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Una domanda che molti ex o attuali studenti nel corso della loro vita si sono chiesti: “Se ritornassi indietro, rifarei la stessa scelta universitaria?”. E anche questo anno Almalaurea ha deciso di vedere quanta soddisfazione ci sia dietro la formazione legata ad un ateneo, pubblico o privato che sia.

A rispondere questa volta in maniera positiva è stato ben il 72,8% degli studenti o ex studenti a cui è stata proposta la domanda nel campionario prescelto. Una sicurezza nella propria scelta che è andata sempre più ad aumentare nel corso degli anni. Infatti, nel vicino passato, ovvero nel 2010, ben 11 anni fa, “solo” il 68,6% aveva risposto positivamente. Una stima che è aumentata di 5 punti percentuali.


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“Ritornassi indietro, rifaresti la stessa scelta universitaria?”

Tra chi risponde no, invece, l’8,9% confermerebbe l’ateneo prescelto, ma cambierebbe il proprio percorso di studi intrapreso precedentemente. Mentre il 10,6% seguirebbe sempre lo stesso corso, ma cambierebbe l’ateneo. Gli studenti dell’Università di Palermo si attestano nella media in questa fotografia a livello nazionale di AlmaLaurea.

C’è chi cambierebbe solo il corso o viceversa l’ateneo e c’è chi cambierebbe entrambi allo stesso modo. In questo caso la percentuale che rappresenta l’insieme è del 5,4%. Mentre un 2,1% non si iscriverebbe più all’Università in generale, calcando altre strade.

In Italia, tra gli studenti che rifarebbero la stessa scelta (85%) spiccano quelli dell’Università Napoli Benincasa e dell’Università Kore, ad Enna, nel cuore della Sicilia. Mentre dal lato opposto a voler cambiare drasticamente scelta sarebbero maggiormente gli studenti dell’Università di Trento con 14%. Seguita, a sorpresa, dagli universitari di Bologna con il 12%.


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Mi chiamo Morana Alessandro, classe 2000, palermitano. “non aver paura di sbagliare un calcio di rigore. Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore”

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