Nubifragio Palermo. Due persone sono morte annegate in un sottopasso di viale della Regione a Palermo, allagato per la bomba d’acqua caduta in città. Erano in un’auto, sommersa dalla pioggia, che è rimasta bloccata in strada. La pioggia, iniziata nel primo pomeriggio, è caduta con intensità per circa tre ore.

Due bambini, il più piccolo di 9 mesi, sono stati ricoverati in ospedale per ipotermia. I piccoli sono rimasti intrappolati in auto, insieme ai loro genitori, nel sottopasso di viale della Regione, all’altezza di via Sardegna, sommerso dall’acqua. Le forze dell’ordine hanno prelevato coperte e teli termici dagli ospedali per le persone soccorse in strada.

Il Comune di Palermo lamenta il mancato allarme da parte delle autorità preposte. In alcuni sottopassi gli automobilisti sono rimasti intrappolati e hanno lasciato le auto salvandosi a nuoto. 

Nubifragio a Palermo: Il J’Accuse di Ferrandelli

Siamo riusciti vivi per miracolo, con mia moglie e i miei figli, poi abbiamo aiutato altre persone. E’ una vergogna che in questa città, nel 2020 succedano cose del genere”. Sono solo alcune delle parole che potete ascoltare nel vidoe pubblicato sulla sua pagina facebook

⚠️⚠️⚠️DISASTRO IN VIALE REGIONE!STAVAMO MORENDO SOMMERSI DALL’ACQUA❗️ABBIAMO PERSO LE MACCHINE E TUTTO, PER FORTUNA NON LA VITA

Posted by Fabrizio Ferrandelli on Wednesday, July 15, 2020

Posted by Fabrizio Ferrandelli on Wednesday, July 15, 2020

Ferrandelli parla di due gocce d’acqua, ma “Quanto ha piovuto?
Alle ore 19.00 la stazione Palermo Uditore SIAS ha accumulato 134 mm di pioggia.
Proprio nei pressi del luogo dove due cittadini hanno perso la vita.
Un record negativo per Palermo. Non pioveva una tale quantità d’acqua in cosí poco tempo da luglio dal 1797.

Perché il sistema fognario non ha retto?
Le opere idrauliche vengono progettate secondo i “tempi di ritorno”.
Senza scendere troppo nel tecnico vi possiamo assicurare che oggi anche la miglior opera fognaria progettata in ambito urbano sarebbe collassata e non avrebbe retto una tale quantità d’acqua che si è riversata sulle strade in cosí poco tempo.
In queste due ore è caduta talmente tanta pioggia che ci ritroviamo nell’intervallo temporale compreso tra i 100 e 200 anni come tempo di ritorno.
In ambito cittadino difficilmente si progetta secondo tali criteri, generalmente ci si ferma a 50 anni.

Nubifragio a Palermo: Le dichiarazioni del sindaco Orlando

“Oltre un metro di pioggia è caduta oggi a Palermo in meno di 2 ore. La pioggia più violenta nella storia della città almeno dal 1790, pari a quella che cade in un anno.
Una pioggia che nessuno, nemmeno i metereologi che curano le previsioni nazionali, aveva previsto, tanto che nessuna allerta di Protezione Civile era stato emanata per la nostra città.
Se l’allerta fosse stata diramata, sarebbero state attivate le procedure ordinarie che, pur nella straordinarietà degli eventi di oggi, avrebbero potuto mitigare i rischi.
Ma non è il momento della polemica che lascio ad altri, anche perché so bene che la protezione Civile opera con grande professionalità basandosi su delle previsioni metereologiche fatte da altri e che oggi evidentemente nessuno poteva fare con accuratezza.
Quanto è avvenuto deve spingerci ancora di più ad una profonda riflessione e a fare nostra le parole di ieri del nostro arcivescovo sul modello di sviluppo che sempre più sta alterando il rapporto fra l’uomo e l’ambiente e il clima del nostro pianeta.
In queste momenti tutta la macchina comunale è impegnata per affrontare questa emergenza non annunciata al massimo dell’impegno e della professionalità mentre attendiamo con apprensione che i vigili del fuoco ci diano notizie sulle persone che ancora al momento risultano disperse e siamo vicini ai loro familiari.

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