Andremo al mare questa estate. Stiamo lavoriamo per far sì che possa essere così”. Lo ha detto il sottosegretario del Mibact, Lorenza Bonaccorsi, a Rainews.

“Ci stiamo lavorando – ha spiegato – dal punto di vista degli atti amministrativi necessari per gli stabilimenti, immaginando una serie di normative prese con il comitato tecnico scientifico, che contemplano l’ipotesi di un distanziamento”.

Un argomento di cui in questi giorni si è parlato anche in Spagna. Per la stagione estiva sarà necessario mantenere la distanza sociale per evitare il rischio di contagi da coronavirus ha confermato la ministra spagnola per il turismo Reyes Maroto interpellata da El Pais.

“Sarà molto importante mantenere le raccomandazioni sanitarie, per cui dobbiamo interiorizzare ciò che stiamo facendo ora: lavarsi le mani, distanza sociale…. anche sulle spiagge”, ha spiegato. “Finche’ non avremo un vaccino niente sarà come prima”.

Al momento in Spagna le spiagge sono chiuse nel quadro delle misure anti-Covid-19 in vigore fino al 25 aprile. La Spagna, dopo l’Italia il paese europeo più colpito dalla pandemia, è la seconda destinazione turistica mondiale e il turismo rappresenta il 12% del suo Pil. L’anno scorso sono stati 84 milioni i turisti che hanno visitato la Spagna.

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