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Due studentesse dell’Università di Palermo sono rimaste bloccate sin dall’inizio dell’emergenza ad Hradec Králové in Repubblica Ceca.

Elisa Zuccaro e Giorgia Pellerito, sono due studentesse rispettivamente di Farmacia e Medicina, entrambe hanno 23 anni.

Si trovano in Repubblica Ceca da Marzo e, volendo evitare possibili contagi hanno preferito non fare ritorno in Italia, fanno sapere a Repubblica.it che le ha contattate.

“Abbiamo rispettato le regole e siamo rimaste per non mettere a rischio le nostre famiglie – dicono Elisa e Giorgia – abbiamo terminato l’Erasmus e vogliamo tornare a casa ma i voli non ci sono, le compagnie li mettono e subito li cancellano, poi saranno compensati tramite voucher ma noi siamo stanche, vogliamo tornare a casa”.

Si sono rivolte diverse volte all’ambasciata italiana, ma con scarsi risultati. “L’unica cosa che ha fatto l’ambasciata è stata reindirizzarmi sul sito skyscanner – continua Elisa – dicendomi che i voli c’erano e che mi consigliavano di fare scalo a Francoforte e poi proseguire per Roma.  Allora ho seguito il loro consiglio cercando un volo per Francoforte con la compagnia Alitalia, i voli c’erano ma dopo pochi giorni venivano cancellati, stessa cosa per altre compagnie aeree come Czech airlines , Norwegian airlines , Lufthansa. L’ambasciata consigliava anche di affittare un’auto, ho provato anche questa via ma le compagnie non affittano le automobili a chi non ha più di 23 anni e comunque sorgerebbe un altro  problema considerato che Austria e Svizzera non fanno passare gli italiani”.

L’ambasciata non riesce ad organizzare un volo di ritorno: «mi rispondono che non ci sono numeri, che per due persone non fanno il volo, ma io mi sono messa a cercare su Facebook e proprio sulla pagina social dell’ambasciata di Praga, ho visto che ci sono commenti di tanti italiani nelle nostre stesse condizioni che vogliono tornare a casa”».

Elisa e Giorgia allora qualche giorno fa decidono di contattare una agenzia di viaggio e trovano un volo con tratta Praga-Istanbul Istanbul – Catania: “ma anche stavolta sorge un problema visto che la compagnia Turkish Airlines non accetta gli italiani sulla prima tratta”.

Una chance potrebbe essere prendere il treno «abbiamo controllato e si tratta di prendere diversi treni tra Praga, Norimberga e Monaco, col treno potremmo arrivare a Milano ma poi lì i voli per Palermo non ci sono e quelli che ci sono superano i 300 euro che sommati al costo dei vari treni possono arrivare anche a mille euro a persona. Costi insostenibili, in un momento del genere questo significa lucrare».

Le mamme delle due ragazze voluto scrivere una lettera al Presidente Musumeci. «E’ vergognoso che, nonostante abbiano chiesto all’ambasciata italiana di potere essere aiutate per tornare a casa, sia stato detto loro che non potevano fare nulla perché erano solo in 2. Mi chiedo il valore di una persona è riferito al numero? – dicono Carolina Maione e Ina Modica, mamme delle due studentesse – non è tollerabile che due ragazze, la cui sola colpa è quella di avere anteposto il senso di responsabilità e serietà , rimanendo in Repubblica Ceca, siano abbandonate a se stesse e che il loro grido di aiuto non abbia risposte. Ci appelliamo come mamme e come italiane a tutte le autorità, che ne abbiano i mezzi, di mettere in atto tutto ciò che sia possibile per potere portare a casa le nostre figlie”. 

Fonte Giada Lo Porto – Repubblica Palermo

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