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Dai primi risultati della campagna epidemiologica su scala regionale attraverso test sierologici su un campione di 11.183 mila persone distribuite in 120 comuni siciliani emergono delle sorprese.

I test svelano una prima mappatura della popolazione venuta a contatto con il Coronavirus. Sono emerse decine di contagi sconosciuti e in tanti risultano guariti senza neanche sapere di avere contratto il virus.

Il numero più alto si riscontra ad Agiraex zona rossa, dove – come riporta l’articolo di Cristina Puglisi sul Giornale di Sicilia in edicola – su circa 500 persone sottoposte ai test, privatamente o perché incluse nello screening dell’Asp di Enna e in quello condotto a livello nazionale, ben 112 sono risultate in possesso degli anticorpi al coronavirus e fra questi in 45 si erano sottoposti ai test in laboratori privati.

A Troina, altra ex zona rossa, su circa 900 persone sottoposte ai test, solo 26 sono risultate con gli anticorpi al Covid. I dati insomma sembrano confemare come a Troina, con una popolazione di 9.310 abitanti, l’epidemia si sia sviluppata solo all’interno del grande focolaio dell’Oasi Maria SS, mentre ad Agira, 8108 abitanti, l’epidemia ha colpito la popolazione in maniera più massiccia.

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