Borsa di studio INPS 2026: fino a 13.000 euro per gli studenti universitari, ecco chi può richiederla

L'INPS apre una nuova opportunità per gli studenti universitari. È stato pubblicato il bando per...

L’INPS apre una nuova opportunità per gli studenti universitari. È stato pubblicato il bando per l’anno accademico 2026/2027, che mette a disposizione 477 borse di studio del valore compreso tra 10.000 e 13.000 euro, destinate agli studenti che frequenteranno uno dei Collegi Universitari di Merito italiani.

L’iniziativa punta a sostenere il diritto allo studio e ad aiutare le famiglie ad affrontare le spese universitarie, in un momento in cui il costo degli affitti e della vita fuori sede continua a crescere.

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Chi può ottenere la borsa di studio INPS 2026

Il contributo economico è riservato a una categoria specifica di studenti.

Possono presentare domanda:

  • figli di dipendenti pubblici;
  • figli di pensionati della Pubblica Amministrazione;
  • orfani di dipendenti o pensionati pubblici iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Per accedere al beneficio è inoltre necessario essere ammessi o iscritti presso uno dei 58 Collegi Universitari di Merito riconosciuti dalla Conferenza dei Collegi Universitari di Merito (CCUM).

Quanto vale la borsa

L’importo varia in base all’ISEE del nucleo familiare.

Sono previsti contributi compresi tra:

  • 10.000 euro
  • 13.000 euro

Le somme sono destinate a coprire gran parte delle spese universitarie, tra cui:

  • retta del collegio;
  • vitto;
  • alloggio;
  • attività formative;
  • servizi offerti dalla struttura.

L’obiettivo è ridurre il peso economico per le famiglie e consentire agli studenti di frequentare percorsi universitari di eccellenza.

Quando presentare la domanda

Le tempistiche sono molto precise.

Le domande possono essere presentate:

  • apertura: dalle ore 12:00 del 7 luglio 2026;
  • scadenza: entro le ore 12:00 del 30 luglio 2026.

La procedura è interamente online e dovrà essere completata attraverso il portale dell’INPS.

Chi intende partecipare è invitato a preparare tutta la documentazione con anticipo per evitare problemi negli ultimi giorni utili.

Come fare domanda

Per partecipare al bando è necessario:

  • accedere al portale INPS con SPID, CIE o CNS;
  • compilare la domanda online;
  • allegare la documentazione richiesta;
  • verificare la validità dell’ISEE.

L’importo assegnato dipenderà proprio dalla fascia ISEE di appartenenza.

I contributi vanno da 10.000 euro a 13.000 euro in base all’ISEE e permetteranno la copertura parziale o totale delle rette. Le domande per il bando potranno essere presentate dalle 12 del 7 luglio alle 12 del 30 luglio 2026.

Cosa sono i Collegi Universitari di Merito

Non si tratta di semplici residenze universitarie.

I Collegi Universitari di Merito rappresentano una rete di strutture che affiancano alla normale attività accademica un percorso di crescita personale e professionale.

Gli studenti possono partecipare a:

  • corsi di alta formazione;
  • attività di orientamento;
  • coaching individuale;
  • laboratori;
  • percorsi sulle competenze trasversali;
  • programmi internazionali.

L’ammissione ai collegi avviene attraverso una selezione che valuta il merito scolastico, le motivazioni e il potenziale dei candidati.

Un aiuto concreto contro il caro affitti

L’iniziativa arriva in un momento particolarmente delicato per gli studenti fuori sede.

Secondo le stime, in Italia sono circa 400.000 gli universitari costretti a trasferirsi per frequentare il proprio corso di laurea. Il costo degli affitti, soprattutto nelle grandi città universitarie, è aumentato sensibilmente negli ultimi anni, rendendo sempre più difficile sostenere le spese.

Le borse di studio rappresentano quindi uno strumento fondamentale per favorire il diritto allo studio e ridurre le disuguaglianze economiche.

Non solo INPS: altre opportunità per gli studenti

Chi non rientra nei requisiti del bando INPS può valutare anche altri programmi di sostegno economico.

Tra questi figurano, ad esempio, le borse INdAM, che prevedono contributi da 4.000 euro destinati agli studenti universitari più meritevoli.

Per questo motivo è consigliabile monitorare costantemente i bandi pubblicati da INPS, Ministero dell’Università, Regioni e singoli atenei, così da non perdere eventuali opportunità.

Perché conviene presentare la domanda

Una borsa fino a 13.000 euro può coprire una parte significativa delle spese universitarie, consentendo agli studenti di concentrarsi sul proprio percorso di studi senza il peso dei costi di alloggio e formazione.

Chi possiede i requisiti farebbe bene a verificare la propria posizione e a presentare la domanda entro la scadenza prevista.