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Le strade d’Italia saranno riempite dal volto di Giuseppe Conte. È questa l’idea partita da una raccolta a favore dell’ex premier e ora tutte le città dello stivale avranno il viso del rappresentante del Movimento 5 stelle. Il progetto nasce sui social per mano di un gruppo supporto, che ha fatto partire la campagna comunicativa.

Il primo manifesto ha preso forma a Milano, in viale Puglie. Poi il 10 maggio ne uscirà uno a Bologna. Fino a raggiungere Palermo e tutto il Sud Italia. Il creatore dell’iniziativa è Giuseppe Rinaldi, supporter del M5S. Inoltre lo stimatore di Conte chiede aiuti di crowdfunding per raggiungere una somma di 2.500, soldi che saranno usati per l’inserimento della cartellonistica in giro per il paese.

Le donazioni stanno procedendo con rapidità. In poche ore sono stati raccolti quasi 2mila euro. Il manifesto, che parte da Milano, vede Giuseppe Conte con lo sguardo rivolto verso l’alto, con un viso fiero e sicuro. Uno dei tanti scatti avvenuti lo scorso anno.


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Anche Palermo avrà i cartelloni tributo a Giuseppe Conte

“Inoltre indossa uno dei suoi iconici abiti eleganti blu”, sostiene ai vari siti di informazione il creatore dell’iniziativa. Accanto al volto dell’uomo che ha gestito la prima pandemia da Covid-19, si trova la scritta: “A Giuseppe Conte, persona credibile che ha operato per il bene comune, il nostro grazie!“. E poi la firma “Con profonda stima, alcuni cittadini italiani”.

“Più soldi si raccoglieranno più manifesti di Conte ci saranno”, sostiene Rinaldi. A breve arriverà anche a Palermo un cartellone col volto di Giuseppe Conte, così è stato pianificato. Ma ancora non si sa una data precisa. L’affissione del primo manifesto – si tratta di un cartellone di 4 metri x 3 comparso a Milano -, è costata 429 euro (iva compresa) per un periodo di 14 giorni. Ora i sostenitori dell’ex premier sperano di arrivare in tutte le città italiane. 


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Mi chiamo Morana Alessandro, classe 2000, palermitano. “non aver paura di sbagliare un calcio di rigore. Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore”

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