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Come comunicato nel Decreto Ministeriale n.38 del 24 aprile 2020 a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19  la data della prima sessione degli Esami di Stato è differita:

Sezione A dal 16 giugno al 16 luglio 2020
Sezione B dal 22 giugno al 24 luglio 2020

Gli atenei stanno gradualmente aggiornando le nuove date nei rispettivi siti. Conseguentemente, slittano i termini per la presentazione della domanda di ammissione alla PRIMA sessione, dal 22 maggio al 22 giugno 2020.

Qualora per quella data dovesse profilarsi il protrarsi dello stato di emergenza, uno o più decreti del Ministero dell’Università e della Ricerca potranno definire l’organizzazione e le modalità della prima e della seconda sessione dell’anno 2020 degli Esami di Stato di abilitazione all’esercizio delle professioni regolamentate ai sensi del DPR 328/2001 (Architetto, Pianificatore, Paesaggista, Consevatore, Dottore Agnonomo e forestale, Biotecnologo, Ingegnere), delle professioni di Dottore Commercialista ed Esperto Contabile, nonché delle prove integrative per l’abilitazione all’esercizio di Revisore Legale.

Il decreto prefigura, dunque, la possibilità che gli Esami di Stato di abilitazione si svolgano con modalità diverse da quelle ordinarie, ivi comprese modalità a distanza.

A concorrere per l’abilitazione alla libera professione di ingegnere sono i laureati dei settori: industriale, informazione, civile e ambientale. Vediamo nel dettaglio le informazioni che interessano il settore civile e ambientale per ciascuna sezione.

Partiamo chiarendo le differenze tra le due sezioni negli Ordini Professionali. Queste sono state istituite con il DPR n. 328/2001 e sono:
– sezione A, cui si accede con il titolo di laurea magistrale, specialistica o quinquennale vecchio ordinamento;
– sezione B, cui si accede con il titolo di laurea o con il diploma universitario, con il titolo di laurea specialistica/magistrale e quinquennale vecchio ordinamento.

L’appartenenza ad una delle due sezioni, dovrà essere specificata al momento dell’iscrizione all’Albo ingegneri.

SCADENZA DOMANDE E PROVE ESAME DI STATO INGEGNERI 2020: LE NUOVE DATE

Con l’Ordinanza ministeriale n.1195 sono stati indetti gli esami di Stato per le due sessioni 2019, alle quali possono presentarsi i candidati che hanno conseguito la laurea entro il termine stabilito dai bandi emanati dalle singole università.

Gli aspiranti ingegneri, possono fare domanda per sostenere l’esame di Stato in una sola delle sedi accreditate dal MIUR, ed in ciascuna sessione non possono sostenere l’esame per l’esercizio di più di una delle professioni.

Le sessioni d’esame per i possessori di laurea specialistica, di laurea magistrale o di diploma di laurea conseguito secondo il previgente ordinamento hanno inizio in tutte le sedi il:

 16 luglio 2020 – per la prima sessione;

16 novembre 2020 – per la seconda sessione.

Per i possessori di laurea conseguita in base all’ordinamento introdotto in attuazione dell’articolo 17, comma 95, della legge 15 maggio 1997, n.127, e successive modificazioni, e di diploma universitario gli esami hanno inizio il:

24 luglio 2020 – per la prima sessione; 

23 novembre 2020 – per la seconda sessione.

Le date delle seconde prove, non seguono un calendario nazionale ma saranno stabilite dai Presidenti delle commissioni esaminatrici, secondo un ordine reso noto con avviso nell’albo dell’università sede d’esami.

I candidati agli esami di Stato devono presentare la domanda di ammissione entro i termini stabili, ma che al momento non sono stati resi dagli atenei presso la segreteria dell’università o istituto di istruzione universitaria presso cui intendono sostenere gli esami.

TIPOLOGIA E MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLE PROVE

Le prove da sostenere per l’esame di Stato all’esercizio delle professioni, per entrambe le sezioni A e B, sono quattro:

prima prova scritta basata su materie caratterizzanti il settore di iscrizione (durata 4 ore);

seconda prova scritta basata su materie caratterizzanti la classe di laurea/ambito disciplinare corrispondente al percorso formativo specifico (durata 4 ore);

prova orale sarà relativa alle materie oggetto delle prove scritte ed in legislazione e deontologia professionale (durata variabile);

prova pratica di progettazione sarà relativa alle materie caratterizzanti la classe di laurea/ambito disciplinare corrispondente al percorso formativo specifico e prevede la realizzazione di un elaborato grafico (durata 8 ore).

L’ordine di esecuzione delle prove, non è detto che sia lo stesso per tutti gli atenei. Il candidato che non abbia raggiunto la sufficienza in una delle prove, non è ammesso alle successive. L’idoneità si ottiene al raggiungimento del punteggio minimo in ogni singola prova.

Durante la prova è vietato l’utilizzo di PC, cellulari, palmari e dispositivi dotati di connessione ad internet. E’ bene attenersi alle regole, altrimenti si rischia l’ esclusione dalla prova. Ci sono indicazioni da rispettare anche nella redazione degli elaborati, che devono essere scritti esclusivamente su carta portante il timbro d’ufficio e la firma di almeno un componente della commissione esaminatrice.

Per chi fosse interessato al passaggio dalla sezione B alla sezione A: gli iscritti nella sezione B ammessi a sostenere l’esame di Stato per l’ammissione alla sezione A sono esentati dalla seconda prova scritta, purché il settore di provenienza coincida con quello per il quale è richiesta l’iscrizione.

Mentre, per gli iscritti ad un settore che richiedono l’iscrizione ad altro settore della stessa sezione l’esame di Stato è articolato nelle seguenti prove:
a) una prova scritta nelle materie caratterizzanti il settore per il quale è richiesta l’iscrizione;
b) una prova pratica di progettazione nelle materie caratterizzanti il settore per il quale è richiesta l’iscrizione.

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Younipa è l'autore generico utilizzato per le comunicazioni di servizio, i post generici e la moderazione dei commenti.