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25 novembre. Il gruppo Non una di meno di Palermo, noto e attivo nodo transfemminista, per la giornata mondiale contro la violenza sulle donne ha organizzato tante attività dedicate a questo tema. Il gruppo è al fianco delle donne non solo il 25 novembre, ma sempre. Questa giornata, dettata dall’emergenza sanitaria, si è principalmente svolta online e attraverso i social. Infatti ognuno dei follower della pagina stamattina era stato invitato a mettere un drappo o fazzoletto fucsia nel proprio balcone. “Un flashmob che desse un segnale”, ci dice Roberta, una delle rappresentanti del gruppo, che ha lasciato delle dichiarazioni a Younipa.

Le attività del gruppo

“L’impossibilità di scendere per strada, ci ha portato a proclamare vari flashmob.- dicono le attiviste- Sono arrivate davvero tantissime foto. Siamo grate della partecipazione. Quest’anno sono mancati i cortei per ovvie ragioni, ma noi ci siamo sempre. Solo sabato alle ore 18 faremo un corteo in presenza davanti alla sede del consolato polacco a Palermo, a causa dell’approvazione della legge contro l’aborto in Polonia. L’incontro sarà in via De Amicis 15, vicino via Ruggero Settimo”.

Infine le chiediamo come mai il gruppo abbia deciso di scrivere una lettera a Letizia Battaglia: “Il nostro non è un attacco alla Battaglia, ma un invito. Vorremo discuterne con lei. Riteniamo che quel set fotografico per Lamborghini rafforzi la figura della donna oggetto”.


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Mi chiamo Morana Alessandro, classe 2000, palermitano. “non aver paura di sbagliare un calcio di rigore. Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore”

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