Università catania Archivi - Younipa - Università, Lavoro e opportunità Notizie a voce alta: la tua Wed, 09 Nov 2022 09:02:31 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.4 https://www.younipa.it/wp-content/uploads/2025/03/favicon.webp Università catania Archivi - Younipa - Università, Lavoro e opportunità 32 32 Università in Sicilia, concorso per 63 nuovi ricercatori: come fare domanda https://www.younipa.it/universita-in-sicilia-concorso-per-63-nuovi-ricercatori-come-fare-domanda-catania/ Wed, 09 Nov 2022 09:00:33 +0000 https://www.younipa.it/?p=92553 L’Università degli Studi di Catania ha indetto un nuovo concorso per la stipula di  63 contratti di...

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L’Università degli Studi di Catania ha indetto un nuovo concorso per la stipula di  63 contratti di lavoro subordinato a tempo determinatodella durata di tre anni.

Il reclutamento interesserà 63 nuovi ricercatori per lo svolgimento di attività di ricerca, di didattica, di didattica integrativa e di servizio agli studenti, presso vari dipartimenti dell’Ateneo.

Termine ultimo per la partecipazione al concorso è il 28 Novembre 2022.

QUI tutte le info.

bando

Sicilia, pubblicato BANDO apprendistato per alta formazione e ricerca

Lavoro in Sicilia, in arrivo più di 500 assunzioni al Comune

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Università, il rettore di Catania tra i migliori 20 ricercatori d’Italia secondo Stanford: I NOMI https://www.younipa.it/universita-il-rettore-di-catania-tra-i-migliori-20-ricercatori-ditalia-secondo-stanford-i-nomi/ Mon, 30 May 2022 13:24:03 +0000 https://www.younipa.it/?p=89312 La ricerca scientifica e la qualità dello studio e dell’insegnamento hanno ‘casa’ nel Sud Italia....

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La ricerca scientifica e la qualità dello studio e dell’insegnamento hanno ‘casa’ nel Sud Italia. La classifica della prestigiosa università americana di Stanford, in California, ‘premia’ i ricercatori meridionali, in particolar modo i rettori delle università del Sud. Nella ‘top 20’ degli italiani presenti nella classifica stilata dall’Ateneo statunitense – uno dei più importanti del mondo con 35 premi Nobel e che vanta, tra i docenti illustri, anche il 31esimo presidente americano Herbert Clark Hoover – nove sono rettori del Meridione e tra questi c’è anche quello di Catania, Francesco Priolo.

Tra i migliori 20 italiani figurano, infatti, Salvatore Cuzzocrea (Messina), Claudio Pettinari (Camerino), Gerardo Canfora (Sannio), Giovambattista De Sarro (Magna Grecia Catanzaro), Nicola Leone (Calabria), Vincenzo Loia (Salerno), Francesco Cupertino (Politecnico di Bari) e Matteo Lorito (Federico II di Napoli). Il ranking è frutto di una ricerca molto complessa che analizza milioni e milioni di dati relativi alle pubblicazioni sulle riviste scientifiche (non sono, pertanto, coinvolti ricercatori, rettori e docenti delle materie umanistiche).

L’algoritmo a cinque dimensioni conta soprattutto il numero di citazioni negli articoli scientifici, l’indice H (che serve a quantificare l’impatto scientifico di un autore, basandosi su pubblicazioni fatte e citazioni ricevute) e il numero di articoli in cui si è primi o ultimi autori. Un lavoro basato sulla bibliometria, la disciplina che, con metodi matematici e statistici, misura l’impatto delle pubblicazioni all’interno della comunità scientifica e che, soprattutto, non considera le autocitazioni e le ‘sistematiche’ citazioni reciproche. 

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Università. Da settembre studenti con mascherina e distanziamento “flessibile” https://www.younipa.it/universita-da-settembre-studenti-con-mascherina-e-distanziamento-flessibile/ https://www.younipa.it/universita-da-settembre-studenti-con-mascherina-e-distanziamento-flessibile/#comments Sun, 23 Aug 2020 08:05:27 +0000 https://www.younipa.it/?p=37770 Le università si organizzano in vista della completa ripresa delle ordinarie attività didattiche e di...

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Le università si organizzano in vista della completa ripresa delle ordinarie attività didattiche e di ricerca in presenza relative al primo semestre del prossimo anno accademico.

Gli allegati alla lettera che il ministro dell’Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi, ha inviato ai rettori rivelano anche che i rappresentanti della Crui (Conferenza dei rettori delle università italiane) hanno chiesto, tramite lo stesso ministro, al Cts (e ottenuto) una flessibilità del 10%  sulla distanza minima di un metro che gli studenti dovranno mantenere, insomma si potrebbe dire uno “sconto” del 10% tenendo conto di aspetti antropometrici e della dinamicità della postura, anche in considerazione che è appunto previsto sempre l’obbligo dell’utilizzo della mascherina, come definito nel carteggio tra il Miur e il Cts (Comitato tecnico scientifico).

L’Associazione Roars (Return On Academic Research and School) ironicamente scrive sul proprio sito: “Probabilmente, gli uffici tecnici degli atenei saranno in grado di predisporre ‘postazioni alternate a scacchiera’, mettere vicini mingherline studentesse e palestrati studenti al fine di risparmiare spazio, e si prevederà financo la postura da assumere in aula sempre per risparmiare spazi”.

In effetti desta qualche dubbio che uno “scostamento” del 10% sulla distanza di un metro possa risolvere del tutto il problema legato appunto al distanziamento.

La richiesta della Conferenza dei rettori “per evitare spazi aggiuntivi da acquisire”

La richiesta della “flessibilità” del 10% è motivata dalla Crui con il fatto che “una lettura rigida del vincolo di 1 metro impone una turnazione degli studenti, la predisposizione di ulteriori spazi (spesso neppure disponibili sul territorio) e costi non sostenibili per la docenza e gli spazi aggiuntivi da acquisire”.

Ma ricostruiamo lo scambio di lettere tra il ministro e la Conferenza dei rettori. Negli ultimi giorni di giugno la Crui aveva preparato un documento riguardante la modalità di svolgimento delle attività didattiche in presenza nelle università, per il primo semestre dell’anno accademico 2020/2021, secondo quanto previsto dalla nota del Ministero dell’Università e della Ricerca del 4 maggio 2020. In un passaggio di tale documento si evidenzia: “Al fine quindi di utilizzare con efficacia sufficiente le aule universitarie, occorre introdurre un grado di flessibilità nella definizione della distanza minima prevista, prevedendo nel contempo l’uso obbligatorio delle mascherine per tutto il tempo di permanenza nelle strutture didattiche”.

Siccome il Cts (ci riferiamo al Comitato tecnico scientifico presso il Dipartimento della Protezione Civile, ben diverso da quello insediato presso il Ministero dell’Istruzione il cui ruolo da un punto di vista sanitario/organizzativo resta di dubbia necessità, visto che appunto è comunque operativo il Cts della Protezione Civile) rispondeva che comunque andava precisato che occorreva mantenere una distanza di un metro, la Conferenza dei rettori delle università italiane scriveva, a firma del suo presidente Ferruccio Resta, in data 22 luglio al ministro Gaetano Manfredi una seconda proposta, affinché la trasmettesse allo stesso Cts, nella quale tra l’altro si specificava: “Le aule universitarie sono in molti casi a postazioni fisse, organizzate in file distanziate di 75-85 cm. Per tale tipologia di layout delle aule pur adottando l’occupazione di postazione alternate ‘a scacchiera’, una lettura rigida del vincolo di ‘1 metro’ impone una turnazione degli studenti, la predisposizione di ulteriori spazi (spesso neppure disponibili sul territorio) e costi non sostenibili per la docenza e gli spazi aggiuntivi da acquisire. Si richiede di poter assumere una incertezza nella misura di +/- 10 % che potrà tenere conto di aspetti antropometrici e della dinamicità della postura, ricordando che contemporaneamente è previsto sempre obbligo dell’utilizzo della mascherina”.

E il Cts risponde (in riferimento alla “esigenza oggettiva di tener conto di una incertezza nella misura di +/- 10% nel determinare le postazioni occupabili, nel rispetto del distanziamento minimo in considerazione delle caratteristiche antropometriche degli studenti, nonché della dinamicità della postura”) che, “preso atto anche dell’adozione della misura complementare dell’obbligo dell’uso della mascherina, concorda con l’esigenza rappresentata”.

La lettera del ministro Manfredi e l’accenno anche all’Afam

E così il 30 luglio scorso il ministro Manfredi inoltra ai rettori e ai direttori generali delle università nonché ai presidenti e ai direttori delle istituzioni Afam la lettera con le indicazioni in merito a quella che viene definita la “individuazione delle misure più idonee a garantire la sicurezza degli studenti, del personale docente e del personale tecnico amministrativo”.

In un passaggio della lettera si legge “Tale impostazione potrà essere adottata anche dalle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica, tenendo conto delle specificità della didattica erogata dalle medesime istituzioni”, cioè quelle dell’Afam.

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Contributo alloggio: Nasello chiede alla Regione trasferimento somme https://www.younipa.it/contributo-alloggio-nasello-chiede-alla-regione-trasferimento-somme/ Thu, 06 Aug 2020 11:49:03 +0000 https://www.younipa.it/?p=37080 Emanuele Nasello, rappresentante degli studenti in seno al C.d.A. dell’ERSU di Palermo e membro dell’associazione...

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Emanuele Nasello, rappresentante degli studenti in seno al C.d.A. dell’ERSU di Palermo e membro dell’associazione universitaria RUN Palermo, sollecita l’amministrazione regionale di trasferire i fondi “promessi” nel Bando di concorso per la concessione di contributi economici a studenti universitari fuori sede per l’A.A. 2019/2020 a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Tale richiesta si pone l’obiettivo di consentire agli ERSU siciliani di provvedere alla liquidazione del contributo previsto dal Bando in favore degli studenti e delle studentesse che ne risulteranno assegnatarie e di provvedere altresì, alla destinazione dei 3.000.000 euro, così come previsto dall’art. 1 del richiamato bando di concorso, in favore degli EE.RR.SS.UU. siciliani con il fine di liquidare il contributo alloggio in favore degli studenti e delle studentesse universitari/e che ne hanno fatto espressa richiesta per l’A.A. 2019/2020 e che sono risultati/e nelle relative graduatorie “idonei”, ma non assegnatari/e.

Considerata la Finalità e la Natura di tale provvedimento, ovvero quella di erogare contributi economici straordinari agli studenti e alle studentesse siciliane/i iscritti a corsi di laurea che si svolgono fuori dalla Regione Siciliana in sedi nazionali od estere per l’A.A. 2019/2020, in relazione della situazione di disagio economico che si sta verificando per l’emergenza epidemiologica dovuta al COVID-19 appare opportuno procedere in modo celere all’attuazione di tale misura nel concreto, magari anche prima della tanta preannunciata seconda ondata.

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BdS. I rappresentanti di UniMe, UniCt e UniKore chiedono la creazione di un bonus variabile. Domani audizione https://www.younipa.it/bds-i-rappresentanti-di-unime-unict-e-unikore-chiedono-la-creazione-di-un-bonus-variabile-domani-audizione/ Mon, 13 Apr 2020 16:10:00 +0000 https://www.younipa.it/?p=30820 Con una richiesta indirizzata al Presidente della V Commissione parlamentare, On. Luca Sammartino, i rappresentanti...

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Con una richiesta indirizzata al Presidente della V Commissione parlamentare, On. Luca Sammartino, i rappresentanti degli studenti di Messina, Catania e Enna chiedono che si possa valutare di inserire nel bando ERSU del prossimo anno accademico 2020/2021 la creazione di un bonus variabile a seconda dell’anno di iscrizione, da usarsi con priorità rispetto ai crediti “bonus” previsti da bando e già maturati dagli studenti.

I rappresentanti firmatari della richiesta di audizione, motivano la proposta, manifestando la volontà di trovare misure di sostegno degli studenti da inserire nel bando ERSU in corso di redazione.

Ipotesi distribuzione bonus

  • 6 crediti per gli studenti che passano dal 1° al 2° anno di un corso di laurea triennale/magistrale a ciclo unico;
  • 9 crediti per gli studenti che passano dal 1° al 2° anno di un corso di laurea magistrale biennale;
  • 12 crediti per tutti gli altri studenti iscritti ad anni successivi al primo che possono partecipare al bando.

Tale provvedimento dovrebbe essere accompagnato da un proporzionale adeguamento delle soglie previste per gli studenti di primo anno dell’anno accademico 2019/2020 per la non restituzione dei benefici.

L’audizione di svolgerà domani alle ore 14.00 in modalità telematica. All’audizione parteciperanno, oltre ai rappresentanti intestatari dell’istanza, anche l’ On.le Lagalla Roberto, assessore regionale per l’istruzione e la formazione professionale- Dott.ssa Valenti Patrizia, dirigente generale del Dipartimento regionale dell’istruzione e formazione professionale

I rappresentanti firmatari

Luigi Orazio Tilaro

Damien Bonaccorsi, consigliere in seno al Nucleo di valutazione UniCt

Giuseppe Calaciura, senatore accademico UniCt

Alessandro Guastella, senatore accademico UniCt

Pierpaolo Panebianco, senatore accademico UniCt

Carmelo Fiume, consigliere in seno alla scuola “Facoltà di Medicina” UniCt

Marco Cristaldi, consigliere in seno alla scuola “Facoltà di Medicina” UniCt

Alessio Leoncini, consigliere in seno alla scuola “Facoltà di Medicina” UniCt

Francesco Volpe, consigliere al CdA ERSU Enna

Riccardo La Cognata, consigliere al CdA ERSU Enna

Giuseppina Torrisi, consigliere al CdA ERSU Enna

Kevin Bonasera, consigliere al CdA ERSU Messina

Manuel Davide Morabito, consigliere al CdA ERSU Messina

Pietro Teodoro Di Certo, consigliere al CdA ERSU Messina

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