Candlelight a Palermo: il tributo a Einaudi incanta Palazzo De Gregorio

Un luogo fuori dal tempo, centinaia di candele tremolanti e le note intense di Ludovico Einaudi...

Un luogo fuori dal tempo, centinaia di candele tremolanti e le note intense di Ludovico Einaudi. Domenica sera Palermo ha vissuto un’esperienza musicale immersiva e suggestiva con il concerto Candlelight – Tributo a Einaudi, ospitato nella splendida cornice di Palazzo De Gregorio.

Una location d’eccezione nel cuore di Palermo

Già il percorso per raggiungere la sala principale è parte dello spettacolo. Si attraversano ambienti storici fino ad arrivare alla sala stuccata, elegante e luminosa, che sembra aprire le porte a un mondo parallelo. Il cammino è delimitato dalle candele: una scenografia che accompagna lentamente il pubblico verso il silenzio e l’ascolto.

L’atmosfera è raccolta e intima: circa 200 persone, sedute in due file sul lato corto della sala o tre file sul lato lungo, avvolgono un pianoforte a mezza coda posizionato al centro e circondato dalle candele che si stendono come un tappeto sotto la coda. Nessun palco distante, nessuna barriera: solo musica e vicinanza.

Il format mondiale firmato Fever

Il concerto rientra nel celebre format internazionale Candlelight, prodotto da Fever, piattaforma globale specializzata in eventi esperienziali.

Candlelight è oggi un fenomeno mondiale: migliaia di concerti organizzati ogni anno in oltre 100 città nel mondo, con un’offerta che spazia dalla musica classica alle reinterpretazioni contemporanee, fino ai grandi artisti pop e rock.

I tributi Candlelight hanno omaggiato compositori come Hans Zimmer, colonne sonore iconiche, ma anche band e artisti come i Queen, i Coldplay, Vasco Rossi o i Beatles. L’idea è sempre la stessa: trasformare luoghi suggestivi in spazi intimi illuminati da centinaia di candele, dove la musica viene riscoperta in una dimensione emozionale e immersiva.

Ludovico Einaudi: poesia in musica

Il tributo è dedicato a Ludovico Einaudi, tra i compositori italiani contemporanei più conosciuti e amati al mondo.

Le sue composizioni – minimaliste, evocative, profondamente cinematografiche – hanno accompagnato film, pubblicità e momenti personali di milioni di persone. Brani come Nuvole Bianche, Una Mattina o Divenire sono diventati veri e propri inni emotivi, capaci di parlare direttamente all’anima.

Il concerto: silenzio, emozione e lacrime

A prendere posto al pianoforte è stato il maestro Fabio Pecorella, pianista e compositore palermitano introdotto da un presentatore che dà a tutti un caloroso benvenuto assieme a poche e chiare istruzioni: nessuna ripresa video o foto durante il concerto, per garantire a tutti il massimo coinvolgimento. Solo al termine, durante il bis, il pubblico ha potuto “scatenarsi” con smartphone (rigorosamente senza flash).

Poi il silenzio. E la musica.

Per un’ora le emozioni hanno attraversato la sala. Tra un brano e l’altro qualcuno si asciuga piccole lacrime, molti tengono gli occhi chiusi. Il tempo sembra sospeso. Le note si diffondono tra stucchi e pareti storiche, amplificate dal riverbero naturale della sala.

È un concerto, ma sembra quasi una meditazione collettiva.

La magia (e il segreto) delle candele

Una delle curiosità più affascinanti riguarda proprio le candele. Nessun odore di fumo, nessuna cera che cola. Quelle che sembrano vere fiammelle sono in realtà piccole lampade di diversa grandezza, progettate per riprodurre perfettamente l’effetto tremolante della luce viva.

Risultato? Massima atmosfera, totale sicurezza.

E così, tra luci calde e note sospese, Palermo ha vissuto una serata che non è stata solo un concerto, ma un’esperienza sensoriale completa. Un viaggio intimo e suggestivo, capace di far sentire – per un’ora – ognuno parte di qualcosa di profondamente condiviso.

Fabio Pecorella, maestro e pianista resident di Candlelight

Nato a Castelvetrano nel 1992, ha studiato pianoforte da bambino privatamente per poi conseguire la laurea magistrale sia in pianoforte che in composizione (con lode) al Conservatorio di Palermo, il diploma DipABRSM dell’Associated Board of the Royal School of Music di Londra e il diploma COPERLIM di musica liturgica. Come compositore ed esecutore ha collaborato con diversi enti (RAI, Fondazione Teatro Massimo, Teatro Politeama di Palermo, Conservatorio “A.Scarlatti” di Palermo) partecipando a varie masterclass con musicisti del panorama internazionale.

Pianista resident di Candlelight da Maggio 2024, Fabio insegna pianoforte presso la Scuola Secondaria di primo grado ad indirizzo musicale di Marineo.

Palazzo De Gregorio – Salone delle Feste: storia e meraviglia

Il concerto Candlelight trova la sua cornice ideale nel Salone delle Feste di Palazzo De Gregorio, una delle dimore storiche più affascinanti della città. Conosciuto anche come “La Casa della Principessa”, il palazzo fu in passato proprietà del Duca di Palma e rappresenta un esempio raffinato dell’aristocrazia palermitana tra Sette e Ottocento.

L’edificio conserva ancora oggi l’impianto nobiliare originario: scalone monumentale, soffitti alti e decorazioni in stucco finemente lavorate che raccontano il gusto e il prestigio delle famiglie che lo abitarono. Il Salone delle Feste, cuore scenografico del palazzo, colpisce per gli interni eleganti, gli affreschi e i dettagli ornamentali che trasformano ogni evento in un’esperienza immersiva nel passato.

Oggi il palazzo è visitabile come spazio museale e location culturale, diventando un punto di riferimento per eventi artistici e concerti di prestigio. Passeggiare tra le sue sale significa attraversare secoli di storia palermitana, tra architettura barocca, memorie nobiliari e un’atmosfera sospesa che sembra custodire ancora l’eco delle antiche feste aristocratiche. Ed è proprio qui, sotto stucchi e volte decorate, che la musica trova una dimensione ancora più intensa e suggestiva.

Come risparmiare sui prossimi Candlelight a Palermo

Per chi vuole assicurarsi un posto ai prossimi concerti Candlelight a Palermo senza spendere troppo, ci sono alcuni accorgimenti utili. Il primo consiglio è registrarsi sull’app e sulla piattaforma di Fever, dove spesso vengono inviati codici sconto esclusivi agli iscritti o promozioni dedicate a nuove date. Prenotare con anticipo permette inoltre di accedere alle prime fasce di prezzo, generalmente più convenienti rispetto al last minute. Vale la pena controllare anche le date infrasettimanali, che talvolta hanno tariffe più basse rispetto al weekend. Infine, non mancano promozioni per gruppi o iniziative “invita un amico” direttamente tramite l’app, oltre alla possibilità di utilizzare gift card come credito per eventi futuri. Con un po’ di attenzione, l’esperienza immersiva a lume di candela può diventare ancora più accessibile.

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