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Ieri sera alla biennale di Venezia Leone d’Oro alla carriera per Roberto Benigni.

L’emozione dell’attore e il suo discorso romantico e pieno di sentimenti. Prima di passare ai ringraziamenti ha salutato le autorità, tra cui il Presidente della Repubblica: “A Mattarella voglio bene. La vorrei abbracciare, rimanga qualche anno in più, almeno per i mondiali che lei ci porta bene!”.

Benigni, dopo aver ringraziato e ricordato tutte le persone che hanno contribuito alla sua carriera e alla sua cresicta di attore e regista, si è lasciato andare ad una meravigliosa dichiarazione d’amore alla moglie Nicoletta Braschi. 

“Non posso dedicare il Leone alla carriera a Nicoletta: è suo. Io mi prendo la coda, le ali sono le tue, talento, mistero, fascino e femminilità. Emani luce, amore a prima vista, anzi eterna vista. Quanti film abbiamo fatto insieme, ma poi si può contare il tempo in film? Io conosco un solo modo per contare il tempo: con te e senza di te”. Infine: “Se qualcosa di buono ho fatto nella vita, è stato grazie alla tua luce”, è la dedica di Benigni” ha detto l’artista rivolgendosi alla moglie. 

La decisione di attribuirgli il riconoscimento all’attore è stata presa dal cda della Biennale che ha accolto la proposta del direttore della Mostra Alberto Barbera.

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