superfici Archivi - Younipa - Università, Lavoro e opportunità Notizie a voce alta: la tua Sun, 22 Mar 2020 11:08:10 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.4 https://www.younipa.it/wp-content/uploads/2025/03/favicon.webp superfici Archivi - Younipa - Università, Lavoro e opportunità 32 32 Coronavirus. I pacchi sono sicuri? Amazon limita gli ordini: «Solo beni di massima priorità» https://www.younipa.it/coronavirus-i-pacchi-sono-sicuri-amazon-limita-gli-ordini-solo-beni-di-massima-priorita/ Sun, 22 Mar 2020 11:08:08 +0000 https://www.younipa.it/?p=28976 Chiusi in casa tutto il giorno, Amazon è decisamente una risorsa preziosa, è il servizio...

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Chiusi in casa tutto il giorno, Amazon è decisamente una risorsa preziosa, è il servizio di ecommerce più grande del mondo che, in pochi giorni, provvede a portarci a casa il nostro nuovo passatempo. Si vede che il ragionamento l’hanno fatto in tanti – troppi – perché Amazon ha deciso di limitare gli ordini.

L’avviso

Per concentrare la sua capacità «sui prodotti che hanno la massima priorità e, a partire da oggi, smetteremo temporaneamente di accettare ordini su alcuni prodotti non di prima necessità sia su Amazon.it che su Amazon.fr.» spiega una nota della società. La decisione vale dunque per l’Italia e la Francia. E permette al sistema di logistica di potersi fare carico degli ordini più importanti di modo che arrivino il più velocemente possibile ai destinatari. «Tutti gli ordini già confermati saranno regolarmente consegnati».

In seguito ad alcuni dubbi emersi nei magazzini di Amazon, il colosso mondiale di e-commerce assicura che:

“Il benessere dei nostri dipendenti, dei nostri fornitori e dei nostri clienti è al primo posto. Stiamo seguendo rigorosamente le indicazioni fornite dal Governo e dalle autorità sanitarie locali nell’implementare in tutti i siti le giuste misure per contenere l’emergenza sanitaria in corso”.

“I nostri dipendenti stanno lavorando per consegnare ai clienti, molti dei quali non hanno altre alternative che la consegna a casa per ricevere ciò di cui hanno maggiore necessità”, si legge. “A partire da questa settimana stiamo inoltre dando la priorità alla ricezione e alla spedizione degli articoli di cui i nostri clienti hanno maggiormente bisogno in questo momento. Parliamo di prodotti come generi alimentari, prodotti per la salute e la cura personale, oggetti necessari per lavorare da casa, libri e giocattoli per bambini”.

Gli addetti alle consegne, prosegue Amazon, sono tenuti “a mantenere una distanza precauzionale di almeno un metro dal cliente durante le consegne”. Inoltre “una volta raggiunto l’indirizzo di consegna, l’autista dovrà suonare o bussare alla porta e lasciare il pacco a terra, arretrando di almeno un metro dalla porta mentre attende che il cliente ritiri il pacco. Per eliminare ogni tipo di contatto, non richiediamo inoltre la firma del cliente al momento della ricezione”.

E’ ingiustificata la paura nel maneggiare pacchi, buste o merce in generale. Non esistono evidenze scientifiche di contagio avvenuto maneggiando gli arrivi di oggetti di diverse tipologie di materiale.

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Quanto resiste il coronavirus sulle superfici? https://www.younipa.it/28766/ Tue, 17 Mar 2020 20:24:13 +0000 https://www.younipa.it/?p=28766 In questi giorni, si sono rincorse notizie più o meno verificate su quanto può resistere...

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In questi giorni, si sono rincorse notizie più o meno verificate su quanto può resistere in Covid-19 sulle diverse superfici. A darci una risposta, da un punto di vista scientifico, è il virologo e divulgatore scientifico Roberto Burioni che sul suo portale Medical Facts ha citato una serie di test preliminari eseguiti da scienziati americani su quattro superfici (rame, cartone, acciaio inossidabile e plastica).

Il nuovo studio americano ha valutato non solo la capacità del virus di permanere nel tempo su varie tipologie di superfici ma, cosa ancora più importante, ne hanno valutato la conseguente capacità di infettare. Questo è molto importante, in quanto confermerebbe come un modo importante di trasmissione del virus sia quello “indiretto” attraverso le nostre mani. Tocchiamo superfici contaminate e, inavvertitamente, ci infettiamo portando le mani alla bocca, nel naso o negli occhi

La trasmissione indiretta

La ricerca, pubblicata pochi giorni fa, conferma “come un modo importante di trasmissione del virus sia quello indiretto, attraverso le nostre mani. Tocchiamo superfici contaminate e, inavvertitamente, ci infettiamo portando le mani alla bocca, nel naso o negli occhi”. Ed è anche questo uno dei motivi perché ormai in tutti i vademecum per difendersi dal contagio viene consigliato di lavare spesso le mani e di cercare di non toccarsi il viso se queste non sono state adeguatamente pulite con acqua e sapone.

Quattro superfici

Per avviare i loro test, gli esperti hanno messo una determinata quantità di virus su differenti tipologie di superfici. Sono state quattro in tutto quelle utilizzate, ovvero rame, cartone, acciaio inossidabile e plastica. Nella loro osservazione, gli specialisti hanno poi verificato come la capacità infettante del virus si modificasse col trascorrere del tempo ed in condizioni ambientali molto simili a quelle delle nostre case, con una temperatura ambiente, a 21-23 gradi e con un’umidità relativa del 40%.

I dati emersi dai test

I test effettuati hanno dimostrati che le superfici più ostiche per il virus sono il rame e il cartone, materiali sui quali si è verificato “un dimezzamento della capacità infettiva” in meno di due ore per il rame ed entro cinque ore nel caso del cartone. La totale mancanza di infettività del virus è stata osservata dopo quattro ore per il rame e dopo ventiquattro ore per il cartone. Per quanto riguarda invece acciaio inossidabile e plastica, la persistenza del virus su tali superfici si è dimostrata più lunga nel tempo. Sull’acciaio inossidabile l’infettività del virus risultava dimezzata solo dopo circa sei ore, mentre ne sono servite circa sette perché lo stesso processo avvenisse sulla plastica. Il completo azzeramento dell’infettività, di conseguenza, si è verificato in tempistiche più lunghe rispetto a rame e cartone: almeno 48 ore per l’acciaio e 72 per la plastica. “Il rischio, quindi, diminuisce notevolmente al passare delle ore ma non si annulla se non dopo qualche giorno”, si legge su Medical Facts.

L’importanza dell’igiene

Si tratta, scrive il medico e divulgatore scientifico, di un esperimento certamente importante, ma ancora da confermare con altri test specifici sul tema. Di base, comunque viene confermato come sia assolutamente indispensabile una corretta igiene delle mani e delle superfici, attraverso acqua e sapone o altri detergenti, evitiamo di toccarsi il viso.

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