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Gli esami sono vicini, dice Antonello Venditti nella sua “Notte prima degli Esami”. Ed è vero, perchè manca davvero pochissimo per l’evento più temuto dagli studenti.

A partire da mercoledì 16 giugno, dalle ore 8.30, saranno oltre 540 mila gli studenti che saranno in classe per sostenere l’esame conclusivo della Scuola secondaria di II grado. Colloqui solo orali (anche se si parte con la discussione dell’elaborato che ciascun alunno ha scritto) con massimo 5 studenti al giorno (“salvo motivate esigenze organizzative”), secondo un ordine di convocazione che seguirà un elenco alfabetico dei cognomi, stabilito oggi dalle singole commissioni con il sorteggio della lettera da cui si inizierà.

L’Ordinanza del Ministero dell’Istruzione fissa infatti a oggi l’inizio delle ultime incombenze burocratiche in capo alle commissioni prima dell’inizio dell’esame (composte da 6 docenti interni più un presidente esterno, saranno 13.349, per un totale di 26.547 classi coinvolte). Da questa mattina dalle ore 8.30 il presidente e i commissari delle due classi abbinate sono riuniti in seduta plenaria presso l’istituto di assegnazione. Come previsto dall’Ordinanza, il presidente, dopo aver verificato la composizione delle commissioni e la presenza dei commissari, comunica i nominativi dei componenti eventualmente assenti al dirigente/coordinatore.

Esami di maturità 2021, come si svolgeranno

Anche quest’anno, come lo scorso anno, le Commissioni sono presiedute da un presidente esterno all’istituzione scolastica e sono composte da sei commissari interni. In particolare, le commissioni saranno 13.349, per un totale di 26.547 classi coinvolte. L’esame prevede un colloquio orale, che partirà dalla discussione di un elaborato il cui argomento è stato assegnato a ciascuna studentessa e a ciascuno studente dai Consigli di classe. Dopo la discussione dell’elaborato, il colloquio proseguirà con la discussione di un testo già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di Lingua e letteratura italiana, con l’analisi di materiali (un testo, un documento, un’esperienza, un problema, un progetto) predisposti dalla commissione con trattazione di nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline.

Ci sarà spazio per l’esposizione dell’esperienza svolta nei Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento. Il candidato dovrà dimostrare, nel corso del colloquio, di aver maturato le competenze e le conoscenze previste nell’ambito dell’Educazione civica. La durata indicativa del colloquio sarà di 60 minuti. Il credito scolastico sarà attribuito fino a un massimo di 60 punti, di cui fino a 18 per la classe terza, fino a 20 per la classe quarta e fino a 22 per la classe quinta. Con l’orale verranno assegnati fino a 40 punti. La valutazione finale sarà espressa in centesimi, sarà possibile ottenere la lode.

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