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Massimo Midiri inizia a varare un piano sull’Unipa che sarà. Da novembre, infatti, partirà il sessennio del nuovo rettore, che riceverà le chiavi di Viale delle Scienze da Fabrizio Micari. Il primo tema all’ordine del giorno per Midiri sono le strutture e l’organizzazione dell’ateneo siciliano. In un’intervista rilasciata a Repubblica il neo rettore dichiara che le aule della struttura palermitana subiranno una rivoluzione.

Le nuove aule saranno più tecnologiche, capienti. Offriremo inoltre nuovi spazi con l’ausilio anche nelle caserme”, dichiara Midiri. E aggiunge: “L’obbligo resta per i docenti. Sia studenti che insegnanti, oltre che il personale, avranno l’obbligatorietà del green pass”.


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L’Unipa che sarà: “Aule e segreterie più tecnologiche”

È questa la ricetta di Massimo Midiri, rettore appena eletto dell’Università di Palermo per il sessennio 2021-2026, che si insedierà a novembre. “Seguiremo le indicazioni della ministra Maria Cristina Messa e cercheremo di tornare a un’attività prevalentemente di presenza – dice Midiri – potenzieremo la tecnologia delle aule e dialoghiamo con il Ministero della Difesa per fare lezione in alcune caserme. Il green pass? Il vaccino è fondamentale e i professori diano l’esempio”.

Al momento restano ancora degli interrogativi sull’uso dei green pass in aula. Infatti, malgrado sia attivo in tutta Italia, gli atenei adopereranno i certificati dalla fine di settembre, ovvero con l’inizio della vita accademica. In merito la ministra dell’Università Messa ha dichiarato: “Vogliamo che il ritorno nelle aule, nei laboratori, nelle biblioteche delle università e delle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica sia per tutti – studenti, ricercatori, professori, personale tecnico amministrativo – il più sicuro possibile, prevedendo sempre misure di salvaguardia per gli studenti più fragili che non dovessero riuscire a partecipare in presenza“.


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Mi chiamo Morana Alessandro, classe 2000, palermitano. “non aver paura di sbagliare un calcio di rigore. Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore”

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