Aumenta il numero dei dipendenti positivi al COVID alla RAP di Palermo. Adesso si contano 34 contagiati. Numeri destinati a crescere in quanto si attendono gli esiti tra tamponi e test sierologici di 800 impiegati dell’azienda municipalizzata dove è scoppiato un focolaio nell’autoparco di Brancaccio. Alcuni test sierologici erano risultati negativi, ma in seguito i tamponi hanno dato esito opposto.

L’emergenza rifiuti a Palermo, provocata dal focolaio Covid19, sta creando notevoli disagi. Il direttore generale, Roberto Li Causi, in una lettera ha scritto ai dipendenti dicendo che i comportamenti ostruzionistici non verranno più accettati. L’immondizia non raccolta supera ormai le 2 mila tonnellate: “Ulteriori atteggiamenti pretestuosi e ostruzionistici – ha detto Li Causi – non potranno che essere oggetto di procedimento disciplinare”.

Al momento la Rap sta facendo i conti con gravi carenze d’organico che si attestano al 40 – 50%. Il lavoro delle due ditte private non è infatti bastato a coprire le numerose defezioni, tra malattia, legge 104 e quarantena. Intanto sono già partite dieci lettere di contestazioni ad altrettanti operai.

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