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Dell’Hotel Eufemia se ne è parlato tanto sui social, anche se alcuni elementi restano vaghi e alcune scoperte vengono a galla solo ora. A raccontarsi nel video dello youtuber Gioacchino Gargano il famoso protagonista del video “Tradimento all’Hotel Eufemia”, Gianluca Tirenna “il tradito”.

Il video stracult, spacciato per una diretta pubblica, in realtà si è scoperto che era riservato solo a 3 amici di Gianluca su Whatsapp. Poi il passa parola ha portato il racconto del tradimento dell’Hotel Eufemia sulla bocca di tutti.

Il video sull’Hotel Eufemia

“Me lo avete chiesto in tantissimi e ho deciso di passare una notte all’Hotel Eufemia”, inizia così il video lo youtuber palermitano Gioacchino Gargano. Poi il videomaker racconta in breve perchè è diventato famoso l’Hotel Eufemia e la sua strategica posizione ad Isola delle Femmine, perfetta per tradire il proprio partener.

Poi all’interno Gioacchino Gargano decide di chiamare Gioacchino, il protagonista del tradimento. La chiamata inizia con: “Parlo con il signor Gianluca?”. E lui risponde: “Sì, sono io”.

Da lì parte il racconto più tragico di quello che sembra. “Il mondo è un posto schifoso. La gente non ha capito che io ho una famiglia. Il video è uscito da un gruppo di Whatsapp, no a causa mia”.

Gianluca adesso ha fatto pace con sua moglie e sono ritornati a casa insieme, malgrado il video di cui tutti hanno riso. Ma per Gianluca Tirenna il video è diventato una tragedia: “Non riesco più a trovare lavoro. Mi sono proposto in 20 posti e tutti mi dicono che non mi vogliono per il video, che gira sul web. È ingiusto”.

Poi passa all’attacco dell’Hotel Eufemia: “I proprietari dell’hotel mi hanno chiamato per parlarmi. Ma loro devono dirmi solo grazie. Adesso tutti conoscono l’Hotel Eufemia.

Esclusiva: La coppia dell’Hotel Eufemia stasera da Barbara D’Urso!


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A proposito dell'autore

Alessandro Morana

Mi chiamo Morana Alessandro, classe 2000, palermitano. “non aver paura di sbagliare un calcio di rigore. Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore”

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