Dopo il lockdown per limitare ogni forma di contagio dal Coronavirus, da domani in Sicilia scatta il via libera alla pratica degli sport individuali, “purché nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale”. La misura di alleggerimento – contenuta nell’ordinanza firmata lo scorso 30 aprile dal presidente della Regione, Nello Musumeci – è disciplinata da una circolare dell’assessorato alla Salute.
Nel documento, in cui si escludono di fatto tutti gli sport di squadra, viene infatti specificato che “l’attività sportiva deve essere svolta esclusivamente in forma individuale e non ammette – né prevede – alcun contatto fisico” che potranno essere praticati in luoghi aperti. La circolare chiarisce inoltre che è “ammessa la pratica di qualsiasi sport, esclusivamente e rigorosamente in forma individuale, che contempli l’utilizzo di un attrezzo”.

Così si potranno nuovamente praticare, ad esempio, tutte le discipline su due ruote, ma anche tennis, padel, tennis tavolo o pattinaggio, windsurf, surf, etc.

Via libera anche alla “pesca subacquea, apnea, diving e nuoto in acque libere, purché esercitati nel sito più vicino alla propria abitazione”. Come previsto dall’ordinanza del presidente della Regione sì anche a canoa, canottaggio e vela, equitazione, golf e ovviamente atletica, ma anche alla pesca sportiva: tutte discipline che si possono praticare “purché nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale e delle norme relative al contenimento del contagio”.

La circolare dell’assessorato alla Salute specifica inoltre che nei circoli e nelle strutture sportive private, i legali rappresentanti dovranno far rispettare tutte le misure in materia di sanificazione, di distanziamento interpersonale e di utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e di sicurezza (mascherine, guanti, termoscanner e saturimetro).
Nelle strutture, all’intero delle quali potranno accedere solo gli iscritti, dovrà essere individuato un supervisor che avrà il compito di “monitorare ed assicurare costantemente il regolare espletamento delle attività”.

All’interno dei circoli sportivi, che dovranno dotarsi di igienizzanti da dislocare nelle diverse aree dedicate all’attività fisica e nelle aree comuni (ingresso, WC etc.), sarà comunque vietato l’uso di piscine e luoghi chiusi, quali palestra, bar, sale di intrattenimento e non sarà consentito l’utilizzo delle docce. L’ingresso negli spogliatoi, infine, è permesso esclusivamente per l’uso dei wc che dovranno essere preventivamente sanificati.
La circolare dell’Assessorato alla Salute chiarisce inoltre che “l’ingresso ai soci presso le strutture sportive è consentito previa prenotazione, secondo le modalità utilizzate dalle strutture medesime, per lo svolgimento dell’attività, tra quelle ammesse, prescelta dall’interessato”.

L’assessorato per assicurare un costante monitoraggio del rispetto delle disposizioni ha previsto dei controlli nei circoli e le eventuali violazioni saranno oggetto di specifiche sanzioni.

Per quanto riguarda il ciclismo

Per questo volevo ricordare alcuni accorgimenti necessari affinché quello che abbiamo ottenuto non possa esserci tolto:

· Uscire in solitaria, o con un accompagnatore per i minorenni o atleti con disabilità, ricordando sempre di tenere una distanza tale da evitare qualsiasi possibilità di contagio. A riguardo, la norma prevede almeno due metri di distanziamento ma per la tutela della salute si consiglia di pedalare ad una distanza di almeno 20 metri e cercare di evitare strade affollate;

· Durante l’uscita portare con sé l’autocertificazione e la copia del tesserino;

· Avere sempre dietro la mascherina ed un paio di guanti da utilizzare in caso di fermata o di un controllo delle forze dell’ordine e ricordarsi di indossare sempre gli occhiali;

· Contenere saliva e muco con fazzoletti monouso, così si respira meglio, igienizzare spesso e non spartire la borraccia, condividere con gli altri pulizia e sicurezza, riporre i rifiuti in tasca o nei cestini;

· A fine uscita ricordarsi di igienizzare e pulire tutta l’attrezzatura e gli indumenti utilizzati;

· Le Scuole di Ciclismo ed i Centri Pista, essendo strutture all’aperto, possono iniziare la loro attività ricordandosi di rispettare quanto riportato nel decreto relativamente a pulizie, sanificazioni, distanza interpersonale, ed in particolare attenersi a quanto riportato di seguito: a) comunicare l’inizio delle attività al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale competente per territorio; b) dichiarare di essere nelle condizioni di garantire la sanificazione periodica degli spogliatoi e degli spazi comuni; c) autocertificare la sussistenza dei requisiti di rispetto delle regole precauzionali secondo la circolare che verrà emanata dall’Assessorato Regionale della Salute entro 24 dalla data di entrata in vigore della presente ordinanza.

Ecco la circolare che specifica i criteri da rispettare

Scarica la circolare da QUI

La protezione civile ha emanato una circolare fornendo alcuni chiarimenti in merito alla pesca sportiva

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