E’ cosa nota che molti atenei italiani riprenderanno a settembre con un sistema misto, alternando le attività tradizionali “in presenza” con la didattica a distanza. Ogni ateneo procede con una certa autonomia organizzativa. Alcuni atenei si preparano meglio di altri. Vi riportiamo un impegno dell’Università di Padova per agevolare la ripresa delle lezioni in presenza, da ottobre, nel rispetto delle norme di sicurezza relative al contenimento del Covid-19.

Per comunicare in modo efficace le precauzioni e i comportamenti da osservare negli spazi condivisi, un gruppo di lavoro del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale e delle aree tecniche dei servizi centrali dell’ateneo ha realizzato questo video esplicativo per chi tornerà in aula. Grazie alla pratica clip, gli studenti possono prendere confidenza in anticipo con la segnaletica sul pavimento, quella sui posti a sedere per rispettare il distanziamento, la cartellonistica distribuita negli spazi interni e le indicazioni sui flussi da seguire: tutti dispositivi pensati per garantire sin dal primo giorno il rispetto delle regole vigenti.

l video non manca di ricordare l’obbligo di indossare la mascherina e la necessità di igienizzare frequentemente le mani con il gel contenuto nei dispenser. Due curiosità sul video-vademecum: la struttura visibile in apertura è il “Fiore di Botta”, il segno distintivo della Facoltà di Biologia e Biomedicina dell’Università di Padova, progettato appunto dall’Architetto Mario Botta e inaugurato nel 2014. E in quanto alla realizzazione, il gruppo di lavoro ha dovuto cimentarsi con la difficoltà di reperire avatar con mascherine, non disponibili nei software pre-Covid se non con abbigliamento da personale sanitario. Una sfida da superare con l’ingegno e la tecnologia per veicolare un messaggio chiaro e corretto di prevenzione.

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