Il cioccolato non fa ingrassare. Già, il famoso cibo degli dei, da sempre considerato una delle cause dell’accumulo dei chili di troppo, è in realtà un ottimo alleato per la dieta.

Udite udite golosi di tutto il mondo… Al crescere dei consumi di cioccolato diminuiscono i grassi totali distribuiti sul corpo. La ricerca è stata condotta presso l’Università di Granada e pubblicata su Nutrition.

Il team di studiosi, dopo aver analizzato un gruppo di adolescenti e le loro abitudini alimentari, è giunto alla conclusione che il consumo di  non influisce sull’aumento di peso e dunque non fa ingrassare. Anzi, al contrario.

Gli esperti hanno infatti monitorato 1.500 adolescenti di sei Paesi europei. È stato così osservato che, indipendentemente da alimentazione e attività fisica svolta, il consumo di cioccolato è inversamente proporzionale ai grassi corporei stimati e misurati in vario modo (attraverso l’indice di massa corporea e il girovita).

Il miracolo di questa scoperta? Semplicemente l’azione degli antiossidanti tipici del cacao, le “catechine”, che permettono un’accelerazione del metabolismo e dunque di bruciare grassi più in fretta.

Ma non è tutto. Le ricerche hanno anche dimostrato che chi lo mangia  tre o quattro volte a settimana, sostituendolo alla colazione o alla merenda, ha un peso inferiore di chi non lo fa.

Come mai? Perché chi lo consuma si carica di energia e acquisisce una momentanea sensazione di goduria e pienezza che gli consente di frenare, poi a tavola, l’appetito famelico.

Insomma, il cioccolato forse non fa dimagrire ma almeno impedisce di ingrassare. E allora aprite lo stomaco e al bando i sensi di colpa.

Il cioccolato, lo studio e la concentrazione

Il cioccolato, inoltre, fa bene allo studio e alla concentrazione. Vediamo il perché

  • Gli Effetti sulla memoria: Il cioccolato fa bene alla memoria, infatti, contiene il doppio del fosforo rispetto al pesce, pari a 0,62 grammi ogni etto, oltre a contenere anche acido fenico che evita l’ispessimento delle arterie.
  • Gli Effetti per riprendere energia: Il cioccolato ha un alto valore calorico e fornisce zuccheri semplici, può essere utilizzato come snack che fornisce energia. Ad esempio,  può essere utilizzato per la merenda dagli studenti a metà mattina o a metà pomeriggio.
  • Effetti cioccolato come antidepressivo: Il cioccolato contiene endorfine e la teobromina; le prime contrastano il dolore e predispongono al piacere mentre la seconda migliora la concentrazione e la prontezza dei riflessi. Il cioccolato stimola la produzione di serotonina, una preziosa sostanza che agisce al livello cerebrale ed ha la capacità di infondere calma e migliorare l’umore!
  • Effetti cioccolato per emicrania: Nessuna ricerca fornisce dati certi sul fatto che la cioccolata sia causa di emicranie; l’emicrania e di certo legata ad altri agenti scatenanti, ovvero ad altre cause principali quali l’ipoglicemia, il consumo di alcool, lo stress, il consumo di formaggi e il ciclo mestruale.
  • Effetti cioccolato per allergie: Meno pericoloso di molti altri alimenti il cioccolato ha una bassa percentuale di reazioni allergiche. In una scala decrescente di alimenti che possono scatenare reazioni allergiche in seguito a iperconsumo abbiamo: pesce, uova, crostacei, latte vaccino, sedano, fragole, leguminose, farina di grano, arachidi, mitili, carne di manzo, patate e per ultimo il cioccolato.

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