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Se si possono riaprire le discoteche perché non le università?

Con le opportune e giuste precauzione di sta riaprendo, giustamente, tutto. Si riapre la mobilità interregionale, si sono riaperte le fabbriche gli uffici, esercizi commerciali, enti pubblici, e anche dei luoghi di ritrovo e di socializzazione (stadi, palestre pub e addirittura le discoteche), ma nessuna misura relativa alla riapertura delle Università. Si sono studiati (fortunatamente) protocolli per far svolgere in sicurezza gli esami di Maturità in presenza, ma non gli esami universitari delle sessioni estive.

Con la cultura non si mangia e invece con le discoteche sì

Dicono che la risposta è nei libri di economia da secoli. Al di là della retorica, non c’è profitto. E quindi, si potrà ballare (ma i lenti no, per carità), ma se studiate non è un problema e non chiameremo architetti (e nemmeno il buonsenso) per farci dire che forse un certo distanziamento negli atenei si potrebbe praticare senza danno per alcuno. In attesa delle periodiche lacrime di coccodrillo sui cervelli in fuga. C’è da chiedersi, ma quali?

Gli studenti universitari, al pari dei bambini e di tutti i frequentanti scuole di ogni ordine e grado, sono stati lasciati soli, considerati marginali. Piegati sulla schiena dal lockdown e dallo studio stanno procedendo con gli esami nel disinteresse generale. Abbiamo provato a mettere in fila su questo sito le mille problematiche legate alle lezioni e agli esami a a distanza.

Abbiamo raccolto per voi gli umori dei naviganti. Vi invitiamo asetticamente a leggerli. Qualcuno vi farà sorridere, ma qualcuno vi farà riflettere.

Dal WEB

Esami sui divanetti delle discoteche, magari bevendo un drink? Povera Italia, ma soprattutto poveri noi universitari.

Hanno dato la precedenza a discoteche e campionato di calcio. Intanto gli universitari sono trattati come gli ultimi degli aristogatti.

A sto punto gli esami facciamoli direttamente nelle discoteche così posso andare subito ad ubriacarmi dopo essere stato bocciato

Raga, secondo voi ha senso riaprire le discoteche e non le università? Per quanto mi riguarda il rischio più alto di contagi è proprio nelle discoteche, mentre nelle università, si riescono a rispettare le distanze di sicurezza

Quindi riaprono anche le discoteche, ma guai a farci fare gli esami in facoltà! Davvero pericolosa una stanza con il professore e il candidato a due metri di distanza

Le discoteche aprono prima di scuole e università. E poi ci lamentiamo perché l’Italia è un paese ignorante?

Andiamo a fare lezione nelle discoteche. Gli esami nelle chiese. I laboratori nei bar. Le sedute di laurea nelle piazze

Discoteche e teatri possono riaprire tranquillamente. Si possono fare assembramenti di manifestazioni (come successo negli ultimi giorni). Ma non si possono riaprire università (nel rispetto delle precauzioni dovute)? Come funziona questa storia?

Viviamo davvero in un Paese dove cazzeggiare in discoteca vale più della cultura? Non mi spiego come mai riaprano le discoteche e non si possa fare un fottuto esame in sede quando possiamo essere divisi in svariati turni e mantenere benissimo le distanze.

Incredibile come il Governo non abbia mai affrontato il tema UNIVERSITÀ. Gestito il tutto, se possibile, ancora peggio della scuola. Nessuna idea nessuna proposta. Tra poco apriranno stadi e discoteche ma gli esami di giugno/luglio li dovremo ancora dare davanti a un PC. Follia.

Se apri le discoteche apri anche le università o le biblioteche, non per vezzo intellettualistico, ma perché ormai è chiaro che non te ne frega più molto degli assembramenti. Eddai. Il diritto allo studio passa dall’avere luoghi in cui studiare (e a casa non tutti possono farlo)

Visto che le università non riaprono e io vorrei dare gli ultimi esami non è che posso prendere il privé in discoteca e fare gli esami lì? Chiedo per gli amici universitari nella merda come me…

Direi di proporre ai professori se fosse possibile fare l’esame di presenza in discoteca

Mi domando e dico. Ha riaperto sostanzialmente qualsiasi tipo di attività, ora addirittura le discoteche, possibile che l’ università invece faccia finta che non esistiamo?? E che gli esami online siano un successone? Ci rendiamo conto che se salta la connessione si è bocciati?

È scandaloso che le Università restino chiuse mentre riaprono persino le discoteche. È scandaloso che Professori e Rettori non facciamo nulla di fronte a tanta indecenza. Noi studenti paghiamo per un futuro che ci è stato già sottratto, rubato, scippato. Siete dei criminali!

esami in sede no, discoteche aperte si, questa è l’Italia

città universitarie sputtanate anche economicamente per decisioni assurde di tenere le università chiuse fino al 2021, studenti nella merda per lezioni ed esami online ma possiamo aprire le discoteche, specchio dell’importanza che ha l’educazione in italia universitá

il fatto che in Italia riaprano prima le discoteche che le università fa ridere ma fa anche riflettere

Se aprono prima le discoteche delle università e delle scuole, io un po’ mi incazzo eh

Riaprire le discoteche e non le università ha un qualcosa di così geniale che al momento mi sfugge.

IO COL CXXXO CHE A SETTEMBRE RIFACCIO LA QUARANTENA DOPO CHE STATE RIAPRENDO TUTTE LE DISCOTECHE E I POSTI DOVE LA GENTE NON PUÒ FAR ALTRO CHE STARE AMMASSATA. IO A SETTEMBRE MI PRESENTO IN UNIVERSITÀ, DOVESSI ESSERE ANCHE L’UNICA ALUNNA PRESENTE.

E lo ripeto ancora, non voglio vivere in un Paese nel quale si dà la priorità a calcio e discoteche, dimenticandosi delle università. Si tratta solo di ORGANIZZAZIONE, come ha riaperto tutto, si possono anche far ripartire gli esami in presenza

Discoteche aperte, campionato partito ma in alcune università non si potranno fare esami in presenza fino a Gennaio 2021

Università (e servizi annessi) chiuse fino a data da destinarsi, studenti dimenticati ed esami online, MA, possiamo aprire le discoteche. Lo specchio dell’importanza che ha l’educazione in Italia. C’è del metodo in questa follia

Se posso andare in un ristorante o a bere una cosetta sotto casa, perché non posso ascoltare il mio professore dal vivo? Per non parlare degli esami, è assurdo che non possiamo entrare uno alla volta in una stanza e sostenere un orale

Gli universitari sono costretti a fare esami davanti ad un computer, con il rischio che ti giochi l’esame se salta la connessione e le discoteche DEVONO riaprire con la gente deve ballare a 2 metri per garantire la sicurezza vi giuro sono nero ma non se ne rendono conto?

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