Home

Sono passate 24 ore, ma nulla sembra cambiato nel sito di Unipa. Cliccando all’indirizzo www.unipa.it, spunta ancora l’icona dell’operaio intento ai lavori. Col passare dei minuti i disagi per gli studenti e per le studentesse dell’ateneo palermitano si moltiplicano, senza freno alcuno.

Il sito è down e chiunque abbia un impegno accademico è costretto a restare di fronte al computer o al tablet nell’attesa che questo problema venga risolto. In rete non sono mancati gli appelli affinché il tutto si sistemi il prima possibile.

C’è chi si arrabbia del sito in down perché deve convalidare la tesi di laurea. Chi, invece, deve sostenere esami. Mentre c’è chi è prossimo alla laurea e deve consultarsi con i docenti oppure chi ha scelto di proseguire con l’ateneo palermitano iscrivendosi alla laurea magistrale. Un disagio che coinvolge studenti e insegnanti in balia di un sito che non dà segni di vita. Non è la prima volta che capita in questi mesi.


Leggi anche: Unipa, il prof Dominici ribatte con una lettera a Micari: “Green Pass come l’Olocausto”


Il sito di Unipa bloccato da 24 ore, i disagi degli studenti si moltiplicano

Si c’è un guasto su cui stiamo lavorando per cercare di ripristinare quanto prima il sito”, dicono dall’ateneo palermitano. Il sito va in down per alcuni minuti in certi casi, per qualche ora in altri casi. Il problema forse sarebbe legato al numero elevato di accessi contemporanei.

In questi giorni, infatti, l’Università di Palermo prevede una lunga serie di scadenza: dall’iscrizione al pagamento delle tasse universitarie che avviene sempre attraverso il sistema PagoPa che deve comunque collegarsi al portale dell’Università. In scadenza anche la presentazione dei piani di studio e la scelta delle materie facoltative per alcune facoltà.


Leggi anche:

Ragazzi imitano La Casa di Carta e scatenano il panico: “Stavamo solo giocando”


Condividi

Post correlati

A proposito dell'autore

Mi chiamo Morana Alessandro, classe 2000, palermitano. “non aver paura di sbagliare un calcio di rigore. Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore”

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata