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Una brutta sorpresa per gli studenti di medicina prossimi alla laurea e all’esame di abilitazione alla professione medica.

Qualche giorno prima, infatti, gli abilitanti hanno ricevuto una mail da parte dell’università degli studi di Palermo con l’elenco dei tutor che avrebbero dovuto affiancare per maturare le ore di tirocinio post laurea e pre laurea necessaria ai fini dell’abilitazione.

Una mail, poco chiara, inviata un solo giorno di anticipo e con scritto solamente l’elenco dei nominativi, senza alcuna indicazione – affermano gli studenti – ma la questione non finisce qui.

Con somma sorpresa, infatti, i giovani medici provando a contattare i tutor assegnatari, hanno scoperto che alcuni non erano disponibili ad accettarli come tirocinanti, altri erano addirittura in pensione.

A qualche tirocinante più sfortunato è capitato di doversi scusare con i familiari in quanto il tutor assegnato era ormai defunto.

In meno di poche ore, il disappunto degli studenti è sfociato in una protesta sui social contro l’approssimazione dimostrata da parte dell’università di palermo e della scuola di medicina e chirurgia.

Sono molto deluso – dichiara uno studente – che non vedeva l’ora di iniziare il proprio percorso di formazione post laurea dopo sei anni di studi.

Scoppiata la protesta la scuola si è prontamente scusata con gli studenti e ha rimandato l’inizio dei tirocini, in attesa di stilare una lista di tutor attendibile.

Gli studenti, nel frattempo, continuano a manifestare le proprie preoccupazioni in quanto un inizio ritardato dei tirocini potrebbe comportare lo slittamento della data di abilitazione con conseguente ripercussione sull’ingresso tanto desiderato nel mondo del lavoro. E di questi tempi, non è di certo una buona notizia!

A riguardo interviene Striscia la Notizia. Ecco il video di Roberto Lipari che chiede chiarimenti al Rettore Fabrizio Micari CLICCA QUI PER IL VIDEO

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