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Sergio Humberto Padilla Hernandez  aveva 28 anni e lavorava come infermiere presso la Direzione della Sicurezza Municipale di Cuauhtémoc, a Chihuahua, in Messico. Dopo aver aiutato tantissimi pazienti a guarire dal covid, e dopo averne visti diversi morire, Sergio Humberto è stato contagiato. E non ce l’ha fatta, nonostante le cure mediche ricevute.

Prima di essere intubato l’infermire ha voluto registrare un video. Sergio Humberto conosceva bene quella procedura e le possibili complicazioni, così ha voluto lasciare un messaggio, che non pensava fosse l’ultimo ma che voleva infondere ottimismo e speranza. Così parlava in questo video dal suo letto di ospedale: «Il momento della verità è arrivato. Mi sottoporrò a intubazione endotracheale. Voglio che qualunque cosa accada, qualunque sia la prognosi che Dio ha per me, io sia ricordato per quello che ero e per quello che sono. Questo non è un addio, sono sicuro che ritornerò, in qualche giorno recupero e riprenderemo di nuovo, tornerò a vedervi, amici, famiglia, vi amo e so che state pregando per me».

Sergio aveva 28 anni e viene ricordato da tutti i suoi colleghi, parenti e amici, come una persona professionale, amichevole e disponibile.

Un’altra storia triste, un altro ragazzo che non ce la fa, che perde la battaglia contro il nemico invisibile. Un’altra dimostrazione, purtroppo, che nessuno è immune e che non esiste un’età franca per sfuggire al covid.


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