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Uno studio condotto da due ricercatori della Monash University e della University of Granada, ha individuato il momento migliore dal punto di vista dei risultati.

A sorpresa, però, non si tratta della prima mattinata né del tardo pomeriggio, bensì di quello slot che normalmente dedichiamo alla pausa pranzo, alle 13.30. Il suggerimento per tutti è quindi quello di programmare i compiti quotidiani più importanti intorno a questo orario: una missione non impossibile, considerata anche la sempre maggiore diffusione dello smart working e la libertà di pianificazione che ciò implica.

Questione di produttività

L’ora più produttiva è quella in cui siamo mentalmente più predisposti a lavorare o comunque dare il meglio di noi stessi, su qualunque fronte. Lo studio è stato spiegato in una pubblicazione curata dall’Iza Institute of Labor Economics e ha considerato degli studenti inglesi e 500 esami da loro sostenuti, in tre orari diversi della giornata.

Si è sempre pensato che l’orario più produttivo per lavorare, studiare etc. fosse inserito nelle prime ore del mattino, poco dopo aver iniziato la giornata. Invece i risultati della ricerca dicono che l’ora più produttivaper la maggior parte di noi si inserisce nel momento della pausa pranzo.

In particolare, gli orari analizzati sono stati: 9:00, 13:30, 16:30. L’indagine è stata condotta per cinque anni, scegliendo circa sei esami per ciascuno studente. Il rendimento migliore degli studenti è stato individuato proprio nella fascia oraria delle 13:30.

Il cervello decide l’ora della produttività

I risultati dello studio, dunque, scardinerebbero la convinzione tradizionale secondo cui, siamo più produttivi dopo la colazione o il primo caffé del mattino.

Pare sia il cervello a scegliere l’ora precisa della nostra produttività e, stando allo studio, sono le primissime ore del pomeriggio, anche se questo dipende molto anche dall’età delle persone. Dunque, no al pisolino post prandiale ma più attività. Una produttività che è dettata anche dal calendario e dalle stagioni. In estate, la produttività del cervello sembra essere più costante nel corso della giornata. In inverno, invece, complici le minori ore di luce, è proprio dopo pranzo che si è più produttivi.

E voi che ne pensate? Qual è il vostro momento più produttivo della giornata?


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