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Game changer”, così è stata ribattezzata l’opera del popolare street artist, è un omaggio al sistema sanitario inglese, ai medici e agli infermieri, “supereroi” moderni che in molti casi hanno perso la loro vita cercando di salvare quella degli altri dal nemico invisibile che prende il nome di Covid-19.

Soggetto principale è un bambino che da una cesta dove sono stipati supereroi come Batman e l’Uomo Ragno decide di prendere una bambola con le fattezze di un’infermiera e una mascherina sul volto, simbolo ormai dei tempi in cui ci troviamo. Un tributo che Banksy ha così voluto rendere al personale sanitario britannico, il NHS. L’opera è grande circa un metro quadrato ed è stata appesa vicino al  pronto soccorso dell’ospedale di Southampton, nell’Inghilterra meridionale, in accordo con i vertici della struttura. Il disegno inoltre è accompagnato come riporta la Bbc da una dedica: «Thanks for all you’re doing. I hope this brightens the place up a bit, even if its only black and white» «Grazie per tutto quello che state facendo. Spero che questo lavoro porti un po’ di luce, anche se è solo in bianco e nero».

Nel murales è evidente il tocco dell’artista inglese, che finora è riuscito a tenere celata la  propria identità. La sensibilità e il pathos del tratto, l’urgenza del messaggio sono tutte sue. Troviamo in questo lavoro un allineamento alle creazioni anche di altri autori di street art attuali come tvboy, prolifico artista italiano creatore della gioconda con la mascherina e non solo.

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. . Game Changer

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Banksy nel corso del “lockdown“, d’altronde, non ha mai smesso di creare, realizzando anche un graffito all’interno del suo bagno, come segno di solidarietà per i milioni di britannici costretti a vivere in isolamento che in due ore aveva fatto il pieno di likes, oltre un milione, su Instagram. Lì nove topini segnano con un rossetto il numero dei giorni trascorsi sulla parete come in una prigione e mettono in subbuglio ogni cosa attorno a loro, come in preda a una frenesia claustrofobica. 

L’artista acquista sempre più fama e popolarità, non smette di stupire, qui di seguito il link per accedere al suo profilo instagram dove di recente, circa 16 ore fa, è stata pubblicata anche l’ultima opera.

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A proposito dell'autore

Giulia Marchiafava

Mi chiamo Giulia Marchiafava, frequento il dipartimento di giurisprudenza a Palermo. Ho 24 anni compiuti ad Aprile in piena quarantena. I miei interessi sono svariati , curiosità e passione mi guidano. Apprezzo in particolar modo ogni espressione artistica e non di meno il contesto sociale nella quale nasce o la cultura dalla quale proviene. Inoltre cerco di guardare alla realtà che mi circonda a 360° con obiettività.

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