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Dopo le pesanti polemiche sui concorsi truccati, Midiri decide di cambiare le regola a Unipa. Il cambiamento verte su due questioni centrali e delicate sulle fasi dei concorsi: la scelta delle commissioni degli stessi concorsi e il numero dei vincitori. 

Il Consiglio di amministrazione di Unipa, su indicazione del rettore Massimo Midiri (eletto lo scorso luglio), ha deciso che i componenti delle commissioni saranno tutti sorteggiati. In questo modo non esisterà più alcuna designazione diretta. Inoltre si allarga la rosa dei professori all’interno della quale effettuare il sorteggio.

Finora all’Università di Palermo, e così continua ad accadere negli altri atenei italiani, le commissioni erano composte da un membro designato direttamente dal dipartimento che aveva indetto il concorso per professore ordinario, associato o ricercatore (il cosiddetto “membro interno”) e da due componenti sorteggiati da una lista di quattro professori italiani o stranieri indicati dallo stesso dipartimento. L’Università di Palermo ha scelto di abolire il membro interno. Inoltre la rosa dei nomi entro cui selezionare i tre componenti della commissione si allarga a dieci.


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Troppe irregolarità a Unipa, dopo la bufera Midiri cambia le regole sui concorsi

“Con questo nuovo regolamento contiamo di dare un segnale molto preciso dentro e fuori l’Università”, dice il rettore Midiri a Repubblica, “lo dobbiamo ai giovani che devono avere fiducia nella nostra istituzione e vedere in un ateneo un luogo di opportunità e di merito. Oggi, purtroppo, non è così. Tutte le iniziative del rettorato andranno in questa direzione: fare dell’Ateneo di Palermo una scatola trasparente, aperta alle migliori energie, partecipata dalla comunità”. Il passaggio è inedito, Midiri, d’altro canto, lo aveva inserito nel suo programma elettorale. “Le modalità di composizione delle commissioni sono un punto di criticità tutta italiana”.

Negli ultimi anni le inchieste su concorsi hanno riguardato tra le altre: l’Università di Catania, Foggia, Firenze, Genova, Milano. Nell’Università di Palermo, sono diventati pubblici i concorsi e ricorsi di Michele Burgio, Troppe irregolarità a Unipa, dopo la bufera Midiri cambia le regole sui concorsi: ecco come a Linguistica Italiana, e dell’architetta Federica Fernandez. Un segnale di discontinuità il rettore Midiri lo ha voluto dare con la riassegnazione, effettuata dal Dipartimento di Matematica, di un corso di insegnamento al professor Francesco Tulone, che ne era stato escluso. Finiranno le polemiche legate ai concorsi con queste nuove regole? 


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Mi chiamo Morana Alessandro, classe 2000, palermitano. “non aver paura di sbagliare un calcio di rigore. Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore”

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