono.
Le proposte dovranno essere presentate online, attraverso la piattaforma Chàiros www.chairos.it, dove nelle prossime settimane verrà aggiornata la sezione di progetto “Finalità e risultati”.
Il bando scade il 17 luglio 2020.
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]]>Così si potranno nuovamente praticare, ad esempio, tutte le discipline su due ruote, ma anche tennis, padel, tennis tavolo o pattinaggio, windsurf, surf, etc.
Via libera anche alla “pesca subacquea, apnea, diving e nuoto in acque libere, purché esercitati nel sito più vicino alla propria abitazione”. Come previsto dall’ordinanza del presidente della Regione sì anche a canoa, canottaggio e vela, equitazione, golf e ovviamente atletica, ma anche alla pesca sportiva: tutte discipline che si possono praticare “purché nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale e delle norme relative al contenimento del contagio”.
La circolare dell’assessorato alla Salute specifica inoltre che nei circoli e nelle strutture sportive private, i legali rappresentanti dovranno far rispettare tutte le misure in materia di sanificazione, di distanziamento interpersonale e di utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e di sicurezza (mascherine, guanti, termoscanner e saturimetro).
Nelle strutture, all’intero delle quali potranno accedere solo gli iscritti, dovrà essere individuato un supervisor che avrà il compito di “monitorare ed assicurare costantemente il regolare espletamento delle attività”.
All’interno dei circoli sportivi, che dovranno dotarsi di igienizzanti da dislocare nelle diverse aree dedicate all’attività fisica e nelle aree comuni (ingresso, WC etc.), sarà comunque vietato l’uso di piscine e luoghi chiusi, quali palestra, bar, sale di intrattenimento e non sarà consentito l’utilizzo delle docce. L’ingresso negli spogliatoi, infine, è permesso esclusivamente per l’uso dei wc che dovranno essere preventivamente sanificati.
La circolare dell’Assessorato alla Salute chiarisce inoltre che “l’ingresso ai soci presso le strutture sportive è consentito previa prenotazione, secondo le modalità utilizzate dalle strutture medesime, per lo svolgimento dell’attività, tra quelle ammesse, prescelta dall’interessato”.
L’assessorato per assicurare un costante monitoraggio del rispetto delle disposizioni ha previsto dei controlli nei circoli e le eventuali violazioni saranno oggetto di specifiche sanzioni.
Per questo volevo ricordare alcuni accorgimenti necessari affinché quello che abbiamo ottenuto non possa esserci tolto:
· Uscire in solitaria, o con un accompagnatore per i minorenni o atleti con disabilità, ricordando sempre di tenere una distanza tale da evitare qualsiasi possibilità di contagio. A riguardo, la norma prevede almeno due metri di distanziamento ma per la tutela della salute si consiglia di pedalare ad una distanza di almeno 20 metri e cercare di evitare strade affollate;
· Durante l’uscita portare con sé l’autocertificazione e la copia del tesserino;
· Avere sempre dietro la mascherina ed un paio di guanti da utilizzare in caso di fermata o di un controllo delle forze dell’ordine e ricordarsi di indossare sempre gli occhiali;
· Contenere saliva e muco con fazzoletti monouso, così si respira meglio, igienizzare spesso e non spartire la borraccia, condividere con gli altri pulizia e sicurezza, riporre i rifiuti in tasca o nei cestini;
· A fine uscita ricordarsi di igienizzare e pulire tutta l’attrezzatura e gli indumenti utilizzati;
· Le Scuole di Ciclismo ed i Centri Pista, essendo strutture all’aperto, possono iniziare la loro attività ricordandosi di rispettare quanto riportato nel decreto relativamente a pulizie, sanificazioni, distanza interpersonale, ed in particolare attenersi a quanto riportato di seguito: a) comunicare l’inizio delle attività al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale competente per territorio; b) dichiarare di essere nelle condizioni di garantire la sanificazione periodica degli spogliatoi e degli spazi comuni; c) autocertificare la sussistenza dei requisiti di rispetto delle regole precauzionali secondo la circolare che verrà emanata dall’Assessorato Regionale della Salute entro 24 dalla data di entrata in vigore della presente ordinanza.
[pdf id=32150]
Scarica la circolare da QUI
[pdf id=32136]
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]]>Norme di comportamento previste dal 4 maggio al 18 maggio a livello nazionale. Le regioni possono prevedere norme diverse.
Riaprono le attività produttive? Sì, riaprono la manifattura, le costruzioni e tutto l’ingrosso funzionale ai due settori sul presupposto che le aziende rispettino i protocolli di sicurezza sul luogo di lavoro.
Spostarsi da casa? Sì per comprovate esigenze di salute, lavoro, necessità. Far visite a congiunti o fidanzate/i nella regione.
Uscire per fare sport? Sì, da soli, mantenendo 2 metri di distanza dagli altri, anche lontano da casa.
Uscire per fare una passeggiata? Sì, da soli all’aperto mantenendo un metro di distanza dagli altri, anche lontano da casa.
Andare al parco? Sì, si può andare nelle aree verdi, da soli, mantenendo un metro di distanza dagli altri ed evitando assembramenti.
I bimbi possono uscire? Sì possono fare attività motoria all’aperto accompagnati da un genitore.
Uscire con il cane? Sì, da soli, mantenendo un metro di distanza dagli altri, anche lontano da casa.
L’autocertificazione per uscire è obbligatoria? Sì.
Si torna a scuola? Non prima di settembre, ma il governo sta studiando la possibilità di un’apertura limitata delle scuole per i più piccoli a partire da giugno.
Si può andare a bar i ristoranti? Sì ma solo per acquistare cibo da asporto.
Si può partecipare ai funerali? Sì ma un massimo di 15 persone e indossando la mascherina.
Si può andare a messa? No, al momento sono sospese.
Se ho la febbre posso uscire? No se la temperatura è superiore a 37,5 ed è necessario avvertire il proprio medico curante.
La mascherina è obbligatoria? Sì in tutte le situazioni in cui non si è sicuri di poter mantenere la distanza di 1 metro come ad esempio nei locali chiusi o stando in coda.
Si può uscire dalla regione? Sì ma solo per comprovate esigenze di salute, lavoro o necessità oppure per raggiungere la propria residenza o domicilio.
Si può andare nei musei o nelle biblioteche? No, al momento sono chiusi.
Riaprono barbieri, parrucchieri, centri estetici? No, potrebbero riaprire dall’1 giugno.
Cosa cambia in Sicilia da lunedì 4 Maggio
Ecco cosa si potrà fare in Sicilia, la nuova ordinanza di Musumeci
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]]>L’ordinanza, firmata oggi e invigore dal 4 al 17 maggio, si muove all’interno delle linee guida fissate da Roma, anche se con qualche modifica.
A cominciare dal permesso alle famiglie di potersi trasferire nelle seconde case, a patto che non facciano la spola con la principale abitazione, ma vi rimangano per la stagione.
Disco verde anche per l’asporto a ristoranti, pasticcerie, gelaterie, bar e pub, con il divieto di consumare nei locali e nelle adiacenze. Si può anche accedere al cimitero e acquistare fiori.
Novità pure per le società sportive autorizzate a iniziare attività amatoriali di corsa, tennis, pesca, ciclismo, vela, golf ed equitazione. Attenzione anche verso gli animali da affezione per i quali sarà consentita la tolettatura.
Rimangono congelate le limitazioni all’accesso nell’Isola almeno fino al 17 maggio. In quella data Musumeci spera anche di strappare al premier Conte il permesso di riaprire a parrucchieri per uomo e per donna.
Ecco il testo
ORDINA
TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI
Art. 1
(recepimento delle disposizioni nazionali)
L’Ordinanza contingibile e urgente n. 17 del 18 aprile 2020 è efficace fino alla mezzanotte del 3 maggio 2020. Sono, pertanto, abrogate tutte le precedenti Ordinanze, rimanendo in vigore esclusivamente le disposizioni esplicitamente richiamate nella presente.
Nel territorio della Regione Siciliana hanno integrale efficacia le misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica di cui al decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020.
Le limitazioni di ingresso e uscita dal territorio della Regione Siciliana restano invariate e sono disciplinate dal decreto n. 183 del 29 aprile 2020 del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministro della Salute, e sue eventuali modificazioni e integrazioni.
TITOLO II
MISURE SPECIFICHE DI ATTUAZIONE DEL DPCM 26 APRILE 2020
Art. 2
(disposizioni in materia di trasporto pubblico)
Nei mezzi di trasporto pubblico urbano è consentito l’accesso ai passeggeri nella misura massima del 40% dei posti omologati e, comunque, garantendo il rispetto della distanza minima di un metro tra gli stessi. Lo spazio riservato al conducente del mezzo deve essere opportunamente delimitato.
Sono efficaci, inoltre, in materia di servizio di trasporto marittimo regionale, le disposizioni di cui all’articolo 4 e relativi allegati dell’Ordinanza n°5 del 13 marzo 2020.
Art. 3
(norme in materia di manutenzione e conduzione di terreni ed aree verdi)
È consentita, in quanto riconducibile a “situazione di necessità” finalizzata a sopperire alle esigenze alimentari ed ai lavori di manutenzione per la prevenzione degli incendi, l’attività non imprenditoriale essenziale alla conduzione di terreni agricoli e alla cura degli animali ivi custoditi.
Per le finalità di cui al comma precedente, l’uscita nell’ambito del medesimo territorio comunale o in quello di un altro Comune è consentita una sola volta al giorno e ad un massimo di due componenti del nucleo familiare, ovvero ad un soggetto all’uopo delegato.
È, altresì, autorizzata l’attività di manutenzione di aree verdi e naturali, pubbliche e private.
Le attività di cui al presente articolo sono consentite solo nei giorni feriali.
Art. 4
(disposizioni in favore delle persone con disabilità)
È consentito, in caso di necessità, alle persone affette da disabilità intellettive, relazionali e/o motorie, con l’assistenza di un accompagnatore, compiere una
uscita giornaliera di breve durata e in prossimità della propria abitazione, ovvero presso i luoghi pubblici indicati nell’articolo 1, lett. e) del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020, nei modi e termini ivi specificati.
In recepimento integrale delle disposizioni di cui all’art. 8 del DPMC citato, l’Assessorato regionale della Salute assume i provvedimenti necessari in ordine alla riapertura dei centri semiresidenziali e delle altre strutture destinate ad erogare prestazioni socio-assistenziali alle persone disabili, avuto riguardo alla adozione di protocolli sanitari per limitare la eventuale diffusione dell’epidemia.
Art. 5
(disposizioni in materia di animali di affezione e servizio di tolettatura)
Gli spostamenti con l’animale di affezione, per le sue esigenze fisiologiche, sono consentiti solamente in prossimità della abitazione.
È consentita, altresì, l’attività di tolettatura degli animali, purchè il servizio sia svolto previo appuntamento e senza alcun contatto diretto tra le persone mediante la modalità “consegna dell’animale, tolettatura – ritiro dell’animale”. Devono essere garantiti dall’esercente tutti i dispositive di protezione individuale ed il distanziamento interpersonale.
Art. 6
(spostamenti presso il proprio domicilio, abitazione o residenza)
Sono consentiti, nell’ambito del territorio della Regione Siciliana, gli spostamenti per il trasferimento “stagionale” nelle abitazioni diverse da quella principale, sia individuale che del nucleo familiare convivente. Gli spostamenti sono vietati nei giorni domenicali e festivi.
Art. 7 (visite ai cimiteri)
I sindaci hanno la facoltà di disporre l’apertura dei cimiteri, a condizione che possano essere assicurate adeguate misure organizzative per evitare assembramento di visitatori e per garantire la distanza interpersonale.
Art. 8 (attività sportiva)
È consentita l’attività sportiva in forma individuale, ovvero con un accompagnatore per i minori e le persone non autosufficienti, compresa la c.d. pesca sportiva, purchè nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale e delle norme relative al contenimento del contagio.
I circoli, le società e le associazioni sportive sono autorizzati all’espletamento delle proprie attività, purchè in luoghi aperti. A titolo esemplificativo e non esaustivo, tale disposizione si applica alle seguenti discipline: tennis, ciclismo, canoa, canottaggio e vela, equitazione, atletica e golf. I rappresentanti legali delle strutture predette sono tenuti a: a) comunicare l’inizio delle attività al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale competente per territorio; b) dichiarare di essere nelle condizioni di garantire la sanificazione periodica degli spogliatoi e degli spazi comuni; c) autocertificare la sussistenza dei requisiti di rispetto delle regole precauzionali secondo la circolare che verrà emanata dall’Assessorato regionale della Salute entro 24 dalla data di entrata in vigore della presente ordinanza.
TITOLO III
MISURE URGENTI PER LO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE
Art. 9
(disposizioni comuni per lo svolgimento delle attività produttive industriali e commerciali)
Tutte le attività produttive industriali e commerciali individuate dagli allegati 1, 2 e 3 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020 sono consentite nel territorio della Regione Siciliana, secondo le modalità specificate nel medesimo Decreto.
Sono, quindi, autorizzate, previa comunicazione al Prefetto, anche le attività di:
la pulizia della spiaggia di pertinenza. L’impresa esecutrice è tenuta a garantire nelle aree di cantiere il rispetto delle normative di settore, il distanziamento interpersonale ed ogni altra misura finalizzata alla tutela dal contagio, avendo anche cura di interdire l’accesso ai non addetti ai lavori;
Art. 10
(norme sulla chiusura nei giorni festivi e autorizzazione alla consegna a domicilio e all’asporto)
È disposta la chiusura al pubblico nei giorni domenicali di tutti gli esercizi commerciali attualmente autorizzati, fatta eccezione per le farmacie e per le edicole. Per domenica 10 maggio 2020 è consentita la vendita di prodotti florovivaistici di cui al superiore articolo 9, comma 2, let. f).
È autorizzato nelle superiori giornate domenicali il servizio di consegna a domicilio e di asporto dei prodotti alimentari e affini, nonché dei combustibili per uso domestico e per riscaldamento. Per la sola domenica 10 maggio 2020 il servizio a domicilio è consentito anche ai commercianti di prodotti florovivaistici.
TITOLO IV
MISURE URGENTI IN MATERIA DI PREVENZIONE SANITARIA
Art. 11
(disposizioni per i soggetti che rientrano nel territorio della Regione)
Ferme le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 3, della presente Ordinanza, chiunque faccia ingresso in Sicilia ha l’obbligo di:
I soggetti in isolamento non possono ricevere visite. E’ ammesso soltanto l’accesso di badanti e personale sanitario, a condizione che vengano adottate tutte le precauzioni e le cautele utili ad evitare il contagio.
I soggetti in isolamento sono sottoposti a tampone rinofaringeo alla conclusione del termine di quarantena.
Il Dipartimento delle Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico dell’Assessorato della Salute della Regione Siciliana adotta le direttive del caso, secondo le modalità condivise con il Comitato Tecnico-Scientifico per l’emergenza coronavirus di cui alla disposizione n. 2 del 13 marzo 2020 del Presidente della Regione, quale Soggetto Attuatore ex O.C.D.P.C. n.630/2020, anche al fine di adeguare la disposizione di cui al comma che precede ad eventuali modalità di esame autorizzate dall’ISS.
Art. 12
(disposizioni per i soggetti positivi in stato di isolamento domiciliare)
I soggetti dei quali sia stata accertata la positività al contagio da Covid-19 hanno
l’obbligo di:
Alle disposizioni di cui alle lettere a) e b) del comma 1 sono tenuti i soggetti coabitanti per la durata di giorni quattordici, decorrenti dalla data di accertamento di positività del contagio. Essi sono sottoposti al tampone rinofaringeo a conclusione del suddetto periodo.
Sono esclusi dagli obblighi di cui al precedente comma i soli soggetti conviventi appartenenti alle Forze dell’ordine, alle Forze armate, al servizio sanitario (ivi compreso il personale amministrativo) per i quali non sia stato concesso il lavoro agile (c.d. smart working).
Art. 13
(regime di sorveglianza per lavoratori esenti ex lege dall’isolamento domiciliare)
Sono esonerati dall’osservanza degli obblighi di cui all’articolo 9 gli
appartenenti alle seguenti categorie:
Il personale delle imprese di opere e servizi connessi alle attività di cui all’allegato 3 del DPCM del 10 aprile 2020 é sottoposto al regime di sorveglianza sanitaria in luogo della quarantena obbligatoria. Le modalità di esecuzione della suddetta sorveglianza e di svolgimento delle attività lavorative, con adeguata protezione individuale e collettiva, sono disciplinate con Decreto dell’Assessore per la Salute n. 351 del 24 aprile 2020.
Nel caso di sintomatologia respiratoria o esito positivo per Covid-19, i soggetti di cui al comma 1 sospendono l’attività e provvedono ad informare il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale territorialmente competente, ponendosi immediatamente in isolamento presso la propria residenza/domicilio.
Art. 14
(specialistica ambulatoriale e attività extramurarie)
È autorizzata per tutte le branche specialistiche – limitatamente alle prestazioni urgenti e indifferibili, ed a condizione del rigoroso rispetto delle misure di prevenzione e contenimento del contagio e degli obblighi di distanziamento interpersonale – lo svolgimento delle attività professionali extramurarie di cui ai codici ATECO 74 (attività professionali scientifiche e tecniche) e 86 (assistenza sanitaria) dell’allegato 3 al DPCM del 26 aprile 2020.
Sono, altresì, autorizzati – limitatamente alle prestazioni urgenti e indifferibili, ed a condizione del rigoroso rispetto delle misure di prevenzione e contenimento del contagio e degli obblighi di distanziamento interpersonale – i trattamenti di assistenza ambulatoriale e domiciliare e riabilitativo- infermieristica.
L’Assessorato regionale della Salute, con propria disposizione, tenuto conto dell’andamento dell’epidemia e delle misure di attuazione individuate previo
parere del Comitato Tecnico Scientifico, provvede a dare attuazione ai commi che precedono.
Art. 15
(attuazione del Decreto del Ministro della Salute del 30 aprile 2020)
Al fine di dare attuazione alle misure di monitoraggio della evoluzione del contagio epidemico previste dal Decreto del Ministro della Salute del 30 aprile 2020, i Direttori Generali delle Aziende del Sistema sanitario regionale sono tenuti ad inserire, entro 24 ore dalla diagnosi, tutti i nuovi casi positivi nella piattaforma di sorveglianza nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità di cui all’OCDPC del 27 febbraio 2020. Essi sono, altresì, tenuti ad aggiornare tempestivamente i dati sullo stato clinico dei pazienti ai fini del calcolo degli indicatori di cui al Decreto.
L’inadempimento delle disposizioni che precedono integra l’ipotesi di grave violazione ai sensi dell’art. 20, co. 6 e 7, della legge regionale n. 5 del 2009.
Art. 16
(disposizioni inerenti l’attraversamento dello Stretto di Messina)
Gli spostamenti dei passeggeri via mare da Messina per Villa San Giovanni e Reggio Calabria e viceversa sono disciplinati dal Decreto n. 183 del 29 aprile 2020, emanato dal Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro della Salute, tenuto conto dell’andamento epidemiologico nell’Isola. Tale disciplina, in deroga restrittiva all’art. 1, comma 1 lett. a), ultimo periodo, del DPCM del 26 aprile 2020, consente l’accesso nell’Isola esclusamente “agli appartenenti alle Forze dell’ordine e alle Forze armate, agli operatori sanitari pubblici e privati, ai lavoratori pendolari o per comprovate esigenze di lavoro, gravi motivi di salute e situazioni di necessità”.
I lavoratori pendolari che attraversano lo Stretto di Messina devono compilare il modello di cui all’allegato 1 alla presente ordinanza e trasmetterlo al Dipartimento di Protezione Civile della Presidenza della Regione Siciliana, a mezzo mail al seguente indirizzo: [email protected].Entro le 24 ore successive all’invio della dichiarazione, il modello viene restituito alla mail di provenienza con il “visto” di autorizzazione. Esso deve essere esibito all’atto dell’imbarco al personale addetto al controllo. Copia di ciascuna dichiarazione è inoltrata alla Prefettura di Messina ed al Comune di residenza del richiedente.
Il Coordinatore dell’Unità di Crisi Sanitaria Metropolitana di Messina, di concerto con l’ASP territorialmente competente, prosegue con le attività di controllo sanitario agli approdi della Rada San Francesco, della Stazione Marittima e di Tremestieri, nel medesimo Comune.
Rimangono in vigore le convenzioni stipulate con le strutture alberghiere ai sensi dell’ordinanza n. 10 del 23 marzo 2020. Ai soggetti previsti dalla predetta Ordinanza si aggiungono i soggetti che non abbiano la possibilità obiettiva di condurre l’isolamento obbligatorio nel rispetto delle prescrizioni di cui all’art. 9, co. 1 lett. b).
TITOLO V DISPOSIZIONI FINALI
Art. 17
(coordinamento per le attività emergenziali)
Continua ad operare, presso la Presidenza della Regione Siciliana, il Coordinamento per le attività necessarie al contenimento della diffusione del Covid-19, istituito con Ordinanza n. 2 del 26 febbraio 2020.
Art. 18
(disposizioni sulla efficacia delle misure)
Tutte le misure emergenziali di cui al Decreto del presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020, comprese le attività produttive industriali e commerciali le cui modalità di svolgimento sono disciplinate nell’articolo 2 ed individuate specificatamente negli allegati 1, 2 e 3, seppure non richiamate nella presente Ordinanza, devono intendersi pienamente efficaci nel territorio della Regione Siciliana.
La mancata osservanza degli obblighi di cui alla presente ordinanza comporta le conseguenze sanzionatorie previste dalla legge vigente.
La presente ordinanza, con validità dal 4 maggio 2020 fino al 17 maggio 2020 compreso, è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, anche con valore di notifica individuale, e sul sito internet istituzionale. Essa, per gli adempimenti di legge, viene trasmessa al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro della Salute, ai Prefetti, ai Comuni e alle ASP. Avverso la presente ordinanza è ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale nel termine di giorni sessanta dalla comunicazione, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine di giorni centoventi.
Scarica la nuova ordinanza da QUI
L'articolo Ecco la Nuova ordinanza di Musumeci. Ecco cosa si può fare in Sicilia. TESTO proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>L'articolo Diretta Conte: “Ecco cosa si potrà fare dal 4 Maggio” proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>«Dobbiamo scacciare via la rabbia, il risentimento e cercare di fare il meglio per consentire la ripresa – ha detto Conte -. Ci aspetta una sfida dura, dobbiamo rimboccarci le maniche. Non mi tiro indietro, ora riforme per ripartire», afferma parlando della fase due. Sulle mascherine: “Costeranno 50 cent a pezzo, quelle chirurgiche, toglieremo l’Iva”.
“Capisco che si potrebbe reagire negativamente ma ci vorrà tempo. Nelle prossime settimane, nei prossimi mesi dobbiamo far ripartire il Paese”dice il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte per annunciare un piano impopolare e che non mancherà di causare proteste.
Il piano è pronto ma nessuna anticipazione da domani. Si comincia dal 4 maggio, non prima, e poi si continuerà un poco alla volta.
Resta il distanziamento sociale “Se non rispettiamo le precauzioni la curva risalirà, aumenteranno i morti e avremmo danni irreversibili per la nostra economia. Se ami l’Italia mantieni le distanze” dice il Premier
Ma le misure decise difficilmente potranno essere digerite dagli italiani che non ce la fanno più. Tutta la prima parte della conferenza stampa è un continuo spot su quanto il governo abbia fatto bene fino ad ora prima di arrivare alle notizie che gli italiani attendono e che non sono buone, per nulla.
Il piano inizia il 4 maggio e dura 2 settimane. Vietato viaggiare da una Regione all’altra, sarà possibile solo per comprovate urgenze, motivi di salute o per rientrare a casa.
Resta l’autocertificazione per spostarsi all’interno della Regione fra un comune e l’altro. Sì alle visite ai parenti ma solo urgenti e controllate, no alle riunioni familiari. Il nuovo decreto entra anche nelle case private per vietare gli assembramenti. Un provvedimento palesemente incostituzionale
Si alla riapertura di parchi e giardini pubblici ma i sindaci potranno tenerle chiuse se non potranno assicurare il distanziamento sociale.
Sì allo sport anche allontanandosi da casa ma sempre con distanziamento sociale e ripartono gli allenamenti degli atleti professionisti e non ma a porte chiuse e sempre senza assembramenti.
Sì ai funerali ma con un massimo di 15 parenti e con distanziamento sociale. No a matrimoni e funzioni religiose e messe
Riaprono bar e ristoranti ma solo per ristorazione da asporto, non in loco. Si entrerà uno alla volta per ritirare per poi consumare a casa, in ufficio e così via
Dal 4 maggio riaprono costruzioni, manifattura e commercio all’ingrosso per questi due settori
Il 18 maggio riaprono i negozi ma anche musei, mostre e biblioteche.
Il 1 giugno riaprono Bar, ristorazione, barbieri, parrucchieri, centri estetici e centri massaggi
Nelle due settimane successive al 4 maggio si verificherà l’andamento del contagio e il rispetto delle misure di distanziamento sociale e il rispetto delle misure all’interno dei luoghi di lavoro. A tre giorni dall’adozione del decreto saranno indicate le soglie sentinella superate le quali si tornerà indietro rispetto alle riaperture
L'articolo Diretta Conte: “Ecco cosa si potrà fare dal 4 Maggio” proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>L'articolo “SportFilmFestival” a Unipa proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>La rassegna si concluderà sabato alle 21:00 con il GranGalà del Paladino D’Oro2017 al Teatro Politeama con Nadia La Malfa e Roberto Marco Oddo.
L'articolo “SportFilmFestival” a Unipa proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>L'articolo Riaperta la piscina del Centro Universitario Sportivo proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>La piscina è stata completamente rinnovata dopo i lavori di ristrutturazione partiti ad agosto e terminati all’inizio di questa settimana. È aperta a tutti gli sportivi, di tutte le età, universitari e non universitari.
La vasca è lunga 33 metri ed è stata inaugurata nel 2001. Il rivestimento impermeabile della vasca è nuovo e azzurro, i blocchi di partenza sono stati sostituiti con un modello di ultima generazione e il muro è largo il doppio rispetto al passato, i sistemi di filtraggio dell’acqua presenti lungo i bordi della vasca sono stati rifatti ed è stato installato un sistema di luci subacquee multicolore.
L’apertura è dal lunedì al venerdì dalle 7:00 alle 19:45, il sabato dalle 9:00 alle 17:30 e la domenica dalle 9:00 alle 13:30.
LA NUOVA PISCINA CUS PALERMO: Ecco tutte le date e le novità
ECCO LA DATA UFFICIALE E L'ORARIO DI APERTURA DELLA NUOVA PISCINA CUS PALERMO!
Guarda il servizio dove la Cus Palermo Tv racconta tutte le novità della struttura, tutti gli orari e le date per la nuova stagione.
FINALMENTE POTETE TORNARE AD ALLENARVI O INIZIARE A FAR PARTE DELLA GRANDE FAMIGLIA CUS PALERMO.
Andiamo con le nostre telecamere a scoprire la Piscina 2.0 Cus Palermo:
#unipa #piscina #cuspalermo #palermo #sport #sicilia #nuoto #universitàPosted by Cus Palermo on Tuesday, September 27, 2016
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]]>L'articolo “Unipa sotto le stelle”, sport gratuito per tutti gli studenti al Cus proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Si terrà il 29 giugno a partire dalle ore 18:00 Unipa sotto le Stelle, il torneo in notturna, rivolto a tutti gli studenti, di qualsiasi Scuola e Facoltà dall’ateneo palermitano.
La manifestazione sarà vissuta dalle otto squadre partecipanti.
Ognuna può essere composta da un minimo di sette ad un massimo di dodici giocatori. Nessuna quota d’iscrizione né di pagamento del campo.
Formate la squadra, con colleghi di qualsiasi Facoltà, stampate il modulo d’iscrizione, compilatelo ed allegate, per ogni giocatore, copia del certificato medico e del MAV per il corrente anno accademico delle tasse universitarie pagate (che potete scaricare accedendo con i vostri dati al portale studenti).
Le iscrizioni si chiuderanno il 25 giugno 2016.
Raccogliete tutto in una busta e concordate la consegna con uno dei rappresentanti universitari: Aldo Russo (349 7505063) oppure Gerlando Passarello (340 0948865).
L'articolo “Unipa sotto le stelle”, sport gratuito per tutti gli studenti al Cus proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>L'articolo “Street Cus”, sport e intrattenimento alla cittadella universitaria proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Fitness musicale con lezioni di Gym Tonic, Aerobica, Total Body, Zumba, Power Fit, e ancora in programma partite di street soccer, street basket, ping pong e mini circuiti di rollerblade.
Il 27 maggio alle ore 18:00 premiazione e festa di chiusura con esibizione di gruppi live.
L'articolo “Street Cus”, sport e intrattenimento alla cittadella universitaria proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>L'articolo Open day e sconti speciali per adulti e ragazzi al Cus Palermo proviene da Younipa - Università, Lavoro e opportunità.
]]>Arriva l’ora dell’Open Day 2016 Cus Palermo. Il programma completo è visibile qui.
Per prendervi parte non serve nulla se non una tenuta sportiva, l’entusiasmo e la voglia di trascorrere una giornata all’aperto. Sarà possibile seguire due differenti programmi, uno dedicato agli adulti e uno ai bambini. Nel pomeriggio si riparte alle ore 16:00.
Le attività previste per i bambini sono: Scuola di Atletica, Scuola di Basket, Scuola Calcio, Danza Moderna, Scuola di Pallavolo, Scuola Taekwondo e Scuola Tennis.
Le attività per gli adulti: Corso Calcio a 5 per Adulti, Danze Orientali, Difesa Personale, Esibizione Fitness, GAG (gambe, addominali, glutei), Kick Boxing, Power Fit, Super Tonic Step, Tango, Corso Tennis Adulti e Total Body.
Durante tutta la giornata saranno presenti diversi Cus Palermo Point, dislocati in varie posizioni della struttura. Basterà dare i propri dati, così da poter essere inseriti in elenco. Presentandosi in Segreteria nei giorni seguenti basterà essere uno tra i nomi in elenco per poter liberamente scegliere per quale corso o attività sfruttare lo sconto o la promozione.
Per chi è già utenti del Cus Palermo (sia adulti che ragazzi): Se porti con te all’Open Day una persona che non sia ancora iscritta al Cus, entrambi riceverete delle promozioni speciali in caso di sua successiva iscrizione. Se la persona non ancora iscritta al Cus, infatti, lo farà entro il mese di aprile, diventerai Socio presentatore. E potrai scegliere tra:
– 10 per cento extra di sconto su un abbonamento a tua svelta da attivare entro il 31 maggio (cumulabile con altri sconti e tariffe speciali)
– 5 ingressi di nuoto libero gratuiti (da attivare dal 1 giugno al 30 settembre 2016)
– 1 mese di Palestra Fitness gratuito (da attivare dal 1 giugno al 30 settembre)
Per chi non è utente (sia adulti che ragazzi): Solo, con un socio Cus presentatore o in compagnia di altri amici non utenti come te, riceverai sconti e promozioni speciali per iscriverti al Cus Palermo. Se la nostra struttura, gli istruttori, la comodità del parcheggio, la vicinanza ai tuoi luoghi di studio o lavoro ti conquisteranno, potrai diventare nostro utente spendendo molto meno. Quale occasione migliore per iniziare a svolgere l’attività che da tempo ti interessa?
Qui i prezzi speciali per gli adulti che si iscriveranno dopo aver partecipato all’open day. Qui, invece, i prezzi per bambini e ragazzi.
Il giorno dell’Open Day sarà ospitata anche l’Associazione Uniamoci Onlus di Brancaccio, un’organizzazione che svolge la propria attività nel settore dell’integrazione, della tutela e dell’assistenza sociale dei soggetti diversamente abili, favorendo la loro piena inclusione nella società. Dalle 10:00 alle 12:00, si terrà una partita di Soccer Integrato durante la quale giocheranno insieme diversamente abili e normodotati.
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]]>CALCIO A 5, SERIE C1 SICILIA – Vittoria fondamentale per il Cus Palermo, che contro il Kamarina porta a casa i tre punti alla vigilia di un poker di match molto impegnativi. I ragazzi di Toti La Bianca vincono con personalità e grande carattere, partendo già forte con la doppietta di Cassata in sei minuti. Quindi la rete ospite che anticipa la fine della prima frazione. Nella ripresa il Cus dilaga, portando a casa la vittoria con un netto 7-3, grazie alle doppiette di Rao e Giambona, più l’ultima marcatura di Termini. Cus sempre sesto e con l’obiettivo della salvezza sempre più nel mirino.
CALCIO, ECCELLENZA GIRONE A – Vittoria pesante per il Cus Palermo che batte a domicilio la Libertas con un bel 2-0. Gara ricca di spunti, nel contesto di una sana giornata di calcio e sport. Il primo tempo è caratterizzato dall’equilibrio. La Libertas, consapevole di giocarsi uno degli ultimi appelli per la lotta per la salvezza, mette il cuore in campo e combatte su ogni pallone. 0-0 al 45′, il Cus la porta a casa nella ripresa grazie a Russo al 54′ ed a Serio in chiusura al minuto 89. Adesso sfida casalinga fondamentale contro il Raffadali.
NUOTO, TROFEO NAZIONALE TORRE PENDENTE – Prima e storica partecipazione per il Cus Palermo al prestigioso Trofeo “Torre Pendente”, organizzato a Pisa dalla Canottieri Arno. La società giallorossonera è stata rappresentata dalle sorelle Simona e Sabrina Abruzzo, rispettivamente classe 2002 e 2004. Il bilancio è di un oro nei 200 rana, 2 argenti nei 200 rana e nei 200 misti per Simona Abruzzo ed un bronzo nei 50 rana per Sabrina Abruzzo.
PALLANUOTO, SERIE C SICILIA – Sconfitta nel derby palermitano per il Cus Palermo contro la RN Palermo. 8-7 per i cugini al termine di una gara che ha visto i cussini penalizzati da troppi errori in fase di impostazione e gestione delle fasi delicate dell’incontro. Partenza da dimenticare col parziale di 5-2 al giro di boa, il Cus di Giampiero Occhione la riprende nel terzo quarto, sino al 6-6. Negli ultimi otto minuti di gara allungo decisivo della RN, che chiude avanti di uno. Di Damiano (2), Immordino (2), Andaloro (2) e Tomaselli le reti Cus Palermo.
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