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75 anni fa, il 27 febbraio del 1947,  nasceva il Premio Strega, il premio letterario italiano più ambito istituito da Maria Bellonci e Guido Alberti. Tra i candidati in corsa, il giovane scrittore catanese Mattia Insolia con il suo elaborato “Gli affamati”.

La storia

Il prestigioso premio è stato costituito col fondo di sole duecentomila lire messo a disposizione dai fratelli Alberti, industriali della ditta Strega. “Inutile sottolineare quanto sia bello per noi che proprio due uomini dell’industria di gusto e di cultura, abbiano voluto dare il loro contributo ad una iniziativa della società letteraria. Per ricambiare la cortesia noi chiameremo questo premio il “Premio letterario Strega degli Amici della domenica”.” Con queste esatte parole, la virtuosa scrittrice Maria Bellonci annunciò ben 75 anni la prima edizione del Premio Strega.

L’influenza del referendum del 2 giugno 1946

Nel 1947, era ancora vivo e forte nella mente degli italiani il referendum democratico del 2 giugno 1946 in cui il popolo scelse la Repubblica, dopo gli anni devastanti della guerra e della dittatura. Un ricordo talmente importante e vivido che non poté che influenzare il meccanismo di premiazione del neo-nato Premio Strega. Infatti, Maria Bellonci annunciò così l’organizzazione: “Ci siamo attenuti alle norme del referendum. Noi, cioè, non poniamo candidati, né pochi né molti. Hanno diritto al voto tutti gli amici che frequentano le nostre riunioni domenicali (che abbiamo calcolato in centocinquanta, comprese le signore e gli amici lontani)“. Tanti i richiami legati all’esperienza elettorale dell’anno precedente, sintomo di una gioia riconquistata nell’esercizio dei diritti civili. In seguito, la Bellonci descriverà la giuria più “vasta e democratica” di qualunque altro premio letterario, composta dal gruppo degli Amici della domenica.

Mattia Insolia, il catanese candidato al Premio Strega

La casa editrice Ponte alle Grazie, nella persona di Fabio Geda, ha candidato alla prossima edizione del Premio Strega l’esordiente scrittore siciliano Mattia Insolia. Il venticinquenne catanese, partecipa al noto concorso  letterario con il suo romanzo dal titolo “Gli affamati”. «Mi sento molto emozionato, mi godo il momento. Fabio Geda ha preso questa iniziativa e, con il sostegno della casa editrice, è diventata realtà. Comunque vada, mi sento fortunato. Lo Strega è lo Strega, non voglio avere alcuna aspettativa e non voglio farmi illusioni di alcun tipo», queste le prime dichiarazioni rilasciate da Mattia alla Gazzetta del Sud dopo l’annuncio della sua candidatura a sorpresa.

La trama de “Gli affamati”

Gli affamati” di Mattia Insolia è il suo romanzo breve d’esordio. In un turbinio di disperazione e speranza, Insolia narra la storia di un riscatto: quella dei due giovani fratelli, Paolo e Antonio, abbandonati ad un vita difficile che non guarda in faccia nessuno. A far da sfondo alle vicende dei due fratelli, l’opprimente provincia del Sud Italia, in cui la difficile realtà di una famiglia non tradizionale marchia per sempre il loro corpo e la loro mente.

Le candidature

Mattia Insolia è al momento l’unico scrittore siciliano candidato. Ma siamo soltanto all’inizio. Infatti, sarà possibile inviare la propria candidatura fino al 5 marzo. Chissà che qualche altro talento nostrano non si faccia avanti! Una volta terminate le candidature, il 22 marzo sarà resa nota la dozzina dei semifinalisti scelti dal comitato tecnico e l’8 luglio la serata finale con la premiazione del vincitore.


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A proposito dell'autore

Laureata in Giurisprudenza a Palermo con una tesi di diritto penale, non ho mai abbandonato la mia passione per la scrittura. Curiosa ed ambiziosa, cerco di rinnovarmi continuamente.

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