Tavolini, sedie e barbecue allo Sperone. Musica ad alto volume. Mentre le strade sono blindate per evitare fughe pericolose, c’è chi si è organizzato in modo alternativo

Incredibile ma vera. A Palermo delle persone si sono ritrovate ad arrostire carne sui tetti di un palazzo. In barba a tutte le restrizioni attuate dal Governo del Premier Giuseppe Conte. Il fatto insolito, ancora una volta, getta ombra sulla difficoltà di far rispettare le regole che dovrebbero contenere la diffusione del Coronavirus, la malattia virale esplosa in Cina che si è propagata velocemente in tutta Europa colpendo duramente anche l’Italia. Il video dell’arrostita della carne sui tetti è il manifesto del malcostume che alberga nel nostro Paese: il breve filmato, infatti, è riuscito a documentare diverse infrazioni.

La zona Sperone-Roccella (Palermo) entra nuovamente nella cronaca nazionale. Questa volta gli abitanti del famoso quadrante del capoluogo siciliano hanno arrostito carne sui tetti nel giorno di Pasqua. Il video ritrae diverse persone intente a bisbocciare sulla sommità di un palazzo. Oltre a rompere il divieto di assembramento e quarantena, le persone catturate dal video non avevano indossato le maschere di protezione personale atte ad evitare il contagio da Coronavirus. In barba a tutte le ordinanze ed i decreti nazionali, qualche palermitano ha deciso di festeggiare la Santa Pasqua come al solito. Un brutto spot nella lotta serrata all’avanzamento del Covid-19 che, in questi mesi, si è reso protagonista di numeri contagi e diversi decessi.

L’ho appena mandato al Comandante della #poliziamunicipalepalermo e al Vice Sindaco.Antipasto della #pasquetta A #palermo per questa #pasqua un sacco di “..oni”#cazzoni #abbandonodeiRioni #menomalecheabbiamoidroni

Posted by Fabrizio Ferrandelli on Sunday, April 12, 2020

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