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Il divieto di spostamento tra le regioni rimarrà in vigore fino al 25 febbraio, mentre tre regioni più la provincia autonoma di Trento da domani passeranno da ‘giallo’ ad ‘arancione’. Sono le ultime decisioni del governo uscente che ha preferito lasciare al nuovo esecutivo la regolamentazione per i giorni successivi al 25 febbraio.

“Dal 16 al 25 febbraio sull’intero territorio nazionale è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome – si legge nella norma – salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione“. Il ministro della Salute Roberto Speranza firmerà nelle prossime ore le ordinanze valide a partire da domenica.

Covid, divieti di spostamenti e nuove classificazioni: l’ordinanza

Con la classificazione arancione del Trentino, non ci sarà quindi l’apertura degli impianti di risalita prevista il 17 febbraio con un’ordinanza già approvata dal presidente Fugatti. Il presidente aveva però spiegato che il mantenimento della zona gialla sarebbe stato una condizione necessaria per l’apertura. 

Ieri intanto si sono si sono registrati 13.908 positivi e 316 vittime, in calo, e sempre più casi di varianti. In Abruzzo è la Regione a dichiarare Pescara e Chieti, dove dilaga la variante inglese, zona rossa.

Infine i casi di coronavirus che a livello globale hanno superato nelle ultime ore quota 108 milioni: è quanto emerge dai dati della Johns Hopkins Universirty. Secondo l’università americana, il bilancio dei contagi nel mondo dall’inizio della pandemia è di 108.186.991, inclusi 2.382.880 decessi. Finora nel complesso sono guarite 60.587.212 persone.

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