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Con l’ordinanza del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci da domani, sabato 28 agosto, salgono a 4 i comuni dell’Isola che, a prescindere dalla decisione (ormai certa) del passaggio in giallo dell’intera Sicilia, passano in zona arancione. L’ordinanza Musumeci, firmata ieri sera, introduce le restrizioni da “zona arancione”, previste dalla normativa nazionale, in due comuni del ragusano, Comiso e Vittoria, a Barrafranca nell’ennese e a Niscemi in provincia di Caltanissetta. Il provvedimento sarà valido da sabato 28 agosto e fino a lunedì 6 settembre. 

“Non c’è una comunicazione ufficiale sulla zona gialla della nostra regione perché la cabina di regia si riunirà più tardi”. Così l’assessore alla Salute della Regione Siciliana, Ruggero Razza, intervenuto in diretta ad ‘Agora’ estate’, in onda su Rai Tre.


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“Abbiamo la consapevolezza – ha aggiunto – di ciò che sta accadendo, visti anche gli interventi preventivi del presidente Musumeci. Pesa tanto in questo momento un’adesione alla campagna vaccinale con una percentuale più bassa rispetto ad altre regioni. Ieri abbiamo raggiunto il 70% di popolazione con almeno la prima vaccinazione, sembra ci sia una quota di cittadini che si sta svegliando adesso”.

“Ci troviamo in una regione dove una minoranza non può condizionare la vita sociale della maggior parte dei cittadini. È un problema che prima o poi il governo nazionale dovrà ritenere prioritario. Abbiamo più del 90% dei ricoverati in terapia intensiva che non sono vaccinati – ha concluso Razza – io temo che non sarà sufficiente raggiungere l’80% della popolazione vaccinata per stare tranquilli, questa variante Delta è galoppante”.

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