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Unipa ha pubblicato il nuovo regolamento per l’assegnazione dell’identità alias a studenti e studentesse transgender. Si tratta di un documento che consente alle persone trans di vivere tutti gli ambienti universitari e gli eventi a essi legati utilizzando il nome d’elezione. Tutto questo anche se non sono ancora in possesso della rettifica anagrafica, certificazioni mediche o psicologiche.

Correva l’anno 2018 quando il rettore, Fabrizio Micari, ha firmato la disciplinare grazie alla quale le persone trans potevano fare domanda per il libretto. Una domanda che doveva essere redatta poi in seguito consegnata insieme alla documentazione che attestava la presa in carico del o della richiedente da parte di una struttura sanitaria per l’attivazione del percorso di medicalizzazione.

Oggi, dopo tre anni, accade che le persone che “vivono una marcata e persistente incongruenza tra l’esperienza del proprio genere e il sesso assegnato alla nascita” come recita il regolamento, possono richiedere un documento alias che riporta il nome scelto. E da ora senza alcuna documentazione accessoria.


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Facilitato l’iter per le persone trans per ottenere il libretto col nuovo nome

“Mettere al centro studentesse e studenti significa anche che stiano a loro agio il più possibile. – spiega il rettore Fabrizio Micari – La fase della transizione è una fase di grande rivoluzione. Ma anche di difficoltà e travaglio. Quindi perché non andare incontro, anche soltanto agevolando le cose dal punto di vista burocratico, a chi la sta vivendo? Lo facciamo nel nome dell’accoglienza. Oltre che dell’inclusività”

L’identità alias sarà collegata al numero di matricola. Inoltre prenderà validità esclusivamente all’interno dell’area universitaria e per le sole attività legate all’università tra cui l’accesso e il prestito dei libri nelle biblioteche di ateneo.

Oltre che l’accesso al Cus, l’accesso alle mense universitarie o ai servizi Ersu e non potrà essere utilizzata o esibita all’esterno dell’Ateneo perché non è un documento legale. Per ottenere l’identità alias basta inviare una mail indirizzata al rettore all’account [email protected] E infine basterà allegare una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. 


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Mi chiamo Morana Alessandro, classe 2000, palermitano. “non aver paura di sbagliare un calcio di rigore. Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore”

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