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Restano al buio i monumenti simbolo delle città di tutta Italia per protesta contro i rincari dell’energia. A Palermo, si spengono i Quattro Canti, sotto gli occhi stupiti dei cittadini.

Protesta silenziosa contro i rincari energia: si spengono i Quattro Canti

Alle 20.00 in punto di ieri sera, gli operai hanno disattivato le luci dell’Ottagono del Sole per la protesta silenziosa contro il caro bollette. Il sindaco Orlando aveva già comunicato la sua adesione all’iniziativa, come molti altri sindaci di tutta Italia. L’aumento dei costi dell’elettricità, infatti, oltre a pesare sui bilanci di famiglie ed imprese, coinvolgerà inevitabilmente anche i Comuni, che potrebbero così avere problemi nell’assicurare i servizi essenziali ai cittadini.

Video di QDS.

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“Si spengono le luci dei Quattro Canti, il cuore della città – dichiara il primo cittadino di Palermo-. Aderiamo a questa iniziativa che coinvolge le principali città italiane per dire no al caro bollette dell’energia elettrica, e per dire al Parlamento e al governo nazionale che alleggeriscano questo peso insopportabile per le famiglie, gli operatori economici e le amministrazioni comunali”.

La protesta in tutta Italia

Come a Palermo, Palazzi e monumenti simbolo di tutta la penisola sono rimasti al buio per sensibilizzare il governo sugli effetti del caro bollette. All’iniziativa hanno aderito circa 30mila Comuni, spegnendo per mezz’ora o un’ora edifici particolarmente rappresentativi.

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Palermo, ‘Stasira si mancia o scuru’: la protesta dei locali contro il caro bollette

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A proposito dell'autore

Laureata in Giurisprudenza a Palermo con una tesi di diritto penale, non ho mai abbandonato la mia passione per la scrittura. Curiosa ed ambiziosa, cerco di rinnovarmi continuamente.

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